Band-Maid

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Band-Maid
BAND-MAID (left to right; MISA, Kobato Miku, Akane, Saiki, Kanami) at SALA show in Mexico City in 2016.jpg
Le Band-Maid in concerto a Città del Messico nel 2016
Paese d'origineGiappone Giappone
GenereHard rock
Heavy metal
Periodo di attività musicale2013 – in attività
EtichettaGump
Crown Stones
Revolver
JPU
Album pubblicati5
Studio5
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Le Band-Maid, inizialmente note come BAND-MAID®, sono un gruppo musicale hard rock giapponese, formatosi nel luglio 2013. Il gruppo è composto da cinque musiciste il cui abbigliamento di scena è ispirato alle cameriere dei maid café giapponesi, i cui concerti sono chiamati "servizi" e gli spettatori "padroni" e "principesse". La musica della band contrasta con il loro aspetto docile e remissivo ed è invece molto aggressiva, rientrando, secondo alcuni critici, nel revival dell'heavy metal giapponese seguito al successo internazionale del gruppo Babymetal. Le loro canzoni sono state paragonate a quelle di artisti quali Mr. Big, Guns N' Roses, Halestorm e Skunk Anansie.

Le Band-Maid hanno pubblicato 5 album e sono entrate nel 2018 nella top ten della classifica giapponese con l'ultimo World Domination, con ottime recensioni a livello internazionale. Il gruppo è abbastanza conosciuto fuori dal Giappone e ha intrapreso nei cinque anni di attività tre tour in America ed Europa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e Maid in Japan (2013-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Wikipe-tan, la mascotte del progetto anime e manga su Wikipedia è un soggetto kawaii vestita come una maid.

L'idea di formare un gruppo che avesse come tema e aspetto quello delle cameriere dei maid café di Akihabara, Tokyo è venuta a Miku Kobato,[1] mentre militava ancora nel gruppo idol minore Lil Cumin (リル・クミン), di cui ha fatto parte dal 2011 al 2013.[2][3] Kobato aveva lavorato per tre anni come cameriera in uno di quei locali e pensava di combinare l'aspetto aggraziato e un apparente atteggiamento docile in puro stile kawaii delle musiciste in divisa con musica rock suonata dal vivo, per creare un contrasto che avesse impatto sul pubblico.[1][4] Un'idea simile, con l'introduzione dell'estetica kawaii e del concetto di idol alla musica heavy metal, era stata realizzata con straordinario riscontro di pubblico e successo internazionale dal gruppo giapponese Babymetal pochi anni prima.[5][6][7]

Nel 2013 Kobato, agendo con la direzione dell'importante agenzia di talenti Platinum Passport, iniziò a cercare membri per il gruppo[8] e notò un video su internet della chitarrista e compositrice Kanami Tōno,[9] che contattò per far partire il progetto Band-Maid.[1][10] Tōno e Kobato girarono dei video in costume da cameriere suonando cover di canzoni rock e li sottoposero alla batterista Akane Hirose, che aveva spesso accompagnato Tōno nelle sue esibizioni da cantautrice solista; Hirose a sua volta portò nella band la bassista Misa, sua compagna alla Tokyo School of Music Shibuya.[1][4][10] Tutte le musiciste lavoravano part time in altri settori, studiavano o avevano fatto parte di gruppi disciolti e colsero subito l'opportunità di un lavoro da professioniste, superando la diffidenza per doversi esibire vestite da cameriere.[1][11] Le Band-Maid hanno debuttato in concerto il 24 luglio 2013 a un'audizione per le nuove band della Platinum Passport con Kobato voce solista,[12] sebbene studiasse canto solo da un anno.[10] Si decise quindi di reclutare un'altra cantante con una tonalità di voce diversa per avere una maggiore varietà di suoni, andando a cercarla tra le iscritte alla stessa agenzia di talenti di Kobato,[13] che si assunse anche il ruolo di chitarrista ritmica e iniziò a studiare chitarra.[14] Saiki Atsumi, con un curriculum da cantante teatrale e solista ma alla sua prima esperienza in una band, fu scelta dopo un'audizione[1][10][15] e si è esibita per la prima volta con le Band-Maid al P Festival allo Shibuya-AX il 22 agosto 2013.[16]

