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Personaggi di Neon Genesis Evangelion

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Neon Genesis Evangelion.

I protagonisti di Neon Genesis Evangelion così come appaiono nel film Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance. Da sinistra a destra: Rei Ayanami, Kensuke Aida, Pen-Pen, Shinji Ikari, Tōji Suzuhara e Asuka Shikinami Langley

I personaggi di Neon Genesis Evangelion sono i protagonisti dell'omonima serie televisiva d'animazione, dei relativi sei manga spin-off, dei videogiochi da essa tratti, dei due film conclusivi del 1997, della tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion e dell'ONA Petit Eva - Evangelion@School. Il loro design è stato curato dal mangaka Yoshiyuki Sadamoto.

Concezione e design[modifica | modifica wikitesto]

Il regista della serie, Hideaki Anno, ha descritto Neon Genesis Evangelion come una «pellicola personale», in cui ogni personaggio riflette una parte della propria personalità[1]: «Tutti i personaggi che compaiono in Eva sono me». Pertanto, ognuno di loro incarna uno specifico lato del regista, e non solo il protagonista maschile, Shinji Ikari, ma anche personaggi apparentemente secondari come Misato, Kaji, Kaworu e Rei. A quanto riferito dall'assistente alla regia della serie, Kazuya Tsurumaki, «ogni personaggio è lo stesso. Superficialmente, sono stati usati diversi "condimenti", ma in fondo [tutti i personaggi] sono estremamente simili fra loro»[2]. Con il proseguire degli episodi la narrazione della serie si focalizza sempre di più sui problemi mentali e sugli stati emotivi dei protagonisti[3], ciascuno dei quali è attanagliato da profonde ferite psicologiche[4], drammatiche lotte interiori e problematici rapporti interpersonali[5].

Le principali fonti da cui Anno trasse ispirazione per i nomi dei personaggi sono Il fascismo dell'amore e della fantasia, romanzo del 1987 di Ryū Murakami[6], diversi fumetti giapponesi, e nomi di colleghi o amici[7]. Quasi tutti i loro cognomi sono invece ispirati a nomi di diverse navi della seconda guerra mondiale, per lo più della marina imperiale giapponese[8]. Altre volte il cognome del personaggio è composto dai nomi di due navi diverse: ad esempio, Sōryū e Langley sono due portaerei, una giapponese ed una statunitense, mentre Illustrious e Makinami sono una portaerei britannica ed un cacciatorpediniere giapponese. Per creare personaggi femminili più realistici e comprendere più a fondo i sentimenti delle donne, il regista lesse diversi romanzi rosa scritti da autrici donne[9]. Il character design fu invece affidato a Yoshiyuki Sadamoto, mangaka della versione cartacea della serie. Stando a quanto dichiarato dallo stesso character designer, egli concepì i personaggi della serie dando loro delle sembianze facilmente riconoscibili e che potessero riflettere la loro personalità interiore[10]. Secondo Sadamoto, tutti loro avrebbero dovuto avere «un aspetto relativamente contenuto»[11].

Children[modifica | modifica wikitesto]

Nell'edizione giapponese della serie originale, i piloti di Evangelion sono chiamati "Children " (チルドレン chirudoren?). Il termine rimane singolare anche se riferito ad un singolo individuo, scelta presente tanto nella versione originale quanto nella traduzione italiana, mentre nell'edizione inglese si è scelto di cambiare il nome al singolare nel grammaticalmente corretto "Child". Nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, invece, i piloti sono indicati come "ragazzi", come nel caso di Shinji, indicato come "terzo ragazzo" (第三の少年 dai-san no shōnen?), o Rei, indicata come "prima ragazza" (第一の少女 dai-ichi no shōjo?).

Shinji Ikari[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Shinji Ikari.

Shinji Ikari (碇 シンジ Ikari Shinji?) è il figlio di Gendō Rokubungi e Yui Ikari. È nato il 6 giugno del 2001, ed è del gruppo sanguigno A[12]. In seguito alla prematura perdita della madre, viene abbandonato da suo padre Gendō e affidato ad un tutore. Dopo molti anni, il padre lo richiama a Neo Tokyo-3 all'età di quattordici anni per assumere il ruolo di "Third Children" e pilota assegnato al comando dell'Eva-01. A causa dell’abbandono subito da parte del padre, egli è portato a considerarsi un ragazzo indesiderato[13]. Il regista della serie, Hideaki Anno, lo ha descritto come un ragazzo che ha abbandonato il tentativo di comprendere se stesso e si è convinto d essere un individuo completamente inutile, schivo al contatto umano ed incapace di suicidarsi[14]. Shinji, essendo privo di qualunque atteggiamento positivo ed ottimista, e temendo di poter essere ferito delle altre persone, è inadatto ad essere definito eroe di una storia[14]. Rispetto all'eroe stereotipato è caratterizzato da una profonda mancanza di energia ed emozione e da una spiccata chiusura verso gli altri più che da ogni sorta di eroismo e coraggio[5][15].

Dal carattere timido ed introverso, Shinji inizia a stringere delle relazioni che hanno l’effetto di influenzarlo positivamente, soprattutto grazie agli altri piloti e agli altri membri della Nerv, come Misato Katsuragi, sua superiore, e Ryōji Kaji[16]. Nella versione originale è interpretato dalla seiyu Megumi Ogata, che ha annoverato il personaggio fra i ruoli «più memorabili» della propria carriera[17]. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Daniele Raffaeli[18].

Rei Ayanami[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rei Ayanami.

Rei Ayanami (綾波 レイ Ayanami Rei?) è il "First Children", pilota assegnato al comando dell'Evangelion 00[19]. Ragazza taciturna e schiva, esegue meccanicamente qualsiasi ordine le venga impartito, anche se particolarmente crudele. Vive limitando al minimo i contatti con il prossimo, ad eccezione di Gendō Ikari, padre di Shinji[20], unica persona alla quale sembra aprire il proprio cuore[21]. La sua data di nascita è sconosciuta[22].

