Zack Snyder

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Zack Snyder alla prima de L'uomo d'acciaio

Zachary Edward Snyder (Green Bay, 1º marzo 1966) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Snyder si afferma nel mondo dello spettacolo come regista di videoclip musicali e spot pubblicitari, tra cui quello della Citterio con Sylvester Stallone[1]. Ottiene numerosi premi che lo consacrano a livello internazionale in ambito pubblicitario.

Nel 2004 fonda insieme alla moglie Deborah Johnson una propria casa cinematografica, la Cruel and Unusual Films, fungendo da coproduttore non accreditato per i film che dirige.

Il suo esordio cinematografico è il film L'alba dei morti viventi, remake del capolavoro di George A. Romero, presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2004, che incassa circa 100 milioni di dollari in tutto il mondo. La storia narra di una strana epidemia che colpisce la popolazione mondiale, trasformando le persone in zombi carnivori. Nonostante il film si distacchi parecchio dall'originale, perdendo la tematica di forte critica sociale espressa da Romero, Snyder riesce a imprimergli uno stile forte e visivamente potente.

Grazie allo stile messo in mostra nella pellicola precedente, il regista viene incaricato di dirigere 300, adattamento cinematografico della graphic novel di Frank Miller, raggiungendo così un successo che lo pone all'attenzione del pubblico mondiale. Il film si rivela campione d'incassi ai botteghini di tutto il mondo con un record per i cinema IMAX, realizzando nel week-end di apertura 3,6 milioni di dollari, un livello molto alto rispetto alle aspettative, tant'è che il film è al nono posto dei film del 2007 e ha incassato, a livello internazionale, ben 456 milioni di dollari.

Dopo questo successo Snyder dirige un'altra trasposizione cinematografica, Watchmen, tratta della miniserie fumettistica di 12 numeri vincitrice di un premio Hugo creata da Alan Moore e Dave Gibbons. Nonostante i 55 milioni di dollari incassati nel solo week-end di apertura nelle sale statunitensi, a conferma della grande attesa del film da parte del pubblico, man mano che i giorni passano il calo ai botteghini è piuttosto notevole, tant'è che si profila un incasso globale inferiore alle aspettative. Per il 2010, Snyder ha progettato un nuovo film, Sucker Punch, ambientato negli anni cinquanta, nel quale una ragazzina, rinchiusa dal suo patrigno in un manicomio dove è destinata a subire una lobotomia, decide di rinchiudersi nella sua fantasia cercando di immaginare tante vie di fuga in cui dovrà cercare cinque oggetti magici insieme a quattro eroine.

Il 5 ottobre 2010 firma per dirigere il nuovo reboot di Superman,[2] intitolato L'uomo d'acciaio, distribuito il 14 giugno 2013.

Il 19 luglio 2013, durante il Comic-Con di San Diego, viene annunciato il sequel de L'uomo d'acciaio, Batman v Superman: Dawn of Justice, diretto sempre da Snyder. Nell'aprile 2014 la Warner Bros. ha rivelato di aver contattato Snyder per la regia di un film sulla Justice League of America.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

  • 300 (2007)
  • Sucker Punch (2011)
  • 300 - L'alba di un impero (300: Rise of an Empire) (2014)

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

  • Sucker Punch (2011)
  • 300 - L'alba di un impero (300: Rise of an Empire) (2014)
  • Suicide Squad (2016) produttore esecutivo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spot "L'eroe", Citterio. URL consultato il 18 settembre 2014.
  2. ^ Zack Snyder confirmed for Superman, superherohype.com, 4 ottobre 2010. URL consultato il 19 agosto 2014.
  3. ^ (EN) Ben Fritz, Warner Bros. Plans ‘Justice League’ Movie Directed by Zack Snyder (Exclusive), su blogs.wsj.com, 27 aprile 2014. URL consultato il 23 marzo 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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