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L'attacco dell'angelo

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L'attacco dell'angelo
Angel Attack.jpg
Fotogramma della serie recante il titolo dell'episodio
Titolo originaleAngel Attack (使徒、襲来 Shito, shūrai?)
SerieNeon Genesis Evangelion
Stagione1
Episodio n.1
Trasmissione originale4 ottobre 1995
su TV Tokyo
Trasmissione italiana12 dicembre 2000[1][2]
su MTV Italia
Durata22
PaeseGiappone
Interpreti e personaggi
RegistaKazuya Tsurumaki
SceneggiatoreHideaki Anno
ProduttoreGainax
Cronologia
Ep. precedenteEp. successivo
Soffitti sconosciuti

L'attacco dell'angelo (使徒、襲来 Shito, shūrai?, lett. "Apostolo, attacco"), noto anche con il titolo inglese Angel Attack, è il primo episodio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno.

Andato in onda sul canale TV Tokyo il 4 ottobre 1995, fu sceneggiato da Anno e diretto da Kazuya Tsurumaki. La storia, ambientata a distanza di quindici anni da una catastrofe planetaria nota come Second Impact, ha per protagonista Shinji Ikari, un ragazzo che giunge nella futuristica città di Neo Tokyo-3 sotto richiesta del padre, Gendō Ikari, capo dell'agenzia speciale Nerv, per guidare un mecha gigante denominato Eva e combattere in questo modo assieme ad altri piloti dei misteriosi esseri chiamati angeli. Il ragazzo, sia pure con riserve, accetta la missione e si prepara a combattere l'angelo Sachiel.

La produzione de L'attacco dell'angelo iniziò nel settembre del 1994 ma si concluse soltanto nell'aprile dell'anno successivo, e venne presentato al secondo festival della Gainax tenutosi il 22 e il 23 luglio 1995 a Itako. L'episodio, influenzato dalle serie giapponesi di genere tokusatsu e contenente diversi riferimenti ai classici anime mecha e ad antecedenti opere dello studio, registrò un indice di ascolto del 6,8% sulla televisione giapponese, e fin dalla proiezione d'anteprima ricevette una buona accoglienza da parte del pubblico e della critica. L'opera continuò ad essere elogiata anche molto dopo la messa in onda della serie da parte di testate specializzate quali Anime News Network, Comic Book Resources, Ex e Newtype, che ne lodarono l'aspetto visivo, la musica, la regia e l'introduzione dei personaggi principali, comparendo inoltre in alcune classifiche riguardanti i migliori episodi o le migliori scene dell'animazione nipponica.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Shinji Ikari, Ritsuko Akagi e Misato Katsuragi di fronte all'Evangelion 01

Gendō Ikari, comandante supremo dell'agenzia speciale Nerv, fa venire suo figlio Shinji nella città di Neo Tokyo-3. Sachiel, terzo esemplare di una razza ostile agli esseri umani denominata angeli, giunge via mare in un centro abitato sulla costa giapponese e viene attaccato dalle Forze strategiche di autodifesa del Giappone. Shinji intanto è rimasto ad aspettare in una cittadina completamente evacuata Misato Katsuragi, responsabile del reparto bellico della Nerv e incaricata di prelevarlo e di portarlo a Neo Tokyo-3. Egli si ritrova nel bel mezzo della battaglia tra i militari e l'angelo e viene quasi ucciso dalle esplosioni dei missili e dai contrattacchi dell'enorme essere. Misato riesce a raggiungerlo in tempo con la sua auto e a portarlo via prima che la situazione precipiti.

