Angeli (Neon Genesis Evangelion)

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Nel film Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, durante un attacco l'Angelo Ramiel muta il proprio corpo in una forma che ricorda lo sviluppo tridimensionale di un ipercubo.

Gli Angeli (使徒 Shito?, lett. "Apostoli") sono gli antagonisti del genere umano che a più riprese attaccano Neo Tokyo-3 e il quartier generale della Nerv all'interno dell'anime Neon Genesis Evangelion e nelle opere da esso derivate.

I loro nomi vengono specificati per la prima volta nel quattordicesimo episodio della serie; la loro scelta non è puramente casuale, ma segue una regola di fondo ben precisa[1]. Essi si riferiscono, ad accezione del primo Angelo Adam, in massima parte, a quelli che compaiono nelle antiche fonti sacre[2]. Ma la citazione non si limita al semplice utilizzo del nome; spesso le caratteristiche dell'Angelo corrispondono al suo appellativo[3], celando molti significati nascosti[4][5]. Tuttavia, a differenza degli angeli presentati nella Bibbia, che si crede generalmente abbiano ali, abiti bianchi, e un'aureola di luce sul proprio capo, gli Angeli di Neon Genesis Evangelion appaiono nelle forme e nelle dimensioni più disparate, inclusi aspetti antropomorfici o animaleschi, dando origine alla speculazione secondo la quale essi non abbiano forma specifica, o che siano amorfi. Per inciso, oltre al significato comunemente inteso, la parola Angelo può significare anche «araldo» o «servitore di Dio»[4].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di provenienza sconosciuta, gli Angeli sono esseri organici la cui struttura microscopica è al contempo di natura particellare e ondulatoria, come per la luce. All'inizio della serie non se ne conoscono in alcun modo gli obbiettivi, né le cause che muovono le loro azioni[6], come sconosciuta è anche la ragione del loro appellativo, tradizionalmente associato al concetto di divinità[7]. Il loro corredo genetico è tuttavia simile al 99.89% a quello dell'uomo. Gli Angeli possono aver le forme più svariate, da quelle vagamente antropomorfe a quelle di un solido geometrico, e dimensioni ugualmente variabili, da quelle di un gigante a quelle di pochi micron. Molti Angeli sono dotati di una sfera rossa che sembra essere la loro fonte di energia e punto debole chiamata nucleo[8], ma non si tratta di una caratteristica comune a tutta la specie. Universale, invece, è la capacità di generare un AT-Field analogo a quello degli Eva, ma di potenza molto superiore, e di rigenerare i propri tessuti[9]. Si ipotizza che il nucleo degli Angeli possa essere alla base della forza motrice definita meccanismo S²[10], però non c'è nessuna certezza in merito. Nonostante i loro nomi non vengano rivelati fino al quattordicesimo episodio, pare che nella stesura originaria della serie ci fosse una scena in cui i Magi assegnavano un nome a ciascuno degli Angeli. Lo stesso regista, Hideaki Anno, ha fornito lo spunto da cui partire per l'ideazione di ognuno di loro[11].

Nel settimo episodio della serie, Ritsuko analizza al computer la struttura ondulatoria relativa al 6º Angelo, abbattuto nel precedente episodio; nella parte superiore del monitor si può leggere la dicitura pattern: Boold Type - Blue. L'osservazione del diagramma d'onda di oggetti non identificati costituisce per la Nerv il criterio base per la certificazione dell'eventuale natura di Angeli degli stessi. Letteralmente, la dicitura boold type potrebbe essere tradotta come «tipologia sanguigna» o gruppo sanguigno, ma non è chiaro l'effettivo significato attribuitogli dalla Nerv[12]. Il regista Anno ha mutuato la definizione di "struttura d'onda blu" dal titolo inglese di Blue Christmast, Blood Type Blue, un film di fantascienza del regista Kihachi Okamoto del 1978[13][14]. Stando a quanto riferito dal personaggio di Fuyutsuki nell'episodio 26' di The End of Evangelion, sembra che gli Angeli possiedano il "Frutto della Vita", mentre la specie umana dispone del cosiddetto "Frutto della Conoscenza". In altre parole, gli Angeli sono un'altra forma di umanità con lo stesso potenziale degli esseri umani. Quindi, gli esseri umani sono a tutti gli effetti il 18º Angelo[15].

Elenco degli Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Adam[modifica | modifica wikitesto]

Adam (アダム Adamu?) è il capostipite degli Angeli, nonché il gigante di luce apparso in Antartide che ha provocato il Second Impact[16][17]. Egli è il primo Angelo, rinvenuto sul finire del ventesimo secolo presso il Polo Sud; si dice che un contatto di primo grado fra lui e un altro Angelo causerebbe il Third Impact e il conseguente annientamento dell'umanità[4]. Con lo stesso nome vengono indicate due entità apparentemente separate; un oggetto di qualche centimetro di lunghezza simile ad un embrione umano portato in una valigetta da Ryoji Kaji in «animazione sospesa» a Gendō Ikari dalla Germania, e un gigantesco essere umanoide inchiodato ad una croce nel Terminal Dogma. L'informazione secondo la quale questo essere è Adam si è però rivelata falsa: il gigante nel sottosuolo della Nerv infatti è in realtà il secondo Angelo, Lilith. Il vero Adam è infatti l'embrione portato da Kaji a Gendō. Si trattava del prodotto della riduzione di Adam in stato embrionale da parte degli esseri umani, che prima l'avevano svegliato tramite la teoria del meccanismo S². Sembra che il Second Impact sia stato un effetto di questo processo[15]. Nell'ottava puntata dell'anime, Adam viene ermeticamente definito «la chiave del Progetto del Perfezionamento dell'Uomo» e «il primo essere umano»[18]. In realtà, la battuta di Gendō, «Questo è il primo essere umano, questo è Adam», è stata precedentemente usata dal regista della serie, Hideaki Anno, nel 37º episodio di Nadia - Il mistero della pietra azzurra[19][20].

