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Emma Gramatica

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Emma Gramatica

Emma Gramatica, all'anagrafe Aida Laura Argia Gramatica (Borgo San Donnino, 25 ottobre 1874Roma, 8 novembre 1965), è stata un'attrice italiana.

Lavorò nel teatro e nel cinema.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Domenico, suggeritore teatrale, e della vestiarista Cristina Brad, esordisce a teatro in giovane età[1]. Dotata di un aspetto fisico tutt'altro che appariscente, ma di una carica interpretativa elegantemente incisiva, Emma Gramatica debuttò in teatro ancora adolescente accanto ad Eleonora Duse nella Gioconda di Gabriele D'Annunzio. Dopo una lunga tournée in Russia e America, lavora con le compagnie Pietriboni e Aleotti, per diventare prima attrice della compagnia Rosaspina-Montrezza[1]. Sorella dell'altrettanto celebre Irma Gramatica e della meno conosciuta Anna Adele Alberta Gramatica (tra l'altro cognata della celebre attrice Wanda Capodaglio), Emma fu prima attrice nelle compagnie di alcuni dei nomi più prestigiosi del teatro italiano della fine dell'Ottocento e del primo Novecento, come Ermete Zacconi, Flavio Andò, Enrico Reinach ed Ermete Novelli.

Nel 1902 ottiene un trionfo con la sua interpretazione in La Samaritana di Rostand e più tardi si distingue interpretando il ruolo di Nora in Casa di bambola di Ibsen[1][2] . Negli anni dieci del Novecento crea la famosa Gramatica-Carini-Piperno, la cui direzione è affidata a Leo Orlandini, compagnia nella quale si formeranno molti grandi attori come Renzo Ricci, Lola Braccini e Camillo Pilotto, che ne diventa primo attore, seguito nel 1944 da Adolfo Geri.

Nei primi anni Venti intraprende, insieme alla sorella Irma, una tournée in America e poi in Germania, recitando in lingua tedesca. Frequenta, dai primi anni trenta, le partecipazioni alla prosa radiofonica EIAR e successivamente RAI.

Attrice di stampo verista, dai toni accesi e patetici, in età avanzata intraprese con successo la carriera cinematografica e televisiva, recitando tra l'altro nel film Sorelle Materassi (1944) di Ferdinando Maria Poggioli, accanto alla sorella Irma, e in Miracolo a Milano (1951) di Vittorio De Sica. Recitò anche in Don Camillo monsignore... ma non troppo (1961) di Carmine Gallone, confermandosi anche nel cinema interprete di qualità e prestigio[1].

La stampa dell'epoca, nazionale e internazionale, parla di lei in toni entusiastici, affermando, fra l'altro, che nelle sue interpretazione traspare un eclettismo da cui si evince la sua cultura e la sua intelligenza[3][4].

Ricevette riconoscimenti e onorificenze in Italia e la Legion d'onore in Francia

Morì ad Ostia, frazione del comune di Roma: riposa nella tomba di famiglia nel cimitero di Signa, insieme alla sorella Irma e ai genitori.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Irma ed Emma Gramatica, con la Calamai e Serato nel film Sorelle Materassi
Emma Gramatica in una scena di Don Camillo monsignore... ma non troppo

Prosa televisiva Rai[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d 2: Le attrici, dal 1930 ai giorni nostri, in Dizionario del cinema italiano, 2003, p. 171, 172. URL consultato il 14 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Guido Noccioli, Duse on Tour: Guido Noccioli's Diaries, 1906-07, Manchester University Press, 1982, p. 160, ISBN 978-0-7190-0847-4. URL consultato il 14 aprile 2017.
  3. ^ (EN) The Bellman, Bellman Company, 1916, p. 231. URL consultato il 14 aprile 2017.
  4. ^ La Lettura, rivista mensile del "Corriere della sera", 1928. URL consultato il 14 aprile 2017.
  5. ^ Roberto Chiti e Roberto Poppi, I film: Tutti i film italiani dal 1930 al 1944, Gremese Editore, 2005, p. 401, ISBN 978-88-8440-351-3. URL consultato il 14 aprile 2017.
  6. ^ Enrico Giacovelli e Enrico Lancia, I film di Peppino De Filippo, Gremese Editore, 1992, p. 92, ISBN 978-88-7605-634-5. URL consultato il 14 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2: Le attrici, dal 1930 ai giorni nostri, in Dizionario del cinema italiano, 2003. URL consultato il 14 aprile 2017.
  • Amerigo Manzini, Emma Gramatica, Milano, Modernissima, 1920.
  • Luigi Maria Personè, Irma ed Emma: due grandi del teatro italiano, Prato, Società pratese di storia patria, 1987.
  • Piero Gobetti, La frusta teatrale, Milano, Studio Editoriale Corbaccio, 1923.
  • Alessandro Varaldo, Profili di attrici e di attori, Firenze, G. Barbèra, 1926.
  • Leonida Rèpaci, Compagni di strada, Roma, Edizioni Moderne Canesi, 1960.
  • Irma Gramatica e Emma Gramatica, Le voci di Irma e Emma Gramatica, in Collana letteraria documento.
  • Carlo Terron, Emma Gramatica o l'età della grazia, in Sipario.
  • Gastone Geron, Emma Gramatica l'appassionata, in Sipario.
  • Enrico Roma, Il segreto di Emma Gramatica, in Comoedia.
  • Cesare Giulio Viola, Arte di Emma Gramatica, in Scenario.
  • Emma Gramatica e Gabriele D'Annunzio, Emma Gramatica declam a "La Pioggia nel Pineto", in Voci celebri.
  • Marco Ramperti, Galleria dei comici italiani. 4: Emma Gramatica, in Comoedia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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