Le Forze strategiche di autodifesa, constatando la propria inferiorità bellica e incapacità di abbattere l'avversario, sono costretti a trasferire la responsabilità dell'operazione nelle mani di Gendō e della Nerv. Shinji e Misato, nel frattempo, discendono nel geofront sotterraneo in cui è situata la base dell'agenzia. Qui la dottoressa Ritsuko Akagi, responsabile del reparto tecnologico della Nerv, mostra al giovane un grande mecha umanoide chiamato Eva, che egli dovrà pilotare per abbattere Sachiel. Egli capisce dunque di essere stato chiamato dal padre per una mera questione di utilità e si rifiuta di salire a bordo, sostenendo di non avere alcuna possibilità di riuscire nell'impresa. Gendō, senza scomporsi di fronte al pianto del figlio, convoca l'altra pilota, Rei Ayanami, sebbene questa sia gravemente ferita. Shinji, vedendo le condizioni della ragazza, ritorna sui suoi passi e viene lanciato con l'Evangelion fino alla superficie di Neo Tokyo-3, pronto ad affrontare faccia a faccia l'angelo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Hideaki Anno, regista e sceneggiatore di Neon Genesis Evangelion

Lo studio d'animazione Gainax cominciò a pianificare Neon Genesis Evangelion nel luglio 1993[3]. Il 20 settembre si tenne la prima riunione interna dell'azienda sul nuovo progetto; qualche tempo dopo venne pubblicato un documento di presentazione della serie in cantiere, contenente la sinossi dell'episodio iniziale. La produzione vera e propria però cominciò solo nel settembre del 1994 e si protrasse per diversi mesi[4][5]. La fase di scrittura si rivelò particolarmente lenta; il regista della serie, Hideaki Anno, affermò che ci vollero sei mesi circa per completare la sceneggiatura[6]. La direzione dell'episodio venne affidata a Kazuya Tsurumaki, assistente alla regia dell'intero anime[7]; Anno e Masayuki si occuparono invece degli storyboard[8], mentre Shunji Suzuki fu nominato capo animatore dell'episodio[9][10].

Inizialmente L'attacco dell'angelo avrebbe dovuto intitolarsi Persone riunite (再会する人々 Saikai suru hitobito?)[11] e sarebbe dovuto iniziare con una scena in cui Shinji, in viaggio in treno, avrebbe visto l'Eva-00 di Rei Ayanami combattere contro un angelo di nome Raziel, che poi sarebbe svanito in un lago lasciando che il mecha gravemente danneggiato ritornasse alla base della Nerv[12]. Era inoltre previsto un finale in cui veniva mostrato l'inizio della battaglia fra Raziel e l'Unità 01 fuori controllo; tale sequenza venne poi spostata interamente nel secondo episodio[13].

L'episodio venne completato nell'aprile 1995, un mese prima del completamento del secondo, Soffitti sconosciuti. Le sessioni per il doppiaggio di entrambi iniziarono il 27 marzo[14]. Le puntate vennero quindi presentate in un'anteprima speciale di fronte a duecento persone al secondo festival della Gainax, tenutosi il 22 e il 23 luglio a Itako[15]. Secondo Yasuhiro Takeda, uno dei membri co-fondatori dello studio, l'opera era ancora da rifinire, visto che «la sequenza d'apertura e altri elementi non erano ancora pronti, dunque l'anteprima mostrò soltanto gli episodi grezzi»[16].

Temi e riferimenti culturali[modifica | modifica wikitesto]

«Mi chiedo se una persona di oltre vent'anni a cui piacciono gli anime di robot e bishōjo sia davvero felice. Se questa persona non sa che esiste una felicità più grande di questa probabilmente è contenta così. Purtroppo ho dei dubbi sulla sua felicità. Mentre realizzavo quest'opera ho voluto provare a considerare cosa significhi "essere felice" per una persona del genere.»
— Hideaki Anno durante la produzione dei primi due episodi di Evangelion[17]

