Warner Bros. Animation

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Warner Bros. Animation
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo sussidiaria
Fondazione 1933 a Los Angeles
Fondata da Leon Schlesinger
Sede principale Burbank
Gruppo Warner Bros.
Persone chiave Sam Register, presidente
Settore animazione
Prodotti

Warner Bros. Animation (nota anche come Warner Group Animation per i film cinematografici) è la divisione per l'animazione della Warner Bros., una sussidiaria della Time Warner.

Lo studio fu fondato nel 1933 come Leon Schlesinger Productions, una società indipendente che produceva le popolari serie di cortometraggi animati Looney Tunes e Merrie Melodies per la distribuzione da parte della Warner Bros. Nel 1944, Leon Schlesinger vendette lo studio alla WB, che continuò a gestirlo come Warner Bros. Cartoons fino al 1963. In questo periodo, esso divenne uno degli studi di animazione di maggior successo dell'età d'oro dell'animazione americana. I personaggi presenti nei suoi cartoni animati, tra cui Bugs Bunny, Daffy Duck, Porky Pig, Speedy Gonzales, Silvestro, Titti, Wile E. Coyote e Beep Beep, sono tra i più famosi e riconoscibili del mondo. Molti dei membri del personale creativo dello studio, tra cui registi e animatori come Chuck Jones, Friz Freleng, Robert McKimson, Tex Avery, Robert Clampett e Frank Tashlin, sono considerati importanti figure dell'arte e della storia dell'animazione tradizionale. Dopo una prima chiusura dello studio nel 1963, le serie Looney Tunes e Merrie Melodies furono brevemente subappaltate alla DePatie-Freleng Enterprises dal 1964 al 1967. In tale anno la Warner Bros. Cartoons riaprì brevemente, prima di chiudere nuovamente i battenti due anni dopo.

Lo studio fu rifondato da Hal Geer con il nuovo nome di Warner Bros. Animation nel 1980, per la produzione di opere correlate ai Looney Tunes.[1] Dal 1990, la Warner Bros. Animation si è concentrata principalmente sulla produzione di animazione televisiva, direct-to-video e cinematografica incentrata su altre proprietà, in particolare su quelle relative alle pubblicazioni DC Comics, di proprietà della Time Warner.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1930-1933: Harman-Ising Productions[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Harman e Ising.

Hugh Harman e Rudolf Ising crearono le serie di cortometraggi animati Looney Tunes e Merrie Melodies rispettivamente nel 1930 e 1931. Entrambe le serie di cartoni animati erano prodotte per Leon Schlesinger all'Harman-Ising Studio sull'Hollywood Boulevard di Hollywood, mentre la Warner Bros. distribuiva i film nelle sale. Il primo personaggio Looney Tunes fu Bosko. Benché fosse popolare tra il pubblico dei cinema, esso non avrebbe mai potuto raggiungere la popolarità di Topolino o di Betty Boop. Nel 1933 Harman e Ising si separarono da Schlesinger per controversie finanziarie,[2] e portarono Bosko con loro alla Metro-Goldwyn-Mayer. Come risultato, Schlesinger istituì un proprio studio sul lotto Warner Bros. del Sunset Boulevard di Hollywood.[3]

1933-1944: Leon Schlesinger Productions[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio di Schlesinger ebbe un inizio lento, continuando le Merrie Melodies e introducendo un rimpiazzo per Bosko chiamato Buddy nelle Looney Tunes. L'ex animatore Disney Tom Palmer fu il primo regista senior dello studio, ma dopo che i suoi primi tre cartoni furono considerati di qualità inaccettabile e respinti dallo studio, l'ex animatore della Harman-Ising Friz Freleng fu chiamato a sostituire Palmer e rielaborarli.[4] Lo studio poi costituì la struttura a tre unità che avrebbe mantenuto per gran parte della sua storia, con una delle unità capeggiata da Ben Hardaway, e l'altra da Earl Duvall, che fu sostituito da Jack King un anno più tardi.

