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Shingeki no kyojin - Attack on Titan

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Shingeki no kyojin - Attack on Titan
Attack on Titan (live action).png
Una scena del film
Titolo originale 進撃の巨人 ATTACK ON TITAN
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 2015
Durata 98 min
Rapporto 2.35 : 1
Genere azione, avventura, drammatico, fantascienza, fantastico
Regia Shinji Higuchi
Soggetto L'attacco dei giganti di Hajime Isayama
Sceneggiatura Yūsuke Watanabe, Tomohiro Machiyama
Produttore Yoshihiro Satō, Yūji Ishida, Genki Kawamura, Takeshi Shimizu
Produttore esecutivo Minami Ichikawa, Nobuyasu Suzuki
Casa di produzione Toho, Kōdansha, Licri, Nikkatsu
Fotografia Shōji Ehara
Montaggio Yūsuke Ishida
Effetti speciali Yoshihiro Nishimura, Katsuro Onoue, Ryō Matsumoto, Salah Soltane
Musiche Shirō Sagisu, Shirō Washizu, Kyōko Kitahara
Costumi Shin'ichi Mita
Art director Isao Tsuge
Character design Yoshiyuki Sadamoto, Kōji Tajima, Takayuki Takeya
Interpreti e personaggi

Shingeki no kyojin - Attack on Titan (進撃の巨人 ATTACK ON TITAN? lett. "Giganti all'attacco") è un film giapponese del 2015 diretto da Shinji Higuchi, adattamento live action del manga L'attacco dei giganti di Hajime Isayama. Si tratta della prima parte di una serie di due film di ambientazione post apocalittica usciti nelle sale giapponesi tra agosto e settembre del 2015.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro indeterminato la razza umana è stata decimata dall'avvento dei giganti, grandi creature antropomorfe che attaccano gli umani per cibarsi dei loro corpi. Ciò che resta dell'umanità è stata perciò costretta a rifugiarsi all'interno di tre enormi muri concentrici: il muro esterno, il Wall Maria, che protegge la zona agricola, il Wall Rose, che protegge la zona commerciale, e il Wall Sina, il cui scopo è proteggere la zona amministrativa. Le mura hanno permesso alla popolazione sopravvissuta di godere di un secolo di pace, al sicuro da altri eventuali attacchi. Tuttavia, poiché l'ultimo attacco risale a più di cento anni prima, gran parte della popolazione inizia a chiedersi se i giganti esistano veramente, mentre si fanno sempre più insistenti le richieste di un'istituzione di un corpo speciale di ricognizione in grado di fugare i dubbi sulle possibilità di una vita al di fuori delle mura.

Tre amici d'infanzia, gli adolescenti Eren, Mikasa e Armin, spinti anch'essi dalla curiosità di conoscere ciò che si trova oltre le mura, si avventurano fino al Wall Maria, nel quartiere di Monzen, ma vengono fermati dal comandante del Corpo di guarnigione, Souda. In quel momento appare un Gigante, molto più grande del normale, che con un calcio crea una breccia nella cinta esterna del muro, permettendo ad altri giganti di penetrare al suo interno e di divorare quanti più umani possibile. Nella confusione venutasi a creare Mikasa viene separata dai suoi amici mentre Eren, non avendo più sue notizie, si convince della sua morte.

Due anni dopo l'attacco Eren e Armin sono entrati a far parte di un corpo militare sotto la guida del generale Kubal, la cui missione è riparare la breccia del Wall Maria e riconquistare la zona agricola, abbandonata in seguito all'invasione dei giganti. Del gruppo fanno parte numerosi giovani volontari, tra cui la contadina Sasha, la ragazza-madre Hiana, i due fidanzati Fukushi e Lil, l'agricoltore Sannagi, e Jean, figlio di un ex soldato, che non nasconde il suo disprezzo per Eren e per gli altri suoi commilitoni. La loro unica arma è un dispositivo speciale ideato dal caposquadra Hans, noto come Movimento tridimensionale, che permette a chi lo utilizza di librarsi in aria con delle funi e gas ad alta pressione, e di avere così grande mobilità nell'affrontare i giganti.

Durante una missione di recupero di un carico di esplosivo a Omotemachi, punto di congiunzione tra la zona agricola e quella commerciale, il gruppo si imbatte nei giganti, riuscendo a salvarsi solo grazie all'aiuto di Shikishima, capo del Corpo di ricognizione, e Mikasa, che con grande sorpresa di Eren e Armin non solo si rivela essere sopravvissuta, ma anche una grande combattente e un'esperta nell'uso del Movimento tridimensionale.

