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Misato Katsuragi

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Misato Katsuragi
Misato Katsuragi.jpg
Misato nella sigla iniziale
UniversoNeon Genesis Evangelion
Nome orig.ミサト 葛城 (Misato Katsuragi)
Lingua orig.Giapponese
AutoreYoshiyuki Sadamoto
StudioGainax
1ª app.
Voce orig.Kotono Mitsuishi
Voci italiane
  • Francesca Guadagno (primo doppiaggio di D&R ed EoE)
  • Rachele Paolelli (Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo)
  • SessoFemmina
    Data di nascita8 dicembre 1986

    Misato Katsuragi (葛城 ミサト Katsuragi Misato?) è un personaggio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dell'omonimo manga di Yoshiyuki Sadamoto. Nel doppiaggio originale è interpretata da Kotono Mitsuishi. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato, a seconda dell'edizione e della comparsa, a Stella Musy, Francesca Guadagno e Rachele Paolelli. Il personaggio è comparso in numerose opere tratte della serie animata, in alcuni manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'original net anime Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion.

    Nella serie originale, Misato è la responsabile del reparto operativo dell'agenzia speciale Nerv, e pertanto incaricata di dirigere ed elaborare strategie belliche tali da sconfiggere dei misteriosi esseri chiamati Angeli[1][2]. A causa di una serie di traumi emotivi infantili ha sviluppato un carattere frivolo ed esuberante, ostentando un atteggiamento estroverso e conducendo uno stile di vita sciatto e disordinato. Il personaggio ha goduto di una vasta popolarità tra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in cima a diversi sondaggi di popolarità e ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcuni critici ne hanno biasimato la personalità istrionica e i toni sessuali con il suo sottoposto, il quattordicenne Shinji Ikari; altri invece ne hanno apprezzato la spontaneità, la tenacia e l'affettuosità.

    Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

    Fotografia d'epoca della portaerei Katsuragi

    Per il nome del personaggio, Hideaki Anno si ispirò a una nave della Marina imperiale giapponese, la Katsuragi, e a Misato Izumi, un personaggio femminile del manga Aitsu di Minako Narita[3][4]. Nel nome fu inserita inoltre la parola giapponese ミサ ( misa?), traducibile in «messa», un probabile riferimento ai suoi indumenti scuri e al pendente a forma di croce che porta costantemente al collo[5]. Yoshiyuki Sadamoto, character designer della serie, la disegnò prendendo spunto da Fujiko Mine dell'anime Lupin III e dal character design di Usagi Tsukino, protagonista della serie Pretty Guardian Sailor Moon. Prendendo come modello Usagi, Sadamoto la ritrasse con una capigliatura simile, riprendendone il caratteristico taglio sulla fronte[N 1]. Le forti analogie estetiche dei personaggi furono enfatizzate dalla scelta della doppiatrice, Kotono Mitsuishi, interprete originale di entrambi i ruoli, e della loro caratterizzazione[6]. Pertanto, per delineare la sua personalità Anno pensò a Misato come a «una Usagi ventinovenne»[7]. Anche la scrittrice giapponese Aya Sugimoto fu presa a modello per crearne la fisionomia[8]. Da appassionato di lunga data di automobilismo, Sadamoto riversò la sua passione nel personaggio, rappresentandola come una grande estimatrice di vetture sportive e dotandola di una Renault Alpine A310 modificata, così da omaggiare il primo episodio di Lupin III, in cui compare una Renault Alpine A110[9]. Per la stessa ragione, nella nona puntata si decise di far pilotare alla donna una Ferrari 328 GTS di colore rosso[10].

