Doomsday (personaggio)
| Doomsday | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | Dan Jurgens |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | novembre 1992 |
| 1ª app. in | Superman: The Man of Steel (Vol. 1[1]) n. 17 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | novembre 1993 |
| 1ª app. it. in | La Morte di Superman |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Soprannome |
|
| Specie | kryptoniano preistorico geneticamente modificato[2] |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | urrikano[5] |
| Luogo di nascita | Urrika,[5] Krypton |
| Professione | genocida |
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
Doomsday è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Dan Jurgens (testi e disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Superman: The Man of Steel (Vol. 1[1]) n. 17 (novembre 1992).[6]
Mostro dalla potenza virtualmente illimitata, dotato di capacità rigenerative e soprannominato la "Creatura dell'Armageddon" (The Armageddon Creature), Doomsday è in grado di tornare in vita ogni volta che muore, evolvendosi e diventando sia più forte che completamente immune a ciò che lo ha ucciso, cosa che, nel corso dei secoli e dei suoi viaggi per l'Universo DC, lo ha reso gradualmente invulnerabile.[7] Sviluppato come arma vivente dallo scienziato pazzo Bertron, in una struttura di ricerca ubicata sul pianeta Krypton durante la sua epoca preistorica, le sue abilità sono state temprate dalle condizioni ambientali ostili del luogo tramite brutali esperimenti di ingegneria genetica ed un ciclo di morti e rinascite continue[8] che lo hanno portato a maturare un immenso odio naturale verso tutti i kryptoniani, rendendolo incapace di provare un qualsiasi sentimento diverso dall'odio e dal desiderio di distruzione.[9] Celebre per il suo ruolo nell'arco narrativo La morte di Superman,[10] nonostante in tale circostanza abbia assassinato l'Uomo d'Acciaio ricevendo a sua volta un colpo mortale,[11] nel corso dei successivi anni di pubblicazione entrambi i personaggi sono tornati in vita, scontrandosi in numerose altre occasioni.[7] Pur non avendone fatto direttamente parte, Doomsday è stato occasionalmente impiegato come risorsa dalla Squadra Suicida e dalla Società segreta dei supercriminali.
Nel 2009 è stata inserito al 46º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN.[12]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio è stato ideato da Dan Jurgens nel 1991, durante una riunione di brainstorming con Brett Breeding, Jerry Ordway, Louise Simonson e Roger Stern[10] in risposta alla preoccupazione di alcuni sceneggiatori che la maggior parte degli avversari di Superman facessero affidamento sulla tecnologia, lo superassero in astuzia grazie al loro intelletto o avessero qualche vantaggio naturale contro di lui, decidendo quindi di creare un nuovo nemico con una forza fisica tale da eguagliarlo, nonché di farlo morire per mano di tale "nemico bestiale"; idea scarabocchiata dall'editore Mike Carlin su una lavagna scrivendovi "giorno del giudizio per Superman" (doomsday for Superman), cosa che ha portato il gruppo di autori a scegliere di chiamare il suddetto nuovo antagonista "Doomsday".[13]
Dopo aver fatto un breve cameo sulle ultime pagine del numero 17 di Superman: The Man of Steel, in una storia scritta da Simonson e disegnata da Jon Bogdanove, datata novembre 1992,[6] Doomsday ha esordito ufficialmente nel numero successivo, ad opera del medesimo team creativo e pubblicato a dicembre 1992,[14] diventando il principale antagonista dell'arco narrativo La morte di Superman.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nato in vitro[2] al laboratorio costruito nel continente di Urrika,[5] sul pianeta Krypton, dal bioingegnere alieno Bertron,[2] desideroso di creare una forma di vita perfetta e in grado di sopravvivere in qualsiasi cosa,[15] l'essere denominato "Ultimate" è stato più volte rilasciato sul pianeta, ucciso dalle condizioni ostili e clonato in una nuova forma più forte,[2] processo ripetuto per decenni finché la creatura è stata in grado di farlo in modo naturale, imprimendo però nei suoi geni un forte odio sia per la vita che per tutto ciò che riguarda Krypton.