Superboy (fumetto)

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Superboy è il nome di cinque serie a fumetti pubblicate dalla DC Comics e incentrate sull'omonimo personaggio immaginario. La prima ha esordito nel 1949.[1] Le prime tre serie ebbero come protagonista la versione originale del personaggio, ovvero Superman da giovane, mentre le serie successive erano incentrate sul secondo Superboy, che in parte è il clone di Superman. Nel 1962 la serie fu la seconda più venduta negli Stati Uniti d'America dopo Superman.[2]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Volume 1 (1949-1977)[modifica | modifica wikitesto]

Superboy (Vol. 1)
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione marzo 1949 – settembre 1977
Periodicità Bimensile (n. da 1 a 28 e da 193 a 206)
8 volte all'anno (dal n. 25 al n. 125 e dal n. 207 al n. 219)
9 volte all'anno (dal n. 126 al n. 176)
Mensile (dal n. 177 al n. 192 e dal n. 220 al n. 230)
Albi 230 (completa)
Genere supereroi, avventura
Seguito da The New Adventures of Superboy

Superboy (Vol. 1[3]) è stata la prima serie che presentò le avventure del personaggio, versione di Superman da adolescente, ed esordì nel 1949,[4][5] quattro anni dopo il debutto del personaggio in More Fun Comics[6]. Le storie era quasi sempre ambientate nella cittadina rurale di Smallville durante la giovinezza e la fanciullezza del protagonista.[7] Il critico Les Daniels notò che «Molte delle prime storie del personaggio sembrano dedicate a esaltare le virtù della vita nelle piccole città d'America, e le copertine fecero sembrare Smallville un posto da sogno senza molti problemi[8]»."[9]

I comprimari del personaggio erano Jonathan e Martha Kent, i suoi genitori adottivi, Lana Lang, curiosa compagna di classe e vicina di casa,[10] Pete Ross, suo migliore amico e segretamente a conoscenza della reale identità di Superboy come Clark Kent, il capo della polizia Parker e il super cane Krypto. Con l'eccezione del giovane Lex Luthor, avversario ricorrente del protagonista, quasi nessuno dei nemici comparsi nelle storie comparvero più di una volta.[11][12] Bizarro esordì in nel n. 68 (Oct. 1958).[13] Storie del personaggio vennero pubblicate regolarmente anche su Adventure Comics a partire dal n. 103 (aprile 1946).

In appendice iniziarono a venire pubblicate storie della Legione dei Super-Eroi dal n. 172 (marzo 1971) e con il n. 197 (settembre 1973), la Legione divenne co-protagonista della serie e la testata divenne "Superboy starring the Legion of Super-Heroes", mentre il titolo della serie rimase sempre Superboy; con il n. 222 (dicembre 1976), la testata divenne "Superboy and the Legion of Super-Heroes" che divenne anche il titolo della serie dal n. 231 (settembre 1977) che poi chiuse con il n. 258 nel dicembre 1979 sostituita da Legion of Super-Heroes (Vol. 2[3]) che ne continuò la numerazione.[14][15] Il personaggio lasciò la Legione e la serie per fare solo apparizioni sporadiche in quella serie che un tempo portava il suo nome per continuare in una nuova serie: The New Adventures of Superboy.

The New Adventures of Superboy (1980-1984)[modifica | modifica wikitesto]

The New Adventures of Superboy
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
Periodicità Mensile
Albi 54 (completa)
Genere supereroi, avventura
Preceduto da Superboy (Vol. 1)
Seguito da Superboy: The Comic Book (Volume 2)

La seconda serie[16] esordì il mese successivo alla chiusura della prima e si concentrò sulla pubblicazione di storie di Superboy ambientate a Smallville,[17] le quali erano andate diminuendo quando la Legione divenne coprotagonista della serie originale di Superboy, prima di riemergere per breve periodo in Adventure Comics e Superman Family tra il 1977-1979. La serie venne pubblicata mensilmente per 54 numeri fino al 1984 quasi tutti illustrati da Kurt Schaffenberg, già disegnatore della serie su Lois Lane.[18][19] Per un breve periodo in appendice comparvero storie della serie Dial H for Hero.