    Il mangaka cercò di raffigurarla nel ruolo della cosiddetta «ragazza della porta accanto», ma nelle vesti di un militare in carriera, ragion per cui, negli intenti iniziali, Misato avrebbe dovuto cambiare continuamente il proprio abbigliamento. Questa prima ipotesi fu poi abbandonata in fase di progettazione, non sentendosi Sadamoto all'altezza del compito. Nella versione definitiva decise di conferirle il look di una motociclista, ispirandosi a vestiti realmente indossati dai corridori[11]. Anche il suo ruolo fu delineato nella stessa ottica: «Ho immaginato Misato come una ragazza facile che, in casi estremi, sarebbe andata a letto con tutti gli uomini della Nerv, e senza pensarci troppo»[12]. Nel progetto originale si decise di ritrarla come una donna ottimista, emotiva, testarda, infantile e apparentemente inadatta alla vita militare[13]. Per renderne più realistica e verosimile la psicologia il regista si basò sulla propria personalità, facendo confluire i propri stati d'animo nel personaggio[14][15]. Lo scenario iniziale vedeva infatti una protagonista femminile simile ad Asuka Sōryū Langley accompagnata da una donna militare, una «sorella maggiore» ispirata a Kouichiro Ohta di Punta al Top! GunBuster, ma l'idea fu poi scartata durante la realizzazione della serie[12]. Per rendere la caratterizzazione di Misato e di tutti gli altri personaggi femminili di Evangelion più realistica, Anno lesse dei romanzi rosa scritti da donne, così da «comprendere meglio i loro sentimenti»[16]. Lui stesso fu preso a modello per rendere più verosimilmente alcuni dettagli della vita privata del personaggio. Ad esempio, nel primo episodio della serie fu inserito un messaggio scritto da Misato su una fotografia e vergato da Anno in persona, famoso per avere una grafia morbida e tipicamente femminile[17][18]. Un espediente simile fu usato per disegnare la stanza della donna, fedele riproduzione dell'appartamento dello sceneggiatore[19]. Come per altri personaggi della serie, il regista fu influenzato dal clima che si respirava all'epoca nello staff di produzione e preferì agire istintivamente, senza seguire un piano ben definito:

    (JA)

    «結果はわかりません。まだ、自分の中でこの物語は終息していないからです。シンジ、ミサト、レイがどうなるのか、どこへいくのか、わかりません。スタッフの思いがどこへいくのか、まだわからないからです。»

    (IT)

    «Non so quale sarà il risultato. Questo perché dentro di me la storia non è ancora finita. Non so cosa accadrà a Shinji, a Misato o a Rei. Non so dove la vita li porterà. Perché non so dove la vita stia portando lo staff.»

    (Hideaki Anno nel 1995, poco prima della messa in onda[4])

    Durante la produzione scelse di inserire alcune scene di sesso fra lei e il suo fidanzato, Ryōji Kaji, rompendo un tabù della televisione giapponese. Per questo motivo nella ventesima puntata introdusse una sequenza implicita, con un lungo fuoricampo di Misato che emette versi di piacere a letto con l'amante[20]. Per il finale della serie decise invece di far perire il personaggio in uno scontro armato, ragion per cui inserì nel penultimo episodio una scena in cui si vede il suo cadavere coperto di sangue, poi ripresa per il film Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion[21]. Pur subendo delle pesanti critiche, Anno si difese sostenendo di voler mostrare al pubblico, e più in particolare ai bambini, che il sesso e la violenza «sono parte integrante della vita umana», mostrandoli in tutta la loro crudezza, come un «veleno con cui diventare poi immuni alla malattia»[16]: «Voglio che i bambini sappiano che nel mondo reale ci sono cose spaventose. Al giorno d'oggi queste cose sono tenute lontane dai bambini, anche in televisione. Quando ero piccolo c'erano tante cose orribili attorno a me. [...] E anche gli adulti erano spaventati, perché ero circondato da persone che avevano sperimentato gli orrori della guerra»[22].

    Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Yoshiyuki Sadamoto, character designer di Neon Genesis Evangelion

    Nel doppiaggio giapponese Misato è interpretata dalla seiyuu Kotono Mitsuishi. Come altri doppiatori di Neon Genesis Evangelion, Mitsuishi fu scelta da Hideaki Anno per la sua particolare personalità, simile a quella del personaggio, durante una cena[8]. Per tracciare un'ulteriore analogia fra la voce e Misato, i creatori decisero di far coincidere i compleanni e il gruppo sanguigno delle due donne[23]. La Mitsuishi trovò estremamente piacevole e difficoltoso il ruolo assegnatole, «perché Misato non è la tipa che parla facilmente dei propri veri sentimenti»[24]: «Durante le scene in cui si apriva e parlava col cuore, anch'io diventavo un po' troppo emotiva. [...] Le mani mi tremavano e dovevo far ricorso a tutta la mia volontà per non fare rumore accartocciando il copione che stavo tenendo in mano»[25]. La doppiatrice riprese il ruolo anche per il videogioco Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd[26] e la tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante la registrazione del primo capitolo, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, le chiesero di sforzare la voce per sembrare più giovane, data la differenza di età fra l'interprete e il personaggio. Per il terzo capitolo della saga, Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, ambientato quattordici anni dopo il primo, Hideaki Anno le chiese di recitare con naturalezza. L'unica direttiva specifica che le diedero fu quella di essere il più «fredda» e distaccata possibile[27].

    Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a diverse doppiatrici. Nella serie animata originale[28], nel film Neon Genesis Evangelion: The Feature Film[29] e nei primi due film di Rebuild of Evangelion[30][31] è interpretata da Stella Musy[32]. Nel primo doppiaggio dei film Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth e Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion è doppiata da Francesca Guadagno[33][34], e da Rachele Paolelli in Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo[35]. Anche in lingua spagnola è doppiata da diverse interpreti; nella versione latinoamericana è interpretata da Toni Rodriguez[36], da Marisol Romero in un successivo doppiaggio, e da Carmen Calvell nelle varie pellicole cinematografiche ispirate alla serie originale[37]. Nell'adattamento nordamericano è doppiata da Allison Keith[38][39]. In lingua francese è interpretata da Laurence Breheret[40], e da Julia Kaufmanm nell'adattamento tedesco[41][42].

    Biografia[modifica | modifica wikitesto]

    Misato sulla copertina del secondo VHS della versione italiana della serie

    Misato Katsuragi nasce l'8 dicembre 1986[43]. All'età di tredici anni segue il padre, il dottor Katsuragi, in una spedizione di ricerca scientifica al polo sud. Il 13 settembre del 2000 nel continente antartico si verifica una disastrosa calamità naturale nota come Second Impact[44]; tutti i membri della spedizione, compreso il dottor Katsuragi, periscono nell'incidente[45]. Misato, unica superstite, viene tratta in salvo dal genitore in una capsula di salvataggio, scampando così al disastro. Poco prima di morire, il padre le dona un pendente a forma di croce greca[46]. L'avvenimento le causa un forte trauma emotivo, che la fa cadere in un grave stato di afasia psicogena. Per prevenire il pericolo di una fuga d'informazioni sul Second Impact viene detenuta in una nave di ricerca per almeno due anni[47].

    A cinque anni di distanza dalla catastrofe, Misato guarisce ed entra all'università della città di Neo Tokyo-2, dove conosce la studentessa Ritsuko Akagi e Ryōji Kaji[48], con il quale stringe una relazione sentimentale. Dopo due anni, i due amanti si lasciano[49][50] per via della forte somiglianza di Kaji con il dottor Katsuragi[51]. Una volta conclusi gli studi, nel 2009 Misato entra nella divisione tedesca in un centro di ricerca chiamato Gehirn e incontra Asuka Sōryū Langley, pilota assegnato al comando dell'Eva-02 in qualità di Second Children[52]. Successivamente viene trasferita presso l'agenzia speciale Nerv e torna in Giappone, dove assume il ruolo di capitano nel reparto operativo dell'organizzazione. In qualità di capitano è incaricata di elaborare e di attuare strategie belliche volte a contrastare dei misteriosi nemici chiamati Angeli[53]. Nel 2015 preleva Shinji Ikari, Third Children e pilota assegnato al comando dell'Eva-01, scortandolo sino al quartier generale della Nerv nella città di Neo Tokyo-3[54][55]. In seguito alla sconfitta dell'Angelo Sachiel, la donna diventa la tutrice legale del giovane[56][57], ospitandolo nel proprio appartamento assieme al suo animale domestico, il pinguino Pen-Pen[58].

    Durante un viaggio sulla Flotta Navale delle Nazioni Unite, la donna incontra nuovamente Kaji e la Second Children[59], che prende in custodia e ospita a casa sua con Shinji. Grazie al suo contributo e alla sua spiccata capacità strategica vengono distrutti numerosi Angeli[60]. Dopo molte operazioni belliche e l'annientamento di diversi nemici, viene promossa e il suo grado passa da capitano a maggiore[61][62]. Con il progredire degli eventi e ulteriori scontri armati, Misato scopre le intenzioni di Ryōji, spia del governo giapponese[63]. Poco dopo, lo minaccia puntandogli una pistola alle spalle dopo averlo scoperto nella zona più profonda del quartier generale della Nerv, il Terminal Dogma, ad accesso limitato. Grazie all'uomo però la donna scopre che nel luogo è custodito un gigantesco essere antropomorfo, che Kaji identifica con il primo Angelo, Adam, responsabile del Second Impact. Scioccata dalla scoperta, la donna inizia a provare dubbi sui reali intenti della Nerv[64][65] e sull'amica Ritsuko Akagi, direttore del reparto tecnologico dell'organizzazione. Dopo l'improvvisa morte di Kaji, Misato comincia a cercare la verità sul Second Impact e su un misterioso piano noto come Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo. Grazie all'aiuto di Makoto Hyuga, suo subordinato, riesce a raccogliere informazioni sugli intenti del Progetto per il Perfezionamento e a risolvere numerosi enigmi[66]. Nel momento in cui sta per raggiungere il proprio obiettivo, un'organizzazione segreta chiamata Seele ordina di requisire il quartier generale della Nerv, preso d'assalto dalle truppe delle Forze Strategiche di Autodifesa[67]. Durante l'attacco, Misato cerca di mettere Shinji in salvo e di convincerlo ad andare sul campo di battaglia, ma viene ferita mortalmente e muore prima di poter assistere all'avvio del Perfezionamento[68].