Nel 1935 Freleng diresse il cartone animato Merrie Melodies Piccoli artisti, che introdusse il personaggio di Porky Pig.[5] Hardaway e King se ne andarono, e il nuovo arrivo Tex Avery si prese cura della creazione di Freleng. Avery diresse una serie di cartoni animati con protagonista Porky Pig che instaurarono il personaggio come prima stella autentica dello studio.[5] Inoltre Schlesinger spostò gradualmente i cartoni Merrie Melodies dal bianco e nero al Technicolor a due strisce nel 1934 e, infine, al pieno Technicolor a tre strisce nel 1936. La serie Looney Tunes sarebbe stata prodotta in bianco e nero per molto più tempo, fino al 1943.

A causa dello spazio limitato nell'edificio Schlesinger al 1351 N. Van Ness sul lotto Warner del Sunset, Avery e la sua unità – tra cui gli animatori Robert Clampett e Chuck Jones – furono trasferiti in un piccolo edificio da un'altra parte del lotto, che Avery e la sua squadra affettuosamente soprannominarono "Termite Terrace".[6] Anche se l'unità di Avery si spostò fuori dall'edificio un anno dopo, "Termite Terrace" è diventata in seguito una metonimia per il classico dipartimento di animazione della Warner Bros. in generale, anche per anni dopo che l'edificio era stato abbandonato, condannato e abbattuto. Durante questo periodo, quattro cortometraggi furono esternalizzati allo studio di Ub Iwerks; tuttavia, Iwerks faticò ad adattare il suo stile al tipo di umorismo che l'animazione Warner Bros. aveva sviluppato all'epoca, e così Clampett lo sostituì come regista (usando il personale di Iwerks) per gli ultimi due cartoni animati in outsourcing. Schlesinger fu così impressionato dal lavoro di Clampett nei corti che gli affidò una quarta unità, anche se per motivi fiscali era tecnicamente uno studio separato guidato dal cognato di Schlesinger, Ray Katz.

La Leon Schlesinger Productions nei primi anni quaranta

Dal 1936 fino al 1944, registi e animatori quali Freleng, Avery, Clampett, Jones, Arthur Davis, Robert McKimson e Frank Tashlin lavorarono allo studio. Durante questo periodo, questi creatori introdussero alcuni dei più popolari personaggi dei cartoni animati fino ad oggi, tra cui Daffy Duck (1937, Caccia alle anatre di Avery), Taddeo (1940, Elmer fotografo di Jones), Bugs Bunny (1940, Caccia al coniglio di Avery) e Titti (1942, Due gatti contro Titti di Clampett). Avery lasciò lo studio nel 1941 a seguito di una serie di controversie con Schlesinger, che poco dopo chiuse lo studio per due settimane a causa di uno sciopero minore simile a quello più noto che si verificò alla Disney; questa volta Schlesinger ha perse quasi tutti i suoi dipendenti dell'unità di Avery. Clampett e molti dei suoi animatori principali rilevarono l'ex unità di Avery, mentre la posizione di Clampett come direttore dello studio Schlesinger-Katz fu presa da Norm McCabe; McCabe a sua volta durò appena un anno prima di essere arruolato, e Frank Tashlin tornò allo studio per sostituirlo.

Nel 1942 lo studio di Schlesinger aveva superato la Walt Disney Productions come il produttore di maggior successo di corti animati negli Stati Uniti. Tra il 1942 e il 1945 lo studio produsse una serie di film per l'esercito degli Stati Uniti a sostegno dei suoi sforzi nella seconda guerra mondiale. Sotto il comando della First Motion Picture Unit della United States Air Force, guidata dal 1942 al 1944 dal maggiore Theodor Seuss Geisel (meglio conosciuto come Dr. Seuss), lo studio produsse le serie Private Snafu (con la Walter Lantz Productions) e Mr. Hook per l'intrattenimento dei militari.[7]

1944-1964: Warner Bros. Cartoons[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1944 Schlesinger vendette il suo studio alla Warner Bros., che ribattezzò l'azienda Warner Bros. Cartoons, Inc., ed Edward Selzer (che secondo Jones e conti Freleng non aveva alcun senso dell'umorismo o apprezzamento dei cartoni animati) fu nominato dalla Warner Bros. come il nuovo capo dello studio di animazione dopo il pensionamento di Schlesinger. Nel settembre 1944 Frank Tashlin se ne andò, così come fece Robert Clampett nel maggio 1945. L'unità di Tashlin fu rilevata da Robert McKimson, mentre quella di Clampett da Art Davis. Sebbene ereditando la maggior parte dei loro staff, queste unità furono le meno note tra le quattro, oltre ad avere budget più bassi di quelli di Jones e Freleng. Nel 1948 lo studio si trasferì a un edificio più grande sul lotto di Sunset Boulevard. L'unità separata di Davis fu sciolta nel 1949, ed egli divenne un animatore per Freleng.

