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La ricompensa del gatto

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La ricompensa del gatto
La ricompensa del gatto.PNG
Haru insieme ai due gatti Baron e Muta in una scena del film
Titolo originale猫の恩返し
Neko no ongaeshi
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2002
Durata75 min
Rapporto1,85:1
Genereanimazione, avventura
RegiaHiroyuki Morita
SoggettoAoi Hîragi (manga)
SceneggiaturaReiko Yoshida
ProduttoreNed Lott, Toshio Suzuki, Nozomu Takahashi
Produttore esecutivoHironori Aihara, Rick Dempsey, Koji Hoshino, Takeyoshi Matsushita, Hayao Miyazaki, Hideyuki Takai, Seiichiro Ujiie
Casa di produzioneStudio Ghibli, Toho Company
Distribuzione (Italia)Lucky Red
MontaggioMegumi Uchida
Effetti specialiToru Negishi
MusicheYuji Nomi
ScenografiaNaoya Tanaka
Art directorNaoya Tanaka
Character designSatoko Morikawa
AnimatoriEi Inoue, Kazutaka Ozaki
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La ricompensa del gatto (猫の恩返し Neko no ongaeshi?), conosciuto anche con il titolo internazionale The Cat Returns, è un film d'animazione giapponese del 2002, diretto da Hiroyuki Morita e prodotto dallo Studio Ghibli. Si può considerare uno spin-off del film I sospiri del mio cuore, in cui comparivano in ruoli minori due protagonisti della storia. In Italia il film è stato proiettato durante il Future Film Festival del gennaio 2005 in lingua originale sottotitolato, e poi è stato ridistribuito al cinema da Lucky Red il 9 e il 10 febbraio 2016, doppiato in italiano[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I guai per Haru, una ragazzina che frequenta le scuole superiori, iniziano quando per strada salva un gatto che sta per essere investito da un camion. Non è la prima volta che Haru salva la vita ad un gatto: ad esempio quando era piccola aveva diviso la sua colazione con una micina randagia che stava per morire di fame. Questa volta però la cosa è diversa, perché il gatto che la ragazza salva è nientemeno che il principe dei gatti e suo padre il re, immensamente grato del bel gesto, si mette in testa di ricompensarla facendole sposare il suo giovane figlio. Ovviamente la ragazza non ne vuole sapere di sposare un gatto, ma non c'è nulla da fare: viene rapita e portata nel Regno dei gatti per le nozze (dove, peraltro, viene in seguito trasformata in una gattina antropomorfa).

Fortunatamente il gatto Baron e il gattone Muta (che erano già stati tra i protagonisti del film I sospiri del mio cuore) riescono a salvare Haru dal matrimonio e a riportarla a casa, anche perché il giovane principe dei gatti si era già fidanzato all'insaputa del genitore proprio con la bella gattina che Haru aveva sfamato tanto tempo prima.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La ricompensa del gatto ha incassato 6,48 miliardi di yen ed è stato il film giapponese di maggior successo al botteghino in Giappone del 2002,[2] nonché il settimo film in assoluto per maggiori incassi di quell'anno.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes il film possiede un indice di gradimento del 90%, con 20 recensioni da parte della critica e un giudizio medio di 6,9/10.[4] Michael Booth di The Denver Post ha sottolineato che «[il regista] Morita possiede una percezione del mondo e della sua solitudine leggermente più cruda e realistica rispetto a Miyazaki, e si può vedere come La ricompensa del gatto si muova su binari diversi nonostante renda comunque omaggio all'attuale maestro dell'animazione giapponese».[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La ricompensa del gatto, il film di Hiroyuki Morita arriva al cinema, Movie for kids, 17 novembre 2015. URL consultato il 18 novembre 2015.
  2. ^ (JA) 2002年(平成14年)興収10億円以上番組 (PDF), su eiren.org, Motion Picture Producers Association of Japan, Inc.. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  3. ^ (EN) Japan Yearly Box Office – 2002, su Box Office Mojo.
  4. ^ (EN) The Cat Returns (2002), su Rotten Tomatoes. URL consultato il 29 settembre 2018.
  5. ^ (EN) Michael Booth, “Cat Returns” is gentle anime, su denverpost.com, The Denver Post, 18 giugno 2007.

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