    Personalità[modifica | modifica wikitesto]

    Misato sulla copertina del quarto DVD (Platinum Edition) della versione italiana della serie
    (JA)

    «第25話「A i r」の中での彼女は、本当に強く凜々しく、そして-人の女だった。15年前のセカンドインパクトでの、只一人の生き残り。父のかたみのクロスのネックレス。なんだか、あのクロスをシンジ君に渡す為にたった一人だけ生き残ってきたような気がするのは、私だけ…?本当に重い、クロスだね»

    (IT)

    «Nell'episodio Air [Misato] è stata una donna forte e coraggiosa. L'unica sopravvissuta del Second Impact di quindici anni prima, con il suo ciondolo a forma di croce in ricordo del padre. Mi chiedo se sia l'unica a pensare che lei sia sopravvissuta apposta per dare quel ciondolo a Shinji. È una croce molto pesante da portare.»

    (Kotono Mitsuishi, interprete di Misato nel doppiaggio originale[25])

    Misato è una donna dal carattere allegro, ottimista[69], esuberante e frivolo[70]. Pare che indossi due maschere diametralmente opposte e che abbia una doppia personalità[71]; l'una da ragazza vivace e superficiale, e l'altra da donna risoluta, testarda e professionale[72]. Nella vita privata invece è sciatta e disordinata[73], lasciando il suo appartamento caotico, disorganizzato, pieno di lattine di birra[74] e di riviste di automobilismo[75]. In ambito lavorativo dà prova di grande competenza e serietà, mettendo in luce le sue doti tattico-strategiche e dimostrando un invidiabile sangue freddo[76][77]. Tuttavia, malgrado il suo carattere aperto e spontaneo, spesso nasconde i propri veri sentimenti[78]. Questo suo lato, più timido e reticente, ha indotto la doppiatrice Mitsuishi a descriverla come una donna insicura e sola, che cerca costantemente di nascondere «l'oscurità e la solitudine che serba nel profondo del cuore»[24].

    Misato vive un rapporto estremamente ambivalente con il suo amante Kaji. Ai tempi dell'università, i due giovani intraprendono una passionale storia d'amore, arrivando a trascorrere un'intera settimana a letto, per poi lasciarsi. Nonostante la brusca conclusione della loro relazione, nel 2015 Katsuragi incontra l'amante sul posto di lavoro, cercando di evitarlo. In una scena del nono episodio di Evangelion, Kaji la bacia in ascensore, e pur dicendogli di smetterla, la donna non fa niente per fermarlo[79][80]. Come sottolineato dallo stesso Ryōji, il suo comportamento denota un atteggiamento estremamente contraddittorio[81]. Con il tempo però i due amanti si riavvicinano e stringono nuovamente una relazione sentimentale[82][83]. Ugualmente complesso è il suo rapporto con la dottoressa Ritsuko Akagi, sua vecchia amica dal carattere diametralmente opposto[84]: Misato trae beneficio dalla razionalità di Ritsuko, che, a sua volta, apprezza l'atteggiamento ottimista della compagna[85]. A differenza dell'amica, Katsuragi, naturalmente dotata di una certa sensibilità emotiva, prova un sentimento di compassione nei confronti di Shinji e degli altri piloti di Evangelion[86]. La sua personalità le fa talvolta dare la precedenza ai sentimenti umani piuttosto che al suo dovere di impiegata della Nerv, ma la sua particolare posizione lavorativa suscita in lei numerosi conflitti e la porta a dover fare delle scelte difficili[87].

