Royal Rumble (2002)

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Royal Rumble (2002)
Tagline 30 Men, One Match, One W1nner
Colonna sonora Cocky di Kid Rock
Prodotto da World Wrestling Federation
Sponsor Final Fantasy X
Data 20 gennaio 2002
Sede Philips Arena
Città Atlanta, Georgia
Spettatori 16.106
Cronologia pay-per-view
Vengeance (2001) Royal Rumble (2002) No Way Out (2002)
Progetto Wrestling

Royal Rumble (2002) è stata la quindicesima edizione dell'omonimo evento in pay-per-view prodotto dalla World Wrestling Federation (WWF). L'evento si è svolto il 20 gennaio 2002 al Philips Arena di Atlanta, in Georgia. Questa fu l'ultima Royal Rumble promossa dalla WWF, prima del cambio di nome in WWE.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 dicembre 2001, a Vengeance, Chris Jericho sconfisse il World Champion The Rock e, poi, il WWF Champion Stone Cold Steve Austin unificando, così, il WWF Championship e il World Championship in un unico titolo: l'Undisputed WWF Championship. La sera dopo, a Raw, Jericho sconfisse Austin in uno Steel Cage match, grazie all'interferenza di Booker T, per mantenere il titolo. Nella puntata di SmackDown del 3 gennaio 2002, The Rock sconfisse Booker T ottenendo, dunque, il diritto di affrontare Jericho per l'Undisputed WWF Championship alla Royal Rumble.

Nella puntata di Raw del 7 gennaio 2002, Stone Cold Steve Austin fu il primo ad annunciare ufficialmente la sua presenza all'interno dell'annuale Royal Rumble match. La sera stessa, Triple H ritornò in WWF dopo un'assenza di otto mesi (causata dalla rottura del quadricipite della gamba sinistra) effettuando un turn face per poi annunciare la propria presenza all'interno del Royal Rumble match. Successivamente, Kurt Angle interruppe Triple H per annunciare che anche lui avrebbe preso parte all'omonimo match della Royal Rumble e poi schernì The Game. Triple H, in risposta, eseguì un Pedigree ai danni di Angle. Contemporaneamente, anche l'Hardcore Champion The Undertaker, Kane, Big Show, Rob Van Dam e Booker T annunciarono ufficialmente la loro partecipazione al Royal Rumble match.

Nella puntata di Raw del 19 novembre 2001, Ric Flair tornò, dopo otto anni, in WWF dichiarando di aver acquistato il 50% del capitale della World Wrestling Federation per diventarne, dunque, il comproprietario. La notizia fece infuriare Vince McMahon, il quale sfidò Flair ad uno Street Fight match per la Royal Rumble.

Nella puntata di Raw del 10 dicembre 2001, l'Intercontinental Champion Edge prese in giro William Regal e, dato ciò, quest'ultimo lo colpì con un tirapugni. Nella puntata di SmackDown del 13 dicembre, Edge colpì Regal con una sedia d'acciaio per poi eseguire su di lui una Edgecution attraverso la medesima sedia rompendogli il naso (kayfabe). Nella puntata di Raw del 7 gennaio 2002, dopo che Edge sconfisse Lance Storm, Regal assalì Edge colpendolo con un tirapugni. Successivamente, Regal sfidò Edge ad un match per l'Intercontinental Championship alla Royal Rumble e quest'ultimo accettò.

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Il primo match della serata fu quello valevole per il WWF Tag Team Championship tra la coppia campione Tazz e Spike Dudley e quella sfidante formata dai Dudley Boyz (Bubba Ray Dudley e D-Von Dudley). I Dudley Boyz dominarono l'inizio della contesa, con Bubba Ray che staccò il collarino cervicale che Spike portava al collo. Spike riuscì, poi, ad eseguire una Dudley Dog ai danni di Bubba Ray, ma non fece in tempo a schienarlo. Mentre l'arbitro era impegnato a discutere con Tazz, i Dudley Boyz attaccarono Spike. In seguito, Spike riuscì a dare il cambio a Tazz e quest'ultimo iniziò a dominare il match. Stacy Keibler (valletta dei Dudleys) interferì per distrarre Tazz e Spike permettendo a Bubba Ray e D-Von di gettarli all'esterno del ring. Nel finale, Tazz rientrò sul ring e applicò la Tazzmission su D-Von forzandolo alla sottomissione per vincere la contesa e mantenere i titoli di coppia.