La band ha iniziato a muovere i primi passi suonando nei club dell'area di Tokyo come gruppo d'apertura per formazioni J-pop e idol mentre registrava il suo primo disco.[12][17] Il loro mini-album di debutto Maid in Japan è uscito l'8 gennaio 2014 per l'etichetta giapponese Gump Records, emanazione della stessa compagnia di management Platinum Passport.[18][19] Il disco contiene otto canzoni scritte dagli autori Masahiko Fukui e Kentaro Akutsu e arrangiate in collaborazione con la band.[20] Al mini-album è seguito nell'agosto 2014 il maxi-singolo "Ai to Jōnetsu no Matador" (愛と情熱のマタドール).[18]

Per il resto del 2014 e nel 2015 le Band-Maid si sono esibite nei club, spesso come supporto per altri artisti della scuderia Passport.[4][12] Tra le collaborazioni è da citare quella con il gruppo idol Predia, che le strumentiste delle Band-Maid hanno accompagnato in diversi spettacoli live.[21] Tōno e Hirose hanno anche inciso un disco con alcuni membri delle Predia nel progetto Mochi tochi ̄zu (もちとちーず).[22][23] Il 24 novembre 2014 le Band-Maid si sono esibite in un set acustico per il sito giapponese della compagnia Engadget, apparendo per la prima volta in video su internet.[24] Nel frattempo, le musiciste lavoravano su nuove canzoni e inauguravano la loro collaborazione con la compagnia tecnico-artistica Being inc., che ha fornito l'appoggio di alcuni dei suoi migliori autori e tecnici per i successivi tre dischi.[25]

New Beginning e passaggio al mainstream (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il loro secondo mini-album New Beginning, contenente nove canzoni, è uscito il 18 novembre 2015 e ha ricevuto buone recensioni da parte della critica nipponica e internazionale.[26][27][28] I video prodotti per le canzoni "Thrill" e "Real Existence" tratte dal mini-album sono stati i primi a diffondere la loro immagine e la loro musica sui social media e su YouTube,[17] diventando un successo con più di 8 milioni di visualizzazioni ciascuno.[29][30] La diffusione della loro musica attraverso radio e siti specializzati in musica giapponese ha inoltre contribuito notevolmente a farle conoscere negli Stati Uniti.[31] Malgrado la crescente popolarità delle Band-Maid all'estero, New Beginning ha raggiunto in patria solo la 64esima posizione nella classifica degli album giapponesi Oricon.[32] La band ha intrapreso un tour nel distretto di Tokyo per promuovere l'album, culminato in un concerto tutto esaurito il 14 febbraio 2016.[33] A marzo 2016 si sono esibite per la prima volta all'estero, al Sakura-Con di Seattle, Washington.[16][34]

Una svolta per la carriera delle Band-Maid si è avuta nel 2016, quando hanno firmato un contratto con la sotto-etichetta Crown Stones della major discografica Nippon Crown, con distribuzione internazionale tramite la britannica JPU Records.[35] Con la nuova casa discografica hanno prodotto il loro terzo mini-album intitolato Brand New Maid, uscito il 18 maggio 2016[36] e dove compare "Alone", la prima canzone interamente composta e arrangiata dalla band.[37] La migliore promozione, con apparizioni in radio e TV e tre nuovi video,[1] ha aumentato considerevolmente la popolarità del gruppo e ha spinto il mini-album fino alla posizione numero 19 nella classifica Oricon giapponese.[38] Durante l'anno le Band-Maid hanno intrapreso il loro primo tour nazionale, comprendente per la prima volta alcuni festival estivi,[18] e hanno suonato anche a Hong Kong, in Messico e in Europa come ospiti di convention dedicate a fumetto e cosplay.[36][39] In Italia si sono esibite alla fiera Lucca Comics & Games il 30 ottobre 2016.[40] A novembre 2016, le Band-Maid si sono esibite e sono state premiate come "Japan Next Generation" davanti ad 8000 spettatori ai Roll of Honour Awards della rivista Classic Rock, tenutasi nello stadio Ryōgoku Kokugikan di Tokyo.[41]

Just Bring It (2017)[modifica | modifica wikitesto]

