Watchmen (film)

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Watchmen
Watchmen Marchio.jpg
Logo del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 162 min
186 min (director's cut)
215 min (ultimate cut)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, thriller, drammatico, fantascienza
Regia Zack Snyder
Soggetto dal romanzo a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons
Sceneggiatura David Hayter, Alex Tse
Produttore Lawrence Gordon, Lloyd Levin, Deborah Snyder
Produttore esecutivo Thomas Tull, Herb Gains
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Larry Fong
Montaggio William Hoy
Effetti speciali Quantum Creation FX, Drac Studios, Moving Picture Company, Intelligent Creatures, CIS Hollywood, New Deal Studios
Musiche Tyler Bates
Scenografia Alex McDowell
Costumi Michael Wilkinson
Trucco Anji Bemben, Rosalina Da Silva, Jim Knell, Harvey Lowry, Todd Tucker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Watchmen è un film del 2009 diretto da Zack Snyder, trasposizione cinematografica dell'omonima miniserie a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons, vincitrice di un premio Hugo.

Il film è uscito in anteprima il 5 marzo 2009 in Nuova Zelanda, mentre negli Stati Uniti ed altri paesi del mondo il 6 marzo 2009. A causa delle esplicite scene di sesso e di violenza, in Italia il film è stato vietato ai minori di 14 anni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1938, in risposta a un aumento del crimine, viene formato il gruppo dei Minutemen, composto da vigilanti mascherati, e, decenni dopo, quello analogo dei Watchmen. La loro esistenza ha tuttavia drasticamente influenzato gli eventi della storia: il Dottor Manhattan aiuta gli Stati Uniti a vincere la Guerra del Vietnam usando i suoi superpoteri, consentendo a Richard Nixon di venire rieletto più volte negli anni seguenti. L'esistenza del Dottor Manhattan fornisce agli Stati Uniti un vantaggio strategico sull'Unione Sovietica, che dal 1980 minaccia di far sfociare la Guerra fredda in una guerra nucleare. Nello stesso periodo il crescente sentimento anti-vigilanti raggiunge il culmine quando la lotta contro il crimine viene dichiarata illegale. Mentre molti membri degli Watchmen si ritirano, il Dottor Manhattan e il Comico operano come agenti del governo e il misterioso vigilante mascherato, Rorschach, continua ad operare illegalmente nei bassifondi.

Un agente governativo, Edward Blake, viene ucciso nella sua abitazione. Investigando sull'omicidio, Rorschach scopre che la vittima era in realtà il Comico, ipotizzando che l'assassino potrebbe essere qualcuno che vuole eliminare gli Watchmen. Rorschach cerca allora di avvertire i suoi compagni che si sono ritirati, il suo vecchio partner Daniel Dreiberg alias Gufo Notturno II, il Dr. Manhattan e la sua amante Laurie Jupiter alias Spettro di Seta II. Dreiberg rimane scettico, ma non tralascia l'ipotesi che vi possa essere realmente qualcuno intenzionato a eliminare il gruppo di vigilanti, recandosi così a sua volta dall'imprenditore plurimiliardario ed ex vigilante Adrian Veidt alias Ozymandias, il quale però resta diffidente, respingendo la teoria e i sospetti avanzati da Rorschach.

Dopo il funerale del Comico, il Dr. Manhattan viene accusato davanti alla stampa di avere provocato il cancro alla sua ex fidanzata e ad altre persone che rimasero del tempo con lui dopo l'incidente scientifico che lo dotò dei superpoteri. Turbato dalle accuse, Dr. Manhattan si trasferisce, apatico ed indispettito, in esilio su Marte, dando così all'Unione Sovietica la grande possibilità di invadere l'Afganistan in sua assenza. In seguito, la teoria del complotto di Rorschach sembra realizzarsi quando Veidt, che da tempo aveva reso pubblica la propria identità di Ozymandias prima di ritirarsi, evita un tentativo d'omicidio nei suoi confronti e Rorschach si ritrova incastrato nell'omicidio di Moloch, un ex supercriminale nemico dei Minutemen.