Come notato da Gualtiero Cannarsi, curatore del primo adattamento in italiano della serie, L'attacco dell'angelo inizia subito in medias res, un artificio narrativo usato anche negli episodi successivi per mezzo del quale ciò che è accaduto prima dell'inizio viene ricostruito attraverso dei pensieri e dei dialoghi dei personaggi, o per mezzo di analessi[18]. Cannarsi ha inoltre notato come in una scena Shinji dica a sé stesso "Non devo fuggire!", una battuta che diventerà una delle sue esclamazioni più note e caratteristiche[19]. Essa ripropone il medesimo motto che Hideaki Anno aveva utilizzato per uscire dal difficile periodo di stallo artistico di quattro anni precedente all'uscita di Evangelion[20]. Per Yasuhiro Takeda, collega del regista e membro della Gainax, la frase sarebbe figlia di alcune tematiche alla base di un vecchio progetto della Gainax, Aoki Uru (蒼きウル?), seguito mai concretizzatosi de Le ali di Honneamise[21]. Takeda inoltre affermò che «quanto visto in Evangelion potrebbe essere un semplice riflesso dei sentimenti» di Anno[21].

L'attacco dell'angelo presenta già alcuni dei principali temi dell'intera serie, come la relazione padre-figlio[22] e la comunicazione interpersonale[23]. Per Yūichirō Oguro, curatore di alcuni contenuti extra presenti nelle edizioni home video giapponesi dell'anime, un'ulteriore tematica sarebbe quella della definizione del concetto di mascolinità, visto che Misato nel corso dell'episodio dice a Shinji di comportarsi come un uomo[24]. A tal proposito, secondo quanto riportato in un fascicolo contenuto nella Platinum Edition dell'opera, non è chiaro se essa sostenga il modello patriarcale di una simile visione della mascolinità o se invece ne metta in discussione il valore[23][25].

L'episodio contiene dei riferimenti e delle citazioni ad anime antecedenti, come Le avventure di Lupin III[26][27], Combattler V[28][29] e Punta al top! - GunBuster[30]. La sua messa in scena venne particolarmente influenzata da quella di Akio Jissoji, regista della serie televisiva Ultraseven e della pellicola Ultraman[31], con il largo impiego di inquadrature chiaramente ispirate al genere tokusatsu[32]. Nel corso della puntata vengono inoltre usati dei simboli grafico-umoristici tipici degli shōjo, ispirati soprattutto ai lavori di Kunihiko Ikuhara, regista di Sailor Moon e amico di Anno[33][34], e inseriti svariati veicoli militari realmente esistenti, come i carri armati Type 74,[35] elicotteri VTOL ispirati allo Yak-38,[36] autogiri[37] e lanciamissili M270 MLRS.[38][39]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

«I primi episodi possono fare la fortuna o la rovina di una serie. Pochi debutti fanno un lavoro migliore dell'episodio di apertura di Evangelion nell'inquadrare i protagonisti dell'opera e le loro crisi. [...] Evangelion è un'esplosione di dramma ed eccitazione fin dall'inizio, con il classico scenario da fine del mondo e bambino "prescelto" che deve salvare il mondo che danno un tocco particolarmente piacevole.»
— Max Covill[40]

L'attacco dell'angelo ricevette un'accoglienza positiva da parte di critica e pubblico[23][41] fin dall'anteprima al secondo festival della Gainax il 22 e il 23 luglio 1995[16]. Esso debuttò su TV Tokyo il 4 ottobre, registrando un indice di ascolto di 6,8%[42][43], e terminata la prima messa in onda della serie si classificò diciassettesimo nella lista dei migliori episodi anime del momento dell'Anime Grand Prix, un grande sondaggio annuale condotto dalla rivista giapponese Animage[44]. La scena in cui Shinji incontra Rei Ayanami per la prima volta si posizionò sedicesima in un altro sondaggio fatto dall'emittente TV Asahi sui momenti più belli della storia dell'animazione[45]. Nel 2011 fu chiesto a un campione di otaku giapponesi quale citazione anime sentissero più frequentemente e la frase "Non devo fuggire!" risultò terza[46]. Essa ottenne un analogo piazzamento nel 2020 in un'indagine della NHK[47]. La Gainax produsse inoltre diversi articoli di merchandise sulla puntata[48][49][50][51][52].

