Gualtiero Cannarsi

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Gualtiero Cannarsi

Gualtiero Cannarsi (Vasto, 27 dicembre 1976) è un dialoghista e direttore del doppiaggio italiano.

Cannarsi è noto soprattutto nell'ambito dell'animazione giapponese per essersi occupato dell'adattamento della serie TV Neon Genesis Evangelion e dei film dello Studio Ghibli[1]. Tali adattamenti sono tuttavia stati al centro di numerose critiche e controversie per lo stile usato, definito farraginoso e talvolta grammaticalmente scorretto, e per l'alterazione del senso delle battute originali[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato al liceo scientifico "Raffaele Mattioli" nel 1995, Cannarsi lavora dal 1996 come traduttore, dialoghista, direttore e supervisore al doppiaggio, in seguito a collaborazioni con alcune aziende del settore. I suoi lavori più rappresentativi di quel periodo sono quelli relativi a tre opere dello studio Gainax, ovvero Neon Genesis Evangelion, FLCL e Abenobashi - Il quartiere commerciale di magia.

Nel 2005 lavora per il distributore cinematografico Lucky Red sul film Il castello errante di Howl curandone l'adattamento e il doppiaggio italiano in veste di responsabile artistico, ruolo professionale che sarà poi "ufficializzato" nel 2008[3][4][5] a seguito dell'acquisizione da parte di Lucky Red dell'intero catalogo dei film dello Studio Ghibli (a eccezione de La tomba delle lucciole, che Cannarsi adatta nel 2015 per Yamato Video, e di Lupin III - Il castello di Cagliostro). Il ruolo di responsabile artistico riguarda ogni aspetto dei film, comprese le canzoni, così fra il 2008 e il 2009 Cannarsi si è occupato anche di scrivere i testi italiani delle canzoni di Ponyo sulla scogliera e Il mio vicino Totoro, curandone la realizzazione insieme a Fabio Liberatori; nel 2011 ha scritto il testo della canzone di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, che è stata interpretata dalla cantante originale Cécile Corbel e prodotta direttamente dallo Studio Ghibli[6].

Al termine del 2018 la società di doppiaggio VSI lo contatta per curare il nuovo adattamento di Neon Genesis Evangelion, pubblicato successivamente via streaming dalla piattaforma Netflix a partire dal 21 giugno 2019[7]. L'adattamento riceve una pessima accoglienza al punto che il successivo 28 giugno, in seguito alle proteste degli spettatori, tale adattamento viene rimosso da Netflix[8]; mediante un comunicato di scuse l'azienda afferma di essere intenzionata a correggere le criticità emerse[9][10].

Il 25 luglio 2019, Lucky Red afferma di avere comunque intenzione di proseguire il rapporto lavorativo con Cannarsi, a prescindere dalle proteste[5]. La medesima posizione è stata espressa anche da Yamato Video e dal suo direttore generale Francesco di Sanzo, con cui Cannarsi aveva collaborato dall'inizio della propria carriera, decidendo di affidargli i dialoghi italiani di Shinko e la magia millenaria[11][12]; a causa di numerose ulteriori proteste e in difesa dell'operato di Cannarsi, l'azienda decide di evitare che il trailer della pellicola su YouTube possa essere commentato, e di cancellare le opinioni negative degli utenti sulla propria pagina Facebook[13][14]. Inoltre, dopo avere inizialmente accreditato a Cannarsi i dialoghi italiani della pellicola, Yamato Video afferma che essi sono a cura dello Studio Gamilus, pur non esistendo alcuna azienda o gruppo di traduttori con tale nome[15].

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

Nel settore editoriale Cannarsi ha collaborato a partire dal 1993 come traduttore e recensore per riviste a diffusione nazionale edite da Granata Press (Mangazine e Zero), Studio Vit (Game Power), Dynit (AnimaniA), Shin Vision e Nexta; per la Hobby Media ha scritto sulla testata bimestrale Gamers occupandosi di retrogaming giapponese, e in particolare della console Neo Geo. Si è occupato della cura editoriale dell'edizione italiana dei manga Neon Genesis Evangelion (fino all'ottavo volume della prima edizione), Il giocattolo dei bambini e Battle Royale II - Blitz Royale, dell'adattamento testi e della direzione artistica per Evangelion Film Book (fino al terzo volume). Per l'edizione in home video di Neon Genesis Evangelion, Cannarsi ha ideato e scritto un approfondimento alla serie sotto forma di glossario tecnico, intitolato Neon Genesis Evangelion Encyclopedia e pubblicato a fascioli inclusi nelle uscite in VHS della serie.