Se Shinji risulta particolarmente impacciato nelle relazioni sociali, Rei sembra invece disinteressarsene completamente[23]. Il regista della serie, Hideaki Anno, richiese al character designer, Yoshiyuki Sadamoto, di conferirle le sembianze di «una ragazza profondamente triste e di scarsa presenza»[24]. Pare che Rei si impegni nella lotta contro gli Angeli come se fosse l’unico punto di collegamento fra lei e le altre persone, e obbedisce a qualunque ordine le venga dato dal personale della Nerv, come se questa fosse l’unica sua ragione di vita[25]. Secondo la doppiatrice nordamericana del personaggio, Amanda Winn Lee, dietro una apparenza fredda e distaccata, in Rei è presente una «piccola scintilla di umanità», offuscata però dalla sua negativa percezione di sé[26]. Nel corso degli eventi stringe amicizia con Shinji Ikari, suo collega alla Nerv e compagno di classe, relazione che le fa scoprire le emozioni e la aiuta a farle acquisire maggiore consapevolezza di se stessa[27].

Personaggio di grande popolarità fra gli appassionati di animazione, ha esercitato notevole influenza sull’industria e su diversi personaggi femminili successivi[28]. Secondo lo scrittore Kazuhisa Fujie, il personaggio di Rei diventò così popolare da essere definito «la premium girl» dai mass media giapponesi[29]. Nella versione originale è interpretata dalla doppiatrice Megumi Hayashibara, in quella italiana da Valentina Mari[18].

Asuka Sōryū Langley[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Asuka Sōryū Langley.

Asuka Sōryū Langley (惣流 • アスカ • ラングレー Sōryū Asuka Rangurē?) è il "Second Children", pilota assegnata al comando dell’Evangelion 02 [30]. È una ragazza dai capelli rossi e gli occhi azzurri cresciuta ed educata in Germania, per metà tedesca e giapponese. Asuka sembra soffrire di uno spiccato complesso di inferiorità nei confronti del sesso maschile, bramosa di raggiungerne o forse superarne l’immagine[31]. Durante il suo viaggio di trasferimento in Giappone, affronta con il proprio Eva-02 l’Angelo Gaghiel nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico. Sembra che abbia terminato i propri studi universitari all’età di quattordici anni[32]. Con le persone appena conosciute si dimostra alquanto autoritaria[33]. Benché dotata di una naturale spontaneità, Asuka soffre di diversi problemi psicologici, che, addizionati ad un eccesivo amor proprio, le fanno perdere la capacità di pilotare il proprio Evangelion. Pare che in un primo momento sia stata emotivamente attratta dal collega Shinji Ikari, ma che, con il progedire degli eventi, abbia iniziato a sviluppare una sorta di amore/odio nei suoi confronti[34]. Negli ultimi episodi della serie, dopo aver perso fiducia in se stessa, incomincia a provare sentimenti di disperazione e paura all'idea di rimanere sola, accompagnati da un profondo disgusto verso se stessa[35]. Yoshiyuki Sadamoto concepì Asuka con l’idea di farle occupare una posizione da «idol nel mondo di Neon Genesis Evangelion» , modellando il suo rapporto con Shinji in base a quello tra Jean e Nadia della precedente opera dello Studio Gainax, Nadia - Il mistero della pietra azzurra[36].

È nata il 4 dicembre 2001 ed è del gruppo sanguigno A[37]. Nel remake cinematografico Rebuild of Evangelion il suo nome viene cambiato in Asuka Langley Shikinami (式 波) e le viene attribuito il grado di capitano dell'aeronautica militare europea[38]. Nella versione originale è interpretata da Yuko Miyamura. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Ilaria Latini e a Domitilla D'Amico per le scene da bambina[18].

Tōji Suzuhara[modifica | modifica wikitesto]

Tōji Suzuhara (鈴原 トウジ Suzuhara Tōji?) è il migliore amico di Kensuke Aida[39]. Frequenta la 2-A della Prima Scuola Media Comunale di Neo Tokyo-3. La sua famiglia è composta dal nonno, dal padre, e dalla sorellina più piccola. Pare che il padre lavori nei laboratori della Nerv[40]. In un primo momento dimostra di nutrire un forte astio nei confronti di Shinji, ritenendolo direttamente responsabile dell'incidente che ha colpito la sorella più piccola durante lo scontro fra terzo Angelo e Unità 01[41]. Benché si reputi un tipo duro, sembra che in realtà nasconda un lato onesto, generoso e un po' introverso[42]. Nel terzo episodio della serie arriva a picchiare Shinji sferrandogli due pugni poco prima della battaglia contro il quarto Angelo, Shamshel. Tuttavia, dopo aver assistito in prima persona allo scontro, insorgono in lui numerosi sensi di colpa per il gesto compiuto[43]. Dopo la risoluzione della battaglia e la vittoria di Shinji, Tōji tenta di telefonare al compagno per chiedergli scusa, per poi riattaccare la cornetta[44]. Nella quarta puntata va a trovare Shinji assieme all'amico Kensuke per informarlo di alcuni compiti arretrati, visita che potrebbe essere interpretata come un pretesto ufficiale per andare a trovare il ragazzo e informarsi sulle sue condizioni, soprattutto in riferimento al carattere orgoglioso di Tōji, sinceramente preoccupato per Shinji, ma troppo fiero per dimostrare apertamente i propri sentimenti[45]. Il suo approccio umano e il suo carattere espansivo hanno una positiva influenza non solo su Shinji, ma anche sugli altri soggetti qualificati[46]

È del gruppo sanguigno B. Secondo la rivista Evangelion Chronicle è nato il 26 dicembre 2001[47], mentre il libro The Essential Evangelion Chronicle riporta come data di nascita il 16 dicembre[46]. Nella seconda metà della serie viene scelto come Fourth Children, quarto soggetto qualificato e pilota assegnato alla guida dell'Eva-03. Tōji accetta il compito assegnatogli a condizione che sua sorella venga trasferita presso l’ospedale del quartier generale della Nerv, eventualità probabilmente già presa in considerazione dalla dottoressa Ritsuko Akagi[48]. Pare che la sua selezione sia un brutto colpo per l'orgoglio di Asuka, che non accetta di sentirsi messa sul suo stesso piano[49]. Durante il suo esperimento di attivazione nella città di Matsushiro, l'Unità 03 con Tōji al proprio interno va fuori controllo, e si scontra con gli Eva-02 e 00, sconfiggendoli senza difficoltà, per poi ingaggiare una lotta corpo a corpo con l’Unità 01, scontro che ha come risoluzione la sua completa distruzione. Pur sfuggendo alla morte, Tōji perde la gamba sinistra[50]. Sembra che questa ferita non fosse prevista nel copione originale. L'indicazione fu data alla regia solamente in fase di realizzazione[51].