Un cosplay di Sachiel all'Anime Expo del 2011

Diversi critici e testate d'animazione, come Yūichirō Oguro di Newtype[53] e Nick Creamer di Anime News Network[54], elogiarono l'episodio per la regia e il montaggio[55][56]. La scrittrice e saggista statunitense Susan J. Napier analizzò la rappresentazione del mondo interiore di Shinji e Misato che viene presentata, definendola come un buon esempio dello stile anticonvenzionale della serie[57]. L'autore italiano Andrea Fontana notò «come sin dalla prima puntata ogni particolare strabordi di significato»[58]; della stessa opinione anche Newtype, che elogiò la densità di informazioni dell'episodio ma notando come ciò possa confondere alcuni spettatori[59].

Comic Book Resources criticò il modo in cui viene resa l'ambientazione futuristica della serie, ma difese il personaggio del giovane protagonista e la sua riluttanza davanti al compito di proteggere l'umanità[60][61]. Kristy Anderson del sito Supanova Expo menzionò la sequenza in cui egli decide di salire a bordo dell'Eva-01 fra i migliori momenti del suo arco narrativo[62]. Joshua Sorensen di FilmDaze similmente difese Shinji da alcune critiche ricevute dagli appassionati di animazione, descrivendo la scena in cui recita la frase "Non devo fuggire!" come «il nocciolo di ciò che rende la serie così straordinaria»[63].

Max Covill del webzine Film School Rejects definì L'attacco dell'angelo la terza miglior puntata di Neon Genesis Evangelion, lodandone l'aspetto visivo, l'introduzione dei principali misteri di tutta l'opera[40] e la simbologia dietro al fotogramma in cui Shinji legge un manuale d'istruzioni con la mano di un Evangelion alle sue spalle, visto che «egli è soltanto un mezzo per realizzare uno scopo preciso»[64]. Secondo quanto riportato dai filmbook ufficiali di Newtype sulla serie la scena in cui Gendō prende comando dell'operazione contro Sachiel venne notata positivamente dalla critica per la sua espressività, venendo considerata una delle meglio realizzate dell'episodio[65]. Il recensore giapponese Akio Nagatomi di The Anime Café, pur apprezzando il design dei mecha e dei nemici, giudicò tuttavia «mediocre» la qualità dell'animazione e come eccessivamente derivativa e poco originale la premessa di tutta la storia, ovvero un giovane ragazzo che combatte contro alieni misteriosi[66]. Al contrario, sia Matthew Garcia di Multiversity Comics sia Charles McCarter della rivista Ex elogiarono le animazioni, nonché la sicurezza dimostrata dal personale e la musica e il ritmo de L'attacco dell'angelo e Soffitti sconosciuti[67][68]. Daniel Dockery di Syfy Wire descrisse il debutto di Sachiel come «formidabile», ma comunque osservò come ricordasse i cliché di altre serie su mostri giganti[69]. Newtype scrisse che «gli elaborati angoli di ripresa potranno colpire positivamente i cuori degli appassionati» e che «gli accattivanti titoli sono ben posizionati»[70].