Laurie, dopo la rottura con Manhattan, prevista dall'incredibile veggenza di quest'ultimo, va a stare da Dreiberg e tra i due nasce una tenera relazione. Sotto le spoglie di Gufo Notturno e Spettro di Seta i due liberano Rorschach dalla prigione. Spettro si confronta quindi con Manhattan. Dopo essere stata teletrasportata su Marte dall'ex amante, Laurie gli chiede di salvare il mondo dall'olocausto nucleare, ma egli risponde che non gli importa più della razza umana, in quanto Laurie, il suo unico legame con essa, lo ha lasciato. Per far capire meglio il suo punto di vista, Manhattan scava nella sua mente dimostrando a Laurie che in realtà lei è la figlia della prima Spettro di Seta, Sally Jupiter, e del Comico. La disperazione della ragazza per questa rivelazione fa riscoprire in Manhattan l'interesse per la razza umana per via della sequenza improbabile degli eventi che ha condotto alla nascita della stessa da lui tanto amata, ed egli decide di tornare sulla Terra con Laurie.

Investigando sulla cospirazione, Gufo Notturno e Rorschach scoprono che Veidt è responsabile di tutto. Rorschach appunta i suoi sospetti sul suo diario, che poi lascia nella sede di pubblicazione del New Frontiersman, una rivista di estrema destra di cui è appassionato lettore. Rorschach e Gufo Notturno raggiungono il rifugio di Ozymandias nell'Antartide e lo affrontano. Ozymandias conferma di essere dietro tutti gli eventi della cospirazione, la mente dietro l'assassinio del Comico, l'esilio forzato di Manhattan e il complotto per incastrare Rorschach, e di avere persino inscenato il tentativo del proprio assassinio per mettersi al riparo da ogni sospetto. Egli spiega che il proprio piano è quello di unificare gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica ed impedire una guerra nucleare, ma che per far ciò intende distruggere alcune città del mondo grazie all'esplosione dei reattori che, con il pretesto di fornire energia libera per il mondo, aveva costruito con la sua squadra scientifica S.Q.U. I.D. assieme al Dr. Manhattan. Rorschach e Gufo Notturno tentano di fermarlo, ma Ozymandias li sconfigge e rivela che il suo piano è già in atto: i reattori sono detonati e le firme di energia sono riconoscibili come quelle di Manhattan, che verrebbe da tutti considerato responsabile.

Spettro di Seta e Manhattan giungono alle rovine di New York e stabiliscono che dev'essere opera di Veidt. Si teletrasportano quindi alla base antartica di Ozymandias. Veidt tenta di uccidere senza successo Manhattan. Costretto ad arrendersi, mostra al gruppo le ultime notizie alla TV, in cui Nixon conferma che Stati Uniti e Unione Sovietica si sono alleati contro il nuovo "nemico comune", il Dr. Manhattan. Gli eroi si rendono conto che rivelare la verità al mondo rovinerebbe questa nuova difficile pace. Rorschach, incrollabile nella sua ottusa integrità, tuttavia non intende tacere e costringe così il Dr. Manhattan ad ucciderlo. Manhattan, dopo un ultimo bacio a Spettro di Seta, parte quindi per l'esplorazione di un'altra galassia, mentre un furioso Gufo Notturno assale Veidt, che malgrado tutto difende le proprie azioni. Gufo e Spettro decidono quindi di abbandonare Ozymandias in Antartide.

Da sinistra a destra: il Comico, Spettro di Seta II, il Dottor Manhattan, Ozymandias, Gufo Notturno II e Rorschach in una scena del film.

Tornati nella città di New York in ricostruzione, Laurie rivela alla madre di essere a conoscenza della verità sul Comico e infine abbracciandosi le due donne si riconciliano. Intanto, nella sede del New Frontiersman, il direttore si lamenta del fatto che la pace tra America e Russia non stia portando alcuna notizia che dia profitto al giornale, quand'ecco che un giovane dipendente si ritrova tra le mani il diario di Rorschach con tutta la verità.

