Batman - Cavaliere della notte

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Batman - Cavaliere della notte
serie TV cartone
Batman - Cavaliere della notte.png
Batman e Jim Gordon in un'immagine tratta da un episodio della serie animata
Titolo orig. The New Batman Adventures
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Bruce Timm, Paul Dini
Produttore Alan Burnett, Paul Dini, Bruce Timm, Jean MacCurdy (produttore esecutivo)
Soggetto Bob Kane, Bill Finger
Musiche Shirley Walker, Lolita Ritmanis, Michael McCuistion, Kristopher Carter, Danny Elfman (tema musicale)
Studio Warner Bros
Rete The WB
1ª TV 13 settembre 1997 – 16 gennaio 1999
Episodi 24 (completa)
Durata ep. 22 min
Rete it. Canale 5
1ª TV it. 12 settembre 1999
Episodi it. 24 (completa)
Dialoghi it. Sergio Romanò, Guido Rutta
Studio dopp. it. Deneb Film
Dir. dopp. it. Guido Rutta
Genere supereroi, azione, thriller, drammatico
Preceduto da Batman
Seguito da Batman of the Future

Batman - Cavaliere della notte (The New Batman Adventures, anche abbreviata TNBA) è una serie televisiva a cartoni animati, prodotta da Warner Bros. Animation, andata in onda dal 13 settembre 1997 al 16 gennaio 1999 per un totale di 24 episodi realizzati in due stagioni. Si tratta del seguito della serie animata Batman del 1992.[1]

Secondo il libro Batman animato, lo scrittore della serie Paul Dini in origine voleva che il nuovo spettacolo fosse intitolato Batman: Gotham Knights, ma questa idea è stata respinta dagli altri produttori. Per uniformità con la vecchia serie, l'uscita del DVD di questa serie è stata intitolata Batman The Animated Series - From The New Batman Adventures ed è stato dato il tema di apertura della serie precedente.[2]

Alla base di questa serie animata c'è il notevole successo riscontrato dalla serie precedente. Il giovane Dick Grayson sveste i panni di Robin, che vengono indossati dal piccolo Tim Drake (terzo Robin fumettistico), per indossare quelli di Nightwing. L'antefatto di questo cambio viene narrato nella miniserie a fumetti Batman Adventures - The Lost Years di Hilary J. Bader e Bo Hampton.

Dalla serie sono stati realizzati numerosi altri prodotti: il film Batman: Il mistero di Batwoman del 2003, uscito direttamente per il mercato home video, due serie a fumetti (Batman: Gotham Adventures e Batman Adventures) e alcuni videogiochi.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Tre anni dopo la seconda ed ultima stagione di Batman, la nuova serie è stata spostata da Fox a The WB, in onda insieme a Superman. Questi show sono stati uniti creando puntate di un'ora chiamate The New Batman/Superman Adventures.[3] La WB voleva più episodi di Batman, così sono stati prodotti 24 nuovi episodi, che si caratterizzano dall'altra serie per dare maggior attenzione anche ad altri personaggi oltre a Batman.

Stagione Episodi Prima TV USA
Prima stagione 13 1997-1998
Seconda stagione 11 1998-1999

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Superman (serie animata 1996) e Static Shock.

La serie Cavaliere della notte ha fatto due crossover con la serie Superman e Static Shock (2000-2004).

Nella serie Superman, compaiono alcuni antagonisti in tre episodi della serie: in I migliori del mondo (World's Finest), scritto da Alan Burnett e Paul Dini, Joker e Harley Quinn mettono le mani su una statuetta realizzata interamente in kryptonite e, dopo essersi recati a Metropolis, propongono a Lex Luthor di uccidere Superman per un miliardo di dollari;[4] nell'episodio Batman in pericolo della terza stagione Superman, arrivato a Gotham City, incontrerà Bruce Wayne (ipnotizzato), il Cappellaio Matto, Bane, l'Enigmista, il Pinguino, e Roxy Rocket.[5] Nell'episodio La fontana di lunga vita, Ra's al Ghul ha bisogno della forza di Superman per guarire completamente. Compaiono anche la figlia di Ra's, Talia al Ghul e alcuni membri della Lega delle Ombre.[6]

Lungometraggio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Batman: Il mistero di Batwoman.

Quattro anni dopo la chiusura della serie, è uscito il lungometraggio animato Batman: Il mistero di Batwoman.[7] Uscita direttamente per il mercato home video, la pellicola racconta della comparsa di Batwoman, una misteriosa vigilante non legata a Batgirl, su cui Batman si trova a dovere indagare.