Superboy: The Comic Book (Volume 2 - 1990-1992)[modifica | modifica wikitesto]

Superboy: The Comic Book
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione 1989 – 1991
Periodicità Mensile (dal n. 1 al n. 19)
bimensile (dal n. 20 al n. 22)
Albi 22 (completa)
Genere supereroi, avventura
Preceduto da The New Adventures of Superboy
Seguito da Superboy (Vol. 3)

La terza serie dedicata al personaggio (Volume 2)[3] è diversa rispetto alle altre serie di Superman o Superboy in quanto è impostata nella continuità della serie televisiva Superboy con l'intento di approfondirne alcune vicende ed eventi. Inizialmente la testata era Superboy: The Comic Book[20] ma dopo il n. 11, diventò The Adventures of Superboy.[21] La serie venne edita per 22 numeri fino alla fine del 1991.

Volume 3 (1994-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Superboy (Vol. 3)
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione 1994 – 2003
Periodicità Mensile
Albi 102 (completa) (inclusi i n. 0 e 1.000.000)
Genere supereroi, avventura
Preceduto da Superboy: The Comic Book (Volume 2)
Seguito da Superboy (Vol. 4)

Dopo la saga di Crisi sulle Terre Infinite, il Superboy originale fu cancellato dalla continuità principale dell'Universo DC, con Superman che cominciò la sua carriera da supereroe quando era già da adulto. Nel 1993 debuttò la serie Reign of Supermen, terzo arco narrativo della saga sulla morte di Superman e nel preludio alla storia[22], venne introdotto un nuovo Superboy: un clone ibrido nato da una cellula di Superman e da un umano maschio; al personaggio fu dato nome di Kon-El e venne dedicata una sua serie, Superboy (vol. 3)[3], pubblicata per 102 numeri.[23]

Volume 4 (2011)[modifica | modifica wikitesto]

La quarta serie dedicata al personaggio, Superboy (vol. 4)[3], nella versione incarnata da Kon-El ha esordito nel 2011 scrita da Jeff Lemire e disegnata da Pier Gallo.[24] In questa serie, Kon-El assume sotto l'identità segreta di Conner Kent e vive con Martha Kent and Krypto a Smallville, cittadina che lui protegge nei panni di Superboy. LA serie venne interrotta all'interno del programma di rilancio della DC Comics nel settembre 2011.[25][26]

Superboy (Vol. 4)
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione 2011 – 2011
Periodicità Mensile
Albi 11 (completa)
Genere supereroi, avventura
Preceduto da Superboy (Vol. 3)
Seguito da Superboy (Vol. 5)

Volume 5 (2011-2014)[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del progetto di rilancio noto come The New 52, nel settembre 2011, esordì una nuova serie, Superboy (vol. 5)[3][27] scritta da Scott Lobdell e disegnata da R. B. Silva e Rob Lean[28]. Dal 2012 la serie venne scritta da Tom DeFalco.[29] La serie è stata interrotta con il n. 34 nell'ottobre 2014.[30]