« Diario di Rorschach, 12 ottobre 1985. Stanotte, un Comico è morto a New York... »
(Dal diario di Rorschach)

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto una storia molto travagliata: nel giro di quindici anni è passato dalle mani di diversi studi a quelle della 20th Century Fox fino ad arrivare alla Warner Bros.

La Fox acquistò i diritti del film tra il 1986 e il 1990 per la realizzazione di un primo film trasmesso alla società Largo International. Dopo il fallimento della Largo, i diritti sono passati al produttore Lawrence Gordon, con la promessa di pagare alla Fox quanto dovuto nel caso in cui il film venisse sviluppato da altri.

In seguito il produttore Joel Silver aveva chiamato il regista Terry Gilliam[1] (dopo il regista Paul Greengrass[2]) per girarlo; dopo varie bozze di sceneggiatura disse che era possibile realizzare un film di almeno otto ore.

In seguito Darren Aronofsky[3] e Paul Greengrass erano stati coinvolti dalla Paramount ma poi il progetto è stato cancellato per dispute di ordine economico.

In seguito il produttore Gordon e Lloyd Levin con Universal Studios e Paramount Pictures hanno ingaggiato lo sceneggiatore David Hayter che ha rielaborato la sceneggiatura[4], ritenuta «più vicina a Watchmen di quanto chiunque possa immaginare».

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di inattività, viene confermato Zack Snyder che, dopo il successo ottenuto con il film 300 del 2006, comprò i diritti del fumetto Watchmen.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per la parte del dr. Jon Osterman/Dottor Manhattan si era pensato ad Arnold Schwarzenegger, poi il ruolo fu passato nel 2007 a Billy Crudup. Successivamente anche gli altri membri del cast vengono confermati per l'adattamento cinematografico che li vedrà impegnati fino a inizio 2008: Jackie Earle Haley (Rorschach), Malin Akerman (Spettro di Seta), Patrick Wilson (Gufo Notturno), Matthew Goode (Ozymandias), Jeffrey Dean Morgan (Il Comico).

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate ai Vancouver Film Studios il 17 settembre 2007 e sono terminate il 19 febbraio 2008[5].

La casa di produzione cinematografica è la Warner Bros, già proprietaria dei diritti di altri supereroi. La Warner ha finanziato le spese del film per un budget di 120 milioni di dollari, anche se, dopo la fase di produzione e poco prima dell'uscita del film, la 20th Century Fox ha denunciato la Warner rivendicando i diritti di produzione: il 15 gennaio 2009 le due parti hanno concluso un accordo economico.

Per la colonna sonora è stato scritturato Tyler Bates durante il novembre 2007, mentre gli effetti speciali sono stati curati da Suma Abuzaineh e Justin Raleigh.