[9] Divenuto virtualmente invincibile, l'Ultimate estingue i più feroci predatori del pianeta e, identificandolo come un nemico, infine uccide lo stesso Bertron,[2] per poi fuggire a bordo della nave spaziale da questi usata per ricevere ciclicamente rifornimenti e, guidato dall'istinto, passare i successivi 250,000 anni seminando distruzione per il cosmo, ingaggiando battaglia con Darkseid e Steppenwolf su Bylan 5, col guerriero Kobald su Khundia e con la Lanterna Verde Zharan Pel su Oa[16] fino a giungere sul pianeta Calaton, dove gli abitanti riescono a tramortirlo unendo le loro forze vitali in un essere di pura energia, rinchiudendolo ermeticamente in un sarcofago[2] che lanciano nello spazio e atterra sulla Terra, nell'area del futuro Midwest.[8]

Risvegliatosi vari millenni dopo,[17] inizia a causare devastazione in varie città dell'Ohio[18] venendo affrontato dalla Justice League, che sconfigge in breve tempo prosciugando i poteri di Fire, mandando in coma Blue Beetle e distruggendo lequipaggiamento di Booster Gold che, sconvolto, ribattezza la creatura "Doomsday".[19] Superman, giunto troppo tardi per aiutare il gruppo, si lancia al suo inseguimento,[20] raggiungendolo a Metropolis[21] ed ingaggiandolo in una cruda battaglia[22][23] al termine della quale i due si uccidono a vicenda di fronte alla sede del Daily Planet.[24]
Il corpo di Doomsday viene poi preso in custodia da Cyborg Superman, legato a un asteroide e gettato alla deriva nello spazio[25] ma, tempo dopo, si rianima[26] e si reca su Apokolips,[2] devastandolo fino a quando non viene nuovamente affrontato dal resuscitato Superman e distrutto.[15] Il telepate Kris Lazarus[27] e Mister Mxyzptlk[28] ne generano in seguito delle copie illusorie, mentre Brainiac riesce a ricrearne la struttura genetica usando il figlio neonato di Pete Ross e Lana Lang come corpo ospite,[29] sebbene Superman riesca poi a separarli[30] e a mettere Doomsday in stasi sulla Luna usando la tecnologia della JLA;[31] in seguito Manchester Black guida la Squadra Suicida in una missione per liberare la creatura nella speranza di sfruttarne la forza per scongiurare l'invasione di Imperiex,[32] che tuttavia riesce a sconfiggerlo lasciandone solo lo scheletro[33] da cui, in seguito, Lex Luthor lo ricrea dotandolo di intelletto e parola, oltre che di istinto di conservazione, motivo per il quale Superman riescee a sconfiggerlo con facilità.[34]
Preso in custodia da Darkseid, Doomsday viene trasportato su Apokolips e utilizzato come matrice per un esercito di cloni[35] che tuttavia vengono successivamente distrutti in uno scontro con Superman e i suoi alleati,[36] mentre l'originale riesce a fuggire e fare ritorno sulla Terra, finendo per aiutare l'Uomo d'Acciaio a sconfiggere Gog.[37] In seguito il Dottor Psycho riesce a controllarlo mentalmente mettendolo al servizio della Società segreta dei supercriminali[38] fino a quando viene sconfitto da Superman e la sua controparte di Terra-Due.[39] Poco dopo che Kandor viene riportata alle sue dimensioni originarie diventando la colonia di Nuovo Krypton, Doomsday ricompare per attaccarla venendo ucciso in combattimento da Superman, Supergirl e i kandoriani.[40]

Lex Luthor si impossessa nuovamente della salma di Doomsday e ne crea una serie di cloni dotati di vari poteri aggiuntivi[41][42] servendosene per catturare Acciaio,[43] l'Eradicatore,[44] Cyborg Superman[45][46] e Superboy[47] per poi imprigionarli su un satellite di modo da attirarvi Superman[48] affinché un clone potenziato noto come "Doomslayer" possa ucciderli tutti,[49] questi però sfugge al controllo e si reca sulla Terra in testa a un esercito di cloni[50] tentado di fare esplodere il nucleo del pianeta,[51] venendo fermato da Superman e teletrasportato in un angolo remoto del cosmo con un dispositivo dei Laboratori S.T.A.R.[52]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa, Doomsday è una forma di vita artificiale creata su Krypton vari secoli addietro[53] per poi risvegliarsi da un periodo di stasi, venendo affrontato dal Generale Zod ed esiliato nella Zona fantasma,[54] da cui evade vari decenni dopo, arrivando sulla Terra e scontrandosi prima con Wonder Woman[55] e in seguito con Superman, che per sconfiggerlo è costretto a ucciderlo, inalandone le ceneri[56] e venendo "infettato" dal suo DNA, iniziando perciò a trasformarsi nel nuovo Doomsday[57] fino a quando viene curato e ritorna alla normalità.[58]