Il libro della Genesi dell’Antico Testamento racconta che Adamo è stato il primo essere umano, creato da Dio a Sua immagine e somiglianza. Sull'etimologia del suo nome vi sono varie teorie, fra cui «terra», «rosso», e «creare». Nell'episodio 26' di The End of Evangelion, un membro della Seele cita la «cerimonia di purificazione della terra rossa», ma non è chiaro il collegamento con l'etimologia della parola Adamo[15]. Nell'Antico Testamento viene specificato che è da Adamo che fu creata la prima donna, Eva, e allo stesso modo, in Neon Genesis Evangelion viene specificato nel ventunesimo episodio che è da Adam che sono stati creati gli Evangelion[21]. Probabilmente, Gendō e i suoi soci del Gehirn hanno assegnato questi nomi seguendo il racconto biblico[22]. Inoltre, nella Cabala, Adamo viene descritto come un essere capace di dare vita, e allo stesso tempo un'entità a cui tutte le cose ritornano; analogamente, nel ventiquattresimo episodio, Kaworu dice[23]:

L'Albero della Vita in un'incisione del 1621 presente nell'opera Utriusque Cosmi Historia di Robert Fludd.
« Adam, l'essere che ci ha generati. Coloro che provengono da Adam, devono ritornare ad Adam »
(Kaworu Nagisa)

Nello specifico, la Cabala si riferisce allo stato di umanità mentalmente e spiritualmente perfetta sotto il nome di Adam Qadmon[4]. Il principale dogma della Seele è appunto il Sentiero verso Adam Kadmon (アダム・カダモンへの道 Adamu Kadomon e no michi?) – ovvero, l’avvento di una divinità sia eterna che immortale[24]. Il noto studioso Z'ev ben Shimon Halevi illustra la teoria cabalistica secondo la quale l'Albero delle Sefiroth, ovvero lo schema, il modello, la mappa e il codice della totalità della Creazione, è anche il diagramma del corpo di un essere umano, appunto Adam Kadmon. Anche l’Adamo menzionato nel libro della Genesi è basato su di lui: Halevi spiega che, mentre l’ebraismo tradizionale crede che Adamo sia stato generato solamente alla fine della Creazione, secondo la Kabbalah invece tutte le creature, senza alcuna eccezione – Angeli inclusi – sono basate su Adam Kadmon, ma rimangono incomplete: solo l’Adamo della Genesi è una completa immagine della divinità[25]. Secondo il Proposal (企画書 kikakusho?, lett. "proposta"), documento pubblicato due anni prima della sua messa in onda della serie e contenente una sua basilare presentazione, l'obbiettivo del Progetto per il Perfezionamento è quello di creare «il perfetto essere umano», e di «liberare l'intero genere umano ricreando scientificamente l'Albero della vita, proibito da Dio, allontanando la morte dall'uomo, e liberandolo dal peccato originale e la dannazione che lo affliggono»[26].

Nel diciassettesimo Angelo, Tabris, è racchiusa la sua anima, mentre all'interno di Gendō Ikari è impiantato il suo corpo rigenerato[27].

Lilith[modifica | modifica wikitesto]

Lilith (リリス Ririsu?) è il secondo Angelo, mai esplicitamente nominato ma conservato nel Terminal Dogma del quartier generale della Nerv. Non è Adam, dunque, l'essere imprigionato dalla Lancia di Longinus, bensì Lilith, crocifissa e trapassata dalla Lancia del Destino come un tempo avvenne a Cristo. Alla sua vista nel Terminal Dogma, Tabris, il diciassettesimo Angelo, preferisce conservare la stirpe dei Lilim, figli di Lilith, piuttosto che provocarne l'estinzione[28]. Il suo volto è coperto da una maschera su cui è disegnato il blasone della Seele, e le sue mani sono inchiodate alla croce. I sette occhi sulla sua maschera hanno una relazione con JHWH, il Dio dell'Antico Testamento che, si dice, abbia sette occhi. Per inciso, nelle scritture rabbiniche si dice che Lilith fosse la prima moglie di Adamo, e che dall'unione di Adamo e Lilith nacquero demoni e spiriti[15].

In Rebuild of Evangelion, Lilith presenta una maschera dorata simile a quella di Sachiel. In base alla definizione del colonnello Katsuragi, Lilith, il 2° Angelo è l’origine della vita su questo pianeta, nonché il fondamento della sua fine[29]. Lo scopo degli Angeli è proprio quello di raggiungerla[30].

Sachiel[modifica | modifica wikitesto]

Sachiel (サキエル Sakieru?) è il terzo Angelo[31], il primo a comparire in ordine cronologico nella serie. Nelle antiche fonti sacre, Sachiel è presentato come l'Angelo dell'Acqua[32], e per analogia, in Evangelion è in grado di agire in ambiente sottomarino[33]. Nella tradizione religiosa è inoltre un cherubino[34][35], degli Angeli che, secondo l'Antico Testamento, sono posti con le loro «lance di fuoco» alla difesa dell'Albero della Vita[36]. Nella serie usa infatti come arma una "lancia di luce" che gli fuoriesce dalle mani, simile alle «lance di fuoco» dei cherubini di cui parla la Genesi[37]. Sebbene non se ne conoscano le caratteristiche strutturali, si crede che sia una specie di arma da punta "materializzata"[38]. Nel primo episodio viene attaccato, senza successo, dalle forze armate delle Nazioni Unite[39].