Le star animate della Warner Bros. create dopo l'abbandono di Schlesinger includono Pepe Le Pew (Il gatto puzzola, 1945, di Jones), Yosemite Sam (La lepre pistolera, 1945, di Freleng), Silvestro (Vita da piume, 1945, di Freleng), Foghorn Leghorn (La gallina, questa sconosciuta, 1946, di McKimson), Wile E. Coyote e Beep Beep (Lavato e stirato, 1949, di Jones) e Speedy Gonzales (Gonzales e Rififì, 1953, di McKimson). Negli anni successivi, altri personaggi minori come Rocky e Mugsy di Freleng, Marvin il marziano di Jones e il Diavolo della Tasmania di McKimson divennero significativamente popolari.

Dopo che il verdetto sul caso antitrust del 1948 Stati Uniti contro Paramount Pictures concluse la pratica di "block booking", la Warner Bros. non poteva più costringere i cinema a comprare i loro lungometraggi e cortometraggi insieme come pacchetti; i corti dovevano essere venduti separatamente. I proprietari dei cinema non erano disposti a pagare tanto per cortometraggi animati, e di conseguenza verso la fine degli anni cinquanta i budget alla Warner Bros. Cartoons si restrinsero. Selzer impose un rigoroso programma di produzione di cinque settimane su ogni cortometraggio (almeno un regista, Chuck Jones, ingannò il sistema spendendo più tempo su cartoni speciali come Cane all'opera che su produzioni più semplici come quelle su Wile E. Coyote e Beep Beep, facendo in modo che i suoi collaboratori falsificassero i loro cartellini). Con meno soldi per l'animazione piena, gli sceneggiatori – Michael Maltese, Tedd Pierce e Warren Foster – cominciarono a concentrare più loro cartoni animati sul dialogo. Mentre gli sceneggiatori venivano assegnati ai registi in modo casuale negli anni trenta e quaranta, dagli anni cinquanta ogni sceneggiatore lavorò quasi esclusivamente con un regista: Maltese con Jones, Foster con Freleng e Pierce con McKimson.

Con l'avvento della mania per il cinema tridimensionale nel 1953, la Warner Bros. chiuse il suo studio di animazione nel giugno dello stesso anno, temendo che la produzione di cartoni animati in 3-D sarebbe stata troppo costosa (solo uno fu prodotto in 3-D, Il gigante della montagna di Jones con protagonista Bugs Bunny). Il personale creativo si disperse (Jones, per esempio, andò a lavorare alla Disney su La bella addormentata nel bosco, Maltese alla Walter Lantz Productions, e Freleng lavorò in campo pubblicitario). La Warner Bros. Cartoons riaprì cinque mesi dopo la sua chiusura, dopo la fine della mania per il 3-D. Nel 1955 il personale si trasferì in un impianto nuovo di zecca su lotto Warner Bros. principale a Burbank. La rete televisiva KTLA rilevò la vecchia posizione dello studio a Van Ness; i vecchi Warner Sunset Studios sono oggi chiamati Sunset Bronson Studios.

Nel 1955, inoltre, la Warner Bros. vendette il suo catalogo di corti in bianco e nero alla Guild Films. Il pacchetto comprendeva 191 cartoni animati che cominciarono ad essere trasmessi in televisione quell'anno.[8]

Nel 1958 Selzer si ritirò, e il veterano direttore di produzione John Burton prese il suo posto. All'epoca la Warner Bros. perse anche il suo trio di sceneggiatori personali. Foster e Maltese trovarono lavoro alla Hanna-Barbera, mentre Pierce lavorò come freelance con il socio Bill Danch. John Dunn e Dave Detiege, entrambi ex della Disney, furono assunti per sostituirli.

