Batman '66

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Batman '66
fumetto
Batman 66 RW Lion.png
La copertina italian di Batman '66 Vol. 1
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreJeff Parker (testi)
DisegniMike Allred (copertine), veri (disegni)
EditoreDC Comics
1ª edizioneluglio 2013 – febbraio 2016
Albi30 (completa)
Editore it.RW Edizioni - RW Lion
Genereazione

Batman '66 è una serie a fumetti pubblicata dalla DC Comics, ideata come continuazione della serie TV degli anni sessanta, interpretata da Adam West e Burt Ward nei panni di Batman e Robin. La serie è stata scritta da Jeff Parker, con le copertine di Mike Allred.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, la DC Comics iniziò la pubblicazione di Batman '66, che narra delle nuove storie originali ambientate nell'universo della serie TV degli anni 60. La serie era scritta da Jeff Parker e le copertine erano crate da Mike Allred; i disegni di ogni singolo numero erano fatti da artisti ogni volta differenti.[1][2] Grazie a questa serie fecero la loro prima apparizione nel mondo dei fumetti dei personaggi apparsi soltanto nella serie TV, tra cui Bookworm, il Menestrello, Sandman, Olga la Regina dei cosacchi, Zelda la Grande, Shame e Marsha la Regina dei diamanti.

Nella serie appaiono anche dei personaggi mai apparsi nella serie TV (alcuni vennero creati dopo la chiusura della serie): nel n. 3 appaiono Cappuccio Rosso e Harley Quinn, nel n. 26 Poison Ivy, nel n. 27 Bane e nel n. 28 Spaventapasseri e Killer Croc.[3][4] Inoltre, vennero creati nuovi veicoli e nuovi personaggi, tra cui il Bat-Jet, utilizzato per seguire Falsa Faccia sul Monte Rushmore, e un nuovo nemico chiamato Cleopatra.[5]

La serie venne cancellata al n. 30, con data di copertina febbraio 2016.[6]

Nell'aprile 2014, i primi cinque numeri vennero raccolti in Batman '66 Vol. 1; in seguito vennero pubblicati altri volumi di raccolta contenenti gli altri numeri. Nel giugno 2014 venne pubblicata la miniserie crossover in sei numeri Batman '66 e Green Hornet, scritta da Kevin Smith e Ralph Garman.[7] Vennero, inoltre, pubblicati altri tre crossover con altrettante serie TV degli anni sessanta e settanta: Batman '66 Meets the Man From U.N.C.L.E. (crossover con la serie Organizzazione U.N.C.L.E.), Batman '66 Meets Steed and Mrs. Peel (crossover con Agente speciale) e Batman '66 Meets Wonder Woman '77 (crossover con la serie Wonder Woman, interpretata da Lynda Carter).

La serie in Italia[modifica | modifica wikitesto]

La RW Edizioni ha pubblicato in italia solamente le versioni tradotte dei volumi raccolta nella collana DC Warner. Nel 2017, La Gazzetta dello Sport ha iniziato la pubblicazione settimanale dei singoli numeri dei fumetti, sempre editi da RW Edizioni con etichetta RW Lion, assieme ai DVD della serie televisiva.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) DC Comics To Publish A Batman Sixties TV Show Comic, As Well As A Batusi Exclusive Toy For San Diego Comic Con, su Bleeding Cool Comic Book, Movie, TV News, 22 marzo 2013. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) JEFF PARKER Writes BATMAN 1966, Digital-First Comic, in Newsarama. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) EXCLUSIVE: Get Your First Look at Batman '66's Harley Quinn in Action, in DC. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  4. ^ (EN) “Injustice” Ends, Killer Croc Debuts in “Batman ’66” and More from DC in October, in CBR.com. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) BATMAN ‘66 #10, in DC. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  6. ^ (EN) Exclusive DC preview: The Allreds end Batman ’66 by going back to the beginning, in avclub.com, 10 novembre 2015. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  7. ^ (EN) Kevin Smith, Ralph Garman dive into ‘Batman ’66 Meets the Green Hornet’, in Hero Complex - movies, comics, pop culture - Los Angeles Times, 20 maggio 2014. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  8. ^ Le serie Tv di Batman e Wonder Woman con Gazzetta dello Sport, in Fumettologica, 06 febbraio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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