Un cosplay di Sachiel all'Anime Expo del 2011.

Sachiel è il primo Angelo ad attaccare Neo Tokyo-3 a distanza di 15 anni dal Second Impact[4]. Benché il suo aspetto e le sue dimensioni siano assai diverse da quelle di un uomo, la struttura fondamentale di questo essere resta simile a quella di una figura umana: si erge e cammina su due gambe, è dotato di due braccia perfettamente mobili, e sul lato frontale della parte alta del tronco presenta una sorta di disco mobile di colore chiaro, simile alla faccia di un essere vivente[40][41]. Grazie alle sue ampie capacità rigenerative, quando la sua "faccia" viene danneggiata, ne rigenera un'altra identica, facendola emergere da sotto la prima, che viene così rimpiazzata[42]. Questo particolare dettaglio fa supporre che sia in grado di mutare il proprio corpo in relazione all'ambiente circostante[43]. Fra le sue abilità spicca l'A.T. Field, talmente potente da respingere ogni arma utilizzata dalle forze belliche delle Nazioni Unite per colpirlo; anche la mina N² si è rivelata inefficace nei suoi confronti, limitandosi solo a rallentare la sua avanzata, ma non ad annientarlo. Sachiel non possedeva prima di allora alcuna conoscenza dei mezzi bellici volanti, ma dopo l'attacco subito da parte delle forze belliche dell'ONU e aver bloccato un missile con il palmo della mano, acquisisce capacità belliche simili, sviluppando la capacità di lanciare potentissimi raggi[44] e mutuando il proprio corpo in un breve lasso di tempo. Da ciò si evince come gli Angeli abbiano la capacità di apprendere e di amplificare le proprie funzionalità. Possiede inoltre l'abilità di volare, sebbene solamente per brevi distanze[45]. Sachiel viene sconfitto dall'Eva-01 dopo che questa è andata in modalità berserk[4].

Nel film Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, Sachiel è il quarto angelo e il suo sangue è rosso invece che blu come nella serie originale. Anche nella versione degli eventi presentata nella pellicola è il primo Angelo ad apparire ed il primo avversario che Shinji Ikari affronta apertamente in battaglia, distruggendone l'A.T.Field[46].

Shamshel[modifica | modifica wikitesto]

La doppia elica di un cromosoma. La disposizione e le coordinate dei segnali del 4º Angelo corrispondono al 99.89% con quelle dell'uomo[47].

Shamshel (シャムシェル Shamusheru?) è il quarto Angelo, il secondo in ordine di comparsa nella serie[48][49]. Presenta un aspetto vagamente simile a quello di un insetto[4], e benché dotato di zampe, si muove generalmente volando a bassissima quota, a poche decine di metri dal suolo, e a una velocità estremamente ridotta; i suoi movimenti sono notevolmente fluidi e durante il volo l'essere non emette alcun suono. Sconosciuta è l'effettiva funzione delle macchie circolari simili ad occhi situate sulla parte superiore della testa; durante la battaglia contro l'Eva-01 infatti, queste macchie restano spesso in una posizione del tutto indipendente da quella del nemico, che in alcune occasioni si viene a trovare anche al di sotto dell'Angelo, e data la precisione degli attacchi di quest'ultimo, sembrerebbe da escludersi l'ipotesi che le vorrebbe organi visivi. Le armi simili a fruste che utilizza in combattimento presentano elevatissime capacità sia di perforazione che di taglio[50], essendosi dimostrate capaci di frantumare il Pallet Gun dello 01 e, addirittura, di perforarne l'addome[45]. Queste due fruste sembrano essere "materiche", ed è quindi probabile che a sviluppare la loro elevatissima capacità di taglio sia un'altissima eccitazione molecolare, come per il Progressive Knife[51].

La sua prerogativa principale è quella di mutare disposizione in base alla situazione e al comportamento dell'obbiettivo. I suoi assetti sono in totale tre; in posizione aerea Shamshel piega le braccia, e allinea la testa e l'area addominale lungo un'immaginaria linea retta. Da questa modalità passa a quella semi-combattiva, in cui estende gli arti superiori del proprio corpo. In caso di necessità può passare dall'assetto di volo a quello di combattimento[52]; per farlo alza verticalmente il corpo centrale, che diventa la sua base da terra, e inclina la testa anteriormente di 90º[53]. Shamshel riesce, probabilmente consapevole delle conseguenze, a recidere l'Umbilical Cable dell'Eva-01[54].

Dopo la sua sconfitta, avvenuta nella seconda fase del combattimento contro lo 01, il corpo esanime di Shamshel viene prelevato e analizzato dagli scienziati della Nerv[45][53], che per l'occasione costruiscono intorno al suo corpo un vero e proprio cantiere[55]. Facendo una stima delle dimensioni del prefabbricato che lo contiene, il 4º Angelo dovrebbe misurare 150-200 metri di lunghezza[56]. Nel quinto episodio, Ritsuko mostra a Misato una mappa della struttura ondulatoria della materia costituente Shamshel, composta da svariati grafici di emissione d'onda. Sulla parte alta della schermata si può notare la scritta pattern: blue, una dicitura scientifica che in italiano si traduce come «diagramma [d'onda] blu». In altre parole, la materia di cui è costituito l'Angelo è caratterizzata da una struttura ondulatoria la cui lunghezza d'onda corrisponde a quella della luce blu. Un'altra schermata mostra invece la mappa del DNA umano, come si può notare dalle sequenze di lettere a, c, g, e t, corrispondenti alle basi azotate, adenosina, citosina, guanina e timina. Secondo le parole di Ritsuko, le due mappe, quella dell'Angelo e quella umana, coincidono al 99,89%[55]. Ritsuko afferma di aver scoperto la fonte di energia dell'Angelo, il cui principio di funzionamento rimane tuttavia sconosciuto[47].

