Hedda Gabler

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Hedda Gabler
Dramma in quattro atti
Poster di Nazimova in Hedda Gabler (1907)
Poster di Nazimova in Hedda Gabler (1907)
Autore Henrik Ibsen
Titolo originale Hedda Gabler
Lingua originale Norvegese
Ambientazione Nella villa dei Tesman, ad Oslo
Composto nel 1890
Prima assoluta 31 gennaio 1891
Residenz-Theater di Monaco di Baviera
Prima rappresentazione italiana 1892
Milano
Personaggi
  • Jørgen Tesman
  • Hedda Gabler, sua moglie
  • Julle Tesman, zia di Jørgen
  • Thea Elvsted
  • L'assessore Brack
  • Ejlert Løvborg
  • Berte, domestica dei Tesman
 

Hedda Gabler è un dramma in quattro atti dello scrittore e drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, ed è considerato uno dei suoi maggiori successi.

Il testo teatrale, pubblicato nel 1890, fu interpretato per la prima volta a Monaco di Baviera nel gennaio del 1891. Ibsen fu criticato all'inizio a causa della natura molto particolare della protagonista, Hedda Gabler, la quale non rispecchiava affatto l'ideale di donna del periodo. Hedda Gabler è lo studio di una donna ossessionata dal successo e profondamente insoddisfatta.

La prima italiana del lavoro di Ibsen si ebbe nel 1892 a Milano, per conto della compagnia Teresa Mariani.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Hedda ha 29 anni e si unisce in matrimonio con un uomo che non ama, per delle ragioni puramente economiche. Quando il rivale storico di suo marito, l'alcolista Løvborg riappare, dichiarando di aver finalmente scritto la sua opera migliore, che gli permetterebbe di diventare professore all'università, e quindi di soffiare via il posto destinato al marito, Hedda è presa da forte gelosia.

Una sera, ubriaco, Løvborg smarrisce il manoscritto che avrebbe dovuto condurlo al successo. A trovarlo è Tesman, il marito di Hedda. Quando Løvborg disperato confessa ad Hedda di aver perso il manoscritto, quest'ultima non gli dice che suo marito l'ha trovato ma al contrario lo incoraggia a uccidersi fornendogli una pistola e poi brucia il manoscritto. Suo marito e un'altra donna, intima di Løvborg, cercano di ricostruire, basandosi sulla memoria, il contenuto dell'opera.

Hedda è sorpresa nello scoprire che Løvborg sia morto in un bordello e che probabilmente la sua morte sia stata frutto di un incidente e non della volontà di suicidarsi. Per di più il giudice Brack è a conoscenza del fatto che è stata Hedda a dare la pistola a Løvborg e la minaccia di divulgare questa informazione, se lei non accetta le sue avances.

Hedda sceglierà di suicidarsi.

La figura femminile controversa[modifica | modifica sorgente]

Figura interessante considerando la condizione femminile dell'epoca, Ibsen ci descrive qui la storia di una donna, Hedda Gabler, che nel tentativo di acquisire libertà e indipendenza, si chiude in una spirale di egoismo, odio e gelosia. Rispetto a Nora, la protagonista di Casa di bambola, un altro capolavoro di Ibsen, il personaggio Hedda Gabler è spesso considerato come più vivace, più ricco di sfumature e più intrigante.

Messe in scena del dramma[modifica | modifica sorgente]

  • Hedda Gabler, di Henrik Ibsen (nella traduzione di William Archer) (Broadway, 26 gennaio 1926)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]