In contemporanea con il loro tour le musiciste lavoravano alla composizione, arrangiamento e registrazione delle canzoni del loro primo album vero e proprio.[31] Preceduto dal singolo "YOLO", l'album Just Bring It è stato pubblicato l'11 gennaio 2017 e contiene tredici brani di cui nove composti e arrangiati dalla band.[42] La critica musicale ha accolto favorevolmente Just Bring It,[31][43][44] con qualche contestazione sull'approccio sonoro che rischia di appiattire le caratteristiche delle canzoni e renderle indistinguibili.[45] L'album è salito fino al numero 16 nella classifica Oricon giapponese.[46]

Un tour nei club e in piccole arene di tutto il paese ha fatto registrare il tutto esaurito[47] ed è stato seguito da apparizioni ad importanti festival, come il Golden Melody Awards & Festival 2017 a Taiwan dal 23 al 24 giugno[48] e il Summer Sonic Festival in Giappone e a Shanghai in Cina in agosto.[18] Il tour di concerti ha toccato anche l'Europa, con date a Londra, Parigi, Barcellona e in Germania,[49] per concludersi con un tutto esaurito all'arena Studio Coast di Shin-kiba il 24 novembre 2017.[18] Nel novembre 2017 è uscita anche la cover suonata dalle Band-Maid della canzone "Honey" della band giapponese Mucc, contenuta nella raccolta Tribute of Mucc -En-.[50]

World Domination (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Già da marzo 2017 la band era al lavoro su nuove canzoni, alternando le sedute di registrazione con le date del tour nazionale e mondiale. Il primo prodotto di queste nuove sessioni di registrazione è stato il maxi singolo "Daydreaming / Choose Me", rilasciato il 19 luglio 2017.[49] Un'altra canzone registrata nelle nuove sessioni, "One and Only", è stata scelta per i titoli di coda del film horror Kuruibana (狂い華) del regista Noriko Yuasa, uscito nelle sale il 14 ottobre 2017.[51] La canzone "Carry On Living" invece è stata usata come tema finale dell'anime Quiz Tokiko-san da gennaio 2018.[52]

Per il nuovo album intitolato World Domination la band ha scelto il tema della conquista, adattando ad esso la musica, i testi e la grafica che risultano avere un tono più aggressivo e oscuro rispetto ai lavori precedenti.[53] L'album contiene 14 brani composti ed arrangiati dalla band[54] ed è uscito il 14 febbraio 2018, in contemporanea con la ristampa del mini-album d'esordio Maid in Japan.[55] Quest'ultimo, a differenza del 2014, è entrato in classifica, arrivando alla posizione numero 29.[56] World Domination ha ricevuto ottime critiche, che sottolineano i progressi realizzati in così poco tempo come strumentiste e nella composizione delle canzoni.[57][58][59] La loro popolarità crescente, raggiunta grazie anche a campagne pubblicitarie mirate[60] e apparizioni TV,[61] ha fatto sì che il disco divenisse il maggior successo delle Band-Maid, avendo raggiunto la posizione numero nove nella classifica Oricon giapponese ad una settimana dall'uscita.[62]

Il 1 ° aprile 2018, si sono esibite al Warped Tour al Makuhari Messe, primo appuntamento del tour mondiale.[63] Nello stesso giorno, come pesce d'aprile per i loro fans, hanno pubblicato il video di "Secret Maiko Lips", dove interpretano la canzone "Secret My Lips" in dialetto di Kyoto, con strumenti tradizionali e in costume da geisha, modificando il nome del gruppo in Band-Maiko.[64]

Il World Domination Tour è partito ufficialmente il 4 aprile 2018 da Nagoya, registrando il tutto esaurito in molte location.[12][18] Oltre a partecipare a diversi grandi festival musicali estivi, la band ha suonato in Svizzera, Messico, Singapore, Malaysia, Indonesia, Finlandia, Olanda, Francia, Inghilterra e Germania.[12] In California hanno tenuto due concerti a novembre registrando il tutto esaurito.[65]

In una pausa del tour le Band-Maid hanno registrato il maxi-singolo "Start Over", che è stato rilasciato il 25 luglio 2018,[66] raggiungendo la 16esima posizione nella classifica giapponese.[67]