Secondo i filmbook della serie, lui e il suo amico Kensuke sono orfani di madre come Shinji[52]. Il suo nome trae origine da quello dell'omonimo protagonista del libro Ai to Gensō no Fashizumu (愛と幻想のファシズム,? lett. "Fascismo dell'amore e della fantasia") di Ryū Murakami[53][7]. Nella versione originale è interpretato da Tomokazu Seki[54]. Nel doppiaggio originale della serie, Tōji parla con un marcato accento tipico del Kansai. Tuttavia, essendo Tomokazu Seki originario di Asakusa, un quartiere della città di Tokyo, la sua inflessione appare artificiosa, non naturale[55]. Nell’adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Corrado Conforti[18].

Kaworu Nagisa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Kaworu Nagisa.

Kaworu Nagisa (渚 カヲル Nagisa Kaworu?) è il "Fifth Children", spedito alla Nerv direttamente dalla Commissione per il Perfezionamento dell’Uomo come pilota di rimpiazzo dell'Unità 02 in seguito al crollo psicologico di Asuka[56]. È capace di sincronizzarsi con il proprio Evangelion senza bisogno di alcun cambio di nucleo e di controllare il tasso di sincronia con l'umanoide secondo la propria volontà. Stringe immediatamente amicizia con Shinji Ikari, verso il quale nutre un sincero e incodizionato affetto, per poi rivelarsi nei panni del diciassettesimo ed ultimo Angelo, Tabris. Penetra nel cosiddetto Terminal Dogma del quartier generale della Nerv nel tentativo di ricongiungersi con il primo Angelo, apparentemente custodito nel livello più profondo della base, ma dopo aver scoperto che l’essere rinchiuso nel Terminal Dogma è in realtà il secondo Angelo Lilith, chiede a Shinji di ucciderlo[57]. È nato il 13 settembre dell’anno 2000, nel giorno esatto del Second Impact[58][59].

Pare che negli schizzi preparatori Kaworu fosse rappresentato in compagnia di un gatto, come un normale studente in grado però di assumere l’aspetto di un Angelo[60]. Nella versione originale è interpretato da Akira Ishida. Nella serie animata originale e nel film The Feature Film è doppiato da Massimiliano Alto[18]. Nelle restani apparizioni il suo ruolo è stato affidato a David Chevalier[61].

Mari Illustrious Makinami[modifica | modifica wikitesto]

Mari Illustrious Makinami (真希波 • マリ • イラストリアス Makinami Mari Irasutoriasu?) è un personaggio introdotto nel fiilm 2.0 You Can (Not) Advance, secondo capitolo della tetralogia Rebuild of Evangelion. Apparentemente originaria dell'Inghilterra, è un pilota della filiale europea della Nerv. In un primo momento compare come pilota dell'Unità provvisoria 05, per poi combattere a bordo dell’Eva-02 di Asuka[62].

Il character designer della serie, Yoshiyuki Sadamoto, cercò di rappresentarla con un aspetto tipicamente inglese[62] e la disegnò aggiungendole un paio dli occhiali come «espediente semplice ma efficace per differenziarla dagli altri personaggi»[63]. Nelle primissime fasi di produzione del film si pensò di associarle un plugsuit di colore verde o giallo, per poi spostare la scelta sul rosa, un colore estremamente popolare nell’industria dell’animazione giapponese. Tuttavia, rispetto ai modelli di Rei ed Asuka, rispettivamente di colore bianco e rosso, il rosa ha un impatto visivo meno forte, motivo per cui Sadamoto pensò di conferirle un colore più "scandaloso": «Il nero sarebbe stato più britannico, ma un po' troppo forte, così optai per il verde. Il vecchio modello di plugsuit di Mari è verde, ma rimasi egualmente sorpreso di quanto il rosa le donasse»[64]. Il personaggio fa una breve comparsa in un extra stage contenuto nell'ultimo volume del manga di Neon Genesis Evangelion, scritto e disegnato dallo stesso Yoshiyuki Sadamoto. Secondo il mangaka, l'extra stage è da intendersi come un capitolo completamente separato dalla storyline principale dei film, in quando ideato e realizzato senza alcuna richiesta o indicazione da parte dello staff[65]. Sadamoto lo realizzò come semplice omaggio al personaggio, facendo supposizioni sulla sua origine e sul suo vero ruolo nella vicenda come qualsiasi fan della serie: «Di certo, quando vediamo Mari chiamare Gendō Gendō -kun o annusare l'odore di Shinji, ci rendiamo conto del fatto che sta facendo cose molto strane. Sembra che le piacciano molto le canzoni del periodo Shōwa. Perciò ho supposto che sia molto interessata o che sia nata in quell'epoca e non sia invecchiata da allora. […] Sostengo la mia seconda ipotesi, dicendo che Mari è qualcuno della generazione della madre di Shinji, e che sia diventata in qualche modo pilota e non sia mai invecchiata. Ma, di nuovo, sono soltanto io che ho immaginato tutto questo»[65].