Il match successivo fu quello valevole per il WWF Intercontinental Championship tra il campione Edge e lo sfidante William Regal. Prima dell'inizio del match, l'arbitro trovò un tirapugni all'interno del ring attire di Regal e, dato ciò, glielo sequestrò. Dopo un lungo batti e ribatti, Regal gettò Edge all'esterno del ring. Rientrati sul quadrato, Regal intrappolò Edge nella Regal Stretch, ma Edge riuscì a liberarsi dalla presa afferrando le corde del ring. Edge tentò, in seguito, di eseguire una Spear, ma Regal spinse l'arbitro addosso a Edge. Con l'arbitro a terra, Regal prese un altro paio di tirapugni e lo utilizzò per colpire Edge in pieno volto per poi schienarlo. L'arbitro si riprese e contò lo schienamento decisivo, che permise a Regal di vincere l'incontro e di conquistare il titolo.

Il terzo match fu quello valevole per il WWF Women's Championship, con Jacqueline come arbitro speciale, tra la campionessa Trish Stratus e la sfidante Jazz. Il match iniziò con Jazz in controllo, la quale si concentrò sull'attaccare la mano sinistra già infortunata di Trish. Jazz si confrontò, poi, con Jacqueline e le due iniziarono a spingersi a vicenda. Trish cercò, così, di eseguire un bulldog ai danni di Jazz, ma quest'ultima contrattaccò effettuando una Snap DDT su Trish. Nel finale, Trish bloccò un attacco all'angolo di Jazz e la colpì con un bulldog per poi schienarla per mantenere il titolo femminile.

L'incontro che seguì fu lo Street Fight match tra Ric Flair e Vince McMahon. Il match iniziò con Flair che si portò in vantaggio su McMahon eseguendo delle knife edge chops. McMahon attaccò, poi, Flair con diversi oggetti contundenti per poi lanciarlo contro il paletto del ring e contro i gradoni d'acciaio, posti all'esterno del quadrato. McMahon applicò, in seguito, la figure-four leglock sullo stesso Flair, ma quest'ultimo rovesciò la presa. McMahon riuscì a liberarsi dalla presa afferrando le corde del ring per poi rifugiarsi all'esterno del quadrato. Flair colpì, nel seguente ordine, McMahon con un low-blow, con un monitor del tavolo dei commentatori e con un tubo di piombo per poi rigettarlo nel ring. Flair intrappolò McMahon nella figure-four leglock forzandolo alla sottomissione per vincere questo duro match.

