Starro
| Starro | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | marzo 1960 |
| 1ª app. in | The Brave and the Bold (Vol. 1[1]) n. 28 |
| Editore it. | RW Edizioni |
| 1ª app. it. | agosto 2014 |
| 1ª app. it. in | DC Comics Story n. 7 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Epiteto | Il Conquistatore |
| Specie | stella conquistatrice |
| Sesso | Asessuato |
| Luogo di nascita | Pianeta Stella |
| Professione | conquistatore |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Società segreta dei supercriminali |
Starro il Conquistatore (Starro the Conqueror), noto semplicemente come Starro, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Gardner Fox (testi) e Mike Sekowsky (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in The Brave and the Bold (Vol. 1[1]) n. 28 (marzo 1960).[2]
Creatura extraterrestre simile per aspetto ad una stella marina gigante, Starro è un supercriminale votato alla conquista dell'intero Universo e capace di generare milioni di copie di sé che, una volta attaccate ad un organismo ospite, gli permettono di controllarne la mente. La sua sete di conquista e la capacità di assoggettare intere popolazioni al suo volere con grande facilità lo hanno reso uno dei più grandi nemici della Justice League.
L'aspetto di Starro è ispirato agli alieni del tokusatsu Uchūjin Tōkyō ni arawaru (1956) di Koji Shima.[3][4]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio di Starro ha esordito sul numero 28 di The Brave and the Bold, in una storia scritta da Gardner Fox e disegnata da Mike Sekowsky, datata marzo 1960 ed in cui fa la prima apparizione anche la Justice League of America.[5] Secondo l'editore Julius Schwartz il nome "Starro il Conquistatore" è stato ispirato dal romanzo del 1930 Tarrano the Conqueror, di Ray Cummings.[6][7] Starro è poi ricomparso, a 17 anni dal suo debutto, in una storia di 11 pagine dedicata ad Aquaman su Adventure Comics numero 451 (maggio-giugno 1971) e successivamente in una storia in due parti sui numeri 189 e 140 di Justice League of America (aprile-maggio 1981), per poi ricomparire sulle pagine di Captain Carrot and His Amazing Zoo Crew n. 1 (marzo 1982), in una storia ambientata all'interno di un universo alternativo, e fare una breve comparsa sul numero 9 di Crisi sulle Terre infinite, del dicembre 1985.
Nell'Universo DC post-Crisi, il personaggio è comparso in una storia divisa in cinque parti dal numero 24 al 28 di Justice League Europe (marzo-luglio 1991), venendo in seguito rinnovato e reintrodotto in JLA Secret Files n. 1 (settembre 1997) e sui numeri 22 e 23 di JLA (settembre-ottobre 1998), mentre una sua versione alternativa è comparsa nei quattro albi del crossover tra DC e Marvel Comics JLA/Avengers (settembre 2003-maggio 2004). Starro è successivamente comparso sui numeri dal 51 al 54 del terzo volume[1] di Teen Titans (novembre 2007-febbraio 2008), sul primo numero di Green Lantern/Sinestro Corps: Secret Files (febbraio 2008) e nei numeri 13 e 14 del secondo volume[1] di Booster Gold (dicembre 2008-gennaio 2009).
Una versione umanoide del personaggio è comparsa sui primi 13 albi del secondo volume[1] di R.E.B.E.L.S. (aprile 2009-aprile 2010) e nello speciale R.E.B.E.L.S. Annual, del dicembre 2009. La versione tradizionale di Starro è ricomparsa sul primo numero di Forever Evil (novembre 2013), mentre una sua versione alternativa appare in New Super-Man numero 4, del dicembre 2016.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Generatasi sul Pianeta Stella, la mente collettiva di Starro ha vagato per l'Universo per eoni schiavizzando i popoli di vari Pianeti affinché la "stella madre" abbia la forza di generarne un'altra che la sostituisca in un ciclo continuo.[8] Giunto sulla Terra, Starro semina la distruzione ed assume il controllo mentale degli abitanti di Happy Harbor, Rhode Island, portando Aquaman, Flash, Lanterna Verde, Martian Manhunter e Wonder Woman a fare squadra per fermarlo dando vita alla Justice League of America, riuscirono a sconfiggerlo ricoprendolo di calce viva su suggerimento di Snapper Carr per annullare le sue abilità,[9][10] sebbene un frammento della creatura riesca a sopravvivere, rigenerandosi in un nuovo Starro ma venendo fermato da Aquaman prima di poter rinnovare il suo piano di conquista.[11] Sopravvissuto, l'essere riesce a ricostituirsi e si riproduce per via asessuata generando spore simili a copie miniaturizzate di sé con cui schiavizza la popolazione di New York e vari membri della Justice League venendo tuttavia sconfitto dal freddo eccessivo.[12]
Tempo dopo, Starro giunge su Terra-C venendo raggiunto da Superman che, trasportatovi per errore, aiuta Capitan Carota e la sua Stupefacente Squadra Zoo a sconfiggere l'alieno dopo una battaglia su Plutone e riportarlo al suo universo d'appartenenza.[13]
Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, la storia di Starro resta inalterata e, dopo aver convinto la Justice League Europe di voler tornare nello spazio, viene portato alla nave spaziale con cui è giunto sulla Terra dall'ex-Lanterna Verde Kilowog, salvo poi rivelare i suoi veri intenti e far esplodere il veicolo rilasciando milioni di sue spore sull'Europa orientale ed assumendo il controllo di migliaia di individui, tra cui Martian Manhunter, sebbene in seguito venga sconfitto e congelato da Ice.[14] Rigeneratosi in una nuova creatura che si riferisce a sé solo come "Lui", prende il controllo di Flash e della popolazione di Blue Valley per attirare in trappola il resto della Justice League e farne un'armata per conquistare la galassia, questi tuttavia, allertati dallo Spettro, gli chiedono di rimuovere temporaneamente i loro poteri così da scongiurare qualsiasi pericolo in caso l'alieno si impossessi di loro, permettendo a Batman di congelarlo.[15] Starro ricopre poi tutta l'Europa per controllare gli umani durante il sonno, motivo per cui la JLA lo sconfigge nel mondo dei sogni grazie all'assistenza di Sogno degli Eterni e di un senzatetto che ha resistito all'influenza dell'alieno nel mondo della veglia, per poi imprigionarlo nella stanza dei trofei di Sogno.[16]
Nel corso degli eventi di Crisi infinita, Starro si unisce alla Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr.[17] e fa ritorno su Terra-C (rinominata Terra-26) dando inizio ad una guerra tra creature terrestri e acquatiche riuscendo, nonostante gli sforzi della Squadra Zoo, a inondare l'intero pianeta, sconfiggendoli e costringendoli a fuggire assieme ai Just'A Lotta Animals grazie al sacrificio del membro della Squadra Zoo Pig-Iron.[18] Tempo dopo Cobi, un alieno di Hatorei assoggettato da Starro e divenuto una sua versione umanoide[19] prende il controllo della L.E.G.I.O.N. nel tentativo di conquistare l'universo, entrando in conflitto coi R.E.B.E.L.S.[20][21]
Dopo la riscrittura della realtà di The New 52 Starro è un nemico ricorrente della Justice League.[22]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Starro possiede una mente condivisa con tutte le sue spore e, in quanto creatura asessuata, è in grado di generare cloni di sé che agiscono in accordo alla sua volontà, possiedono una natura parassita e possono attaccarsi al volto delle creature umanoidi prendendo il controllo del loro sistema nervoso centrale, controllandoli fino al momento in cui il clone viene rimosso. In diverse iterazioni, Starro si è dimostrato capace di trasformare le normali stelle marine in sue copie[9] o in sue spore.[8]
Qualsiasi clone parassitario generato da Starro è in grado di assorbire ed emettere energia, volare, cambiare colore a piacimento e rigenerarsi, mentre la versione gigante possiede anche una forza sovrumana, l'invulnerabilità e grandi abilità telepatiche, che lo rendono in grado di influenzare le menti degli ospiti, indurre il sonno in migliaia di persone, accedere ai loro pensieri tramite i sogni[16] e influenzare la mente di Lanterna Verde impedendogli di utilizzare l'anello del potere.[23] Le dimensioni della creatura possono raggiungere quelle di un isolato o perfino di un piccolo corpo oceanico, nel qual caso Starro è in grado di alterare radicalmente il clima, la topografia e la geografia nelle sue vicinanze, in modo simile alla terraformazione. L'essere è inoltre in grado di riprodursi anche per partenogenesi.[24]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]The Nail
[modifica | modifica wikitesto]In JLA: The Nail compare una versione alternativa di Starro come esperimento genetico di Lex Luthor per unire il DNA kryptoniano a quello animale, fissando dei pseudopodi sulla schiena di un cane chiamato Krypto.[25]
Vendicatori/JLA
[modifica | modifica wikitesto]Starro compare in Vendicatori/JLA, dopo che Krona temporaneamente i due universi.[26]
Titans Tomorrow
[modifica | modifica wikitesto]In un possibile futuro Starro si unisce ai Sinestro Corps, indossando cinque anelli del potere gialli ed assumendo il controllo di vari super criminali venendo infine distrutta dalla versione futura di Flash.[27]
Stars in Your Eyes
[modifica | modifica wikitesto]In un futuro alternativo Starro ha assunto il controllo del Signore del Tempo Rip Hunter riuscendo a conquistare la Terra grazie alla sua tecnologia per il viaggio temporale, per poi venire sconfitto da Booster Gold e Lady Chronos.[28]
Jarro
[modifica | modifica wikitesto]Un frammento di Starro recuperato da Batman[29][30] si rigenera in una sua copia senziente chiamata Jarro, fedele al supereroe e desiderosa di diventare "il miglior Robin" che abbia mai avuto.[31][32][33]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
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- Starro fa un'apparizione non parlata nel finale del film d'animazione Justice League: The New Frontier (2008).