Nel giugno del 2010 venne eletta miglior personaggio femminile del momento dai lettori della rivista giapponese Newtype. Nella versione originale è interpretata dalla doppiatrice Maaya Sakamoto. La doppiatrice, non sapendo nulla riguardo al personaggio al momento di doverlo interpretare per la pellicola Evangelion 2.0, dovette doppiare in maniera «intuitiva», per poi chiedere maggiori istruzioni al regista Anno e all’assistente alla regia Kazuya Tsurumaki. Sebbene Anno le avesse dato istruzioni piuttosto vaghe,Tsurumaki le fornì delle direttive molto più dettagliate, che ebbero il merito «coinvolgerla a poco a poco» nel progetto[66]. Nella versione italiana è doppiata da Monica Ward[67].

Personale della Nerv[modifica | modifica wikitesto]

Gendō Ikari[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gendō Ikari.

Gendō Ikari (碇 ゲンドウ Ikari Gendō?) è il comandante supremo della Nerv, sposo di Yui Ikari nonché padre di Shinji, con cui vive un rapporto estremamente conflittuale. Porta avanti il Progetto Adam e il cosiddetto Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo[68]. Dà l'impressione di compiere le scelte seguendo le proprie convinzioni personali, e solamente il vicecomandante Fuyutsuki sembra in grado di comprendere i suoi pensieri più intimi[69]. È nato il 29 aprile del 1967, ed è del gruppo sanguigno A[70]. Nella versione originale viene interpretato dal doppiatore Fumihiko Tachiki, in quella italiana da Massimo Corvo[18].

Kōzō Fuyutsuki[modifica | modifica wikitesto]

Kōzō Fuyutsuki (冬月 コウゾウ Fuyutsuki Kōzō?) è il vicecomandante dell'agenzia speciale Nerv. Durante le numerose assenze del comandante Ikari dal quartier generale lo sostituisce prendendo sulle proprie spalle la responsabilità del comando[71]. Pare che i due si conoscano fin dai tempi dell'università. Tuttavia, avendo dieci anni di differenza, si può realisticamente supporre che non siano stati compagni di corso[72]. La figura di Fuyutsuki è indissolubilmente legata a quella di Ikari, del quale sembra uno specchio. Benché condivida gli obiettivi della Nerv, in alcune occasioni dimostra di non approvarne i mezzi[73]. Ha un carattere equilibrato e non si lascia prendere dal panico neanche nelle situazioni più drammatiche[74]. Malgrado il suo ruolo di vicecomandante, Fuyutsuki mantiene una personalità affettuosa e un approccio umano verso i suoi sottoposti, preoccupandosi in diverse occasioni della sopravvivenza dei piloti durante le battaglie contro gli Angeli. Grazie alla sua gentilezza e ai suoi approcci, più delicati rispetto a quelli adottati da Ikari, sembra guadagnarsi la simpatia e il rispetto di molti dei suoi colleghi[75].

È nato il 9 aprile 1956, ed è del gruppo sanguigno AB[76]. Nel 1999, dopo aver ottenuto la cattedra di insegnante di biologia metafisica all'Università di Kyoto, incontra Yui Ikari, una promettente studentessa del medesimo dipartimento[77]. Quando Gendō Ikari, allora Rokubungi, viene arrestato e portato al Dipartimento di Polizia per condotta violenta, questi riconosce per motivi inspiegabili in Fuyutsuki l'unica persona in grado di liberarlo. Nell'autunno di quell'anno, Kōzō viene a sapere, con grande sconcerto, che Yui è sentimentalmente impegnata con Rokubungi. In seguito al Second Impact, Fuyutsuki lavora come medico non accreditato, per poi condurre un'indagine formale sull'avvenimento, durante la quale incontra nuovamente Gendō e conferma i sospetti che nutre da tempo nei confronti della Seele, l'organizzazione segreta di cui Ikari farebbe parte e che egli ritiene diretta responsabile del Second Impact. Nel 2003, mosso da profondi sospetti sulle responsabilità di Ikari, continua ad investigare per conto proprio sulla catastrofe. Una volta diventato direttore del Laboratorio per l'Evoluzione Artificiale, minaccia di rendere pubblica la verità scoperta, ma Ikari lo conduce nel Central Dogma, nel quale incontra la celebre dottoressa Naoko Akagi e apprende il nome dell'associazione in cui entrambi operano segretamente, il Gehirn. Fuyutsuki accetta così l'invito di Ikari a collaborare con lui per costruire «la nuova storia del genere umano»[78]. Durante il Perfezionamento dell'Uomo gli appare Yui Ikari, che accoglie sorridendo. Sembra che fosse effettivamente a conoscenza della natura e dei risultati del Progetto per il Perfezionamento[79]. Secondo il libro The Essential Evangelion Chronicle, «[Fuyutsuki] assiste con serenità al Progetto per il Perfezionamento, nell'attesa di poter rivedere Yui, che non ha mai smesso d'amare, e dissolversi nell'LCL»[80]. Nella versione originale è interpretato dal doppiatore giapponese Motomo Kiyokawa, in quella italiana da Oliviero Dinelli[18].

Misato Katsuragi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Misato Katsuragi.

Misato Katsuragi (葛城 ミサト Katsuragi Misato?) è il Capitano del Reparto Operativo della Nerv[81]. Nel dodicesimo episodio della serie viene promossa a Maggiore. È nata l'8 dicembre del 1986 ed è del gruppo sanguigno A[82][83]. Nella versione originale è interpretata dalla doppiatrice Kotono Mitsuishi. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Stella Musy[18], sebbene nella prima edizione dei film Death & Rebirth e The End of Evangelion sia stata doppiata da Francesca Guadagno[84][85], e da Rachele Paolelli nel lungometraggio Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo[86].