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Il quinto match fu quello valevole per l'Undisputed WWF Championship tra il campione Chris Jericho e lo sfidante The Rock. Il match iniziò con Jericho in controllo della contesa, il quale rimosse l'imbottitura di un tenditore delle corde. Jericho tentò di applicare la Walls of Jericho su The Rock, ma quest'ultimo riuscì a sfuggire alla presa. Jericho continuò a controllare il match, finché The Rock non eseguì un superplex dalla terza corda del ring, seguito da un overhead belly to belly suplex. Jericho si riprese, poi, effettuando due Lionsault ai danni di The Rock. Il Great One contrattaccò, in seguito, un missile dropkick di Y2J per poi intrappolarlo nella Sharpshooter. Mentre Jericho stava per cedere alla presa, Lance Storm e Christian interferirono per distrarre l'arbitro, il quale non poté dunque vedere la resa di Jericho. The Rock fu costretto a lasciare la presa per tentare di attaccare Storm e Christian, ma Jericho ne approfittò per atterrare The Rock con una Rock Bottom. Il campione in carica provò, poi, a eseguire un People's Elbow su The Rock, ma quest'ultimo reagì lanciando Jericho all'esterno del ring. The Rock effettuò, in seguito, una Rock Bottom su Jericho attraverso il tavolo dei commentatori, mandandolo in frantumi. Dopo essere rientrati sul quadrato, Jericho evitò una Rock Bottom di The Rock rinchiudendo il Great One nella Walls of Jericho. The Rock riuscì a liberarsi dalla presa di sottomissione afferrando le corde del ring per poi colpire accidentalmente l'arbitro; ciò consentì a Y2J di colpire lo stesso The Rock al volto con il titolo. Jericho esortò, poi, Nick Patrick (arbitro heel nell'ambito della storyline) a salire sul ring per arbitrare il match e per contare lo schienamento. Patrick arrivò sul quadrato, ma The Rock si riprese ed eseguì una DDT su Jericho. Tuttavia, Patrick si rifiutò di contare lo schienamento di The Rock su Jericho causando l'ira del Great One, che colpì Patrick mettendolo KO per poi effettuare una Rock Bottom e un People's Elbow ai danni di Jericho. Dato ciò, The Rock provò a risvegliare l'arbitro originale del match, messo KO da lui stesso in precedenza, ma Jericho colpì The Rock con un low-blow per poi lanciarlo contro il tenditore delle corde esposto ad inizio incontro. L'arbitro originale si riprese e Jericho schienò The Rock facendo illegalmente leva sulle corde per vincere il match e mantenere il titolo.