Nell'Universo DC successivo a Rinascita, la storia di Doomsday resta pressoché inalterata e assale Metropolis costringendo Superman a collaborare con Lex Luthor per allontanarlo,[59] dopodiché assale la moglie e il figlio dell'Uomo d'Acciaio, Lois e Jon, i quali vengono salvati da Wonder Woman[60] e portati al sicuro alla Torre di guardia della Justice League[61] dando modo a Superman di attirare l'essere alla Fortezza della solitudine provando a intrappolarlo nella Zona fantasma,[62] sebbene, prima che possa farlo, Mr. Oz se ne appropria per studiarlo, intrappolandolo in una cella[63] da cui, tempo dopo, fugge seminando il panico a Metropolis venendo affrontato da Superman e Lois, divenuta Superwoman,[64][65] lo scontro viene però interrotto da Time Trapper, il quale si rivela una versione futura del mostro,[4] che ha raggiunto l'apice della sua pissibilità evolutiva e desiderà l'aiuto dell'eroe per dominare l'eternità,[3] sebbene questi si rifiuti, cacciandolo e sconfiggendo la sua versione del presente.[66] Time Trapper viene in seguito catturato da una versione della Legione dei Super-Eroi corrotta dall'Effetto-Omega di Darkseid,[67] ma riesce a fuggire[68][69] e, nel momento in cui il tiranno di Apokolips tenta di riplasmare l'universo a sua immagine,[70][71] si sacrifica per conferire a Superman l'energia necessaria a sconfiggerlo.[72]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Doomsday è stato creato in uno degli habitat più ostili mai esistiti, la Krypton preistorica,[2] venendo ciclicamente ucciso, e riportato in vita in una forma più evoluta tramite tecnologia di clonazione fino a quando non è stato in grado di farlo spontaneamente,[9] cosa che lo ha reso virtualmente immortale poiché capace di resuscitare ogni volta che muore diventando sempre più forte nonché immune a ciò che ne ha provocato il decesso;[7] non ha bisogno di nutrirsi, respirare, dormire o soddisfare alcun bisogno fisiologico primario,[2] è immune agli elementi nocivi, alle malattie e all'invecchiamento,[8] può rigenerarsi a una tale velocità da poter combattere un giorno intero con Superman senza stancarsi[24] ed è in grado di adattare le proprie caratteristiche fisiche di modo da contrastare gli attacchi nemici, ad esempio chiudendo i propri canali uditivi per resistere alle onde ultrasoniche[15] o generando fuoco nello scontro con Martian Manhunter.[3] Il tempo impiegato da Doomsday per rigenerarsi o per rinascere è comunque direttamente proporzionale alla gravità del danno subito, impiegando un periodo relativamente breve per rigenerare un collo spezzato[26] ma diversi mesi per ricostituirsi dopo che Imperiex lo carbonizza lasciandone solo lo scheletro.[34] Le capacità adattive della creatura sono tanto sviluppate che, dopo essere stato ucciso da un essere di pura energia generato dall'unione delle forze vitali dei nativi di Calaton,[2] ha acuisito una tale resistenza agli attacchi energetici da diventare l'unico essere vivente oltre a Superman capace di sopravvivere ai pieni poteri dell'Effetto Omega di Darkseid.[26]
La sua forza fisica, superiore a quella di quasi qualunque altro personaggio dell'Universo DC, e pressoché illimitata,[7] gli consente di sollevare facilmente migliaia di tonnellate con una sola mano,[8] abbattere pareti di titanio, spezzare le ossa di Superman,[24] provocare un terremoto colpendo il terreno con un pugno[73] e evadere dalla Zona fantasma squarciando fisicamente lo spazio tra le dimensioni.[74][75] Grazie alla forza delle sue gambe, è inoltre in grado di muoversi alla velocità del suono, ha riflessi tanto rapidi da poter affrontare contemporaneamente tutta la Justice League[19] e può percorrere diverse miglia con un unico salto.[21] Doomsday non è in grado di percepire né il dolore né la fatica, può sopravvivere sia ad esplosioni atomiche,[2] che agli attacchi di esseri magici o semidivini come Wonder Woman,[55] non risulta indebolito in modo significativo dalla privazione di energia solare,[8] possiede sensi tanto sviluppati da poter avvertire la presenza di qualunque kryptoniano nelle vicinanze[6] e, nonostante la furia bestiale, è un esperto combattente corpo a corpo, istintivo e con innate capacità di analisi tattica.[16]