Ritsuko Akagi[modifica | modifica wikitesto]

Ritsuko Akagi (赤木 リツコ Akagi Ritsuko?) è la responsabile della prima sezione del Reparto Tecnologico del quartier generale della Nerv, una delle principali artefici dello sviluppo degli Evangelion. È una donna molto razionale, sensibile, conoscente e amica di Misato Katsuragi fin dai tempi dell'università. Sembra che il loro primo incontro avvenne nel 2005[87]. Tuttavia, essendo a stretto contatto con il comandante Ikari, è a conoscenza di informazioni top secret del tutto sconosciute a Misato[88]. Pare che la dottoressa sia perfettamente cosciente dei movimenti del suo compagno, Kaji, sconosciuti alla stessa Misato, e che conosca estremamente a fondo i segreti della Nerv[89]. Sembra che durante l'universitá provasse avversione nei confronti dell'uomo[90]. Benché sia solita indossare un camice bianco, nella vita privata Ritsuko sfoggia un guardaroba piuttosto elegante. A differenza di Misato, il suo look appare perfettamente conforme alla sua etá[91]. È nata il 21 novembre 1985, ed è del gruppo sanguigno B[92]. Nella versione originale è interpretata dalla doppiatrice Yuriko Yamaguchi, in quella italiana da Liliana Sorrentino[18].

Dopo aver completato gli studi presso l'università di Neo Tokyo-2, nel 2008 entra nel centro di ricerca Gehirn, nel quale diventa responsabile del Progetto E[93]. In seguito al suo trasferimento presso l'agenzia speciale Nerv inizia ad occuparsi della gestione del supercomputer Magi[94]. Ritsuko ha uno spiccato senso della disciplina e una distaccata capacitá di giudizio, frutto della caratteristica logica degli scienziati, ma in alcuni casi questo lato del suo carattere suscita in lei dei contrasti sentimentali[95]. Pare che sia a conoscenza di numerosi dettagli riguardo al Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo. Contrariamente alla sua apparenza razionale e riservata, nel corso della serie dimostra di essere una donna molto espressiva[94]. È l'unica discendente della celebre dottoressa Naoko Akagi che, prima di morire, portò a termine il Magi System. In apparenza Ritsuko non prova alcun sentimento di inferioritá nei confronti della figura materna, dalla quale ha comunque ereditato il marcato acume scientifico. La patologica anoressia affettiva che ne contraddistingue la personalità sembra accostabile a una rivisitazione in chiave moderna del complesso di Elettra, nel quale oggetto dell'amore di Ritsuko diventa la figura sostitutiva del padre, Gendō Ikari[96]. Per il nome del personaggio, il regista e sceneggiatore della serie, Hideaki Anno, si è ispirato a quello di una sua amica delle scuole medie[14]. Il suo cognome, Akagi, trae origine dall'omonima portaerei della Marina imperiale giapponese[7]. Stando a quanto dichiarato dal regista, Ritsuko, a differenza della sua collega Misato e del personale della Nerv, elabora le proprie strategie[97].

Sembra che alle scuole superiori Ritsuko avesse i capelli dello stesso colore di sua madre Naoko, ma che dopo aver iniziato l'università li abbia tinti di biondo, un'azione che potrebbe essere collegata alla volontà di sfuggire dall'ingombrante figura materna[98]. In alcune occssioni dimostra di avere sangue freddo e fermezza. Benché si sia guadagnata la stima di diverse persone, fra cui quella del tenente Maya Ibuki, si dimostra piuttosto reticente, anche nei confronti di amici di lunga data, come Misato e Kaji, atteggiamento che fa desumere scarso interesse nei confronti di se stessa. Nel corso degli eventi palesa un sentimento di gelosia nei confronti di Rei Ayanami[94]. Si innamora dello stesso uomo di sua madre Naoko, stringendo una relazione sentimentale segreta con il comandante Ikari, a cui offre tutte le proprie competenze scientifiche. Nella pellicola The End of Evangelion, non riuscendo piú a gestire i propri sentimenti di amore ed odio, tenta di distruggere il quartier generale della Nerv, pronunciando la frase «Mamma, vuoi morire assieme a me?». Tuttavia, il computer Casper, all'interno del quale è impressa la personalitá di Naoko quale donna, rifiuta il comando di autodistruzione. Ritsuko finisce cosí con l'essere uccisa da un colpo di pistola del comandante Ikari[99]. Yuriko Yamaguchi, interprete originale del personaggio, ha dichiarato che[100]:

« [Ritsuko Akagi] può essere considerata una donna che ha ciecamente offerto il proprio amore a Gendō Ikari, una donna sciocca che ha seguito lo stesso cammino di sua madre Naoko, che si è suicidata dopo essere stata tradita da Ikari. Avrei voluto che la sua fine fosse quella di una donna opportuna, remissiva, che voleva solo morire dignitosamente. Ma nello scorso film [Death and Rebirth] la sua fine è stata quella di una donna profondamente gelosa, piena di nient'altro che odio nei confronti di Ikari. »

Ryōji Kaji[modifica | modifica wikitesto]

Ryōji Kaji (加持 リョウジ Kaji Ryōji?) è un amico di vecchia data di Misato Katsuragi e di Ritsuko Akagi. Pare che i tre si siano conosciuti durante l'università[101], periodo in cui Kaji conviveva con Misato[102]. Il suo personaggio viene presentato per la prima volta nella sequenza iniziale della settima puntata, durante una discussione telefonica con il comandante Ikari. Ryōji, allora assegnato alla terza divisione della Nerv, in Germania, appartiene al Reparto Indagini Speciali dell'organizzazione[103]. I suoi rapporti con Gendō, a giudicare dal tono e dal contenuto della loro ermetica conversazione, si direbbero ben più complessi rispetto a quelli che normalmente intercorrono tra il comandante supremo della Nerv e i suoi sottoposti[104]. Nell'ottavo episodio della serie viene incaricato dal comandante in persona di accompagnare il Second Children, Asuka, nel trasporto marittimo dell'Eva-02 dalla divisione tedesca della Nerv al quartier generale giapponese, e di trasportare l'embrione del primo Angelo, Adam[105], in un'apposita valigetta capace di resistere ad un'esplosione atomica[106]. Una conversazione affine è rintracciabile nella decima puntata, in cui Kaji incontra una misteriosa donna su una cabina della funivia di Hakone. L'identità della donna, così come il ruolo da lei effettivamente ricoperto, risultano sconosciuti. Tuttavia, a giudicare dal tono della conversazione, è possibile ipotizzare che non si tratti di un semplice civile o di un membro interno della Nerv, ma di una persona legata a un'eventuale attività di genere spionistico[107][108].