Il main event dell'evento fu il Royal Rumble match. Il match iniziò con Rikishi e Goldust, i quali entrarono rispettivamente per primo e per secondo. Dopo che Rikishi attaccò Goldust all'angolo, Big Boss Man (numero #3) entrò sul ring, ma egli fu poi attaccato da Rikishi. Dopo l'entrata di Bradshaw (numero #4), Rikishi eseguì lo Stink Face su Boss Man per poi colpirlo con il Savate Kick ed eliminarlo dal match. Dopo che Bradshaw eseguì una powerbomb su Goldust, Lance Storm (numero #5) arrivò sul ring e attaccò Goldust. I seguenti entranti furono Al Snow (numero #6) e Billy (numero #7). Dopo l'entrata di Billy, Storm e Snow iniziarono a combattere sull'apron ring, dove Snow eliminò Storm dopo l'esecuzione di un superkick. Intanto che Bradshaw stava per eliminare Goldust, Billy sorprese Bradshaw e lo gettò oltre la terza corda, eliminandolo dal match. In seguito, l'Hardcore Champion The Undertaker (numero #8) si presentò sul quadrato e colpì Billy con la Chokeslam per poi eliminare Goldust dopo l'esecuzione di una Chokeslam oltre la terza corda. The Undertaker fece poi piazza pulita eliminando anche Snow, Rikishi e Billy rimanendo, dunque, da solo sul ring. I successivi entranti furono Matt Hardy (numero #9) e Jeff Hardy (numero #10) che, insieme a Lita, attaccarono The Undertaker, ma quest'ultimo eliminò sia Matt che Jeff. Dopo essere stati eliminati, Matt e Jeff rientrarono sul ring per attaccare ancora The Undertaker, ma l'American Badass li rigettò fuori dal quadrato. Tale distrazione da parte degli Hardy Boyz permise a Maven (numero #11) di eliminare The Undertaker con un dropkick, tra lo stupore e l'incredulità generale. The Undertaker, adirato per l'eliminazione subita, rientrò sul ring ed eliminò Maven per poi attaccarlo brutalmente con una sedia d'acciaio. Dopo essere stato eliminato, The Undertaker attaccò anche Scotty 2 Hotty (numero #12) per poi focalizzarsi ancora su Maven. Mentre il match continuò sul ring con Scotty e l'European Champion Christian (numero #13), The Undertaker continuò a malmenare Maven per tutta l'arena, finché non lo gettò attraverso una macchina per popcorn. Dopo l'entrata di Diamond Dallas Page (numero #14), Scotty eseguì il Worm su Christian, però DDP eliminò poi Scotty dal match. I seguenti entranti furono Chuck (numero #15) e The Godfather (numero #16). Dopo l'entrata di The Godfather, Christian eliminò DDP. Successivamente, Albert (numero #17) entrò sul ring e dopo che tentò di eliminare The Godfather, Christian e Chuck unirono le forze per eliminare Albert. Dopodiché, Christian e Chuck eliminarono anche The Godfather dopo l'esecuzione di una double clothesline. Prima dell'entrata di Perry Saturn (numero #18), Christian attaccò Chuck andando, così, a terminare la loro alleanza. Poco dopo, Stone Cold Steve Austin (numero #19) arrivò sul ring e fece piazza pulita eliminando Christian, Chuck e Saturn. Dato che rimase da solo sul ring, Austin riportò sul quadrato i già eliminati Christian e Chuck per colpirli con la Stone Cold Stunner per poi rigettarli oltre la terza corda, in modo tale da perdere tempo. I due successivi entranti furono Val Venis (numero #20) e Test (numero #21), ma entrambi vennero poi eliminati da Austin. A questo punto del match, l'incontro vide il ritorno dopo l'infortunio al quadricipite di Triple H (numero #22), che entrò sul ring affrontando Austin. I due ingaggiarono una lotta eliminando The Hurricane (numero #23) e Faarooq (numero #24), entrati sul ring nel frattempo. All'entrata di Mr. Perfect (numero #25) il clima cambiò e il ring tornò a popolarsi con le entrate di Kurt Angle (numero #26), Big Show (numero #27) e Kane (numero #28). Una volta entrato, Kane battagliò con Big Show e lo eliminò dopo averlo gettato oltre la terza corda con una powerslam. Dopo aver eliminato Big Show, Kane fu colpito dalla Stone Cold Stunner di Austin per poi essere eliminato da Angle. In seguito, Rob Van Dam (numero #29) arrivò sul ring ed eseguì la Five Star Frog Splash su Angle per poi attaccare tutti gli altri partecipanti ed eseguire il Rolling Thunder su Austin. Tuttavia, Van Dam fu poi colpito dal Pedigree di Triple H. L'ultimo entrante fu Booker T (numero #30), che eliminò Van Dam dalla contesa, salvo poi essere subito eliminato da Austin dopo l'esecuzione della Stone Cold Stunner. Gli ultimi quattro a rimanere sul quadrato furono Austin, Triple H, Angle e Perfect. Intanto che Austin stava cercando di eliminare Perfect, Angle eliminò a sorpresa Austin, che lasciò poi incredulo l'arena dopo aver colpito tutti e tre con una sedia d'acciaio. A quel punto, con ancora tre atleti sul ring, iniziò la sfida tra Angle e Perfect, ma Triple H si intromise ed eliminò Perfect. Rimasero The Game e The Olimpic Hero. Scambio di colpi, big boot e suplex di Angle su Triple H. Mentre Angle stava già festeggiando, credendo di aver eliminato Triple H, quest'ultimo gli arrivò alle spalle eliminandolo, vincendo così il Royal Rumble match.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Incontri Stipulazioni Durata
1 Spike Dudley e Tazz (c) hanno sconfitto The Dudley Boyz (Bubba Ray Dudley e D-Von Dudley) (con Stacy Keibler) per sottomissione Tag Team match per il WWF Tag Team Championship 05:06
2 William Regal ha sconfitto Edge (c) Single match per il WWF Intercontinental Championship 09:45
3 Trish Stratus (c) ha sconfitto Jazz Single match per il WWF Women's Championship con Jacqueline come arbitro speciale 03:43
4 Ric Flair ha sconfitto Mr. McMahon per sottomissione Street Fight match 14:55
5 Chris Jericho (c) ha sconfitto The Rock Single match per l'Undisputed WWF Championship 18:48
6 Triple H ha vinto eliminando per ultimo Kurt Angle 30-man Royal Rumble match per un match per l'Undisputed WWF Championship a WrestleMania X8 01:09:22