Versioni successive del personaggio hanno acquisito temporaneamente poteri aggiuntivi quali il volo,[43] l'assorbimento di energia,[44] la manipolazione della tecnologia[46] e la capacità di "infettare" i corpi altrui rigenerandosi al loro interno come una sorta di virus.[57]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]All-American Boy
[modifica | modifica wikitesto]Joshua Walker è un soldato U.S. Army infuso col DNA di Doomsday e della kryptonite per un esperimento condotto da Amanda Waller trasformandosi in un essere simile chiamato col nome in codice "All-American Boy"[76] venendo tuttavia riportato poi alla normalità da Superman.[77]
Doombreaker
[modifica | modifica wikitesto]Lloyd Crayton è un operaio che, dopo aver assistito allo scontro tra Superman e Doomsday, rinviene il frammento di una delle escrescenze ossee del mostro, infettandosi col suo DNA e trasformandosi in un essere simile ma dotato di quattro braccia chiamato "Doombreaker", scontrandosi con l'Uomo d'Acciaio, che riesce a farlo tornare umano.[78]
Amalgam
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo Amalgam, il Dottor Doomsday (unione tra Doomsday e il Dottor Destino) è un geniale scienziato del Progetto Cadmus trasformatosi in un essere mostruoso dopo essere stato infettato dal frammento osseo di una creatura aliena.[79]
Devastator
[modifica | modifica wikitesto]Sulla Terra-1 del Multiverso Oscuro, dopo che Superman impazzisce e distrugge Metropolis uccidendo la maggior parte dei suoi abitanti, per fermarlo Batman si inietta il DNA di Doomsday trasformandosi in una creatura chiamata "Devastator", riuscendo ad uccidere il kryptoniano ma perdendo la propria umanità e venendo in seguito manipolato dal Batman che ride.[80][81]
Superman's Reign
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà narrativa di Superman's Reign Diedre Dey / Doomsday è una dei componenti della Doom Patrol.[82]
World Without Young Justice
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo alternativo di World Without Young Justice Doomsboy, versione adolescenziale del personaggio, è un clone ibrido umano-kryptoniano creato dal Progetto Cadmus sulla base del DNA di Superman e del direttore Paul Westfield.[83]
Superman: Red Son
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà di Superman: Red Son Doomsday è un metaumano creato da Lex Luthor per il governo statunitense nella speranza di sconfiggere il leader dell'Unione Sovietica, Superman.[84]
All-Star Superman
[modifica | modifica wikitesto]Nella miniserie All-Star Superman, Jimmy Olsen viene brevemente infettato da una formula creata da Leo Quintum trasformandosi in Doomsday per poi essere prontamente riportato alla normalità.[85]
Flashpoint
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo generato da Flashpoint Doomsday è un essere artificiale creato dal Progetto Six del generale Sam Lane e controllato mentalmente tramite un elmetto, che tuttavia viene accidentalmente danneggiato da Booster Gold costringendo la metaumana Alexandra Gianopoulos a indurre la creatura al suicidio coi suoi poteri psichici.[86][87]
DC Comics Bombshells
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, ambientata durante la seconda guerra mondiale, Faora Hu-Ul si inietta il sangue di Raven trasformandosi in Doomsday.[88]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]
- Il personaggio è stato preso in considerazione per comparire sia in Superman Reborn che in Superman Lives come creazione di Brainiac, prima che fossero entrambi accantonati.[89]
- Nel film d'animazione Superman: Doomsday - Il giorno del giudizio (2007) Doomsday è il principale antagonista.