Mentre lavorava al film Il castello errante di Howl, Cannarsi ha tenuto un lungo "diario di produzione" che è stato poi pubblicato sul numero 150 della rivista cinematografica cartacea veneziana Ciemme. Nel 2008 Cannarsi ha avuto l'occasione di incontrare personalmente il regista Hayao Miyazaki in occasione della proiezione di Ponyo sulla scogliera alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: a seguito dell'incontro Cannarsi ha scritto una serie di considerazioni sulla sua esperienza con l'opera del regista che è stata poi pubblicata sul blog letterario collettivo Nazione Indiana[16].

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Oltre agli adattamenti cinematografici, nel 2006 Cannarsi si è occupato della prima localizzazione italiana del videogioco Final Fantasy IV Advance[17].

Nel 2010 è stato curatore e presentatore di una retrospettiva sullo Studio Ghibli[18] nell'ambito della sezione Occhio sul mondo / Focus[19] del 5º Festival internazionale del film di Roma[20], in cui sono state mostrate in anteprima le versioni doppiate in italiano di Porco Rosso e Pom Poko insieme ad altri nove film[19][21] da lui sottotitolati, comprese nuove versioni di Principessa Mononoke e La città incantata, qui presentati rispettivamente coi titoli La principessa spettro e La sparizione di Chihiro e Sen[21].

Inoltre, nel 2012 Cannarsi ha doppiato i personaggi di Toshiaki nel film di Tim Burton Frankenweenie e di Soichi Katsuragi nel videogioco Lost Planet 3[22][23].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Gli adattamenti di Cannarsi hanno ricevuto nel corso degli anni un numero sempre crescente di critiche. In particolare, viene contestato il linguaggio utilizzato, considerato inappropriato, desueto e con uno stile che rende la comunicazione difficilmente comprensibile, a causa di una sintassi ricca di dislocazioni e costruzioni non comuni.

Secondo tali critiche, le scelte lessicali di Cannarsi risultano fuori luogo, causano un senso di estraniazione nello spettatore e rompono la sospensione dell'incredulità, costringendo lo spettatore a concentrarsi sulla forma della comunicazione invece che sul contenuto[24][25][26][27]. Ulteriori critiche sostengono che Cannarsi non operi alcun adattamento, bensì riporti in lingua italiana gli stessi costrutti grammaticali e lo stesso ordine delle parole della lingua giapponese, pur avvalendosi egli stesso di traduttori; ciò potrebbe essere la causa della sua resa linguistica particolarmente farraginosa e talvolta grammaticalmente scorretta[24][28].

Cannarsi in numerose interviste ha confermato e rivendicato la poca naturalezza dei suoi adattamenti, affermando che la sensazione di disagio avvertita da alcuni ascoltatori è l'«effetto collaterale» di un metodo di lavoro rivolto alla resa più precisa possibile del «dettaglio linguistico» dei dialoghi giapponesi. Ha inoltre definito il suo metodo «obiettivo» e caratterizzato sia dalla fedeltà all'originale, sia dal mantenimento della cultura di origine dell'opera[29]. Tuttavia, alcune analisi dei copioni giapponesi e confronti con quelli italiani hanno indicato che la tesi di Cannarsi non risulta veritiera, dimostrando che i suoi adattamenti alterano considerevolmente senso, forma e a volte anche sostanza delle battute originali[2][10].

Neon Genesis Evangelion[modifica | modifica wikitesto]

Le critiche degli spettatori nei confronti dei lavori di Gualtiero Cannarsi sono iniziate negli anni 2000, innescate prevalentemente dai suoi adattamenti dei lungometraggi dello Studio Ghibli distribuiti in Italia da Lucky Red da Il castello errante di Howl in poi, rimanendo però per lo più confinate all'interno del pubblico degli otaku e dei cinefili di animazione giapponese. La situazione è cambiata a partire dal giugno 2019, quando la piattaforma Netflix ha iniziato a trasmettere in streaming la serie tv e i film del franchise Neon Genesis Evangelion, ridoppiati su un nuovo adattamento eseguito da Cannarsi.

La notorietà del titolo e la sua popolarità datagli da Netflix hanno fatto conoscere il lavoro di Cannarsi a un pubblico molto vasto, generando una quantità di critiche notevolmente superiore a quelle raccolte con gli adattamenti dei film dello Studio Ghibli.