    Nei confronti di Shinji adotta un atteggiamento simile a quello di una sorella maggiore[88][89], e si occupa dei problemi che lo affliggono in modo franco e sereno[90]. Al momento del suo arrivo al quartier generale della Nerv, Misato inizia a scorgere l'effettiva potenzialità di Shinji come pilota di Evangelion[91][92], considerazione egoistica che provoca in lei un forte senso di colpa[93]. Non accettando il fatto che Shinji debba vivere da solo, lo prende in custodia e lo ospita a casa sua, esprimendo un certo «istinto materno»[94]. Per ridurre la distanza emotiva che li separa, Misato dissimula la propria preoccupazione, e assume un atteggiamento eccessivamente spensierato[95], nel tentativo di incoraggiare il ragazzo e di trasmettere in lui un po' di calore familiare[96]. Con il crescere del grado di intimità del loro rapporto, Misato inizia a mostrarsi al coinquilino nelle vesti di una rozza zitella dai modi estremamente grezzi e pigri, suscitando l'imbarazzo e la frustrazione del Third Children[97]. Dopo l'iniziale insoddisfazione però il giovane comprende le vere ragioni della donna, che mostra il suo lato più indifeso e rozzo soltanto perché si fida di lui e lo considera un membro della sua famiglia[98]. L'avvenimento ha il merito di diminuire la distanza emotiva che li separa[99]. Nel dodicesimo episodio la donna rivela al giovane l'amaro rapporto avuto con il padre e le ragioni che l'hanno spinta a entrare alla Nerv[100][101], identificandosi nel sottoposto e nel suo rapporto tormentato con il padre Gendō[102]. Tra i due coinquilini si instaura così un rapporto di profonda stima reciproca[103][104], e con il passare del tempo la donna sviluppa un forte attaccamento nei riguardi di Shinji[105], riuscendo ad alleviare il suo senso di solitudine[106].

    Versioni alternative[modifica | modifica wikitesto]

    Copertina del quinto volume dei filmbook della serie raffigurante Kaji e Misato con in braccio Pen-Pen

    In una scena dell'ultimo episodio della serie animata viene presentato un universo parallelo con una storia completamente differente rispetto a tutte le puntate precedenti; in questa realtà alternativa Misato viene presentata nelle vesti di insegnante della classe di Asuka e Shinji[107], e, non essendo avvenuto il Second Impact, non sembra aver passato un trauma infantile familiare. La stessa versione è presentata in alcuni spin-off di Neon Genesis Evangelion, come Evangelion Iron Maiden e Neon Genesis Evangelion The Shinji Ikari Raising Project[108], ambientati nella realtà alternativa dell'ultimo episodio[109][110], Evangelion: Cronache degli angeli caduti[111] e l'ONA Petit Eva - Evangelion@School, parodia della serie animata originale. In Petit Eva insegna letteratura giapponese e vive da sola, non svolgendo dunque il ruolo di coinquilina di Shinji[112][113]. Tuttavia, a differenza dell'episodio finale, in The Shinji Ikari Raising Project il padre di Misato sembra essere coinvolto in alcune ricerche sull'evoluzione artificiale[114].

    Ulteriori differenze nella storia e nella caratterizzazione del personaggio figurano nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, remake della serie. Durante la produzione Anno volle assegnarle il ruolo di coprotagonista del Rebuild, accanto a Shinji, mutandone la personalità[115]. Nel secondo capitolo della saga, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, Misato appare meno cauta e riservata della sua controparte originale[116], spingendo Shinji ad avvicinarsi a suo padre Gendō e arrivando a parlare con serietà dei propri sentimenti con Asuka[117]. Nel remake è inoltre cosciente della presenza del secondo Angelo Lilith nel quartier generale della Nerv e ne rivela l'esistenza a Shinji poco prima della battaglia contro l'Angelo Ramiel[118]. Nel film successivo, Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, ambientato a distanza di quattordici anni dal precedente, svolge il ruolo di capo di un'organizzazione chiamata Wille, nata per distruggere la Nerv. Ella mantiene un atteggiamento estremamente freddo nei confronti di Shinji, nel tentativo di non farlo avvicinare di nuovo a suo padre e non fargli pilotare un'unità Evangelion[119].