- In Superman/Batman: Apocalypse (2010) compare un esercito di Doomsday.
- Nel secondo film del DC Extended Universe (DCEU) Batman v Superman: Dawn of Justice (2016) Doomsday, interpretato tramite motion capture da Robin Atkin Downes con effetti vocali addizionali di Gary A. Hecker,[90][91] viene creato da Lex Luthor usando i campioni di sangue e il corpo del Generale Zod ispirandosi a una creatura descritta nei file dell'astronave kryptoniana di Superman,[92][93] che riesce a sconfiggerlo con l'aiuto di Batman e Wonder Woman, rimanendo tuttavia ucciso.[94][95] Ricompare poi in una sequenza di Zack Snyder's Justice League (2021) tramite immagini d'archivio.
- Il personaggio è il principale antagonista di The Death of Superman (2018).[96]
- In Justice League Dark: Apokolips War (2020) Darkseid unisce il DNA di Doomsday a quello dei Parademoni creando degli esseri chiamati "Paradooms".
- Il personaggio fa un breve cameo in Injustice (2021).
- Nel film animato Batman Ninja vs. Yakuza League (2025) Deiō Dōmuzu, doppiato da Tesshō Genda, è il leader della famiglia yakuza degli Hagane e viene ucciso da Kuraku, l'Uomo d'Acciaio.
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Doomsday (Giudizio Finale nella versione italiana), doppiato da Michael Jai White[91] con la voce italiana di Mario Zucca, avrebbe dovuto comparire nella serie DCAU Superman ma Paul Dini ha rifiutato l'idea[97] facendolo invece esordire in un episodio di Justice League dove viene sconfitto dai Justice Lords, per poi ricomparire in Justice League Unlimited rivelandosi un clone fallimentare di Superman creato dal Progetto Cadmus.
- Il personaggio ha un breve cameo in un episodio di Legion of Super Heroes.
- Nella serie televisiva Smallville Doomsday[98] è una creatura artificiale creata come "figlio" del Generale Zod e di Faora unendo i DNA degli esseri più potenti conosciuti per poi mandarlo sulla Terra poco prima della distruzione di Krypton affinché rintracci e uccida il figlio di Jor-El, una volta raggiunta la destinazione viene tuttavia trovato, dato in adozione nel 1989 e cresciuto come un essere umano, Davis Bloome, interpretato da Sam Witwer[99] con la voce italiana di Francesco Venditti, che una volta adulto diventa un paramedico, si innamora di Chloe Sullivan e, dopo aver conosciuto Clark, realizza la sua natura iniziando a trasformarsi nel suo mostruoso alter ego fino a quando questi separa le due entità con la kryptonite nera imprigionando Doomsday sottoterra mentre Bloome, geloso del rapporto tra Chloe e Jimmy, lo uccide rimanendo a sua volta ferito mortalmente.
- Doomsday compare in un episodio di Teen Titans Go!.
- Nella serie televisiva Krypton Dax-Baron, interpretato Staz Nair, è un ragazzo kandoriano dotato della mutazione nota come "gene vara" e dunque sottoposto a esperimenti dagli scienziati delle Casate di El e Zod per creare un soldato che ponesse fine alle guerre intestine tra le caste, venendo trasformato in un mostro inarrestabile chiamato Doomsday,[100] in seguito messo in stasi e risvegliato da Seg-El nel disperato tentativo di fermare Brainiac,[101] sebbene in seguito cada nelle mani di Zod venendo usato per distruggere la luna di Wegthor venendo infine disperso nello spazio.