- In Justice League - La crisi dei due mondi (2010) Starro fa un'apparizione non parlata.
- Il personaggio ha un cameo in Justice League: The Flashpoint Paradox (2013).
- Nel 10° film del DC Extended Universe (DCEU) The Suicide Squad - Missione suicida (2021) Starro il Conquistatore[34][35] è in grado di aumentare le proprie dimensioni a seconda del numero di individui di cui assume il controllo, i quali muoiono istantaneamente quando le sue spore si attaccano ai loro volti. Trent'anni prima degli eventi, la creatura viene catturata da astronauti statunitensi e imprigionata in un centro di ricerca di Corto Maltese chiamato Jötunheim, dando luogo al "Progetto Starfish", dove viene sottoposto ad abusi ed esperimenti da parte del folle scienziato Thinker finché Amanda Waller manda la Suicide Squad a distruggerlo per impedire che il nuovo dittatore anti-americano dell'isola se ne serva come arma, sebbene il gruppo finisca accidentalmente per liberarlo, portandolo a uccidere Thinker e devastare l'isola prima di venire ucciso dall'orda di ratti di Ratcatcher II.
- Starro, doppiato da Darin De Paul,[36][35] è il principale antagonista del film d'animazione Batman e Superman: La Battaglia dei Super Figli (2022).
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Starro compare in un episodio della serie animata The Superman/Aquaman Hour of Adventures.
- Il personaggio compare nella serie DCAU Superman tra le creature imprigionate dal Preserver, salvate da Superman e portate nella Fortezza della solitudine, per poi ricomparire in Batman of the Future dove riesce a controllare mentalmente l'Uomo d'Acciaio venendo sconfitto dalla Justice League e riportato al suo pianeta d'origine.
- Nella serie animata Batman: The Brave and the Bold Starro, doppiato da Kevin Michael Richardson (in forma normale) e Dee Bradley Baker (in forma gigante),[35][37] è un avversario ricorrente che tenta più volte di conquistare la terra assistito dai Faceless Hunters.
- Nella prima stagione di Young Justice, Starro viene affrontato dagli abitanti di Atlantide ma l'organizzazione guidata da Lex Luthor e Vandal Savage, nota come "La Luce", se ne serve per creare un dispositivo tecno-magico-organico per il controllo mentale con cui schiavizzare la Justice League.
- In Robot Chicken Starro è doppiato da Kevin Shinick[35] con la voce italiana di Oreste Baldini.
- Starro ha un cameo nell'episodio pilota di Powerless.
- Il personaggio compare in DC Super Hero Girls.[35]
- Starro, doppiato da Greg Cipes,[35] compare in un episodio di Teen Titans Go!.
- Nella serie animata Harley Quinn Starro, doppiato da Eric Bauza,[35] lavora in un hotel di Las Vegas di proprietà di Lex Luthor.
- Il personaggio compare nella serie animata Beast Boy: Lupo solitario.[38]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Starro appare nei seguenti videogiochi:
- Batman: The Brave and the Bold – The Videogame (2010)
- Injustice: Gods Among Us (2013)
- Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013)[39]
- Infinite Crisis (2015), doppiato da Mark Rolston.[35]
- Batman: Arkham Knight (2015)
- DC Universe Online (2015)
- Fortnite (2017)
- Gotham Knights (2022), doppiato da Mark Meer.[40]
- Justice League: Cosmic Chaos (2023), doppiato da Fred Tatasciore.[35]
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Starro compare nei tie-in a fumetti del DCAU Justice League Adventures n. 5 (maggio 2002)[41] e Justice League Unlimited n. 34 (ototbre 2006).[42]
- Il personaggio compare nel treno fantasma Justice League: Alien Invasion 3D.
- Starro compare in Smallville Season 11, sequel a fumetti dell'omonima serie televisiva, come prigioniero del DEO.[43]
- Nel prequel a fumetti di Injustice 2 Starro è una Lanterna Rossa.[44]
- Il personaggio compare nel crossover a fumetti RWBY x Justice League.
Merchandising
[modifica | modifica wikitesto]Mattel ha realizzato action figures di Starro.[45]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 286, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- ↑ (EN) Murphy Anderson, The Justice League Companion: A Historical and Speculative Overview of the Silver Age Justice League of America, Raleigh, TwoMorrows Publishing, 2005, p. 1944, ISBN 1-893905-48-9. URL consultato il 28 aprile 2011.