Porta il nome dell'angelo del giorno e guardiano del giardino dell'Eden[57]. La lotta contro Shamshel si svolge in pieno giorno, e, senza spiegarli apertamente, mette in luce molti aspetti dell'Eva e degli Angeli[49]. Il suo design è ispirato a quello di una creatura aliena nota come l'Extraterrestre di tre metri, il cui garage kit (particolare tipo di modellino "scolpito") è stato realizzato dalla General Products, nota azienda socia alla Gainax[58]. A differenza della serie televisiva originale, nel remake Rebuild of Evangelion Shamshel è indicato come il quinto angelo[54]. Sebbene la scena in cui si manifesta sia all'incirca corrispondente all'analoga del terzo episodio della serie tv, il suo design ha subito determinate modifiche. All'interno del corpo dell'Angelo è stata inserita materia luminescente, gli sono state conferite sfumature semitrasparenti, e il movimento dei tentacoli nel petto è diventato meccanico. Le fruste luminose invece sono state disegnate interamente a mano[59].

Ramiel[modifica | modifica wikitesto]

Ramiel (ラミエル Ramieru?) è il quinto Angelo[60]. Il suo corpo, simile a quello di un ottaedro regolare, è formato da due piramidi unite per le basi; la sua superficie appare lucida e levigata[61], e dalla parte inferiore fuoriesce uno shield lunghissimo con un diametro di 17,5 metri che, perforando il terreno, arriva fino al Geo Front. È fornito anche di un cannone a particelle accelerate, il cui fuoco viene sparato attraverso la fessura che c'è tra le due piramidi[62]. Questo cannone è un'arma da fuoco ad alto potenziale e a lungo raggio, in grado di generare un potentissimo fascio di luce, ovvero di fotoni, sfruttando l'energia sviluppata a partire dall'accelerazione circolare e dalla collisione di particelle subatomiche[63], capace di fondere anche il più resistente dei materiali[64]. Il suo aspetto è completamente diverso da tutti gli esemplari di Angelo precedentemente apparsi nella serie; ad esempio, mentre le altre creature avevano sembianze organiche e mostravano il proprio nucleo, la forma di questo Angelo è perfettamente geometrica e il nucleo si trova all'interno[61]. Anche in questa particolarità si potrebbe vedere un mirato superamento da parte del 5º Angelo del punto debole dei suoi antecessori, entrambi sconfitti proprio in seguito alla distruzione del loro nucleo, che porterebbe a ipotizzare delle capacità cognitive, mnemoniche ed evolutive degli Angeli, non solo individuali, ma anche collettive[65].

Le sembianze di Ramiel riprendono la costruzione di un ottaedro regolare.

A causa della sua elevata capacità bellica, il tenente Misato Katsuragi lo chiama «una fortezza volante»[4][45]. Ramiel si avvicina lentamente a Neo Tokyo-3 dal lago Ashino, ma quando l'Eva-01 esce in superficie per intercettarlo, gli spara immediatamente contro il suo potentissimo raggio, come se avesse già previsto la sua comparsa[61]. Il fatto che il 5º Angelo attivi la sua arma in anticipo rispetto all'effettiva uscita in superficie dell'Unità 01 fa supporre che il nemico fosse in grado di rilevare la presenza e la posizione dell'Eva anche all'interno del suolo, prima ancora della sua entrata all'interno dell'ipotetico campo visivo dell'Angelo[66]. Il raggio di Ramiel fonde il torace dell'Unità 01 in pochi istanti, e l'Eva viene fatto immediatamente ritirare all'interno del Geofront. Il 5º Angelo si ferma così a mezz'aria in corrispondenza del centro di Neo Tokyo-3, quindi ne fuoriesce un gigantesco shield che va a conficcarsi nel terreno; è un attacco diretto al Geo Front[64]. Nel corso dell'Operazione Yashima, diretta al suo annientamento, riesce ad attaccare nuovamente l'Eva-01 sebbene quest'ultimo si trovi al di fuori della stimata area di fuoco del suo cannone a particelle accelerate. Non è chiaro se fossero i calcoli della Nerv a essere errati, o se nel frattempo sia stato l'Angelo a essersi effettivamente evoluto[67].

Il suo potente raggio rende di fatto impossibile ogni tipo di approccio con l'Angelo; pertanto, l'Operazione Yashima ideata da Misato fa fronte a questa difficoltà cercando di colpire il bersaglio con un'arma da cecchino a lungo raggio, ossia un cannone a positroni in grado di accumulare e in seguito emettere un'altissimo livello di energia con un'enorme potenza di fuoco[68]. Quest'Angelo porta il nome di quello che nelle fonti religiose è identificato come l'angelo del tuono[32] e della misericordia[69]. Il suo nome significa "Tuono di Dio"[70]. Nel primo lungometraggio di Rebuild of Evangelion, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, viene presentato come il sesto angelo[71] e il suo corpo è stato modificato: mentre nella serie originale restava sempre identico, nel film può trasformare la sua forma originaria di ottaedro regolare in una grande varietà di sembianze differenti[59]. Originariamente, gli autori hanno voluto riprendere un'immagine disegnata 20 anni prima da Taka Watanabe rappresentante un corpo quadrimensionale in movimento in un mondo tridimensionale. Mediante la computer graphic, Kazuya Tsurumaki e la sua equipe sono riusciti a utilizzare questa particolare immagine come base degli schizzi preparatori, mentre Hibiki Watanabe della Motor/lieZ, in un secondo momento, l'ha trasformata in una figura concreta e sfruttabile nel lungometraggio[59].