- Nella serie Arrowverse Superman & Lois Doomsday, interpretato tramite motion capture da Paul Lazenby,[102][91] viene creato da Lex Luthor eseguendo esperimenti sul cadavere rianimato di Bizzarro, servendosene nel tentativo di uccidere Superman finché la creatura, recuperata coscienza di sé, decide di lasciarsi uccidere.
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Doomsday appare nei seguenti videogiochi:
- The Death and Return of Superman (1994)
- Justice League Heroes (2006), doppiato da Charles Gideon Davis.[91]
- DC Universe Online (2011), doppiato da Benjamin Jansen.[91]
- Injustice: Gods Among Us (2013), doppiato da Khary Payton.[91]
- Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013)[103][104]
- LEGO Batman 3: Gotham e oltre (2014), doppiato da Travis Willingham.
- Infinite Crisis (2015), doppiato da Fred Tatasciore.[91]
- DC Legends (2016)
- DC Unchained (2018)
- LEGO DC Super-Villains (2018), doppiato da Fred Tatasciore.[91]
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Doomsday compare nel prequel a fumetti di Injustice: Gods Among Us.
Merchandising
[modifica | modifica wikitesto]Mattel, DC Direct e Soap Studio hanno realizzato action figures e altri prodotti di Doomsday.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Superman/Doomsday: Hunter/Prey (vol. 1) n. 2, maggio 1994.
- 1 2 3 Superman (vol. 6) n. 20, gennaio 2025.
- 1 2 Superman (vol. 6) n. 19, dicembre 2024.
- 1 2 3 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1, settembre 1981.
- 1 2 3 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 96, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- 1 2 3 4 (EN) Doomsday | Official DC Character, su DC Comics. URL consultato il 17 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Robert Greenberger, Doomsday, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 108, ISBN 978-0-7566-4119-1.
- 1 2 3 (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 76–78, ISBN 978-0-345-50108-0.
- 1 2 (EN) Abraham Riesman, How a Group of Desperate Comics Creators Hatched Doomsday, Superman's Deadliest Foe, su Vulture, 29 marzo 2016. URL consultato il 17 aprile 2018 (archiviato il 21 aprile 2018).
- ↑ (EN) Dan Jurgens, The Death and Return of Superman Omnibus, DC Comics, 12 settembre 2007, ISBN 978-1-4012-1550-7.
- ↑ (EN) Doomsday is number 46, su IGN, 13 dicembre 2010. URL consultato il 17 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2012).
- ↑ (EN) Larry Tye, Superman: The High-Flying History of America's Most Enduring Hero, Random House New York, 2012, p. 243, ISBN 978-1-58836-918-5.«Next [Mike Carlin] scribbled on his storyboard "doomsday for Superman". Others chimed in, trying to imagine a villain omnipotent enough to do in Superman and how a world without him would look. By the time they left the room, they had a rough outline for a series of stories. Superman would duke it out with an all-new evil predator who was tearing apart Metropolis. What to call him or it? The answer was there on Carlin's chart: Doomsday.»
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 239, ISBN 978-1-4654-8578-6.
- 1 2 3 Superman/Doomsday: Hunter/Prey (vol. 1) n. 3, giugno 1994.
- 1 2 Doomsday Annual (vol. 1) n. 1, dicembre 1995.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 17, novembre 1992.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 18, dicembre 1992.
- 1 2 Justice League America (vol. 1) n. 69, dicembre 1992.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 74, dicembre 1992.
- 1 2 Adventures of Superman (vol. 1) n. 497, dicembre 1992.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 684, dicembre 1992.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 19, gennaio 1993.
- 1 2 3 Superman (vol. 2) n. 75, gennaio 1993.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 78, giugno 1993.
- 1 2 3 Superman/Doomsday: Hunter/Prey (vol. 1) n. 1, aprile 1994.
- ↑ Wonder Woman (vol. 2) n. 110-112, giugno-agosto 1996.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 75, gennaio 1998.
