Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Yin e yang

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati dei due termini, vedi YIN o Yang (disambigua).
Il Taijitu (T'ai Chi T'u), rappresentazione di Yin e yang.

Il concetto di yin (nero) (/jin/) e yang (bianco) (/jang/) ha origine dall'antica filosofia cinese, molto probabilmente dall'osservazione del giorno che si tramuta in notte e della notte che si tramuta in giorno o dalle osservazioni e riflessioni che Lao-Tsu faceva nei confronti del fuoco, notandone il colore, il calore, la luce e la propensione della fiamma di svilupparsi verso l'alto. Da qui tutta la classificazione in "yin" e "yang" anche di ogni fenomeno naturale (es. il fuoco è caldo, emette luce, sale verso il cielo quindi yang). Questa è una concezione presente nelle due religioni propriamente cinesi: Taoismo e Confucianesimo.

Questo concetto è anche alla base di molte branche della scienza classica cinese, della sua a ed è pure una delle linee guida della medicina tradizionale cinese.[1] Esso è pure un punto centrale di molte arti marziali cinesi o esercizi come baguazhang, taijiquan (tai chi), qi gong (Chi Kung) e della divinazione I Ching.

Caratterizzazione[modifica | modifica wikitesto]

I caratteri tradizionali per yin (T, S, yīnP) e yang (T, S, yángP) possono essere separati e tradotti approssimativamente come il lato in ombra della collina (yin) e il lato soleggiato della collina (yang). Siccome yang fa riferimento al "lato soleggiato della collina", esso corrisponde al giorno e alle funzioni più attive. Al contrario, yin, facendo riferimento al "lato in ombra della collina", corrisponde alla notte e alle funzioni meno attive. Il concetto di yin e yang può essere illustrato da questa tabella:

yin Yang
tenebre luce
luna sole
notte giorno
scuro chiaro
femminile maschile
passivo attivo
freddo caldo
negativo positivo
nord sud
ovest est
terra cielo
acqua fuoco

Lo yin (nero) e lo yang (bianco) sono anche detti "i due pesci yin e Yang" (陰陽魚), perché sono due metà uguali con la maggior concentrazione al centro e sul rispettivo lato, quando lo yang raggiunge il suo massimo apice comincia inevitabilmente lo yin.

N.B. le due polarità non implicano affatto la divisione yin = male e Yang = bene, ma semplicemente due polarità energetiche. (Tao te Ching)

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cosmologia taoista.

Prima della creazione dell'universo esisteva solo il Wu Chi, che possiamo definire il potenziale nulla; da qui poi ha inizio il Tai-Chi che è la prima forza che nasce, poi dividendosi crea lo yin e lo yang. Questi si uniscono in modo armonioso, infatti si rappresenta con un cerchio con le due metà separate da una linea curva. In ogni metà è presente una piccola quantità del rispettivo opposto: nello yin è presente un po' di yang e nello yang è presente un po' di yin.

Principi[modifica | modifica wikitesto]

Tutto il mondo manifesto si regge sui due principi yin e yang;

  1. Lo yin e yang sono opposti: qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto.
  2. Lo yin e lo yang hanno radice uno nell'altro: sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l'uno non può esistere senza l'altro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Porkert, The Theoretical Foundations of Chinese Medicine, MIT Press, 1974, ISBN 0-262-16058-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]