A History of Violence

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A History of Violence
History of Violence 01.jpg
Viggo Mortensen in una scena del film
Titolo originaleA History of Violence
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Germania
Anno2005
Durata96 min
Rapporto1,85:1
Generethriller, drammatico, azione
RegiaDavid Cronenberg
Soggettodal romanzo a fumetti di John Wagner e Vince Locke
SceneggiaturaJosh Olson
ProduttoreChris Bender, J.C. Spink
Produttore esecutivoToby Emmerich, Cale Boyter, Kent Alterman, Josh Braun, Justis Greene, Roger Kass
Casa di produzioneNew Line Cinema, BenderSpink
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaPeter Suschitzky
MontaggioRonald Sanders
Effetti specialiDavid Neil Trifunovich, Aaron Weintraub
MusicheHoward Shore
ScenografiaCarol Spier, James McAteer, Peter P. Nicolakakos
CostumiDenise Cronenberg
TruccoStephan Dupuis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

A History of Violence è un film del 2005 diretto da David Cronenberg.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo a fumetti scritto da John Wagner, illustrato da Vince Locke e pubblicato dalla Vertigo (etichetta della DC Comics) nel 1997, noto in italiano come Una storia violenta (edito dalla Magic Press). Il lungometraggio è stato presentato in concorso al 58º Festival di Cannes.[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tom Stall è il proprietario di una tavola calda e vive con sua moglie Edie, avvocato, suo figlio Jack e sua figlia minore Sarah in una piccola città dell'Indiana, Millbrook. Egli diventa l'eroe locale dopo avere difeso se stesso e altre persone da un tentativo di rapina, uccidendo i rapinatori Leland e Billy che stavano per uccidere la cameriera e che avevano già ucciso in altri luoghi. La sua storia diventa in breve di dominio pubblico attirando l'attenzione dell'intera nazione e anche dei membri della mafia irlandese di Filadelfia. Alcuni di loro arrivano in città guidati dallo sfregiato Carl Fogarty, che sostiene che Tom in realtà è Joey Cusack, che li aveva traditi vent'anni prima. Queste supposizioni rompono l'equilibrio dell'intera famiglia.

Intanto Jack, che fino ad allora si era sempre tirato indietro dalle risse scolastiche, reagisce ai bulli che lo hanno tormentato a scuola, pestando a sangue il peggiore. Viene però rapito dalla banda di Fogarty, che lo prende come ostaggio per avere Tom con sé. Tom però, al momento dello scambio, riesce a uccidere i suoi assalitori, eccetto Fogarty, che lo ferisce e che, quando sta per finirlo, viene ucciso da Jack con un colpo di fucile alla schiena. Dall'abilità mostrata nell'affrontare i gangster risulta evidente che Tom è Joey Cusack. La moglie e il figlio si infuriano con lui per avere mentito così a lungo, ma, quando lo sceriffo comincia a pensare che le parole di Fogarty fossero vere, Edie difende il marito.

I guai però non sono finiti perché il fratello di Joey, Richie, uno dei boss della malavita di Filadelfia, telefona a Joey chiedendogli di fargli visita. Joey accetta per chiedere al fratello di fare cessare quella faida, anche perché un rifiuto costerebbe probabilmente la vita a lui e alla sua famiglia. Parte quindi per Filadelfia, dove incontra il fratello a casa sua. Dopo un abbraccio, in un clima apparentemente cordiale, Richie ricorda a Joey che il suo comportamento gli è costato molto denaro per scongiurare il rischio di perdere l'appartenenza alla mafia irlandese dell'East Coast, che era stata sul punto di ucciderlo.

Alla domanda di Joey su che cosa possa fare per rimediare e fare pace Richie gli risponde: «Potresti morire». Uno degli uomini di Richie tenta quindi di uccidere Joey con il "laccetto", ma quest'ultimo riesce a uccidere sia il primo assalitore che quelli successivi. Prima di andare via uccide lo stesso Richie con un colpo di pistola alla fronte. Joey ritorna a casa durante l'ora di cena. L'atmosfera è tesa e intensa: il resto della famiglia è a tavola e sta per iniziare a mangiare. Joey si siede, i figli gli porgono un piatto e del cibo e la moglie lo guarda e scoppia in lacrime.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato nella cittadina immaginaria di Millbrook nell'Indiana, Stati Uniti d'America,[2] ma le riprese sono in realtà avvenute a Millbrook nell'Ontario, in Canada, tra il 2 agosto e il 14 novembre 2004. Gli incassi hanno superato i 30 milioni nel mercato nord-americano.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

  • Stati Uniti: A History of Violence, 30 settembre 2005
  • Regno Unito: A History of Violence, 30 settembre 2005
  • Germania: A History of Violence, 13 ottobre 2005
  • Spagna: Una historia de violencia, 21 ottobre 2005
  • Grecia: To telos tis vias, 27 ottobre 2005
  • Francia: A History of Violence, 2 novembre 2005
  • Italia: A History of Violence, 16 dicembre 2005

Differenze dal romanzo a fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al romanzo a fumetti ci sono alcune modifiche: il nome del protagonista è stato cambiato da Tom McKenna a Tom Stall, John Torrino è diventato Carl Fogarty e il nome del figlio di Tom è stato cambiato da Buzz a Jack.

Nel fumetto Millbrook si trova nel Michigan, mentre nel film è nell'Indiana, e i boss non sono più di Brooklyn ma di Philadelphia. Secondo la stampa tedesca David Cronenberg e lo sceneggiatore Josh Olson hanno cambiato i nomi che sembravano italiani per evitare di anticipare i legami con la mafia.

Il più grande cambiamento rispetto al libro riguarda tuttavia il personaggio di Richie e la sua fine. Nel romanzo lui e Tom sono amici d'infanzia; nel film sono fratelli. Oltre a questo nel libro Richie viene catturato dai mafiosi e mutilato e Tom lo soffoca come atto di generosità. Nel film Richie è un boss mafioso e tenta di uccidere Tom, il quale gli spara uccidendolo per fuggire.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2005, su festival-cannes.fr. URL consultato il 9 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).
  2. ^ (EN) Trivia for A History of Violence (2005), su imdb.com. URL consultato il 29 novembre 2010.

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