- ↑ Superman: The Doomsday Wars (vol. 1) n. 1, novembre 1998.
- ↑ Superman: The Doomsday Wars (vol. 1) n. 2, dicembre 1998.
- ↑ Superman: The Doomsday Wars (vol. 1) n. 3, gennaio 1999.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 593, agosto 2001.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 594, settembre 2001.
- 1 2 Superman (vol. 2) n. 175, dicembre 2001.
- ↑ Superman/Batman (vol. 1) n. 10, luglio 2004.
- ↑ Superman Versus Darkseid: Apokolips Now (vol. 1) n. 1, marzo 2003.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 825, maggio 2005.
- ↑ Villains United Infinite Crisis Special (vol. 1) n. 1, giugno 2006.
- ↑ Infinite Crisis (vol. 1) n. 6, maggio 2006.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 871, gennaio 2009.
- ↑ (EN) DCU in 2011: What does Doomsday want?, su DC Comics, 4 gennaio 2011. URL consultato il 15 novembre 2022.
- ↑ (EN) David Hyde, Six Things You Need to Know about ACTION COMICS Issue 900, su DC, 20 gennaio 2011. URL consultato il 17 febbraio 2025.
- 1 2 Steel (vol. 3) n. 1, marzo 2011.
- 1 2 Outsiders (vol. 4) n. 37, aprile 2011.
- ↑ Justice League of America (vol. 2) n. 55, maggio 2011.
- 1 2 Superman/Batman Annual (vol. 1) n. 5, giugno 2011.
- ↑ Superboy (vol. 5) n. 6, giugno 2011.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 900, aprile 2011.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 901, maggio 2011.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 902, giugno 2011.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 903, luglio 2011.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 904, agosto 2011.
- ↑ (EN) Andy Khouri, DOOMSDAY: Greg Pak Brings The Superman-Killer Into The New 52 For 'Villains Month' [Interview], su comicsalliance.com, Comics Alliance. URL consultato il 5 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
- ↑ Batman/Superman (vol. 1) n. 3.1: Doomsday, novembre 2013.
- 1 2 Superman/Wonder Woman (vol. 1) n. 1, dicembre 2013.
- ↑ Superman: Doomed (vol. 1) n. 1, luglio 2014.
- 1 2 Action Comics (vol. 2) n. 31, luglio 2014.
- ↑ Superman: Doomed (vol. 1) n. 2, novembre 2014.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 959, settembre 2016.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 960, settembre 2016.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 961, ottobre 2016.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 962, ottobre 2016.
- ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 965-966, novembre-dicembre 2017.
- ↑ (EN) Jude Terror | Comments, Superman #19 Preview: Doomsday's Death Count Dilemma, su bleedingcool.com, 21 ottobre 2024. URL consultato il 31 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Collier Jennings, Superman #20 review, su AIPT Comics, 27 novembre 2024. URL consultato il 16 dicembre 2024.
- ↑ (EN) Collier Jennings, 'Superman' #20 might be the most brutal Superman/Doomsday showdown in history, su AIPT, 27 novembre 2024. URL consultato il 31 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Dustin Gebel, Lois Lane Finds Herself Trapped in Time in Superman #23, su Comic Watch, 24 febbraio 2025. URL consultato il 1º novembre 2025.
- ↑ (EN) Rich Johnston, Absolute Legion And Doomsday Set Up DC Comics' New Crisis (Spoilers), su Bleeding Cool, 25 giugno 2025. URL consultato il 2 novembre 2025.
- ↑ (EN) Rich Johnston, Superman Surprise Reveal Promises A DC Event is Coming (SuperSpoilers), su Bleeding Cool, 21 luglio 2025. URL consultato il 3 novembre 2025.
- ↑ Superman (vol. 6) n. 35, aprile 2026.
- ↑ (EN) Collier Jennings, 'Superman' #35 takes some big swings, su AIPT, 25 febbraio 2026. URL consultato il 5 marzo 2026.
- ↑ DC K.O. (vol. 1) n. 5, maggio 2026.
- ↑ Dark Crisis on Infinite Earths (vol. 1) n. 6, gennaio 2023.