La pellicola ha ricevuto recensioni contrastanti.[8] Su Rotten Tomatoes il pubblico ha espresso un gradimento del 46%.[9] Secondo il sito web Silenzio in Sala, il film «compie un rewind nostalgico, proponendo un format classico ma vincente».[7]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei creatori della serie insieme Paul Dini che, insieme a Bruce Timm aveva già lavorato alla storica serie Batman del 1992, secondo quanto detto nel libro Batman: animato originariamente avrebbe voluto che il nuovo spettacolo fosse intitolato Batman: Gotham Knights, ma questa idea è stata respinta dagli altri produttori. Per uniformità con la vecchia serie, l'uscita del DVD di questa serie è stata intitolata Batman The Animated Series - From The New Batman Adventures ed è stato dato il tema di apertura della serie precedente.[2]

La serie è iniziata due anni dopo la conclusione della serie Batman su Fox. Anche se molti credono che siano la terza e quarta stagione di Batman a causa di alcune cose in comune, questa serie è ben diversa dalla prima per stile grafico e narrativo. Paul Dini, uno dei creatori della serie insieme a Bruce Timm, ha voluto riprendere il personaggio di Batman prendendo spunto dalla serie del 1992.

Nel libro Batman: animato, Dini dichiara che Batman - Cavaliere della notte inizia circa tre anni dopo la fine della serie Batman del 1992.[10]

Design[modifica | modifica wikitesto]

Lo show ha avuto un cambiamento significativo rispetto alla serie originale, con episodi che si concentrano molto meno su Batman e più su altri personaggi che abitano a Gotham City.[11] Il disegno è diventato più snello e più scuro e dai colori più semplici, mentre l'Art Déco e le l'atmosfera noir della serie originale sono state sostituite con un look più moderno.

Il disegno dei personaggi è molto simile a quello della serie precedente: Batman, ma più vicino, anche per colorazione e carattere dei personaggi, alla serie animata Superman del 1996 e al film d'animazione a essa ispirata Batman: Il mistero di Batwoman.

Dalla serie precedente l'Uomo pipistrello si differenzia principalmente per alcuni dettagli: il mantello (come gli altri elementi del costume) non è più blu scuro con ombre nere, ma nero con ombre grigie. Bruce Wayne ha un incarnato più chiaro, gli occhi sono più definiti, stretti e azzurri, anziché abbozzati e neri. Nel costume il logo del pipistrello, da nero inscritto in un ovale oro, diventa soltanto nero senza altri dettagli. Si modifica un poco anche la fisicità e la presenza del personaggio, con spalle più larghe e gambe più fini. Il Joker è il personaggio che ha subito più cambiamenti da una serie all'altra:[10] ha i tratti del volto più affilati e il dettaglio delle labbra rosse è omesso. Quando fu prodotta la serie di Superman nel 1996 venne deciso che quel nuovo stile di personaggi sarebbe stato usato per varie produzioni animate a seguire, evoluzione confermata e accentuata nella serie successive Justice League e Justice League Unlimited.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Le voci del doppiaggio dell'edizione italiana, curata da Guido Rutta per la Deneb Film di Milano, sono:

Personaggio Doppiatore Doppiatore italiano
Bruce Wayne/Batman Kevin Conroy Marco Balzarotti
Dick Grayson/Nightwing Loren Lester Simone D'Andrea
Tim Drake/Robin Mathew Valencia Davide Garbolino
Barbara Gordon/Batgirl Tara Strong Debora Magnaghi
Alfred Pennyworth Efrem Zimbalist Jr. Franco Sangermano
James Gordon Bob Hastings Enrico Bertorelli
Harvey Bullock Robert Costanzo Orlando Mezzabotta (1ª Voce)
Oliviero Corbetta (2ª Voce)
Joker Mark Hamill Riccardo Peroni
Harleen Quinzel/Harley Quinn Arleen Sorkin Jasmine Laurenti (1ª Voce)
Marcella Silvestri (2ª Voce)
Oswald Cobblepot/Pinguino Paul Williams Vittorio Bestoso
Selina Kyle/Catwoman Adrienne Barbeau Marina Thovez
Harvey Dent/Due Facce Richard Moll Salvatore Landolina
Jonathan Crane/Spauracchio Jeffrey Combs Aldo Stella
Killer Croc Aron Kincaid Mario Scarabelli
Baby Doll Laraine Newman Jasmine Laurenti
Uomo d'argilla Ron Perlman Tony Fuochi
Victor Fries/Mr. Freeze Michael Ansara Mario Zucca
Pamela Isley/Edera Velenosa Diane Pershing Patrizia Scianca
Jervis Tetch/Cappellaio Matto Roddy McDowall Guido Rutta
Bane Henry Silva Gianluca Iacono
Edward Nygma/Enigmista (cameo)
Ventriloquo/Arnold Wesker George Dzundza Giovanni Battezzato
Garfield Lynns/Falena di fuoco Mark Rolston Claudio Moneta
Jack Ryder/Creeper Jeff Bennett
Renee Montoya Liane Schirmer Dania Cericola
Jason Blood/Etrigan Billy Zane Claudio Moneta
Kara/Supergirl Nicholle Tom Elda Olivieri
Livewire Lori Petty Jasmine Laurenti

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla italiana "Batman - Cavaliere della notte" è cantata da Enzo Draghi.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha ricevuto recensioni generalmente positive. Il sito Internet Movie Database ha assegnato un punteggio di 8.6 su 10 alla serie,[12] e l'ha inserita al 152º posto della Top 250 serie TV.[13] Sempre per Imdb, la miglior puntata della serie è Mad Love (fedele adattamento del fumetto Amore folle che narra le origini di Harley Quinn) con un totale di 9.2[14] mentre al secondo posto, a pari merito, ci sono Over the Edge[15] e Judgment Day con 8.9.[16]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Daytime Emmy Awards