Gaghiel[modifica | modifica wikitesto]

Gaghiel (ガギエル Gagieru?) è il sesto Angelo[72]. Comparso improvvisamente nelle acque dell'Oceano Pacifico e diretto all'attacco della Flotta delle Nazioni Unite impegnata nel trasporto marittimo dell'Eva-02, il 6º Angelo si differenzia in maniera assai netta dai tre precedenti, peraltro tutti manifestatisi alla volta della città di Neo Tokyo-3. Nel suo aspetto esteriore, Gaghiel fa senza dubbio pensare a una creatura acquatica, in primo luogo per la presenza di appendici simili a pinne e per la sua forma aereo-dinamica. Sulla zona superiore del corpo si nota una piccola faccia a disco che, collocata praticamente sopra la bocca, appare del tutto simile a quelle già mostrate dal 3º Angelo, Sachiel[73]. Pur non attuando alcuna strategia particolare, l'attacco a strapiombo condotto sulla flotta navale a incredibile velocità con il suo gigantesco corpo produce sul nemico, impreparato, un effetto devastante[74]; le navi affondano una ad una, e in totale la flotta registra una perdita di un terzo delle sue navi. In prossimità dei propri obbiettivi apre quella che sembra la sua cavità orale, stringendoli fra le sue zanne affilate. Il suo punto debole, il nucleo, si trova all'interno della bocca, pertanto in condizioni normali non risulta esposto[75]. L'Angelo si getta sulla portaerei Over the Rainbow, all'attacco dell'Eva-02. Pur prendendo il Prog-Knife, l'Eva resiste all'attacco, almeno fino a quando, sfondando con un piede una delle piattaforme elevatrici della portaerei, finisce per perdere l'equilibrio cadendo così in mare[76]. Quello dell'ottavo episodio, contro Gaghiel, è l'unico scontro subacqueo di tutta la serie[74]. L'area sommersa in cui ha luogo lo scontro fra 6º Angelo e Eva-02 corrisponde all'attuale zona di Itō, città sulla costa orientale della penisola di Izu, nella prefettura di Shizuoka, chiaramente visibile anche durante il combattimento subacqueo[76].

Il suo corpo misura più di 500 metri in lunghezza[4]. Per il suo annientamento si rende necessaria un'operazione bellica condotta dall'unità Eva-02 in collaborazione con la Flotta del Pacifico delle armate delle Nazioni Unite: l'Evangelion, rimasto imprigionato tra le fauci dell'Angelo, causa infatti la neutralizzazione dell'A.T. Field di quest'ultimo, e riesce inoltre a spalancarne la bocca, così da permettere a due navi da guerra corazzate, opportunamente evacuate e inabissate, di penetrare all'interno del nemico e di fare fuoco a distanza zero direttamente sul suo nucleo[77][78]. Le possibili cause del peculiare comportamento di questo Angelo sembrerebbero da riconnettersi alla presenza dello stesso Eva-02, o più probabilmente di Adam, entrambi trasportati sulle navi della flotta delle Nazioni Unite[75].

Quest'Angelo porta il nome dell'angelo del pesce[4][32], e per analogia, in Neon Genesis Evangelion, è un Angelo particolarmente adatto per l'attività subacquea[75]. In aggiunta, il nome Gaghiel in ebraico può assumere il significato di «Ruggente bestia di Dio», forse in riferimento al suo aspetto di enorme bestia acquatica e alla sua tecnica di attacco[79].

Israfel[modifica | modifica wikitesto]

Israfel (イスラフェル Isuraferu?) è il settimo Angelo[80], e prende il nome dall'omonimo Angelo della Musica e della Risurrezione[81] Israfil. Nella serie, dopo un primo tentativo di Asuka di eliminarlo, "risorge" e si sdoppia in due entità separate, e viene sconfitto in una seconda battaglia da Shinji ed Asuka grazie ad un'azione sincronizzata su una base musicale[79][82].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Sandalphon[modifica | modifica wikitesto]

Sandalphon (サンダルフォン Sandarufon?) è l'ottavo Angelo[83]. Viene scoperto all'interno della camera magmatica del Monte Asama; la sua forma di embrione è simile a quello di un essere umano, in quanto possiede un paio di mani, un paio di gambe e 5 dita per ogni mano. In seguito, Sandalphon matura rapidamente in una forma più simile ad un pesce, che ricorda quella della creatura preistorica dell'Anomalocaris. Al tempo in cui l'anime andò in onda, questa creatura preistorica era di grande interesse[75].

Esso prende il nome dell'omonimo Angelo della tradizione religiosa, il quale è l'Angelo degli Embrioni e dei bambini non ancora nati. Si dice che sia il responsabile della differenziazione sessuale degli embrioni[84]. Per analogia, in Evangelion appare per la prima volta nelle sembianze di un embrione, in uno stadio non ancora cresciuto[75][85].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Matarael[modifica | modifica wikitesto]

Matarael (マトリエル Matorieru?), chiamato anche Matriel, è il nono Angelo[86]. Ha una forma vagamente simile a quella di un ragno, se non per il fatto che possiede quattro zampe invece che otto. Sul suo corpo possiede quelli che sembrano occhi, sebbene non lo siano realmente, in quanto solo organi per la mimetizzazione. Utilizza un potente liquido solvente che espelle da uno degli "occhi" sulla parte inferiore del proprio corpo. Il liquido corrosivo dovrebbe servigli per invadere il quartier generale della Nerv[87]. Viene sconfitto infine dall'azione sincronizzata di tre unità Eva[88].