- ↑ Superman/Wonder Woman (vol. 1) n. 2, gennaio 2014.
- ↑ Batman/Superman (vol. 1) n. 11, agosto 2004.
- ↑ Superman/Batman (vol. 1) n. 44, febbraio 2008.
- ↑ Superman/Batman (vol. 1) n. 48, luglio 2008.
- ↑ The Death of Superman 30th Anniversary Special (vol. 1) n. 1, gennaio 2023.
- ↑ X-Patrol (vol. 1) n. 1, aprile 1996.
- ↑ (EN) Brandon Zachary, Devastator: How Batman Became the Dark Multiverse Doomsday, su CBR, 19 ottobre 2021. URL consultato il 19 luglio 2024.
- ↑ (EN) Brandon Zachary, Batman Devastator vs Doomsday: Which DC Villain is Stronger?, su CBR, 11 settembre 2019. URL consultato il 19 luglio 2024.
- ↑ Tangent Comics: Doom Patrol (vol. 1) n. 1, dicembre 1997.
- ↑ Superboy (vol. 4) n. 99, giugno 2002.
- ↑ Superman: Red Son (vol. 1) n. 3, agosto 2003.
- ↑ All-Star Superman (vol. 1) n. 4, luglio 2006.
- ↑ Flashpoint: Project Superman (vol. 1) n. 1, giugno 2011.
- ↑ Booster Gold (vol. 2) n. 44-47, maggio-agosto 2011.
- ↑ DC Comics Bombshells (vol. 1) n. 33, ottobre 2017.
- ↑ (EN) David Hughes, The Death of Superman Lives, in The Greatest Sci-Fi Films Never Made, Titan Books, 2002, pp. 176–179, ISBN 1-84023-428-8.
- ↑ (EN) Robin Atkin Downes, "Very proud to release that I helped bring #Doomsday to life in the upcoming @BatmanvSuperman #Dreamgigs", su Twitter, 26 febbraio 2016. URL consultato il 1º ottobre 2016.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Doomsday Voices (Superman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ (EN) Zack Snyder: 'Real Doomsday' Still Exists in DCEU, su Screen Rant, 14 giugno 2018. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ (EN) Zack Snyder Confirms Batman v Superman Fan Theory About Doomsday, su cinemablend.com, 21 giugno 2018. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ (EN) DOOMSDAY ARRIVES IN NEW "BATMAN V SUPERMAN" TRAILER, su Comic Book Resources, 3 dicembre 2015. URL consultato il 3 dicembre 2015 (archiviato il 3 dicembre 2015).
- ↑ (EN) Rachel Simon, 16 'Batman v Superman' Spoilers For Those Too Eager To Wait, su Bustle, 25 marzo 2016. URL consultato il 15 novembre 2022.
- ↑ (EN) Russ Burlingame, 'The Death of Superman' and 'Reign of the Supermen' Coming to Theaters, su comicbook.com, 8 novembre 2018. URL consultato il 19 luglio 2024.
- ↑ (EN) The World's Finest – Backstage – Unused Villains Database – Doomsday, su dcanimated.com. URL consultato il 15 novembre 2022.
- ↑ (EN) Eric Goldman, Doom in Smallville's Future, su IGN.com, 2 maggio 2008. URL consultato il 2 maggio 2008.
- ↑ (EN) Chris Carabott, Smallville: "Eternal" Review, su IGN, 3 aprile 2009.
- ↑ (EN) Charles Nicholas Raymond, Krypton Reveals Doomsday's New Origin, su Screen Rant, 27 luglio 2019.
- ↑ (EN) Jamie Lovett, Doomsday Set To Appear On Television Series Krypton, su Comic Book, 22 luglio 2017. URL consultato il 7 agosto 2017.
- ↑ (EN) @MaulerMMA, Pleased to meet you. Hope you guessed my name. #DOOMSDAY #SupermanAndLois #DCTV #WhoIsNumber3, su X, 27 giugno 2023. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su ign.com, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, Fortress of Solitude - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 29 settembre 2013. URL consultato il 19 luglio 2024.