    Psicologia[modifica | modifica wikitesto]

    «[Misato è] una donna che fugge via dalle responsabilità e che vive la vita con tanta leggerezza da permettere a malapena la possibilità di un contatto umano. [Sia lei sia Shinji] sono persone estremamente spaventate dall'idea di poter essere feriti, e ambedue inadatti (mancando di un atteggiamento positivo) a essere definiti eroi di una storia»
    Hideaki Anno, regista della serie animata[4]
    (JA)

    «幾原: 「ミサトは最後、幸せになるの?」
    庵野:「わからない。ならないかもしれない。幸せっていうのがよくわからないからね。»

    (IT)

    «Ikuhara: "Mi chiedo se Misato sia felice così"
    Anno: "Non lo so. Forse perché non so cosa sia davvero la felicità"»

    (Kunihiko Ikuhara e Hideaki Anno[120])

    Come molti altri personaggi di Evangelion, Misato affronta il passato e un trauma emotivo causato da una tormentata situazione familiare[121]. Tutte le sofferenze e i tormenti della donna hanno radici nel rapporto con il padre, uno scienziato che ha trascurato lei e sua madre ma che si è sacrificato salvandole la vita. La scomparsa della figura paterna le ha causato un profondo trauma psichico, portandola a perdere il dono della parola per alcuni anni e ad agire in modo malsano nei confronti degli uomini. Pur cercando di non vivere all'ombra del genitore, Misato ritrova se stessa seguendone le orme[122][123]: una volta superata l'afasia, la donna entra nella Nerv cercando di distruggere il misterioso Angelo responsabile del Second Impact, così da vendicare il padre e, al tempo stesso, liberarsi dalla sua «maledizione»[124]. Ai tempi dell'università stringe una relazione con Kaji[125], in un atto atto compensativo volto a colmare il vuoto generato dalla scomparsa del genitore[126]. Misato soffre inoltre di uno spiccato complesso di Elettra[127], che la porta a cercare inconsciamente suo padre nella figura di Kaji. Notando i motivi inconsci dietro i suoi atteggiamenti e intimorita dalla somiglianza fra i due uomini, la donna lascia il fidanzato. Sembra che Hideaki Anno abbia voluto dipingerla come una «eterna adolescente» che, nonostante i traumi infantili e un vissuto difficile, incomincia un processo di analisi interiore tramite il quale riesce a costruire una propria realtà psicologicamente accettabile, in cui le paure del passato coesistono e convivono con la quotidianità[128]. Secondo lo stesso regista la particolare psicologia di Misato porterebbe le persone «mentalmente infantili» a identificarsi con lei[129].

    Nel venticinquesimo episodio è presente un lungo monologo interiore del personaggio, durante il quale riaffiorano tutti i suoi conflitti interni. La sua professionalità e apparente giocosità tradiscono infatti una personalità tormentata e in continuo conflitto, e anche la sua continua ricerca di sollievo attraverso la gratificazione erotica ingrandisce la profonda insoddisfazione che nutre verso se stessa[130]. Durante l'infanzia ha cercato di essere una «brava bambina» e di aiutare la madre, anche lei trascurata dal padre[131], ma una volta diventata adulta ha provato un senso di disgusto per il suo comportamento servile. Questo l'ha portata a volersi «sporcare» attraverso una relazione sessuale con Kaji, l'unica persona a cui sembra mostrarsi genuinamente[132][133]. Nonostante rifiuti il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo, attraverso il quale le anime di tutti gli esseri umani si unirebbero in un unico essere in sé completo, nel suo profondo è alla ricerca della «pace», fatto che la spinge a voler trovare rifugio nella figura di Kaji[134].