È nato il 17 giugno del 1985, ed è del gruppo sanguigno A[109]. Oltre a far parte del Reparto Indagini Speciali della Nerv, Kaji è membro dell'agenzia di ricerca del Ministero degli Affari Interni del governo giapponese[110]. Pare che sia una spia in missione per conto dell'organizzazione segreta Seele. Sembra esporsi sempre di più al pericolo senza mai preoccuparsi delle conseguenze. Benché nella quindicesima puntata della serie una spia del Ministero dell’Interno lo metta in guardia, egli risponde di voler verificare i fatti con i propri occhi. Anche il comandante Ikari sembra giovare del massimo profitto dalla sua presenza, pur essendo consapevole delle sue azioni da triplo agente[111]. Secondo il program book ufficiale del film The End of Evangelion, «la curiosità si rivela la sua rovina, e sebbene venga assassinato, lascia i risultati delle proprie indagini a Misato»[112]. Alcune immagini del ventunesimo episodio suggeriscono infatti che qualcuno abbia sparato Kaji, il quale era però perfettamente cosciente delle conseguenze delle sue azioni. C'è chi crede che ad uccidere l'uomo sia stata Misato, ma secondo il regista della serie, Hideaki Anno, il responsabile è da ricercare fra i membri della Seele, oppure nei servizi segreti[113]. Per questa ragione, le scene che contraddistinguono la versione televisiva dalla director's cut consentono di chiarire la dinamica dell'avvenimento[114][115]. A confermare questa linea interpretativa è l'assistente alla regia della serie, Kazuya Tsurumaki, secondo il quale: «Kaji ha voluto indagare su un lato profondo della Nerv, apprendendo i suoi segreti. È stato ingannato da uno dei suoi informatori e poi ucciso. Non sono state né Misato, né Ritsuko»[116]. Benché resti sconosciuto il movente delle sue azioni, egli cerca più di qualunque altro personaggio della serie a far luce sulla verità[117]. Pare che il personaggio sia ispirato al capitano Foster della serie televisiva inglese Ufo[118]. Nella versione originale è interpretato dal doppiatore Kouichi Yamadera. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Francesco Prando[18].

Shigeru Aoba[modifica | modifica wikitesto]

Shigeru Aoba (青葉 シゲル Aoba Shigeru?) è, assieme a Makoto Hyuga e Maya Ibuki, uno dei tre operatori tecnici del Centro di Comando Operativo del quartier generale della Nerv. Benché sia nota la data del suo compleanno, il 5 maggio, il suo anno di nascita è sconosciuto. Il suo gruppo sanguigno è A[119]. In una scena del decimo episodio della serie si notano i tre operatori tecnici in attività leggere o di svago durante un breve momento di pausa. Mentre Maya Ibuki e Makoto Hyuga leggono, rispettivamente, un romanzo d'amore e un settimanale a fumetti, Shigeru, accanto a delle riviste di musica, mima un arpeggio di chitarra[120]. Ulteriore allusione alla sua passione per lo strumento è rintracciabile nella sequenza iniziale della puntata successiva, in cui viene inquadrato con la custodia di una chitarra sulle spalle[121]. Nell'ultima scena dell'episodio, in cui Asuka, Rei e Shinji guardano Neo Tokyo-3 sdraiati su una collina, Shigeru avrebbe dovuto suonare una pezzo ai tre Children[122][123]. Secondo la Neon Genesis Evangelion Enciclopedia di Alessandra Poggio, gli autori di Neon Genesis Evangelion volevano che nella sequenza finale del ventiseiesimo episodio, in cui tutti i personaggi applaudono Shinji, Shigeru li accompagnasse suonando la chitarra[124].

Si dimostra in più occasioni un elemento di primaria importanza per il Centro di Comando Operativo. Sembra essere una persona realista, estremamente professionale a lavoro e piuttosto distaccata. Non ha l'abitudine di parlare di se stesso o della propria vita privata, e non frequenta i propri colleghi di lavoro, benché fra lui e gli altri due operatori sussistano buoni rapporti. A lavoro dimostra grande calma e sangue freddo[125]. Durante il Perfezionamento dell'Uomo, mentre i suoi colleghi si trasformano in LCL con serenità, sul suo volto è visibile un'espressione di terrore, circondato da tante Rei Ayanami. Secondo The Essential Evangelion Chronicle, Shigeru «non ha mai amato un'altra persona»[126]. Nella versione originale è interpretato dal doppiatore giapponese Takehito Koyasu. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Davide Marzi nel doppiaggio Panini dei film Death & Rebirth e The End of Evangelion e a Vittorio Guerrieri in tutte le altre apparizioni[18].

Makoto Hyūga[modifica | modifica wikitesto]

Makoto Hyūga (日向 マコト Hyūga Makoto?) è uno dei tre principali operatori della Nerv che, dal ponte di comando, segue e controlla tutte le operazioni delle unità Eva. Assiste il maggiore Misato Katsuragi, verso la quale nutre una sorta di venerazione, nell'elaborazione strategica delle battaglie contro gli Angeli[127]. Benché assumi spesso un'espressione severa, sembra avere un carattere piuttosto cordiale, ma non esita a dire la propria e non si lascia intimidire neanche di fronte ai propri superiori. Rispetto ai propri colleghi riesce ad acquisire maggiore confidenza con il maggiore Katsuragi, grazie alle proprie competenze e alla propria spiccata capacità di raccogliere informazioni. In alcune occasioni si lancia in azioni alquanto avventate. Pare che provi dei sentimenti nei confronti di Misato[128]. Come per Shigeru, benché siano noti il suo gruppo sanguigno e la data del suo compleanno, rispettivamente B e 13 febbraio, rimane ignoto il suo anno di nascita[129]. Nella versione originale è interpretato da Hiro Yūki, in quella italiana da Francesco Bulckaen[18].