Durante il mandato di Burton, la Warner Bros. Cartoons si ramificò nella televisione. Nell'autunno del 1960 la ABC iniziò a trasmettere The Bugs Bunny Show, un programma che trasmetteva in ogni puntata tre corti animati cinematografici, con nuove sequenze di raccordo a introdurre ogni corto. Il programma rimase in onda sotto vari nomi e su tutte le tre principali reti per quattro decenni, dal 1960 al 2000. Tutte le versioni di The Bugs Bunny Show includevano cartoni animati usciti dopo il 31 luglio 1948, poiché tutti i corti in Technicolor distribuiti prima di tale data erano stati venduti alla Associated Artists Productions nel 1956.

David H. DePatie divenne l'ultimo dirigente in carica dello studio di animazione originale della Warner Bros. nel 1961. Lo stesso anno, Chuck Jones scrisse la sceneggiatura di un film UPA intitolato Musetta alla conquista di Parigi. Quando quel film fu acquistato dalla Warner Bros. per la distribuzione nel 1962, lo studio apprese che Jones aveva violato il suo contratto in esclusiva con la Warner e lo licenziò nel mese di luglio. La maggior parte dell'ex unità di Jones in seguito si riunì con lui alla Sib-Tower 12 Productions per lavorare su una nuova serie di cartoni animati di Tom & Jerry per la Metro-Goldwyn-Mayer.[9] Freleng lasciò lo studio nel novembre del 1962, quattro mesi dopo il licenziamento di Jones, per lavorare alla Hanna-Barbera come direttore della storia sul film Yogi, Cindy e Bubu.[9]

Alla fine del 1962, al culmine della popolarità della televisione e del declino del cinema, DePatie fu inviato a una riunione del consiglio a New York, e fu informato che lo studio di animazione stava per essere chiuso. DePatie terminò l'incarico entro dicembre del 1963. Anche se Chuck Jones era stato licenziato nei primi mesi del 1962, aiutò l'incarico di DePatie dirigendo altri quattro cartoni animati con il suo ex gruppo. I corti furono Trattenete il respiro, Matto come un coniglio marziano, Il conte succhiasangue e L'invincibile Beep Beep. L'ultimo progetto dello studio fu la realizzazione delle sequenze animate, dirette da McKimson, per il film L'ammiraglio è uno strano pesce (1964).[9][10] Con lo studio chiuso, la Hal Seeger Productions di New York dovette essere contattata per produrre le sigle di The Porky Pig Show, che debuttò sulla ABC nel 1964.[11] Questo segnò una delle prime volte in cui i personaggi Looney Tunes furono animati al di fuori della zona di Los Angeles.

1964-1967: DePatie-Freleng Enterprises e Format Productions[modifica | modifica wikitesto]

David H. DePatie e Friz Freleng fondarono la DePatie-Freleng Enterprises nel 1963, e affittarono il vecchio studio della Warner Bros. Cartoons come loro quartier generale. Nel 1964 la Warner mise sotto contratto la DePatie-Freleng per produrre altre Looney Tunes e Merrie Melodies, un accordo che durò fino al 1967. La stragrande maggioranza di questi corti vedevano Daffy Duck contro Speedy Gonzales, e dopo un paio di cartoni iniziali diretto da Freleng, Robert McKimson fu assunto per dirigere la maggior parte dei restanti.

Oltre ai cartoni DePatie-Freleng, una serie di nuovi cortometraggi con Wile E. Coyote e Beep Beep fu commissionata a uno studio di animazione indipendente, la Format Productions di Herbert Klynn. Il veterano animatore Warner Rudy Larriva, che aveva lavorato per anni sotto il creatore dei personaggi Chuck Jones, assunse i compiti di regia per questi film, che tuttavia vengono solitamente considerati mediocri. Anche McKimson diresse altri due cortometraggi sui due personaggi con la squadra principale della DePatie-Freleng, che sono più apprezzati dei lavori di Larriva.

Dopo tre anni di cartoni animati in outsourcing, la Warner Bros. decise di portare la produzione nuovamente a casa propria. Il contratto con la DePatie-Freleng fu rescisso (in seguito si trasferirono in nuovi studi nella San Fernando Valley), e la Format fu incaricata di produrre tre corti "tampone" con Daffy e Speedy (nuovamente diretti da Larriva) per colmare il divario fino al pieno funzionamento dello studio Warner Bros.