Nello stesso periodo le Band-Maid hanno appositamente composto come sigla finale per l'anime Yu-Gi-Oh! VRAINS la canzone "glory",[68] il cui video in versione integrale è stato diffuso sul canale YouTube del gruppo dal 2 novembre.[69] Sempre in novembre la band è stata contattata per realizzare la sigla della nuova serie TV Perfect Crime (パーフェクトクライム), tratta dall'omonimo manga di Arata Miyatsuki e Yuya Kanzaki, e in uscita su TV Asahi dal 19 gennaio 2019.[70] Le Band-Maid hanno composto "Bubble" ispirandosi alla storia del manga.[71] I singoli di "glory" e "Bubble" sono stati pubblicati contemporaneamente il 16 gennaio 2019.[71]

Il World Domination Tour si è concluso con un doppio show l'11 e il 12 gennaio 2019 allo Studio Coast di Shin-kiba, con un pubblico di più di 4000 spettatori.[12]

Immagine[modifica | modifica wikitesto]

I maid café hanno iniziato la loro attività all'inizio degli anni 2000 e sono sempre più popolari in Giappone.

Le Band-Maid hanno adottato le divise da cameriere e il modo di rivolgersi agli spettatori chiamandoli "padroni" (goshujin-sama) e "principesse" (ōjo-sama) all'interno dei loro concerti chiamati "servizi" (okyuji), per distinguersi in un affollatissimo mercato musicale pieno di gruppi tematici ispirati a diversi aspetti della cultura giapponese, compresi manga e anime.[4][16] L'immagine da graziose cameriere francesi, resa popolare dalla diffusione dei maid café di Tokyo e presente sulla cover del loro primo disco,[20] è mutata rapidamente: Atsumi e Misa hanno presto rifiutato grembiule e cuffietta per un look più raffinato mentre gli altri membri del gruppo conservano, almeno in parte, i loro costumi originali.[1] In particolare Kobato ci tiene a ribadire nelle interviste lo spirito dell'idea iniziale che, durante i concerti, è esemplificato soprattutto durante l'"Omajinai Time" dove la cantante intrattiene il pubblico da sola.[16][72][73] Tutti i critici hanno sottolineato come in realtà l'aspetto esteriore sia solo un "trucco" e le Band-Maid si distinguano da gruppi idol che hanno un look similare per il fatto di essere musiciste di talento che suonano i loro strumenti facendo musica rock.[10][17][74][75]

Tuttavia, l'aspetto delle Band-Maid è stato criticato da diversi commentatori occidentali, che hanno definito il loro look "degradante", "rivolto ad un pubblico di otaku amanti delle donne sottomesse" ed "eccessivamente sexy" e stigmatizzato l'atteggiamento servizievole insito nel concept della band.[16][17][76]

Composizione e registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Kanami Tōno ha esplicitamente dichiarato che le canzoni della band puntano ad avere un suono chiaramente distinguibile come hard rock e non heavy metal, con l'intento di essere il più possibile apprezzate anche all'estero.[53][57] Anche se nei primi dischi le composizioni sono firmate da altri autori, è sempre stata la band a selezionare le canzoni più adatte al suono scelto, modificandole ed arrangiandole secondo il loro disegno.[77] Per le canzoni prodotte all'interno del gruppo la chitarrista Tōno si è finora incaricata di predisporre riff e melodie, se non interi demo comprendenti anche le basi ritmiche, che la band poi ha scelto, modificato e arrangiato per arrivare al pezzo musicale completo su cui Kobato ha scritto i testi.[31][78] La cantante Atsumi ha svolto il ruolo di produttore, indirizzando le scelte sonore dei brani e approvando gli arrangiamenti finali, oltre a contribuire ad alcuni testi.[31][53] Per alcuni brani, soprattutto nei primi lavori, la band è stata affiancata per gli arrangiamenti da diversi collaboratori esterni.[53][57] Kobato e Atsumi si sono occupate anche del missaggio dei dischi con i tecnici del suono.[57]

Il singolo "Start Over" ha visto un metodo più collegiale nella costruzione del brano e un ritorno alle sonorità più semplici degli esordi, per favorire la partecipazione canora del pubblico.[79] Per il futuro anche Hirose e Misa parteciperanno alla composizione iniziale delle demo dei brani, togliendo alla chitarrista Tōno un po' di responsabilità e pressione.[79]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Miku Kobato è la fondatrice delle Band-Maid e l'autrice dei testi delle canzoni.