Maya Ibuki[modifica | modifica wikitesto]

Maya Ibuki (伊吹 マヤ Ibuki Maya?) è uno dei tre operatori principali del Centro di Comando Operativo del quartier generale, assieme ai suoi colleghi Makoto Hyuga e Shigeru Aoba. Il suo compito principale è quello di riferire il tasso di sincronia dei piloti e di raccogliere ed elaborare alcune informazioni. Essendo direttamente coinvolta nel Progetto E, è subordinata alla dottoressa Ritsuko Akagi, verso la quale prova una sorta di venerazione. Esegue fedelmente le direttive della dottoressa, ma benché sia un'assistente assidua e competente, sembra soffrire di una certa immaturitá emotiva, tanto da essere tacciata di eccessivo idealismo dalla stessa Ritsuko. Secondo il libro The Essential Evangelion Chronicle, prova forte ammirazione e desiderio nei confronti di Ritsuko, sentimenti accostabili all'amore[130]. Il suo carattere scrupoloso le fa provare un sentinento di totale avversione nei confronti del Dummy System[131]. È nata l'11 luglio del 1991, ed è del gruppo sanguigno A[132]. Nella versione originale è interpretata da Miki Nagasawa. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Barbara De Bortoli[18].

Personale del Gehirn[modifica | modifica wikitesto]

Yui Ikari[modifica | modifica wikitesto]

Yui Ikari (碇 ユイ Ikari Yui?) è una studentessa dell’Università di Tokyo. Nel 1999 incontra il professor Fuyutsuki, per poi sposarsi con Gendō Rokubungi. È la madre di Shinji Ikari[133]. Nel 2004 perde la vita all’età di 27 anni in un esperimento di attivazione dell’Unità 01, svoltosi nel secondo sito di sperimentazione del Gehirn davanti agli occhi di suo figlio Shinji[134]. Sembra che nell'ambito dell'esperimento il suo tasso di sincronia con l'umanoide raggiunse il 400%, percentuale che determina il discioglimento del pilota all'interno dell'Eva. Il caso venne archiviato come incidente e tutti i tentativi di recupero della dottoressa si rivelarono infruttosi. Sulla natura di quanto successo sussistono però incertezze. C'è la possibilità che sia stato la conseguenza di una precisa scelta del pilota[135]. Pare che nell’incidente il corpo di Yui scomparve nel nulla[136]. In una discussione tenutasi con il professor Fuyutsuki affermò di essersi offerta come soggetto di sperimentazione per il bene di Shinji. Oltre ad aver dedicato la propria vita al Progetto E con il sostegno della Seele, Yui scolve un ruolo di fondamentale importanza per il destino del genere umano. Grazie a lei, Shinji, nel film The End of Evangelion, trova il coraggio necessario per scegliere il proprio avvenire e quello dell'intera umanità[137]. Nel doppiaggio originale è interpretata da Megumi Hayashibara. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Valentina Mari[18].

Naoko Akagi[modifica | modifica wikitesto]

Naoko Akagi (赤木 ナオコ Akagi Naoko?) è una scienziata di fama mondiale, madre e collega di Ritsuko Akagi. È un membro del Gehirn, e come tale conosce la verità sul Second Impact e sul progetto di creazione di esseri generati dal primo Angelo Adam, gli Eva. Il giorno della scomparsa di Yui Ikari è attraversata da un intimo e inconfessabile piacere, comportamento che la induce a definirsi una donna orribile e un pessimo esempio materno. Nel 2008 riesce a completare la teoria fondamentale del supercomputer Magi System, portato a termine due anni più tardi[138]. Nei tre computer Magi da lei sviluppati racchiude le sue tre personalità, quella di donna, di scienziata e di madre[139] .

Naoko intraprende una relazione segreta con il comandante Ikari, ma con il tempo si rende conto di essere solamente sfruttata dall'uomo per il proprio talento[140]. Pare che la relazione sentimentale fra i due risalga a quando sua moglie Yui era ancora in vita[141]. In un giorno non precisato del 2010, Gendō giunge alla base con una bambina estremamente simile a Yui, di nome Rei Ayanami. La sera della sua visita, Rei si smarrisce nella sala comandi del Gehirn. La bambina si rivolge a Naoko chiamandola «vecchia» per provocarla, per poi confessarle che è stato lo stesso Gendō a dirle così. Nel viso di Rei, Naoko riconosce i tratti di Yui, e in un impeto di rabbia e di violenta emozione strangola la bambina, per poi togliersi la vita a sua volta[142][143] schiantandosi sul computer Caspar[144]. Nella versione originale è interpretata da Mika Doi. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Serena Verdirosi[18].

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lorenz Keel[modifica | modifica wikitesto]

Lorenz Keel (キール • ローレンツ Rorentsu Kiiru?) è il presidente della cosiddetta Commisione per il Perfezionamento dell’Uomo, nonché di un’organizzazione segreta chiamata Seele[145]. Viene personificato durante le riunioni virtuali della Seele da un monolite di colore nero numerato 01 in rosso. Sembra che sia in vita da moltissimi anni, visto che nel suo corpo sono innestate molteplici parti cibernetiche, che gli consentono, nonostante l’età, di possedere ancora molta energia vitale. Manipola di nascosto le sorti del mondo per vedere concretizzato il Third Impact, motivo per cui, in seguito alla morte della dottoressa Naoko Akagi, scioglie il centro di ricerca Gehirn e fonda l’Agenzia Speciale Nerv[146]. Nella versione originale è interpretato dal doppiatore Mugihito. Nell’adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Gianni Musy, sia nella serie televisiva originale che nei lungometraggi da essa tratti. Nel film Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo è doppiato da Luciano De Ambrosis[18].