Differenze con il fumetto[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena iniziale, con il combattimento tra il Comico e Ozymandias, non viene narrata nell'originale, ma solo accennata, per altro molto più avanti.
  • Ad informare Ozymandias della morte del comico non è Gufo Notturno come accade nel film, ma Rorschach.
  • Nel fumetto, le scoperte del Dr. Manhattan hanno permesso lo sviluppo e l'affermazione delle automobili a energia elettrica su quelle a combustibile fossile. Nel film, invece, le automobili continuano a sfruttare i derivati del petrolio per muoversi, sebbene quelle a energia elettrica siano comunque sotto sviluppo da parte delle industrie di Adrian Veidt.
  • Non vengono narrate le origini della maschera di Rorscharch, di cui Walter Kovacs parla con lo psichiatra del carcere.
  • È stata rimossa, dal taglio cinematografico, la scena della morte di Hollis Mason, il primo Gufo Notturno, ucciso da un gruppo di teppisti (chiamati nodi) che lo aggrediscono in casa sua.
  • Nel fumetto Ozymandias ha soltanto tre servitori a Karnak, la sua base in Antartide. Nel film, invece, ha al suo servizio un'intera élite di scienziati.
  • Il discorso di Ozymandias su Alessandro Magno, nel film, viene pronunciato a degli industriali in visita al suo ufficio. Nel fumetto, viene ascoltato da Rorscharch e Gufo Notturno a Karnak, nel finale.
  • Bubastis, nel fumetto, è rossa, mentre nel film è grigia e bianca. Inoltre, nel fumetto Bubastis è una lince seppur geneticamente modificata mentre nel film è chiaramente una tigre.
  • Nel film, il Comico scopre il piano di Veidt tenendolo d'occhio per conto del Governo, che voleva controllare la collaborazione tra Adrian e il Dr. Manhattan. Nel fumetto invece, Blake si imbatte per caso nell'isola in cui gli scienziati di Veidt stanno allestendo il tutto, proprio perché i due non collaborano ad alcun progetto, nell'opera originale.
  • Rispetto al fumetto, il finale della trasposizione cinematografica di Zack Snyder è stato cambiato. Al termine del fumetto, infatti, al centro di New York si sarebbe dovuto materializzare una enorme piovra gigante, frutto di esperimenti genetici di Veidt e volutamente ispirato nell'aspetto agli invasori alieni della Guerra dei Mondi, che avrebbe emanato una potentissima onda psichica, capace di uccidere gran parte della popolazione della città, per altro citazione della narrativa di fantascienza anni cinquanta. Nel film, invece, Ozymandias, sfruttando un macchinario costruito assieme al Dr. Manhattan, causa una devastante esplosione atomica a New York, incolpando poi proprio il Dottore.
  • La frase «Nulla finisce», pronunciata da Laurel Juspeczyk nel finale del film, viene invece enunciata dal Dr. Manhattan ad Ozymandias nell'ultimo dialogo tra i due, poco dopo che quest'ultimo ha attuato il suo piano.
  • Nella versione cinematografica del film vengono omesse le parti riguardanti il fumetto dentro il fumetto I Racconti del Vascello Nero e i personaggi ad esse legati, anche se il ragazzo di colore e l'edicolante compaiono in un veloce cameo nella scena della distruzione di New York. In seguito, I Racconti del Vascello Nero è stato pubblicato come film d'animazione a sé stante ed è stato incluso nell'edizione Ultimate Cut di Watchmen insieme a molte altre scene tagliate.
  • Nel film è assente il flashback del party in cui Ozymandias conosce per la prima volta il Dottor Manhattan e Spettro di Seta schiaffeggia il Comico incolpandolo di aver tentato di stuprare la madre.
  • Nel finale viene annunciata la candidatura a presidente di Ronald Reagan per il 1988, nella realtà della Graphic Novel invece si tratta di Robert Redford e Reagan viene citato solo in quanto presidente della California
  • Laurie Juspeczyk nel fumetto è un'accanita fumatrice, nel film non fuma.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film, costato 130 milioni di dollari,[6] malgrado un buon esordio negli Stati Uniti, ha avuto un successo commerciale inferiore alle aspettative.[7] Il film è riuscito a raggiungere i 55 milioni di dollari incassati in tre giorni,[8] con un ottimo esordio, anche se inferiore alle cifre raggiunte da altri blockbuster supereroistici.

In Italia il film ha realizzato, nelle prime tre settimane di programmazione, un incasso al botteghino di € 2.800.000 secondo i dati Cinetel.[9]

A livello internazionale il film ha incassato oltre 185 milioni di dollari,[8] permettendo ai suoi produttori di superare di 55 milioni di dollari le spese affrontate per la sua realizzazione, anche senza "sbancare" i botteghini.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film, alla sua uscita nelle sale, ricevette delle critiche perlopiù positive.

Sul sito Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 65%, con un voto medio di 6,3/10, basato su 295 critiche professionali.[10] Il sito Metacritic gli assegna, invece, un punteggio di 56/100, basato su 39 recensioni professionali.[11]

Moore sul film[modifica | modifica wikitesto]

L'autore del graphic novel originale Alan Moore si è opposto sin dall'inizio alla realizzazione del film, dichiarando che «rifiuta di vedere il suo nome accostato a qualsiasi film ispirato ai suoi fumetti»[12] e che non intende vederlo nel caso dovesse comunque essere realizzato;[13] Gibbons, al contrario, ha collaborato con Snyder alla lavorazione.[14]

