Hajime Isayama

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Hajime Isayama

Hajime Isayama (諫山 創 Isayama Hajime?; Hita, 29 agosto 1986[1][2]) è un fumettista giapponese. È famoso per il manga L'attacco dei giganti, uno shōnen di genere horror e action che ha vinto il premio Kodansha come miglior manga per ragazzi nel 2011[3], una nomination al Manga Taishō nel 2010[4] ed una nomination alla sedicesima edizione del Premio culturale Osamu Tezuka[5].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto in un villaggio tra le montagne nella prefettura di Ōita, sin dall'asilo mostrò una passione per il disegno[6] ed iniziò a sottoporre manga alle case editrici durante le scuole superiori.[1] Si trasferì a Tokyo a 19 anni, durante questo periodo nella metropoli continuò a disegnare finché non arrivò l'ispirazione da un incidente mentre era al lavoro in un internet cafè.[1] Iniziò così la stesura di un capitolo autoconclusivo intitolato Shingeki no Kyojin che prima propose ad un editore di Weekly Shōnen Jump che chiese all'autore di modificarlo per renderlo più vicino ai gusti dei lettori della rivista.[7] L'autore rifiutò e portò il manga alla casa editrice Kōdansha con cui ottenne un premio nel 2006 al Magazine Grand Prix, un concorso promosso dalla stessa casa editrice. Nel 2008 scrisse un manga intitolato Heart Break One con cui ha avuto un premio d'incoraggiamento in un concorso per giovani talenti indetto da Weekly Shōnen Magazine.[2] Allo stesso concorso propose il manga orz l'anno successivo. Nel settembre 2009, nella prima uscita di Bessatsu Shōnen Magazine, ha iniziato la sua prima serializzazione col manga L'attacco dei giganti ancora in corso e con oltre 76 milioni di copie vendute ad agosto 2018.[8] La serie ha avuto anche un adattamento animato ed un live-action. Nel 2014 pubblica un capitolo autoconclusivo di cui si occupa della storia intitolato Killing Pawn sul numero 36-37 di Weekly Shōnen Magazine, in collaborazione con Ryōji Minagawa che si occuperà dei disegni.[9]

È stato assistente di Yūki Satō.[2]

Stile e influenze[modifica | modifica wikitesto]

L'autore indica Project ARMS come il manga che più l'ha influenzato.[6] Inoltre ha molta stima per molti mangaka tra i quali Tsutomu Nihei, Kentarō Miura, Ryōji Minagawa, Hideki Arai e Toru Mitsumine.[10]

L'idea dei giganti è stata ispirata da un'aggressione di un cliente ubriaco in un Internet Cafè in cui Isayama lavorava. In quel momento fu assalito dalla paura per l'impossibilità di comunicare con quella persona nonostante fosse anch'egli un essere umano e pensò che l'essere umano fosse uno degli esseri più familiari ma spaventosi del pianeta.[11] Per l'enorme muraglia che circonda l'umanità si è ispirato alla sua città natale, un villaggio rurale giapponese circondato da montagne e da cui desiderava uscire, così come il protagonista Eren Jaeger desidera uscire dalle mura per esplorare il mondo esterno.[11]

Per i disegni dei giganti e delle loro espressioni usa un testo di riferimento con varie espressioni facciali.[11] Per il design di Eren Jaeger in versione gigante ha usato come modello il combattente di arti marziali miste Yushin Okami[6] mentre per la versione gigante del gigante corazzato si è rifatto al wrestler Brock Lesnar.[12]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Heart Break One (2008)
  • orz (2009)
  • L'attacco dei giganti (2009-in corso)
  • Killin Pawn (2014) (in collaborazione con Ryōji Minagawa)
  • Attack on Avengers (in collaborazione con la Marvel e con Gerardo Sandoval ed è un crossover tra la Marvel e L'attacco dei giganti)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) 'Attack on Titan' author expresses fears through popular boys' manga, The Asahi Shinbun, 20 luglio 2013. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ a b c (FR) ISAYAMA Hajime 諌山創, su manga-news.com. URL consultato il 30 luglio 2014.
  3. ^ 35° Kodansha Manga Award: vincono Uchu Kyodai, Un marzo da leoni..., AnimeClick.it, 13 maggio 2011. URL consultato il 1º agosto 2014.
  4. ^ (EN) 13 Titles Nominated for 4th Manga Taisho Awards, Anime News Network, 16 gennaio 2011. URL consultato il 1º agosto 2014.
  5. ^ (EN) 16th Tezuka Osamu Cultural Prize Nominees Announced, Anime News Network, 20 febbraio 2012. URL consultato il 1º agosto 2014.
  6. ^ a b c (EN) Interview with Attack on Titan Creator Hajime Isayama, MTV, 14 giugno 2012. URL consultato il 1º agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2013).
  7. ^ (JA) 変身!!!!, su blog.livedoor.jp, 19 dicembre 2009. URL consultato il 1º agosto 2014.
  8. ^ (JA) 9月号表紙解禁, su twitter.com, 7 agosto 2018. URL consultato il 28 ottobre 2018.
  9. ^ Hajime Isayama e Ryoji Minagawa insieme per un nuovo progetto – Update, Manga Forever, 28 luglio 2014. URL consultato il 1º agosto 2014.
  10. ^ L’Attacco dei Giganti: intervista all’autore Hajime Isayama (parte 1), Manga Forever, 26 aprile 2012. URL consultato il 1º agosto 2014.
  11. ^ a b c (EN) Attack on Titan Creator Reveals Secrets on Japanese TV Show, Anime News Network, 23 settembre 2013. URL consultato il 1º agosto 2014.
  12. ^ (JA) アクセス数がすごい!, su blog.livedoor.jp, 17 aprile 2013. URL consultato il 1º agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN171550535 · ISNI (EN0000 0001 2057 9863 · LCCN (ENn2011043217 · GND (DE1063396298 · BNF (FRcb16698348n (data) · NLA (EN53766317 · NDL (ENJA01191213 · WorldCat Identities (ENn2011-043217