Young Artist Awards

  • 1998 - Miglior performance come voce fuori campo in lungometraggio o TV - Miglior attore giovane[17] - Mathew Valencia (nominato)

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Il cofanetto denominato Batman The Animated Series - From the new Batman adventures volume 4 è stato inizialmente distribuito il 6 dicembre 2005 solo per il mercato statunitense. In Italia nel 2002 Peruzzo Editore pubblicò una raccolta di 27 volumi dal titolo Le avventure di Batman e Robin, contenente anche questa serie.

Gli episodi: Finalmente la verità, L'organizzazione segreta, Leggende, Il piano dello spauracchio, Lo smeraldo del gatto, Un grande amore, L'eredità, Il giudice e Una piccola grande amica sono stati raccolti nei DVD Il meglio di Batman e Batman - Super Nemici - Killer Croc.

La serie è stata rilasciata una seconda volta il 4 novembre 2008 come parte di un DVD dal titolo Batman: The Complete Animated Series, che conteneva gli episodi di tutti e quattro i volumi che sono stati rilasciati nel 2004-2005. La serie è stata rilasciata anche per i servizi di distribuzione dei media online come iTunes e Google Play.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'inizio della trasmissione della serie, la DC Comics pubblicò una miniserie da cinque numeri intitolata The Batman Adventures: The Lost Years. Questa serie copriva l'intervallo di tempo tra la fine della serie animata Batman e l'inizio della nuova serie.

Nel 1998 venne pubblicata la serie Batman: Gotham Adventures, sempre basata sulla serie, per un totale di 60 numeri.

Nel 2003, la DC Comics pubblicò Batman Adventures, poco dopo la cancellazione di Batman: Gotham Adventures. Il primo numero venne reso disponibile tramite vendita durante il Free Comic Book Day del 2003. La serie durò 17 numeri prima di essere cancellata per fare spazio a The Batman Strikes!

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 2000 sono stati pubblicati diversi videogiochi ispirati alla serie:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questa è la prima volta che Nightwing e Robin come Tim Drake compaiono in una serie animata.[10]
  • Secondo il produttore Bruce Timm, Batgirl appare in quasi ogni episodio per tre ragioni: Kenner voleva realizzare una linea di giocattoli, si voleva sfruttare il personaggio apparso anche nel film Batman & Robin del 1997 e perché è un personaggio apprezzato da Timm.[10]
  • Roddy McDowall, la voce del Cappellaio Matto, è apparso anche nella serie Batman del 1966 con il nome di "Topo di biblioteca".[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) A History of Batman on TV, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010.
  2. ^ a b (EN) Batman: The Animated Series - Volume 4, su DVD Talk. URL consultato il 16 agosto 2010.
  3. ^ (EN) The New Batman/Superman Adventures (1997 - 2000), dccomics.com. URL consultato il 1º aprile 2017.
  4. ^ (EN) Superman: episodio 2x16-17-18, I migliori del mondo (World's Finest).
  5. ^ (EN) Superman: episodio 3x2, Batman in pericolo (Knight Time).
  6. ^ (EN) Superman: episodio 3x11, La fontana di lunga vita (The Demon Reborn).
  7. ^ a b Batman: Il mistero di Batwoman - Recensione Film, Silenzio in Sala. URL consultato il 15 maggio 2013.
  8. ^ (EN) Tyner, Adam, Batman - Mystery of the Batwoman, DVD Talk, 19 ottobre 2003. URL consultato il 25 novembre 2010.
  9. ^ (EN) Batman - Mystery of the Batwoman at Rotten Tomatoes, Rotten Tomatoes. URL consultato il 14 marzo 2017.
  10. ^ a b c d e (EN) Batman - Cavaliere della notte (TV Series 1997–1999) - Trivia, su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.
  11. ^ (EN) Rob Allstetter, 72, su The Dark Knight Returns, Wizard, agosto 1997, p. 50–54.
  12. ^ (EN) Batman - Cavaliere della notte, su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.
  13. ^ (EN) Imdb Top 250 TV - Imdb, su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.
  14. ^ (EN) "Batman - Cavaliere della notte" Mad Love (TV Episode 1999), su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.
  15. ^ (EN) "Batman - Cavaliere della notte" Over the Edge (TV Episode 1998), su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.
  16. ^ (EN) "Batman - Cavaliere della notte" Judgment Day (TV Episode 1998), su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.
  17. ^ a b c (EN) The New Batman Adventures - Awards - Imdb, su Internet Movie Database. URL consultato il 1º aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Valentina Semprini, Batman la leggenda, a cura di Egisto Quinti Seriacopi, Rimini, Edizioni Cartoon Club, 1999.
  • (EN) Batman Animated Paul Dini e Chip Kidd, Perennial Currents, 1998, ISBN 0-06-107327-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]