Porta il nome dell'Angelo della Pioggia[87]; nella serie infatti usa come arma un potentissimo acido corrosivo simile ad una pioggia[89] che fa "gocciolare" sui propri nemici[79][90].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Sahaquiel[modifica | modifica wikitesto]

Sahaquiel (サハクィエル Sahakwieru?) è il decimo Angelo[91]. La sua forma è simmetrica ed evoca immagini di organismi unicellulari, come le amebe. Il suo principale mezzo di attacco sono piccoli pezzi di sé scissi dal corpo principale, utilizzate come bombe che fa cadere a terra dall'orbita satellitare. Estendendo il proprio AT Field, è capace di distruggere alcuni satelliti artificiali, e ciò costituisce un nuovo modo di utilizzare l'AT Field, finora concepito solo come mezzo di difesa. Si lascia precipitare sul quartier generale della Nerv, allo scopo di distruggerlo, ma viene sconfitto grazie alla cooperazione di tre unità Eva[87].

Porta il nome dell'Angelo dei Cieli[32], è uno dei sette grandi arcangeli citati nel terzo libro di Enoch, Guardiano del Quarto Cielo[88]. Il fatto che sia l'Angelo dei Cieli riflette il suo schema d'attacco, consistente nel cadere sui suoi avversari dal cielo, ed il suo nome significa "ingegnosità di Dio", in riferimento al suo utilizzare l'AT Field in molteplici usi differenti sconosciuti prima d'allora[79]. Il nesso con la sua funzione di "Guardiano" si ha anche nella sua forma, simile a quella di un occhio deforme[92].

Iruel[modifica | modifica wikitesto]

Iruel (イロウル Irouru?), oppure Yroul o Ireul, è l'undicesimo Angelo[93]. Ha le dimensioni individuali di un batterio, e come si nota dai numerosi AT Field che possiede, è una colonia di numerosi Angeli che stanno agendo come un unico essere. Questo Angelo cambia continuamente, supera le proprie debolezze, e la sua abilità è proprio questa veloce evoluzione. Tenta di invadere i Supercomputer Magi, trasformandosi in un essere che possiede aspetti sia biologici che inorganici. Ritsuko Akagi conduce, per contrastarne l'avanzata, un'operazione di hacking inverso, e porta l'Angelo alla fase finale dell'evoluzione, causandogli uno squilibrio portandolo all'autodistruzione[87].

Nella tradizione, Iruel è l'Angelo del Terrore[94][95]. L'Angelo in questione nella serie infatti causa il panico tra i tecnici che si occupano dei Magi[79].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Leliel[modifica | modifica wikitesto]

Leliel (レリエル Rerieru?) è il dodicesimo Angelo[96]. È composto da due parti, un corpo sferico che è apparso sopra la città di Neo Tokyo-3, e la parte inferiore che appare come un'ombra nera. In realtà, quello che sembra il suo corpo principale è la sua ombra, e ciò che sembra la sua ombra è il suo corpo principale. Il diametro del suo corpo principale equivale a 680 metri con uno spessore di circa 3 nanometri (un miliardesimo di metro). Al suo interno vi è una dimensione alternativa, chiamata mare di Dirac. Leliel assorbe al proprio interno l'Unità-01, ma non è chiaro se il suo obbiettivo fosse l'annientamento dell'Eva o entrare in contatto con il pilota[97].

Leliel prende il nome dell'Angelo della Notte, ed è chiamato anche "principe della concezione"[98]. Nell'anime, per analogia, ha una natura simile ad un grembo materno[84], e la fuoriuscita dell'Eva-01 dall'Angelo in questione somiglia ad un parto, una "concezione"[97]. Il suo nome significa inoltre "mascelle di Dio", riflettendo la sua capacità di consumare ogni cosa con la propria ombra[79].

Non appare in Rebuild of Evangelion.

Bardiel[modifica | modifica wikitesto]

Bardiel (バルディエル Barudieru?) è il tredicesimo Angelo[99]. Contamina l'Eva-03 e ne prende controllo. Come si evince dall'esteso periodo di attività di quest'ultima in assenza di cavo d'alimentazione, la sua fonte di alimentazione non è la batteria interna dell'Eva, ma una fonte energetica che l'Angelo genera da sé. Il suo corpo principale è costituito dal tessuto biologico simile ad ifa che è presente attorno all'Entry Plug dello 03[100].

Prende il nome dall'Angelo che governa la grandine e i fulmini. Nella serie contamina l'Eva-03 nascondendosi nelle nubi temporalesche mentre quest'ultimo era trasportato dagli Stati Uniti[98]. Difatti l'Unità in questione si scontrò con nubi cariche di fulmini mentre era aerotrasportata verso il Giappone[101]. Il suo nome significa "Figlio Umiliato di Dio", in riferimento al fatto che è costretto a prendere il corpo di un Eva, piuttosto che averne uno proprio[79].