- ↑ (EN) Misiroglu and Michael Eury Renee, The Supervillain Book: The Evil Side of Comics and Hollywood, Visible Ink Press, 2006, ISBN 0-7808-0977-7. URL consultato il 28 aprile 2011.
- ↑ (EN) Jeff Rovin, The Encyclopedia of Supervillains, New York, Facts on File, 1987, p. 328, ISBN 0-8160-1356-X.
- ↑ (EN) John Wells, American Comic Book Chronicles: 1960-64, TwoMorrows Publishing, 2015, p. 17, ISBN 978-1605490458.
- ↑ (EN) Tarrano the Conqueror by Ray Cummings, su Gutenberg.org. URL consultato il 10 ottobre 2019.
- 1 2 R.E.B.E.L.S. Annual (vol. 1) n. 1, dicembre 2009.
- 1 2 The Brave and the Bold (vol. 1) n. 28, marzo 1960.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 93, ISBN 978-1-4654-8578-6.
- ↑ Adventure Comics (vol. 1) n. 451, maggio-giugno 1971.
- ↑ Justice League of America (vol. 1) n. 189–190, aprile–maggio 1981.
- ↑ Captain Carrot & His Amazing Zoo Crew (vol. 1) n. 1, marzo 1982.
- ↑ Justice League Europe (vol. 1) n. 24–28, marzo-luglio 1991.
- ↑ JLA Secret Files (vol. 1) n. 1, settembre 1997.
- 1 2 JLA (vol. 1) n. 22-23, settembre-ottobre 1998.
- ↑ Infinite Crisis (vol. 1) n. 7, giugno 2006.
- ↑ Captain Carrot and the Final Ark (vol. 1) n. 1, ottobre 2007.
- ↑ R.E.B.E.L.S. (vol. 2) n. 5, agosto 2009.
- ↑ R.E.B.E.L.S. (vol. 2) n. 22, gennaio 2011.
- ↑ R.E.B.E.L.S. (vol. 2) n. 28, luglio 2011.
- ↑ Justice League (vol. 2) n. 6-7, aprile-maggio 2012.
- ↑ Dark Nights: Metal (vol. 1) n. 4, febbraio 2018.
- ↑ Justice League (vol. 3) n. 55, ottobre 2020.
- ↑ JLA: The Nail (vol. 1) n. 3, novembre 1998.
- ↑ JLA/Avengers (vol. 1) n. 1-1-4, settembre 2003-maggio 2004.
- ↑ Teen Titans (vol. 3) n. 17-19, dicembre 2004-febbraio 2005.
- ↑ Booster Gold (vol. 2) n. 13-14, dicembre 2008-gennaio 2009.
- ↑ DC Nation (vol. 1) n. 0, luglio 2018.
- ↑ Justice League: No Justice (vol. 1) n. 3, luglio 2018.
- ↑ Justice League (vol.3) n. 10, dicembre 2018.
- ↑ Justice League (vol.3) n. 29, ottobre 2019.
- ↑ (EN) Renaldo Matadeen, Starro or Jarro? The Justice League's Newest Member, Explained, su Comic Book Resources, 23 marzo 2019. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Molly Freeman, The Suicide Squad Trailer Reveals DC Villain Starro & Full Team, su Screen Rant, 26 marzo 2021. URL consultato il 26 marzo 2021.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Starro Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Adam Luchies, Batman and Superman: Battle of the Super Sons Sets 4K Ultra HD, Blu-ray & Digital Release, su Collider, 3 luglio 2022. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Star Conquerer Voice - Batman: The Brave and the Bold (TV Show), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Mercedes Milligan, Cartoon Network's Teen Titans Go! Celebrates 400th Episode with Global Event, su Animation Magazine, 21 ottobre 2024. URL consultato il 9 novembre 2024.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Mark Meer [Mark_Meer], THE STARS ARE RIGHT! Starro the Conquerer arrives in @GothamKnights in the free Heroic Assault update, Nov 29 at 8AM PT. Honored to be voicing this classic #DCComics villain, whose ability to bring people together I've long admired.😁 #GothamKnights #Starro #StarroTheConquerer, su X, 28 novembre 2022. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Justice League Adventures #5 - The Star-Conqueror (Issue), su Comic Vine. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Justice League Unlimited #24 - Alone Among the Stars (Issue), su Comic Vine. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ Smallville: Season 11 (vol. 1) n. 18, dicembre 2013.
- ↑ (EN) Injustice 2's Red Lantern Corps Has Basically Created a Death Starro, su cbr.com, 9 giugno 2018.
- ↑ (EN) Comic Con Conversation – Mattel's Frank Varela Part I, su The Fwoosh (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2013).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su dc.com.
- (EN) Starro, su Comic Vine, Fandom.