1967-1969: Warner Bros.-Seven Arts Animation[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo studio di animazione fu guidato dal dirigente William L. Hendricks, che dopo aver cercato inutilmente di attirare Robert Clampett fuori dal pensionamento, assunse l'ex animatore di Walter Lantz Productions e Hanna-Barbera Alex Lovy come regista del nuovo studio. Egli portò il suo collaboratore di lunga data Laverne Harding come capo animatore, oltre a Volus Jones come animatore ed Ed Solomon come assistente (entrambi ex della Disney), il che contribuì a fare dei cartoni animati di questa epoca dello studio delle opere stilisticamente molto diverse da quelle dell'"età d'oro". Lovy portò con sé anche l'animatore Ted Bonnicksen e l'artista del layout Bob Givens, entrambi veterani dello studio originale. Poco dopo l'apertura, la Warner Bros. fu acquisita dalla Seven Arts Productions, e la società fu rinominata Warner Bros.-Seven Arts.

Inizialmente la nuova squadra di Lovy produsse altri cartoni di Daffy e Speedy, ma presto si mise a creare nuovi personaggi come Cool Cat e il topo Merlino, e anche lavori sperimentali occasionali come Norman Normal (1968). Nonostante quest'ultimo sia diventato un cult, i cartoni di Lovy non furono ben accolti, e sono spesso considerati tra i peggiori mai prodotti dallo studio.

Dopo un anno, Alex Lovy ritornò alla Hanna-Barbera, e Robert McKimson fu riportato allo studio. Si concentrò sull'uso dei personaggi che Lovy aveva creato (e due di sua creazione: Bunny e Claude). I personaggi classici dello studio apparvero solo nelle pubblicità (come per la Plymouth Road Runner) e nei bumper per i programmi di cartoni animati. I film di McKimson dell'epoca hanno un umorismo più orientato agli adulti di quelli di Lovy. Tuttavia, nel 1969 la Warner cessò la produzione di tutti i suoi cortometraggi e chiuse lo studio definitivamente quando la Warner Bros.-Seven Arts fu acquisita dalla Kinney National Company. Il catalogo di corti Looney Tunes e Merrie Melodies sarebbe rimasto un materiale popolare per la Warner Bros. Television fino agli anni duemila, quando essa aveva riacquistato i corti pre-agosto 1948 venduti alla a.a.p. nel 1956.

Dal 1976 a oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 Chuck iniziò a produrre una serie di special televisivi sui Looney Tunes al suo studio di animazione, il primo dei quali fu Carnival of the Animals. Questi speciali, e un film documentario retrospettivo intitolato Bugs Bunny Superstar (1975), portarono Jones a produrre il film d'animazione Super Bunny in orbita! per la Warner Bros. nel 1979. Questo film fondeva cortometraggi classici Looney Tunes e Merrie Melodies con nuove sequenze di raccordo in cui Bugs Bunny presentava ogni cartone animato. La Warner Bros. rispose al successo di questo film ristabilendo il proprio studio di animazione.

La Warner Bros. Animation riaprì le sue porte nel 1980 per produrre film antologici e special televisivi con protagonisti i personaggi Looney Tunes. Il capo iniziale dello studio fu Hal Geer, che era stato montatore degli effetti sonori negli ultimi giorni dello studio originale, e fu presto raggiunto da Friz Freleng, che aveva lasciato la DePatie-Freleng (divenuta Marvel Productions dopo essere stata venduta alla Marvel Entertainment) ed era tornato alla Warner come produttore esecutivo. Prima di lasciare la DFE, Freleng aveva prodotta nuove animazioni per Looney, Looney, Looney Bugs Bunny Movie (1981). Le nuove sequenze di raccordo per Le 1001 favole di Bugs Bunny (1982) e Daffy Duck e l'isola fantastica (1983) furono prodotte da un nuovo staff della Warner Bros. Animation, composto principalmente da veterani del periodo d'oro dei cartoni WB, tra cui gli sceneggiatori John Dunn e David Detiege.