In un'intervista concessa a Wizard, pubblicata il 2 gennaio 2008, Moore dichiarò che non intendeva vedere il suo nome accreditato nei titoli del film, ripetendo un atteggiamento già tenuto in precedenza per altri adattamenti cinematografici di sue opere (come V per Vendetta, From Hell e La Leggenda degli Uomini Straordinari), da cui si è pubblicamente dissociato.[15][16]

Nel libro biografico "Alan Moore Biographic" di Gary Spencer Millidge, apprendiamo che già nel 1989 i produttori Joel Silver e Terry Gilliam avevano chiesto a Moore cosa ne pensasse di realizzare un film su Watchmen e anche allora lui aveva ribadito che l'idea non era fattibile, che Watchmen era stato pensato per essere un fumetto e non avrebbe funzionato come film.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

DC Direct ha presentato e prodotto delle action figures basate sui personaggi del film ufficialmente al New York Comic Con. I gadget sono stati adattati anche nella versione lego e per la serie di Be@rbrick ispirati ai protagonisti di Watchmen.

I vinyl toys da collezione prodotti da Medicom saranno venduti in due set. Nel primo troverete il Comico, Nite Owl e Ozymandias. Nel secondo ci saranno invece il Dottor Manhattan, Rorschach e Silk Spectre.

In occasione dell'uscita al cinema del film la produzione ha visto anche l'uscita delle maschere e i costumi ispirati a Rorschach, il Dottor Manhattan e gli altri supereroi.

Cinque giorni dopo l'uscita di Watchmen nei cinema americani, è uscito in DVD Tales of the Black Freighter, film d'animazione che racconta le vicende del fumetto dentro il fumetto I racconti del vascello nero (non riprese all'interno del film).

Versione in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Nel doppiaggio italiano del film il veicolo volante di Gufo Notturno è soprannominato "Archi". Lo stesso Gufo Notturno spiega che è un diminutivo di "Archimede", il gufo di Mago Merlino nel film La spada nella roccia, ma nella versione italiana del classico Disney il gufo Archimedes è ribattezzato "Anacleto". Nel graphic novel in lingua italiana è correttamente soprannominato "Cleto".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Alan Moore: The Last Angry Man", MTV.com. URL consultato il 23 agosto 2006.
  2. ^ Paolo Pugliese, Watchmen - Scheda Preview, occhisulcinema.it. URL consultato il 26 novembre 2007.
  3. ^ (EN) Borys Kit, "'Watchmen' unmasked for Par, Aronofsky", The Hollywood Reporter, 23 luglio 2004. URL consultato il 23 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2004).
  4. ^ (EN) Stax, "David Hayter Watches The Watchmen", IGN, 27 ottobre 2001. URL consultato il 23 settembre 2006.
  5. ^ BadTaste.it: nuova foto di Rorschach in Watchmen, badtaste.it.
  6. ^ Watchmen (2009) - Box office / incassi
  7. ^ (EN) 300, Box Office Mojo. URL consultato il 20 settembre 2009.
  8. ^ a b (EN) Watchmen, su Box Office Mojo. URL consultato il 28 settembre 2015.
  9. ^ Cinetel
  10. ^ (EN) Watchmen, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  11. ^ (EN) Watchmen, su Metacritic, CBS Interactive Inc.
  12. ^ (EN) Heidi MacDonald, "Moore Leaves DC for Top Shelf", Publishers Weekly, 30 maggio 2005. URL consultato il 15 aprile 2006.
  13. ^ (EN) Jeff Jensen, "Watchmen: An Oral History", Entertainment Weekly. URL consultato il 28 maggio 2006.
  14. ^ (EN) Ally Melling, "DAVE GIBBONS PAINTS THE TOWN YELLOW", Wizard, 11 luglio 2007. URL consultato il 29 luglio 2007.
  15. ^ (EN) The Wizard Q&A: Alan Moore, Wizard Entertainment, 2 gennaio 2008. URL consultato il 5 gennaio 2008.
  16. ^ Alan Moore si dissocia da Watchmen, BadTaste.it, 4 gennaio 2008. URL consultato il 5 gennaio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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