Xavier Dolan

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Xavier Dolan nel 2016

Xavier Dolan, talvolta accreditato come Xavier Dolan-Tadros (Montréal, 20 marzo 1989), è un attore, regista, sceneggiatore, montatore, costumista, produttore cinematografico, scenografo e doppiatore canadese.

Nel 2014 si è aggiudicato il Premio della giuria alla 67ª edizione del Festival di Cannes per il film Mommy, mentre nel 2016 ha vinto il Grand Prix alla 69ª edizione del Festival di Cannes con È solo la fine del mondo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dolan nasce a Montréal, nel Québec, il 20 marzo del 1989, figlio di Manuel Tadros, un attore e cantante canadese, nato ad Il Cairo (in Egitto) da una famiglia copta, e di Geneviève Dolan, un'insegnante franco-canadese. Inizia la sua carriera già da bambino, come interprete di numerosi spot pubblicitari. Debutta nel film televisivo Miséricorde, successivamente compare nei titoli J'en suis!, Le marchand de sable e La forteresse suspendue, oltre alla serie TV Omerta, la loi du silence.

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Xavier Dolan al Festival di Cannes 2015.

Nel 2008 ottiene visibilità interpretando il ruolo di Antoine nel controverso film di Pascal Laugier Martyrs. Sempre nel 2008, all'età di diciannove anni, inizia la produzione il suo primo lungometraggio da regista, J'ai tué ma mère, basato su una sua sceneggiatura semi-autobiografica scritta quando aveva sedici anni. Nell'aprile 2009, il film viene selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2009, dove vince tre premi; Premio Art Cinéma, Premio SACD e Premio Regards Jeunes.

Nel 2010 scrive, dirige e interpretata la sua seconda opera, Les Amours imaginaires, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2010. Come il suo secondo lavoro, il suo terzo lungometraggio Laurence Anyways e il desiderio di una donna... viene presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2012, dove vince la Queer Palm. Tom à la ferme, quarto film del regista canadese, è stato presentato in Concorso alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia dove ha vinto il Premio FIPRESCI.

Il quinto film di Dolan, Mommy, è stato presentato in concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes, dove si è aggiudicato il Premio della giuria ex-æquo con Adieu au langage - Addio al linguaggio di Jean-Luc Godard.[1] Mommy viene inoltre candidato dal Canada all'Oscar 2015 come miglior film straniero, ma non entra nella prima short-list.[2] Nel 2015 Dolan è membro della giuria della 68ª edizione del Festival di Cannes, presieduta da Joel e Ethan Coen.

Il 19 maggio 2016 presenta da regista al Festival di Cannes il film È solo la fine del mondo. Il lungometraggio è l'adattamento dell'opera teatrale omonima di Jean-Luc Lagarce ed ha come protagonisti solamente attori francesi (tra cui Vincent Cassel e Marion Cotillard).[3][4] Il film vince il Grand Prix Speciale della Giuria ed il Premio della Giuria Ecumenica.[5] Il 4 giugno 2016 riceve una Laurea honoris causa in Diritto Civile dalla Bishop's University di Sherbrooke, Canada, per i suoi successi professionali e per il proprio servizio alla società.[6]

Tra i progetti futuri vi sarà il suo primo film girato in inglese, The Death and Life of John F. Donovan, che avrà come protagonisti Kit Harington, Jessica Chastain, Susan Sarandon e Natalie Portman. La data di uscita del film è prevista per il 2018.[7][8]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 scrive e dirige per il gruppo Indochine il videoclip College Boy, nel quale viene raccontata la storia di un ragazzo vittima di bullismo.[9] Nel 2015 scrive e dirige il videoclip di Hello, primo singolo tratto dall'album 25 di Adele.

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Dolan è anche un doppiatore, famoso per prestare la voce al personaggio di Stan nella versione in lingua francese del Québec della serie animata South Park. Inoltre doppia Rupert Grint nei vari film dedicati a Harry Potter e Taylor Lautner nella saga di Twilight.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dolan vive nella sua città natale, Montréal, ed è apertamente gay.[10]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Albano in J'ai tué ma mère, Les Amours imaginaires, Tom à la ferme

Note[modifica | modifica wikitesto]

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