Zeruel[modifica | modifica wikitesto]

Zeruel (ゼルエル Zerueru?) è il quattordicesimo Angelo[102]. Se rileva un attacco, il suo nucleo, che normalmente è esposto al centro del suo corpo, viene coperto immediatamente da una corazza protettiva. Questa caratteristica potrebbe essere un'esca, mentre gli Angeli precedenti erano eliminati con un solo colpo[100].

Nella tradizione religiosa Zaruel è l'Angelo che governa il potere e l'Angelo della forza[32][103]. Il suo nome inoltre significa "braccio di Dio". Analogamente, in Evangelion è un Angelo con un'incredibile forza e potere distruttivo, ed usa come arma le braccia[104]. In aggiunta, in giapponese le parole "Dio" e "carta" si possono scrivere nello stesso modo, e ciò può essere collegato alle sue potenti braccia sottilissime[79].

Nel secondo lungometraggio di Rebuild of Evangelion, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, Zeruel si presenta molto diverso: un corpo più grande, un volto diverso, e numerosi nastri al posto delle braccia. Zeruel inoltre mostra una serie di mandibole all'interno del suo volto, con le quali divora l'Eva 00, acquisendo in seguito un corpo che ricorda quello femminile. Inoltre, è la fusione tra Rei, Zeruel e l'Eva 01 a dare inizio al Third Impact.

Arael[modifica | modifica wikitesto]

Arael (アラエル Araeru?) è il quindicesimo Angelo[105]. Appare in orbita satellitare, e conduce un attacco psichico nei confronti di Asuka, con un fascio di luce simile ad un AT Field. Contamina la psiche della ragazza, esponendola al suo trauma infantile e immergendosi in profondità nel suo inconscio. È possibile supporre che il suo obiettivo fosse quello di conoscere la struttura psicologica degli esseri umani e invalidare il soggetto attaccato. Gli Eva non riescono ad abbatterlo o ad annientarne l'AT Field; se Arael fosse apparso effettivamente in orbita satellitare sapendolo o se avesse sviluppato la capacità di effettuare un attacco psicologico con tale strategia, è possibile credere che tale Angelo sia molto intelligente[106].

Porta il nome dell'Angelo degli Uccelli, e difatti nella serie ha una forma simile a quella di un uccello[107]. Il nome "Arael" può significare anche "luce" o "visione di Dio", un riferimento al fascio di luce che egli usa per attaccare la psiche del pilota dell'Eva[79]. Il suo nucleo è esposto, trattenuto da delle parti del corpo che paiono essere delle mani[106].

Armisael[modifica | modifica wikitesto]

Armisael (アルミサエル Arumisaeru?) è il sedicesimo Angelo[108]. È un Angelo con un corpo luminescente gigante privo di struttura fissa. Nel momento in cui è avvistato nei cieli sopra Hakone, possiede la forma di un anello circolare a doppia elica, identica ad un DNA. Attacca e contamina fisicamente lo 00; mentre Arael contaminava la psiche del pilota, Armisael si insinua al suo interno. Nel processo di contaminazione dello 00, da quest'ultimo si forma un oggetto eteromorfo che pare essere una combinazione di tutti i precedenti Angeli. Si può dedurre infatti che l'informazione genetica di tutti gli Angeli precedenti sia ora racchiusa proprio in Armisael. Rei Ayanami riesce a distruggere l'Angelo in questione attivando un processo di autodistruzione, ma è proprio l'intervento psicologico di Armisael ad aver causato tale decisione della ragazza[106].

Armisael porta il nome della creatura angelica incaricata di governare il grembo materno. Egli, dicono le fonti, è chiamato ad assistere alla nascita dei bambini. Secondo il Talmud, uno dei testi sacri dell'ebraismo, una donna potrebbe alleviare il dolore del parto richiedendo l'aiuto di Armisael invocandone il nome.

Tabris[modifica | modifica wikitesto]

Tabris (タブリス Taburisu?) è il diciassettesimo Angelo[109], chiamato anche Kaworu Nagisa[110]. Egli è il Fifth Children mandato al quartier generale della Nerv direttamente dalla Commissione per il Perfezionamento. La sua vera identità è quella dell'ultimo Angelo, che ha finalmente assunto una forma umana. Esteriormente appare come un ragazzo di quattordici anni con la caratteristica distintiva di avere gli occhi rossi. Durante i test di sincronia con gli Eva, stabilisce un record nella sincronizzazione, e viene rivelato che egli può "arbitrariamente" variare il suo tasso di sincronia. Egli stesso chiama l'AT Field «le mura dell'animo che tutti possiedono», e «il sacro dominio dell'animo che non può essere violato da alcuno, la luce dell'animo»[111].

Proprio come Arael e Armisael hanno tentato di avere un diretto contatto con gli animi di Rei ed Asuka, Kaworu Nagisa persegue aggressivamente i pensieri interiori di Shinji. Questo Angelo conduce ciò non in forma di attacco, ma di "scambio umano" estremamente pacifico, usando parole ed espressioni per dimostrare i suoi sentimenti amichevoli. Egli quindi elimina il muro attorno all'animo di Shinji. Se l'AT Field è infatti il muro dell'animo, allora questo suo comportamento potrebbe essere una neutralizzazione dell'AT Field[112]. Per Shinji inoltre si rivela un interesse omosessuale. Tenta di fondersi con il primo Angelo, Adam, situato nel sottosuolo della Nerv, per innescare il Third Impact, ma viene poi ucciso con l'Eva-01 da Shinji stesso[113].

Tabris è l'Angelo del libero arbitrio e la libertà. Ciò è dimostrato dal fatto che nella serie Kaworu sceglie di non causare il Third Impact, permettendo invece a Shinji di ucciderlo[79].