Ordine di entrata ed eliminazione del Royal Rumble match[modifica | modifica wikitesto]

Triple H, vincitore del Royal Rumble match del 2002
# Wrestler Ordine Eliminato da Tempo Eliminazioni
1 Rikishi 6 The Undertaker 13:39 1
2 Goldust 4 The Undertaker 13:00 0
3 Big Boss Man 1 Rikishi 03:05 0
4 Bradshaw 3 Billy 07:17 0
5 Lance Storm 2 Al Snow 04:46 0
6 Al Snow 5 The Undertaker 05:12 1
7 Billy 7 The Undertaker 03:37 1
8 The Undertaker 10 Maven 07:40 7
9 Matt Hardy 9 The Undertaker 04:16 0
10 Jeff Hardy 8 The Undertaker 01:30 0
11 Maven 11 The Undertaker1 03:34 1
12 Scotty 2 Hotty 12 Diamond Dallas Page 02:36 0
13 Christian 16 "Stone Cold" Steve Austin 12:14 3
14 Diamond Dallas Page 13 Christian 05:15 1
15 Chuck 17 "Stone Cold" Steve Austin 09:04 2
16 The Godfather 15 Christian e Chuck 01:48 0
17 Albert 14 Christian e Chuck 00:48 0
18 Perry Saturn 18 "Stone Cold" Steve Austin 02:57 0
19 "Stone Cold" Steve Austin 27 Kurt Angle 26:46 7
20 Val Venis 19 "Stone Cold" Steve Austin 02:58 0
21 Test 20 "Stone Cold" Steve Austin 01:42 0
22 Triple H Vincitore 23:14 4
23 The Hurricane 21 "Stone Cold" Steve Austin e Triple H 00:39 0
24 Faarooq 22 Triple H 00:36 0
25 Mr. Perfect 28 Triple H 15:18 0
26 Kurt Angle 29 Triple H 16:09 2
27 Big Show 23 Kane 02:45 0
28 Kane 24 Kurt Angle 01:02 1
29 Rob Van Dam 25 Booker T 02:12 0
30 Booker T 26 "Stone Cold" Steve Austin 00:33 1

1 The Undertaker assalì ed eliminò Maven dopo essere stato eliminato dallo stesso Maven.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • The Undertaker, durante un momento di distrazione, è stato eliminato da Maven con un Dropkick. Per la rabbia l'American Bad Ass sale illegalmente sul ring ed elimina il debuttante, per poi continuare a infierire su di lui anche fuori ring.
  • Questa fu la Royal Rumble più lunga di sempre, durò 69 minuti e 22 secondi. Tuttavia nel 2011, questo record venne battuto (la Rumble a 40 uomini del 2011 durò, infatti, 27 secondi in più).
  • Con le 7 eliminazioni effettuate in questa edizione, "Stone Cold" Steve Austin raggiunse il record di 36 eliminazioni totali nei Royal Rumble match. Record che verrà superato otto anni dopo da Shawn Michaels nella Rumble del 2010.
  • "Stone Cold" Steve Austin, grazie ai 26 minuti e 46 secondi di permanenza nel ring, diventò il primo e tuttora unico wrestler ad essere per tre volte l'iron-man del Royal Rumble match. Austin fu, infatti, il lottatore con la miglior permanenza nel ring già nell'edizione del 1997 e del 1999.
  • "Stone Cold" Steve Austin divenne, inoltre, il primo wrestler ad effettuare il maggior numero di eliminazioni in quattro differenti Royal Rumble match (1997, 1998, 1999 e 2002).
  • Rikishi diventò il secondo wrestler, dopo Ted DiBiase, ad entrare sia come primo che come ultimo partecipante in due Rumble consecutive (col numero 30 nel 2001 e con l'1 nel 2002).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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