Anarky

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Anarky
Lingua orig. Inglese
Alter ego Lonnie Machin
Autori
Editore DC Comics
1ª app. novembre 1989
1ª app. in Detective Comics n. 608
Interpretato da Alexander Calvert (Arrow)
Voce orig. Wallace Langham (Beware the Batman)
Sesso Maschio

Anarky, il cui vero nome è Lonnie Machin, è un personaggio dei fumetti creato da Alan Grant e Norm Breyfogle pubblicato dalla DC Comics. Il personaggio fa il suo esordio nel novembre 1989 su Detective Comics n. 608.

L'ispirazione per la creazione e lo sviluppo del personaggio, si basava sull'interesse personale di Grant per la filosofia e la politica anti-autoritaria[1]. Tuttavia, quando Grant ha adottato la filosofia di Neo-Tech, ideata da Frank R. Wallace, ha trasformato Anarky da un veicolo per la filosofia socialista e populista, a razionalista, ateo e pensatore del libero mercato[2].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente ispirato ai suoi orientamenti politici personali, Alan Grant ha avuto l'idea di introdurre la filosofia anarchica nei fumetti di Batman. Nel tentativo di emulare il successo di Chopper, un giovane ribelle del giudice Dredd, ha pensato al personaggio come un vigilante anarchico di dodici anni, per il quale i lettori avrebbero simpatizzato nonostante i metodi duri del personaggio[3]. Le uniche istruzioni che diede al suo partner, l'illustratore Norm Breyfogle[4], erano che Anarky sarebbe stato progettato come una via di mezzo tra V e la spia nera del fumetto Spy vs. Spy, pubblicato sulla rivista Mad[5]. Il personaggio avrebbe dovuto indossare un costume che mascherava la sua giovinezza, e avrebbe dovuto avere un "estensore della testa" per allungare il collo, creando un aspetto pauroso. Grant voleva mascherare la vera identità del personaggio per confondere il lettore, facendogli credere che l'anarchico fosse un adulto[6].

Creato in origine come avversario di Batman destinato ad apparire solamente in una storia, avrebbe dovuto essere un giovane violento e intelligente pronto a uccidere per una causa importante; l'editor Dennis O'Neil spinse gli autori a cambiare l'impostazione del personaggio, che diventò quindi un giovane violento, ma non un assassino. I temi delle sue storie sono per la maggior parte di natura politica e filosofica.

In seguito a una positiva accoglienza del personaggio l'autore Alan Grant lo ripropose in numerose altre storie (tra cui una miniserie di 4 numeri nel 1997, una serie regolare durata soli 8 numeri nel 1999 e un volume, Batman: Anarky, che raccoglieva tutte le storie in cui era comparso Anarky). Dopo la cancellazione della serie (in cui veniva suggerita una possibile relazione di parentela tra il personaggio e il Joker, probabilmente suo padre), Anarky è comparso pochissimo nelle pubblicazioni della DC.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2013, il sito Computer and Video Games ha confermato che Anarky avrebbe debuttato nel videogioco Batman: Arkham Origins, prequel della saga Batman: Arkham[7]. Nel gioco è il protagonista di una missione secondaria in cui si devono disinnescare alcune bombe piazzate in città dai suoi scagnozzi.

In Batman: Arkham Knight si possono trovare il suo giubbotto e la sua maschera nel deposito prove della centrale di polizia di Gotham.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Anarky appare nella quarta stagione di Arrow, interpretato dal Alexander Calvert[8]. Nella descrizione ufficiale del personaggio, viene detto che: "Lonnie Machin (AKA Anarky) è un criminale autonomo che è disposto a fare tutto ciò che serve per impressionare un potenziale datore di lavoro"[9].

Compare anche nella serie animata Beware the Batman[10][11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniel Best, Alan Grant & Norm Breyfogle, su Adelaide Comics and Books, ACAB Publishing, 6 gennaio 2007. URL consultato il 18 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2007).
  2. ^ Gary S. Kraft, Holy Penis Collapsor Batman! DC Publishes The First Zonpower Comic Book!?!?!, su GoComics.com, 8 aprile 1997. (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 1998).
  3. ^ Alan Grant, Intro by Alan Grant, in Batman: Anarky, New York, DC Comics, 1999, pp. 3–4, ISBN 1-56389-437-8.
  4. ^ Jeffery Klaehn, Alan Grant on Batman and Beyond, su Graphicnovelreporter.com, Midlothian, VA, The Book Report, Inc., 14 marzo 2009. URL consultato il 5 agosto 2010.
  5. ^ Edward Berridge, Alan Grant, su 2000 AD Review, 12 gennaio 2005. URL consultato il 26 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2008).
  6. ^ Vera H-C Chan, Comic Un-Conventions, in Contra Costa Times (Walnut Creek, California. United States), MediaNews Group, 9 aprile 1999, p. TO26.
  7. ^ Tamoor Hussain, Batman: Arkham Origins screens confirm Joker and Anarky, su Computer and Video Games, 20 maggio 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  8. ^ Brandin Tyrrel, Comic Con 2015: Anarky, Mr. Terrific Coming to CW's Arrow, su IGN, ign.com, 11 luglio 2015. URL consultato il 17 luglio 2015.
  9. ^ Albert Ching, EXCLUSIVE: "Arrow" Casts its Anarky for Season 4, su Comic Book Resources, comicbookresources.com, 17 luglio 2015. URL consultato il 17 luglio 2015.
  10. ^ Keith Veronese, Bruce Wayne goes back to his detective roots, in Beware the Batman, su io9, 19 luglio 2012. URL consultato il 19 luglio 2012.
  11. ^ Scott Collura, Bruce sees if Tatsu has what it takes., su IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 29 luglio 2013. URL consultato il 30 luglio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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