Altri Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Angeli non nominati apparsi solo in Rebuild of Evangelion. Sono due, ed entrambi appaiono nel secondo lungometraggio di Rebuild of Evangelion, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance: il primo, il Terzo Angelo, fu ritrovato nel primo lungometraggio, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, nel permafrost del Polo Nord prima dell'attacco di Sachiel, ma fa la sua comparsa solo nel secondo. Il suo corpo è lungo e stretto, con una lunga coda scheletrica, il che lo fa assomigliare ad un serpente, con un teschio stilizzato come volto e delle mandibole dentate. Può innescare esplosioni dagli occhi. Viene sconfitto dall'Eva 05 in una base americana.

Il secondo Angelo, il Settimo Angelo, è molto alto, dal corpo esile, e con due facce, posizionate l'una opposta all'altra, che ricordano le lancette di un orologio. Entrambe sono sostenute da un "collo" alto e magro, con una struttura ottaedrica centrale che racchiude il nucleo. È l'unico angelo ad avere due nuclei: uno funge da esca, mentre l'altro è quello originale da cui l'angelo trae energia. Quando un suo "piede" tocca l'acqua, diffonde una proiezione di AT Field che sembra che la congeli. Viene abbattuto dall'Eva 02.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmbook, vol. 5, p. 23
  2. ^ «Per la prima volta compaiono i nomi degli angeli così come siamo abituati a conoscerli, e confermano il sospetto, sicuramente già sorto nello spettatore, che gli autori per disegnarli si siano ispirati alle antiche fonti sacre» (Poggio, p. 49)
  3. ^ Filmbook, vol. 5, p. 81
  4. ^ a b c d e f g h i j (JA) Death & Rebirth Booklet (Special Edition), GAINAX, 1997.
  5. ^ Platinum Booklet, Episode commentaries, vol. 3
  6. ^ Filmbook, vol. 1, p. 5
  7. ^ Filmbook, vol. 1, p. 81
  8. ^ Filmbook, vol. 2, p. 45
  9. ^ Evangelion, Mtv.it. URL consultato il 30 luglio 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2008).
  10. ^ «L'oggetto nascosto sotto la corazza dell'Eva [01] assomiglia moltissimo al nucleo in cui si concentra la forza degli Angeli. Che questo sia esattamente il meccanismo definito S2 non viene detto esplicitamente, ma solo lasciato supporre» (Filmbook, vol. 7, p. 49)
  11. ^ Filmbook, vol. 5, p. 80
  12. ^ Cannarsi, vol. 5, p. 18
  13. ^ Filmbook, vol. 4, p. 11
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  85. ^ «Sotto questo profilo Sandalphon viene indicato come l'angelo dei bambini non ancora nati, incaricato di differenziare il sesso degli embrioni. Diventa così chiaro il collegamento tra l'Angelo rilevato dal Centro di Ricerca Sismografica del Monte Asama, nell'anime, e il tradizionale Sandalphon dei testi antichi. L'Angelo di Hideaki Anno, nella sua forma pupale, è incredibilmente simile all'embrione umano» cfr. Poggio, p. 39
  86. ^ Sony Magazines, v. 21, pp. 1-4
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  89. ^ Anime di Neon Genesis Evangelion, episodio 11: "Nell'oscurità immobile".
  90. ^ «Matarael (spesso chiamato "Matriel") trova la sua interpretazione nel Libro di Enoch, ove viene descritto come l'angelo della pioggia. È conosciuto anche come un angelo caduto, ossia un demone. Il riferimento del Matarael di Evangelion appare chiaro se si analizza la sua strategia offensiva: dal finto occhio centrale raffigurato sulla sua calotta egli piange un potente solvente liquido corrosivo, che si riversa direttamente all'interno della base della Nerv.» cfr. Poggio, pp. 40-41
  91. ^ Sony Magazines, v. 12, pp. 1-4
  92. ^ «La fonte apocrifa che ci parla di Sahaquiel è il Terzo Libro di Enoch (o "Apocalisse ebraica di Enoch"), scritto in ebraico ad opera, probabilmente, del rabbi Ismael Ben Elisha nel I secolo d.C. Nella terza sezione del testo viene definito Sahaquiel come "l'angelo del cielo", in particolare il guardiano del quarto Cielo. In Evangelion il riferimento a questa fonte è palese: Sahaquiel, infatti, è sospeso in orbita satellitare al di sopra dell'Oceano Indiano. Il nesso con la sua funzione di guardiano si concretizza nella sua forma allungata, che ricorda quella di un occhio deforme» cfr. Poggio, p. 43
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • Neon Genesis Evangelion Filmbook, Volumi 1-9, Modena, Panini Comics, 1998-99.
  • (EN) Kazuhisa Fujie, Martin Foster, Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide, DH Publishing Inc., 2004, ISBN 978-0-9745961-4-3.
  • (JA) The End of Evangelion Theatrical Pamphlet, Koganei, GAINAX, 1997.
  • * (JA) Gainax, Neon Genesis Evangelion Newtype 100% Collection, Tokyo, Kadokawa Shoten, 1997, ISBN 4-04-852700-2.
  • (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Edition Booklets, Volumi 1-7, ADV Films, 2004-2005.
  • Alessandra Poggio, Cristian Giorgi, Neon Genesis Evangelion Enciclopedia, Granarolo dell'Emilia, Dynit, 2008.
  • (JA) Sony Magazines (a cura di), Evangelion Chronicle, Volumi 1 - 30, De Agostini Japan, 2006-2007. URL consultato il 3 agosto 2013.