    Nella terza puntata, Misato discute con l'amica Ritsuko del dilemma del porcospino di Arthur Schopenhauer, evidenziando il suo particolare punto di vista in merito alle relazioni umane e alla comunicazione[135][136], secondo il quale «crescere in fondo è un continuo provare ad avvicinarsi e allontanarsi l'un l'altro, finché non si trova la distanza giusta per non ferirsi a vicenda»[137]. Come i porcospini del racconto, Misato e Shinji finiscono con il ferirsi a vicenda, continuando però ad aver mutuamente bisogno l'uno dell'altra[136][138]. Entrambi i personaggi sono attanagliati da una tormentata solitudine[139], da paure e da difficoltà sociali[140]. Misato stessa, vittima del dilemma, non riesce a esprimere apertamente i suoi sentimenti, e finisce per respingere il ragazzo[141]. Solamente nella sequenza finale del quarto episodio i due personaggi sembrano riuscire ad avvicinarsi senza farsi del male, superando il dilemma[142]. Il suo complesso rapporto con Shinji è paragonabile alla relazione fra una madre e un figlio, una sorella maggiore e un fratello minore[143], un'adulta e un bambino, un superiore e un subordinato, e fra due amanti[144]. Come sottolineato dall'assistente alla regia della serie, Kazuya Tsurumaki, nei primi episodi i due discutono mantenendo un atteggiamento «distaccato» e laconico, senza guardarsi l'un l'altra; ad esempio, Misato parla a Shinji senza entrare nella sua stanza, come «se i due guardassero attraverso una porta appena aperta, sconnessi»[145]. Per molti aspetti Misato è «la prima donna di Shinji», e fra i due sussiste effettivamente una certa tensione erotica[144]. In una scena del ventitreesimo episodio, dopo la morte della First Children, Rei Ayanami, Misato entra nella camera da letto di Shinji, nel probabile tentativo di consolarlo offrendogli il proprio corpo e di ingannare la sua solitudine[N 2]. Nella pellicola The End of Evangelion, la tensione erotica fra i coinquilini ha il suo culmine, e Misato, poco prima di dirgli definitivamente addio, bacia il giovane sulle labbra, donandogli il suo pendente a forma di croce[146].

    Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

    Un cosplay di Misato

    Immediatamente dopo la conclusione della serie, Misato si posizionò all'ottavo posto fra i «personaggi femminili più popolari del momento» in un sondaggio condotto nel 1996 dalla rivista giapponese Animage[147]. Con il proponimento della stessa tipologia di sondaggio nei due anni successivi riuscì a restare nella top 20; nel 1997 raggiunse l'ottavo posto, nel 1998 il tredicesimo[148][149]. Nel 2013 fu eletta sesto personaggio femminile più sensuale dell'animazione giapponese dagli utenti del sito Animanga.ru[150]. Nel 2014 il sito Charapedia condusse un'indagine sui personaggi animati più adatti a essere membri di una «famiglia ideale», in cui Misato raggiunse la quinta posizione[151]. L'anno seguente invece lo stesso sito chiese ai propri utenti quale personaggio animato vorrebbero come capo; nella classifica dei personaggi più votati raggiunse il 28º posto[152]. Sondaggio simile, limitato ai personaggi femminili, è stato proposto nel 2018 da Anime! Anime, occasione in cui Misato ha conquistato il primo posto[153]. Ad agosto dello stesso anno il sito Goo Ranking ha chiesto a più di seimila appassionati quale fosse il più attraente personaggio «materno» dell'animazione nipponica, indagine in cui arrivò terza[154]; in precedenza Misato era apparsa in due sondaggi dello stesso sito sui migliori personaggi femminili «alcolisti» e con il ruolo di «sorella maggiore», vincendo in entrambi i casi il primo posto[155][156]. In America la sua popolarità l'ha portata a diventare il personaggio femminile più apprezzato della serie, sorpassando Rei Ayanami e Asuka[157].

    La critica è stata generalmente positiva sul personaggio di Misato. Ad esempio, secondo lo scrittore Kazuhisa Fujie, Misato è, con molta probabilità, «il personaggio meglio descritto di Evangelion»[158]. Il sito Niconico l'ha inserita al primo posto fra i personaggi più adatti a svolgere il ruolo di sorella maggiore, apprezzando sia il suo disordinato e affettuoso atteggiamento casalingo, sia il suo sangue freddo militare[159]. Kara Dennison di Crunchyroll lo ha definito un personaggio estremamente «sottovalutato»[160], mentre il sito Autostraddle ne ha appezzato la brillantezza e l'intelligenza, ritenendolo «uno dei personaggi più realistici» mai apparsi in un anime per ragazzi[161]. Okuroku.com lo ha citato come un esempio di personaggio femminile complesso e realistico, contrapposto alla maggioranza dei personaggi animati seguenti, giudicati «privi di anima» e stereotipati[162].