La musica delle Band-Maid è stata definita in modi diversi dai critici, che hanno comunque generalmente individuato nelle loro composizioni i famigliari riff e accordi basati sul blues dell'hard rock occidentale, uniti a influenze di alternative metal e all’orecchiabilità del J-pop.[31][45] Alcuni commentatori hanno inquadrato il gruppo all’interno del cosiddetto "Girl metal band boom", che in Giappone ha messo in evidenza band come Aldious, Cyntia, Lovebites oltre alle suddette Babymetal.[80][81] Associando le Band-Maid alle Babymetal e basandosi sulla loro immagine, altri critici le hanno definite come esponenti del cosiddetto kawaii metal.[6] La loro musica è stata paragonata a quella di band occidentali come Mr. Big,[31] Guns N' Roses,[75] Halestorm,[82] Lenny Kravitz, Disturbed, Skunk Anansie,[28] Wolfmother[27] e di gruppi giapponesi come Judy and Mary.[57]

In realtà lo stile musicale delle Band-Maid è cambiato dal loro esordio discografico nel 2014, pubblicato meno di un anno dopo la loro formazione. In Maid in Japan le musiciste suonano canzoni scritte da altri e sperimentano diversi generi musicali e sonorità, svariando dal pop al rock.[13][16][77] Un critico ha accomunato la musica di quel disco alle produzioni delle band femminili giapponesi Stereopony e Scandal.[83] In seguito al successo della canzone "Thrill" pubblicata come lato B del loro primo maxi-singolo, il successivo New Beginning del 2015 presenta un suono decisamente più aggressivo e virato verso l'hard rock con influenze metal, pur mantenendo una forte impronta melodica.[28][72] A giudizio dei membri della band quel disco ha rappresentato un punto di svolta,[16][84] con l'adozione di una ben determinata sonorità che le Band-Maid hanno mantenuto anche nei lavori successivi, dove le composizioni sono diventate più complesse e articolate andando di pari passo con la sempre maggiore abilità delle musiciste.[53][77][78][85]

I testi delle Band-Maid scritti da Kobato e da altri autori affrontano in generale temi romantici, passionali o di rivincita personale, con spesso al centro la figura della donna forte che lotta e supera le difficoltà.[53] In World Domination Kobato ha scritto testi più aggressivi, tenendo conto del tema dell'album e della reazione che la band voleva stimolare nel pubblico dei loro spettacoli dal vivo.[57] Tutti i testi sono in giapponese inframmezzati da parole o frasi in inglese, con l'eccezione della canzone "Don't Let Me Down" scritta interamente in inglese.[84]

Tōno, Hirose e Misa sono musiciste con molti anni di studio di diversi strumenti alle spalle,[10] sono state membri di svariati gruppi musicali prima delle Band-Maid e hanno influenze musicali che vanno dal rock classico di Santana, Jimi Hendrix e Deep Purple, al rock alternativo di Blur e Smashing Pumpkins, al metalcore dei Maximum the Hormone.[4][11][78][86] Le due cantanti hanno meno esperienza in campo artistico e si rifanno ad esempi di musica pop[87] e tradizionale giapponese.[10][86]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Saiki Atsumi (厚見 彩姫) – voce
  • Miku Kobato (小鳩 ミク) anche nota come Mika Noguchi (野口みか) – chitarra, voce
  • Kanami Tōno (遠乃 歌波) – chitarra, cori
  • MISA – basso
  • Akane Hirose (廣瀬 茜) – batteria

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 – Maid in Japan
  • 2015 – New Beginning
  • 2016 – Brand New Maid
  • 2017 – Just Bring It
  • 2018 – World Domination

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2019 – Band-Maiko

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 - Ai to Jōnetsu no Matador
  • 2016 - YOLO
  • 2017 - Daydreaming/Choose Me
  • 2018 - Start Over
  • 2019 - Glory
  • 2019 - Bubble

Note[modifica | modifica wikitesto]

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