Kensuke Aida[modifica | modifica wikitesto]

Kensuke Aida (相田 ケンスケ Aida Kensuke?) è uno degli studenti della classe 2-A della prima scuola media comunale di Neo Tokyo-3, e pertanto compagno di classe di Shinji Ikari, Tōji Suzuhara, Rei Ayanami e Hikari Horaki. È dotato di una spiccata capacità dialettica[147] ed è un fervido appassionato di vita militare. In una scena del quarto episodio della serie lo si vede interpretare tutto da solo un survivor game, un gioco di gruppo molto apprezzato dai military fan[148]. Nell’occasione, dopo aver incontrato Shinji per pura casualità, confessa al compagno di essere orfano di madre[149]. Nel diciassettesimo episodio, discutendo con il ragazzo in merito ad un’incidente occorso all’Unità 04, afferma che «la sezione di mio padre è stata travolta dal panico», frase che fa supporre che suo padre faccia parte dell’amministrazione della Nerv, al settore ricerche oppure alla divisione degli affari generali[150]. Sfruttando la propria innata capacità oratoria riesce a convincere l’amico Tōji ad assistere al combattimento fra Eva-01 e Shamshel, per poi indurre il compagno a tradire i propri veri sentimenti, normalmente celati dall’orgoglio, alla fine della terza puntata[151].

È nato il 12 settembre del 2001 ed è del gruppo sanguigno A[152]. Nel gioco Battle Orchestra per PlayStation 2, Kensuke è il pilota assegnato all'Unità 04 e indossa un plugsuit di colore verde. Nel doppiaggio originale è interpretato da Tetsuya Iwanaga. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Stefano Crescentini[18].

Hikari Horaki[modifica | modifica wikitesto]

Hikari Horaki (洞木 ヒカリ Horaki Hikari?) è la capoclasse di Shinji, Tōji e Kensuke[153]. Pare che abbia una sorella maggiore di nome Kodama, e una sorella minore di nome Nozomi[154]. In apparenza scontrosa e rigida, Hikari è in realtà dolce e paziente. Schernisce e riprende continuamente Tōji Suzuhara, comportamento che nasconde però il suo segreto e imbarazzato amore per il compagno. Si dimostra estremamente affettuosa verso le sorelle ed i propri amici[155]. Pare che sia l’unica ragazza in grado di stringere amicizia con Asuka, la sola compagna che riesce a metterne in luce il lato più adolescenziale. Quando, negli ultimi episodi della serie, la Second Children attraversa una fase di tracollo emotivo, Hikari le rimane vicina dimostrandole fino alla fine un affetto sincero ed incondizionato[156]. È nata il 18 febbraio 2002[157]. Nel doppiaggio originale è interpretata da Junko Iwao. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Federica De Bortoli[18].

Pen-Pen[modifica | modifica wikitesto]

Pen-Pen (ペンペン Penpen?), PenPen o Pen2, è un pinguino della nuova razza delle sorgenti termali[158] che Misato Katsuragi tiene come animale domestico. Pare che Pen-Pen abbia un alto quoziente intellettivo, intelligenza che gli permette di farsi il bagno da solo[159], comprendere il linguaggio degli esseri umani, leggere il giornale[160] e vivere in totale autonomia all’interno dell’appartamento di Misato. Negli ultimi episodi verrà trasferito in una casa di campagna con la famiglia Horaki[161]. PenPen è molto probabilmente il risultato di un qualche esperimento di biotecnologia, e la presenza di quello che appare come un numero di serie sul suo collare, BX 293A, sembrerebbe comprovare questa tesi. La sua stanza si trova all’interno di un frigorifero situato nell'appartamento di Misato e dotato di vari comfort al proprio interno, come un sistema di apertura elettronica, un letto ad acqua, una lampada e un televisore[162]. Quando si decise di far apparire con regolarità un animale all'interno della serie, si pensò ad una specie in qualche modo legata ad Hakone, nota località termale in cui è ambientata la maggior parte degli eventi di Neon Genesis Evangelion. La prima ipotesi cadde sulle scimmie, ma l'idea venne immediatamente scartata perché giudicata «poco interessante». Il design di PenPen fu affidato a Yoshiyuki Sadamoto, character designer della serie[163]. Nella versione originale è interpretato da Megumi Hayashibara, doppiatrice di Rey Ayanami e Yui Ikari. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Fabrizio Mazzotta, ad eccezione della serie televisiva, ove è stato mantenuto il doppiaggio originale[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  163. ^ Filmbook, vol. 4, pp. 26-27

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) The End of Evangelion Theatrical Pamphlet, Koganei, GAINAX, 1997.
  • Gualtiero Cannarsi, Neon Genesis Evangelion Encyclopedia, Volumi 0:1 - 0:6, Granarolo dell'Emilia, Dynamic Italia, 1997-99.
  • Neon Genesis Evangelion Filmbook, Volumi 1-9, Modena, Panini Comics, 1998-99.
  • (EN) Susan J. Napier, When the Machines Stop: Fantasy, Reality, and Terminal Identity in "Neon Genesis Evangelion" and "Serial Experiments Lain" (abstract), in Science Fiction Studies, vol. 29, nº 3, SF-TH Inc., novembre 2002, pp. 418-435. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  • (EN) Kazuhisa Fujie, Martin Foster, Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide, DH Publishing Inc., 2004, ISBN 978-0974596143.
  • (EN) Neon Genesis Evangelion Platinum Edition Booklet, Volumi 1-7, ADV Films, 2004-2005.
  • (JA) Sony Magazines (a cura di), Evangelion Chronicle, Volumi 1 - 30, De Agostini Japan, 2006-2007.
  • (EN) Satomi Ishikawa, Seeking the Self: Individualism and Popular Culture in Japan, Bern, Peter Lang, 2007, ISBN 3-03910-874-3.
  • Alessandra Poggio, Cristian Giorgi, Neon Genesis Evangelion Enciclopedia, Granarolo dell'Emilia, Dynit, 2008.
  • (FR) Evangelion: The Essential Evangelion Chronicle: Side A, Glénat, 2009, ISBN 978-2-7234-7120-6.
  • (FR) Evangelion: The Essential Evangelion Chronicle: Side B, Glénat, 2010, ISBN 978-2-7234-7121-3.

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