Superboy (Vol. 5)
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione novembre 2011 – ottobre 2014
Periodicità Mensile
Albi 34 (completa)
Genere supereroi, avventura
Preceduto da Superboy (Vol. 4)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Superboy vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  2. ^ John Jackson Miller, 1962 Comic Book Sales Figures, Comichron: The Comics Chronicles, n.d.. (archiviato l'8 ottobre 2014).
  3. ^ a b c d e f Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  4. ^ Template:Gcdb series
  5. ^ Daniel Wallace e Hannah, ed. Dolan, 1940s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, London, United Kingdom, Dorling Kindersley, 2010, p. 60, ISBN 978-0-7566-6742-9.
    «Superboy #1 - Superboy had been making appearances as a lead feature in Adventure Comics since early 1946, but he finally debuted in his own series with this issue.».
  6. ^ More Fun Comics n. 101 (gennaio 1945)
  7. ^ Wallace "1940s" in Dolan, p. 64: "Superboy #8 introduced a toddler version of the Man of Steel. In a story written by Bill Finger and drawn by Curt Swan..."
  8. ^ Many early Superboy stories seemed devoted to extolling the virtues of life in America's small towns, and covers made Smallville look like a dreamworld where few problems existed...Indeed, the early Superboy might fairly be called the Saturday Evening Post of comic books
  9. ^ Les Daniels, The Saga of Superboy Remembrance of Things Past, in DC Comics : Sixty Years of the World's Favorite Comic Book Heroes, New York, New York, Bulfinch Press, 1995, p. 89, ISBN 0-8212-2076-4.
  10. ^ Irvine, Alex "1950s" in Dolan, p. 65: "Superboy met the girl next door in Superboy #10, when the spunky redhead Lana Lang made her first appearance. In a story written by Bill Finger, with art by John Sikela, Lana quickly became infatuated with her Smallville neighbor, Clark Kent."
  11. ^ Template:Cite comic
  12. ^ Alex Nagorski, Superman Family Adventures: Character Descriptions, DC Comics, 24 maggio 2012. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2012).
  13. ^ Irvine "1950s" in Dolan, p. 91: "A book-length story by writer Otto Binder and artist George Papp took up the entirety of Superboy #68. Bizarro was a copy of the Boy of Steel, created by a malfunctioning prototype duplicator ray."
  14. ^ Superboy vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  15. ^ Legion of Super-Heroes vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  16. ^ Template:Gcdb series
  17. ^ Manning, Matthew K. "1980s" in Dolan, p. 186 "After recently departing the pages of Superboy and the Legion of Super-Heroes, Superboy was free to pursue his own adventures...in this premiere issue written by Cary Bates and illustrated by Kurt Schaffenberger."
  18. ^ Dan Johnson, Making the Teen (of Steel) Scene: The New Adventures of Superboy, in Back Issue!, nº 68, Raleigh, North Carolina, TwoMorrows Publishing, October 2013, pp. 22–23.
  19. ^ Michael Eury, The Krypton Companion, Raleigh, North Carolina, TwoMorrows Publishing, 2006, p. 67, ISBN 1-893905-61-6.
  20. ^ Superboy vol. 2 - Grand Comics Database
  21. ^ The Adventures of Superboy - Grand Comics Database
  22. ^ Adventures of Superman n. 500 (giugno 1993)
  23. ^ Superboy vol 3 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  24. ^ Vaneta Rogers, Jeff Lemire on Superboy Ongoing: "The Best of Two Worlds", Newsarama, 14 maggio 2010. URL consultato l'11 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2012).
  25. ^ Kevin Melrose, DC Announces Post-Flashpoint Details, Relaunches All Titles, Comic Book Resources, 31 maggio 2011. URL consultato l'11 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2012).
  26. ^ Superboy vol 4 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  27. ^ Josie Campbell, Lobdell Gets Angsty with Teen Titans & Superboy, Comic Book Resources, 5 luglio 2011. URL consultato l'11 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2012).
  28. ^ Superboy vol 5 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  29. ^ Vaneta Rogers, Superboy's New Writer Says We Don't Know if He's 'Good', Newsarama, 24 luglio 2012. URL consultato il 16 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2012).
    «I've scripted a number of issues. I was originally brought in because Scott Lobdell was juggling so many different assignments that he needed a little assistance in order to catch up.».
  30. ^ Albert Ching, Six DC Titles to End in August, Including Birds of Prey and Superboy, Comic Book Resources, 19 maggio 2014. (archiviato il 4 ottobre 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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