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Kinoko Nasu, autore di Mahōtsukai no yoru e Fate/stay night, iniziò la sua carriera da scrittore dopo aver visto L'attacco dell'angelo, un episodio che secondo lui «non poteva passare inosservato da me o da nessuno dei miei contemporanei»[71].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evangelion 3.0 + 1.0: rivelata la data di uscita dell'ultimo capitolo della saga, su popcorntv.it, PopCornTV. URL consultato il 20 agosto 2022 (archiviato il 15 dicembre 2021).
  2. ^ Antonio Genna, Neon Genesis Evangelion - Il mondo dei doppiatori, su antoniogenna.net. URL consultato il 3 luglio 2021 (archiviato il 3 luglio 2021).
  3. ^ Takeda, p. 16.
  4. ^ Glénat 2010, pp. 126-127.
  5. ^ (EN) エヴァ制作開始インタビュー, in Newtype, Kadokawa Shoten, aprile 1995, p. 4. URL consultato il 6 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2000).
  6. ^ (JA) 新世紀エヴァンゲリオン残酷な天使のように, Magazine Magazine, 1997, p. 31, ISBN 4-906011-25-X.
  7. ^ Sony Magazines, vol. 41, p. 1.
  8. ^ Dynit 2021, p. 7.
  9. ^ Glénat 2009, p. 44.
  10. ^ (JA) 第35回 エヴァ雑記「第弐話 見知らぬ、天井」, su style.fm. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato l'8 gennaio 2021).
  11. ^ (JA) Fascicolo dell'edizione VHS di Revival of Evangelion, King Amusement Creative, 1997.
  12. ^ Kadokawa, p. 87.
  13. ^ Sony Magazines, vol. 17, pp. 27-28.
  14. ^ (JA) 第34回 エヴァ雑記「第壱話 使徒、襲来」, su style.fm. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato il 25 dicembre 2019).
  15. ^ Newtype Complete, p. 11.
  16. ^ a b Takeda, p. 162.
  17. ^ Newtype Complete, p. 7.
  18. ^ Cannarsi, p. 14.
  19. ^ Cannarsi, p. 23.
  20. ^ (JA) Hideaki Anno, 何を作ろうとしているのか?, in Neon Genesis Evangelion, vol. 1, Kadokawa Shoten, 1995, pp. 172-173, ISBN 4-04-713115-6.
  21. ^ a b Takeda, pp. 164-165.
  22. ^ Filmbook, vol. 1, p. 34.
  23. ^ a b c Platinum Booklets, vol. 1.
  24. ^ (JA) 第41回 エヴァ雑記「第八話 アスカ、来日」, su style.fm. URL consultato il 30 agosto 2022 (archiviato il 10 ottobre 2018).
  25. ^ Poggio, p. 9.
  26. ^ Japan Expo 2015: l’edizione del ventennale di Evangelion, su fumettologica.it, 14 luglio 2015. URL consultato il 2 giugno 2018 (archiviato l'8 gennaio 2021).
  27. ^ Dall'intervista a Yoshiyuki Sadamoto contenuta nei contenuti extra di Genesis 0:0, volume dell'edizione giapponese della Renewal Edition di Neon Genesis Evangelion.
  28. ^ (JA) ラーゼフォンコンプリート, Kadokawa, 2003, ISBN 4-8401-1019-0. URL consultato il 14 maggio 2020 (archiviato l'8 gennaio 2021).
  29. ^ Neon Genesis Evangelion, storia di un capolavoro, su esquire.com, 27 gennaio 2019. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 2 gennaio 2021).
  30. ^ Filmbook, vol. 1, p. 22.
  31. ^ Filmbook, vol. 1, p. 20.
  32. ^ Dynit 2021, pp. 42-43.
  33. ^ (JA) Eva Tomo no Kai, vol. 1, 1996.
  34. ^ Cannarsi, p. 21.
  35. ^ Sony Magazines, p. 10.
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  41. ^ Poggio, p. 8.
  42. ^ (JA) Newtype, Kadokawa Shoten, dicembre 1995, p. 74.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • (EN) Yasuhiro Takeda, The Notenki Memoirs - Studio Gainax and the Man Who Created Evangelion, Houston, ADV Manga, 2002, ISBN 1-4139-0234-0.
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  • (JA) Yūichirō Oguro, Newtype Complete 新世紀エヴァンゲリオン, Kadokawa Shoten, 2005.
  • (JA) Sony Magazines (a cura di), Evangelion Chronicle, Volumi 1 - 50, Tokyo, De Agostini Japan, 2006-2011.
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  • (FR) Evangelion: The Essential Evangelion Chronicle: Side A, Glénat, 2009, ISBN 978-2-7234-7120-6.
  • (FR) Evangelion: The Essential Evangelion Chronicle: Side B, Glénat, 2010, ISBN 978-2-7234-7121-3.
  • Neon Genesis Evangelion Ultimate Edition (libro allegato), Dynit, 2021.

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