Geek

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Geek (pronuncia: /ɡiːk/) è un termine inglese originariamente utilizzato per descrivere persone eccentriche; nell'uso corrente, la parola connota tipicamente un esperto o un appassionato o una ossessionato da un hobby o una ricerca intellettuale, nato con un significato dispregiativo riferibile ad una persona percepita come eccessivamente intellettuale, fuori moda o noiosa, negli ultimi anni il termine è stato rivalutato andando a delineare un movimento culturale.

Alcuni usano il termine autoreferenzialmente senza malizia o come fonte di orgoglio, spesso riferendosi semplicemente a "qualcuno che è interessato a un argomento (di solito intellettuale o complesso) per il proprio interesse".

La parola geek viene fatta risalire al termine dialettale inglese geck (sciocco), che si ritrova anche nel basso tedesco geck[1] e nel neerlandese gek, col significato di pazzo. Nel XIX secolo il termine indicava una persona che inghiottiva animali vivi, insetti, eccetera, come forma di spettacolo nell'ambito di fiere e feste.

La parola passò di moda, salvo poi venire ripresa alla fine del XX secolo. A volte i sistemisti vengono detti geek, dalla frase Eating bugs for a living ("procurarsi da vivere mangiando insetti") riferendosi al fatto che essi danno spesso la caccia agli errori insiti nei programmi detti in gergo "bugs" o "bachi".[senza fonte] Non c'è comunque alcuna attinenza tra geek e geco.

Utilizzo del termine[modifica | modifica wikitesto]

Come molte parole nate "dal basso", a seconda del contesto e della competenza del parlante il termine geek può assumere diversi significati. Se una persona si autodefinisce "geek", intende la prima delle seguenti definizioni; le altre sono generalmente date da persone esterne.

  • Una persona che è interessata alla tecnologia, specialmente all'informatica e ai nuovi media. Molti hacker non vogliono essere chiamati geek, ma nel linguaggio comune le due parole possono essere facilmente interscambiate.
  • Una persona con una devozione verso qualcosa in un modo che la dispone fuori dal comune (avvicinabile al concetto di otaku). Ciò può essere dovuto all'intensità, alla profondità o al soggetto del suo interesse.

Esistono diversi tipi di geek. Il geek informatico è il più noto, ma per estensione ogni campo di studi e molte realtà culturali hanno i loro geek. Per esempio esistono geek in politica, geografia, scienze naturali, astronomia, musica, storia, linguistica, sport, ma anche tra i giocatori di ogni genere, tra i radio-amatori, tra i fruitori di anime e manga (rispettivamente animazione e fumetto giapponesi), più spesso detti otaku, tra gli appassionati della serie televisiva Star Trek, chiamati trekkie o trekker, e in molti altri ambiti ancora.

Il termine geek ha sempre avuto una connotazione negativa nella società in generale, infatti essere descritti come geek tende a essere un insulto. Il termine recentemente è diventato meno spregiativo, o persino un titolo onorifico in particolari campi o culture; ciò è particolarmente evidente nelle discipline tecniche, dove la parola è ora più che altro un complimento che indica straordinarie abilità.

Keeg[modifica | modifica wikitesto]

Keeg è il contrario della parola geek (letto da destra verso sinistra), ed è un termine che indica una totale inabilità o intolleranza verso la tecnologia. In senso lato anche una intolleranza verso il web e verso le persone che con maestria usano e amano gli strumenti innovativi (geek).

La parola keeg può anche sostituire la parola dummy (es.: libri "for dummies"). La differenza tra i due lemmi è che dummy (in italiano "imbranato") è una condizione temporanea, mentre il keeg tende a essere una condizione di scelta.[2]

In italiano viene a volte tradotto ironicamente con il termine "tecnoleso"[3] oppure "utonto" (utente tonto)[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]