    Il sito web Urban Cinefile lo ha descritto come un personaggio «audace, deciso, innovativo»[163]. Otakumode e Atomix hanno elogiato il suo carattere tenace e le sue abilità di comandante[164][165]. Kenneth Lee, recensore di Anime News Network, ha invece trovato la sua caratterizzazione poco efficace, lamentandosi della mancanza di spiegazioni convincenti circa l'uscita di Misato dai suoi anni di afasia[166]. Ulteriori critiche furono sollevate per alcune scene del ventesimo episodio, in cui Misato intrattiene un rapporto sessuale con Kaji[167], e alcuni suoi approcci sessualmente impliciti con il quattordicenne Shinji[168]. Di contro, Emily Auten di Nerdmunch.com e Brittany Vincenti di Geek.com hanno espresso un parere positivo sul suo rapporto con Kaji, inserendo il duo fra le coppie più belle dell'animazione giapponese[169][170]. Morgan Lewis di Vgculturehq.com ha invece elogiato la sua relazione con Shinji e l'approccio umano che mantiene nei suoi confronti, sino a definirlo il miglior personaggio della serie[171]. Alcuni appassionati non hanno apprezzato alcuni cambiamenti introdotti nella pellicola Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo e il suo atteggiamento freddo nei confronti di Shinji[172]. Japancinema.net ha aspramente criticato la drasticità dei cambiamenti al personaggio e la mancanza di spiegazioni[173]; secondo il sito Everyeye.it il suo ruolo «assume tinte distopiche e meditabonde, annacquate da un inesplicabile silenzio»[174]. Anche la rivista Anime Reign ha espresso un parere negativo, ritenendo il suo ruolo poco esplorato e in ombra[175]. Opinione diametralmente opposta è stata espressa dal sito web Japanator.com, secondo il quale è «affascinante vedere Misato slegata dalle catene della Nerv», sottolineando la «coerenza» dei violenti cambiamenti e la loro attinenza con la trama del Rebuild of Evangelion[176].

    Influenza culturale e merchandising[modifica | modifica wikitesto]

    Copertina del ventiduesimo volume del manga raffigurante Misato

    Il personaggio di Misato è stato usato per diversi articoli di merchandising, come giocattoli[177], modellini collezionabili[178], action figure[179][180], alcolici[181], occhiali[182], fondine per pistole[183] e articoli di abbigliamento[184]. Oltre che nei vari videogiochi tratti dalla serie animata originale, Misato è apparsa e usata in alcuni media non appartenenti al franchise di Evangelion, come nei videogiochi Monster Strike[185], Super Robot Wars[186], Tales of Zestiria[187], Puzzle & Dragons[188], Keri hime sweets, Summons Board[189][190], Pazudora[191], Puyopuyo!! Quest[192] e in un episodio dell'anime Shinkansen henkei robo Shinkalion[193]. Nel giugno del 2009 le società Bandai Namco Entertainment e Cellius pubblicarono un programma chiamato The Misato Katsuragi News Project, in cui il personaggio di Misato annunciava, tramite un simulatore vocale, le notizie più importanti della giornata. Il programma rimase attivo fino al giugno dell'anno successivo[194]. Misato è stata usata anche per alcune campagne pubblicitarie della Japanese Racing Association[195] e per alcuni prodotti e funzionalità del 500 Type Eva, un treno ad alta velocità interamente dedicato a Evangelion[196].

    Misato viene citata e parodiata dal personaggio di Nanako Kuroi nel sesto episodio dell'anime Lucky Star[197]. L'attrice Natsuki Katō l'ha omaggiata in diverse occasioni facendone un cosplay[198]; nel 2015 ha indossato i suoi panni durante un annuncio ufficiale del team Hakuto di una missione spaziale volta a spedire una replica in miniatura della lancia di Longinus sul suolo lunare, concepita all'interno della competizione Google Lunar X Prize[199]. Hiroyasu Ishida, regista di Penguin Highway, lo ha inserito fra i personaggi che più hanno influenzato il personaggio della sorella maggiore di Aoyama, protagonista del lungometraggio[200]. Alcuni suoi tratti caratteriali sono stati riutilizzati dalla Gainax per l'ideazione di Haruko Haruhara di FLCL[201] e sono riscontrabili in numerosi personaggi femminili seguenti, come Chain Sumeragi di Blood Blockade Battlefront[202], Yoko Littner di Sfondamento dei cieli Gurren Lagann[203] e Kazuki Kuwanomi di Plastic Memories[204].

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    Annotazioni
    1. ^ Dall'intervista a Yoshiyuki Sadamoto contenuta nei contenuti extra di Genesis 0:0, volume dell'edizione giapponese della Renewal Edition di Neon Genesis Evangelion.
    2. ^ Nei Filmbook originali della serie è riportato: «Misato tende la propria mano a Shinji. In quel momento potrebbe essere sul punto di cedere il proprio corpo, nel tentativo di consolare Shinji. In realtà, è solo un'azione di compensazione con cui tenta di ingannare la propria solitudine» (Filmbook, vol. 9, pp. 25-26).
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