Gli spettatori hanno reagito con opinioni discordanti riguardo le modifiche sia della terminologia interna dell'opera, sia dei dialoghi veri e propri rispetto al precedente doppiaggio. A tal proposito, il direttore del doppiaggio Fabrizio Mazzotta ha definito la riscrittura dei testi «farraginosa, difficile, incomprensibile» e ha affermato che numerosi doppiatori erano sul punto di abbandonare l'incarico, poiché ritenevano che recitando quel copione avrebbero perso credibilità[7][30][31]. Le numerose critiche hanno inoltre portato la stessa Netflix a scusarsi con gli utenti, a rimuovere il doppiaggio[8] e ad annunciare una sua revisione[9][10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Gualtiero Cannarsi su Lo Spazio Bianco, su lospaziobianco.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
  2. ^ a b Mario Pasqualini, Gualtiero Cannarsi, nel di lui caso: introduzione, su Dimensione Fumetto, 3 gennaio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  3. ^ Intervista a Lucky Red, su nanoda.com. URL consultato l'8 aprile 2012.
  4. ^ Lo Studio Ghibli pronto per lo sbarco in Italia, su yamatovideo.it. URL consultato l'8 aprile 2012.
  5. ^ a b Adattamento e doppiaggio dei film Studio Ghibli, su studioghibli.it. URL consultato il 22 settembre 2019.
  6. ^ Il Castello nel Cielo di Hayao Miyazaki : personaggi, curiosità e intervista a Gualtiero Cannarsi, su cineblog.it. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  7. ^ a b Gianmaria Tammaro, Il pasticcio del doppiaggio di Evangelion, doppiatori pronti a lasciare e incomprensioni del testo, in La Stampa, 27 giugno 2019. URL consultato il 28 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2019).
  8. ^ a b 'Neon Genesis Evangelion', Netflix rimuove la versione contestata dai fan, su repubblica.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 29 luglio 2019.
  9. ^ a b (EN) Marica Lancellotti, Neon Genesis Evangelion: Netflix rimuove il doppiaggio e si scusa con i fan della serie, su Movieplayer.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 28 giugno 2019.
  10. ^ a b c Gualtiero Cannarsi, nel di lui caso - Reazioni, su dimensionefumetto.it, 19 settembre 2019. URL consultato il 22 settembre 2019.
  11. ^ Evangelion - Lettera aperta di Francesco Di Sanzo sull'edizione italiana originale, su distopia.altervista.org, 12 aprile 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  12. ^ Alessandro Digioia, Shinko e la magia millenaria sarà adattato da Gualtiero Cannarsi, è polemica sui social, su anime.everyeye.it, 22 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  13. ^ Luca Lorusso, Cannarsi colpisce ancora: il web di nuovo in rivolta, su gogomagazine.it, 23 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  14. ^ Yoel Carlos Schincaglia, Yamato Video: dal dubbio alla critica, dalla critica alla censura, su drcommodore.it, 22 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  15. ^ Shinko e la magia millenaria, l'adattamento scatena polemiche, su leganerd.com, 24 ottobre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  16. ^ Riconsiderazioni su Ponyo, su nazioneindiana.com. URL consultato l'8 maggio 2012.
  17. ^ Gualtiero ‘Shito’ Cannarsi – Palermo Comic Convention, su palermocomicconvention.it. URL consultato il 29 giugno 2019.
  18. ^ Studio Ghibli: i film presenti al Festival del Cinema di Roma 2010, su nanoda.com. URL consultato il 1º aprile 2013.
  19. ^ a b Programma - Fondazione Italia Giappone (PDF), su italiagiappone.it. URL consultato il 1º aprile 2013.
  20. ^ www.romacinemafest.it: Programma proiezioni (PDF), su romacinemafest.it. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2010).
  21. ^ a b Arrietty, Porco Rosso e Ponpoko al Festival di Roma (28/10-05/11), su animeclick.it. URL consultato il 7 novembre 2010.
  22. ^ "Frankenweenie", su antoniogenna.net. URL consultato il 29 giugno 2019.
  23. ^ "Lost Planet 3", su antoniogenna.net. URL consultato il 29 giugno 2019.
  24. ^ a b Di polli, di traduzioni e del ritorno di Principessa Mononoke, su riplive.it, 27 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2018.
  25. ^ Giulia Pasqualini, Adattamento: da Carrassi a Cannarsi – Tradurre o tradire?, su Dimensione Fumetto, 8 aprile 2016. URL consultato il 3 maggio 2018.
  26. ^ Il Sondaggione: A proposito di adattamenti Ghibli..., su animeclick.it, 16 gennaio 2016. URL consultato il 3 maggio 2018.
  27. ^ Valeria Rusconi, 'Neon Genesis Evangelion', l'adattamento Netflix non convince: snatura l'opera originale, in la Repubblica, 23 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  28. ^ Simone Stefanini, Studio Ghibli: i nuovi adattamenti italiani dei film sono peggio dei meme, su Dailybest, 18 dicembre 2015. URL consultato il 3 maggio 2018.
  29. ^ Gualtiero Cannarsi, Su traduzioni ed adattamenti, su Pluschan, 13 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  30. ^ Paolo Armelli, Cos'è successo col nuovo adattamento di Neon Genesis Evangelion, in Wired, 24 giugno 2019. URL consultato il 25 giugno 2019.
  31. ^ Cristiano Ogrisi, Neon Genesis Evangelion: Zerocalcare commenta il terribile doppiaggio!, su Movieplayer.it. URL consultato il 27 giugno 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]