Nel 1986 Freleng se ne andò, e anche Hal Geer si dimise l'anno successivo. Geer fu brevemente sostituito da Steven S. Greene, che a sua volta fu sostituito dall'ex segretaria di Freleng Kathleen Helppie-Shipley, che avrebbe guidato un grande rilancio del marchio Looney Tunes negli anni che seguirono. Lo studio continuò la produzione di progetti speciali con protagonisti i personaggi Looney Tunes, producendo sporadicamente nuovi cortometraggi per il cinema come Il paperesorcista (1987), La notte dell'anatra vivente (1988), Un biglietto per il cinema (1990) e Casablanca Bugs (1995 ). Molti di questi cortometraggi, insieme alle nuove sequenze del film antologico Daffy Duck's Quackbusters - Agenzia acchiappafantasmi (che include i primi due), furono diretti da Greg Ford e Terry Lennon, così come Darrell Van Citters.

Time Warner, proprietaria dell'azienda, si fuse con la Turner Entertainment nel 1996, riacquisendo i diritti sui cartoni Looney Tunes e Merrie Melodies antecedenti il 1948, ed inglobando due ulteriori studi di animazione: Turner Feature Animation e Hanna-Barbera.

La Turner Feature Animation fu mutata nella Warner Bros. Feature Animation (una società specializzata in effetti speciali per i film in tecnica mista), mentre la Hanna-Barbera fu assorbita più lentamente, completandosi solo alla morte di William Hanna, avvenuta nel 2001. Dopo di ciò la Warner Bros Animation prese in mano i diritti sulla produzione Hanna-Barbera, iniziando a riportare in auge vecchi marchi come Tom e Jerry, mediante la produzione di pellicole in direct-to-video, e Scooby-Doo, omaggiato dalla produzione di diverse pellicole in direct-to-video e due serie animate: What's New, Scooby-Doo?, e Shaggy & Scooby-Doo Get a Clue!.

La produzione delle serie di Hanna-Barbera per Cartoon Network (già proprietà della Turner) prima della fusione con la Turner Entertainment, fu spostata al Cartoon Network Studios, una società sorella della Warner Bros Animation. Dal 2007 lo studio si è visto ridursi, con la chiusura dello Sherman Oaks studio e lo spostamento al Warner Bros. Ranch in Burbank, California.

Per aumentare la presenza di contenuti online, è stato annunciato il lancio di un uovo sito web: "T-works", previsto entro la primavera del 2008, contiene giochi, mondi virtuali ed episodi di vecchi cartoni animati.[12]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Looney Tunes[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Film live-action con brevi sequenze animate[modifica | modifica wikitesto]

Direct-to-video[modifica | modifica wikitesto]

DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

Scooby Doo[modifica | modifica wikitesto]

Film televisivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tiny Toon Adventures - Viva Le Vacanze (Tiny Toon Adventures: How I Spent My Vacation) 1992
  • Wakko's Wish 1999 (inedito in Italia con il titolo Animaniacs - Il desiderio di Wakko)
  • Titti turista tuttofare (Tweety's High-Flying Adventure) 2000
  • Kangaroo Jack: G'Day U.S.A.! 2004
  • ¡Mucha Lucha!: Il ritorno di El Malefico 2005
  • Looney Tunes - Canto di Natale (Bah, Humduck! A Looney Tunes Christmas) 2006

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Una lepre a Las Vegas, con Bugs Bunny e Yosemite Sam 2004

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maltin, p. 273
  2. ^ Barrier, p. 164
  3. ^ Barrier, p. 323
  4. ^ Barrier, pp. 324-328
  5. ^ a b Barrier, pp. 329-333
  6. ^ Maltin, pp. 229-230
  7. ^ Robbin Coons, Private Snafu Army Favorite, Prescott Evening Courier, 15 febbraio 1944. URL consultato il 5 luglio 2011.
  8. ^ Inc Nielsen Business Media, Billboard, 19 febbraio 1955.
  9. ^ a b c Barrier, pp. 562-563
  10. ^ http://www.cartoonbrew.com/feature-film/kevin-lima-to-direct-the-incredible-mr-limpet.html
  11. ^ Mackey, Dave "The Porky Pig Show".
  12. ^ Press Releases: Warner Bros. Entertainment To Unveil T-Works Immersive Online Animation Experience For All Ages In Spring 2008. URL consultato il 27 aprile 2008. - il sito web: [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]