Maid café

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maids attirano clienti ad Akiba

Un Maid Café è un particolare tipo di caffetteria a tema nata agli inizi del XXI secolo in Giappone. Il primo maid café è stato probabilmente il Cure Maid Café, aperto nel quartiere di Akihabara nel maggio 2001. Pensati inizialmente per la clientela di appassionati di fumetto ed animazione che frequenta il quartiere, questi locali hanno riscosso crescente successo e notorietà, allargandosi ad un pubblico più vasto e travalicando i confini nazionali. Sulla scia della popolarità del fenomeno, sono stati trasmessi show televisivi, pubblicati manga e avviate intere linee di prodotti.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristica fondamentale di un maid café è la maid, una ragazza in un particolare tipo di divisa da cameriera di foggia vittoriana o francese, riccamente decorata con pizzi e l'immancabile grembiule. Al costume si accompagna la cura dell'ambiente e l'istruzione delle cameriere, che accolgono i clienti con la frase. «Ben rientrato a casa, onorato padrone!» (おかえりなさい、御主人様! Okaerinasaimase, Goshujin-sama!?) e possono intrattenerli con giochi ed esibizioni canore. Il fenomeno è affine al cosplay, e spesso è vissuto come tale dalle stesse maid.

I Maid Café sono diventati un fenomeno mondiale e attirano fan da tutto il mondo rendendo le maid delle vere e proprie idol. Tra i maid café più famosi al mondo sicuramente spicca il Maidreamin. Il fenomeno del maid café è arrivato anche in Italia quando per la prima volta un gruppo di ragazze all'interno della fiera Etna Comics organizzò un piccolo café a tema. Da quel gruppo deriva il catanese ''Maid Okaeri Café'', il cui simbolo è un panda e hanno diversi temi per ogni evento. Altri maid cafè italiani sono il "Maidolls Maid Café", maid "bambole" dalle svariate apparenze con sede a Catania, Roma, Milano con il "Team Royal" e Palermo con il "Team Nyan"; il "Kiseki Maid (and Butler) Cafè con base a Lucca, primo Maid Cafè ufficialmente riconosciuto in Toscana e uno dei pochi a contare anche butler (inoltre ogni componente dispone di un proprio animale e colore distintivo); il "Tanoshimi Maid Café" a Salerno che, passando dai film alle serie animate, caratterizza le proprie giornate in modo sempre vario, l' "Airashi Maid Cafè" a Rovigo e il "Kyun Kyun Maid Café" a Palermo, trasformatosi in ''Mero Mero Maid Café'', composto da maid caratterizzate da un corona come segno distintivo. Col tempo sono nati numerosi altri café, tra cui il noto ''Chocorose Maid And Butler Cafè'', con sede a Torino. Inoltre esistono i Cosplay Cafè, molto simili ai Maid Cafè, dove le ragazze e i ragazzi, impersonano personaggi di Anime, Manga o Videogames, in Italia abbiamo il "Pretty Guardian Cafè" con sede a Catania, è il primo Cosplay Cafè ad avere come tema Sailor Moon.

Butler's Café[modifica | modifica wikitesto]

Per la clientela femminile sono nati i Butler's Café, in cui è il personale maschile (butler) a servire ai tavoli: specularmente alle maid, il butler segue un canovaccio che riprende gli stereotipi del domestico inglese. Il primo Butler's Café è lo Swallowtail Café, aperto dall'imprenditrice venticinquenne Emiko Sakamaki in collaborazione con una famosa fumetteria. Sakamaki sostiene l'importanza della cura esteriore del butler, «riconoscibile dalle belle mani». Nell'ultimo periodo sono apparsi anche i primi Butler's Café italiani, il primo ad adottare un personale misto fin dalla sua nascita è stato il Chocorose Maid And Butler Cafè con sede a Torino. In seguito anche i maid café più famosi, come il "Maid Okaeri Café" o il "Kiseki Maid Cafè", si sono orientati all'utilizzo di uno staff misto.

I Maid Café in manga e anime[modifica | modifica wikitesto]

I "Maid Café" compaiono nelle seguenti opere (in ordine cronologico):

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]