La notte seguente, durante un ulteriore attacco da parte di un gruppo di giganti, Eren rimane prima gravemente ferito e poi, nel tentativo disperato di salvare Armin dalle grinfie di un Gigante, finisce per essere ingurgitato dallo stesso. Quando anche il resto del gruppo sembra essere spacciato, dal Gigante che aveva precedente ucciso Eren fuoriesce, smembrandolo dall'interno, un Gigante che, tra lo stupore dei presenti, inizia a combattere con ferocia i suoi simili, uccidendoli uno dopo l'altro. Quando la sua furia assassina si è finalmente esaurita, e questi è riverso a terra esanime, dal suo corpo fuoriesce Eren, incredibilmente illeso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Genesi dell'opera e sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La produzione di un film live action ispirato alla serie manga di Hajime Isayama iniziò già nell'ottobre 2011, con la distribuzione nella sale giapponesi prevista per il 2013[1][2]. Tetsuya Nakashima, che avrebbe dovuto dirigere inizialmente la pellicola[3], abbandonò il progetto a causa di varie divergenze sulla sceneggiatura e su altre questioni, facendo slittare l'eventuale uscita del lungometraggio a dopo il 2014[4]. Nel dicembre del 2013 venne annunciato che Shinji Higuchi avrebbe ricoperto il doppio ruolo di regista e di supervisore degli effetti speciali, mentre Yūsuke Watanabe e Tomohiro Machiyama avrebbero scritto la sceneggiatura insieme a Isayama[5][6]. Dato che il manga ispirò, fin dalla sua uscita nel 2009, una numerosa serie di trasposizioni tra anime, videogiochi, romanzi e spin-off, la Toho, casa di produzione e distribuzione del film, decise che il film si sarebbe distaccato sensibilmente dall'opera originale, in modo da presentare un prodotto più realistico ed evitando così problemi nell'adattamento dei personaggi e dell'ambientazione. La vicenda in questo modo si sarebbe svolta in Giappone e non più in Germania, mentre l'intera storia venne trasportata dal Medioevo a un indeterminato futuro[7].

Nel gennaio del 2014 fu realizzato uno spot televisivo per la casa automobilistica Subaru, in cui venivano mostrate le prime immagini dei giganti in versione live action[8]. Nel luglio dello stesso anno venne reso noto che il progetto sarebbe sfociato in due film, entrambi in uscita nell'estate del 2015[9]. Un primo teaser trailer fu pubblicato nel marzo del 2015[10], a cui seguì l'uscita di un secondo trailer nell'aprile successivo[11]. In giugno venne pubblicato un ultimo trailer il quale, oltre a mostrare la resa del Movimento tridimensionale all'interno del film, rivelava che in Giappone lo stesso sarebbe stato proiettato dai cinema IMAX[12].

Kiko Mizuhara alla première mondiale del film a Hollywood, California, nel luglio 2015

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il cambio dell'ambientazione costrinse la produzione a rinunciare a vari personaggi presenti nel manga e nell'anime, scartati per via delle loro origini europee[13][14][15]. Al loro posto furono creati ad hoc sette nuovi personaggi[16], mentre quelli superstiti avrebbero subito alcune modifiche per quanto riguarda la loro personalità e il loro background, consegnando allo spettatore una storia quasi completamente nuova rispetto all'opera originale[7]. Nell'aprile 2014 venne reso noto che Haruma Miura avrebbe ricoperto il ruolo del protagonista Eren[17], mentre Kiko Mizuhara e Satomi Ishihara entrarono a far parte del cast nel luglio dello stesso anno[18]. A completare il trio dei protagonisti fu scelto Kanata Hongō, il quale accettò con un entusiasmo il ruolo di Armin in quanto fan di lunga data della serie manga e anime[19]. Il resto del cast fu svelato nel novembre successivo[16].

Isayama e il produttore Yoshihiro Satō non scelsero gli attori prendendo in considerazione un'eventuale somiglianza fisica con i rispettivi personaggi, ma la scelta ricadde piuttosto su coloro i quali avrebbero potuto incarnare al meglio lo spirito degli stessi[16].

Il cast è completato da numerosi cameo di attori e personaggi della musica e dello spettacolo, tra cui il rapper Kreva[20] e l'allora leader delle AKB48 Minami Takahashi[21].

Riprese e location[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese di Shingeki no kyojin iniziarono nell'estate del 2014[6] e durarono fino al marzo dell'anno seguente, quando si passò al processo di montaggio che venne completato nel mese di giugno del 2015[10]. Si svolsero principalmente all'interno dell'isola di Hashima, nella prefettura di Nagasaki[22].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora fu curata da Shirō Sagisu, compositore noto per aver lavorato in passato alle colonne sonore di Neon Genesis Evangelion, Nadia - Il mistero della pietra azzurra e Bleach. Sagisu ricevette l'offerta di occuparsi delle musiche del film via e-mail direttamente da Higuchi. Alla registrazione parteciparono la London Studio Orchestra e l'Orchestra filarmonica di Varsavia, mentre Chokkaku si occupò degli arrangiamenti, inserendo degli elementi industrial e heavy metal attraverso l'utilizzo di chitarre distorte, sintetizzatori e batteria elettronica. Uno dei brani più importanti è Rise Up, un loop di note discendenti suonato da una sezione d'archi in chiave minore, utilizzato nelle scene di maggiore tensione del film[23].

Il tema musicale della pellicola, invece, è Anti-hero dei Sekai no Owari, prodotto in collaborazione con Dan the Automator[24].

Album[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film venne pubblicata dalla Space Shower Music il 22 luglio 2015, in collaborazione con la Toho Music Corporation. L'album consta di 20 tracce[25].

Differenze tra film e manga[modifica | modifica wikitesto]

Il film presenta molte differenze rispetto al manga, prima fra tutte il cast dei personaggi: tra i compagni di Eren non compaiono Connie Springer, Christa Lens, Ymir, Annie Leonhart, Reiner Brown e Berthold Huber. Vengono sostituiti da: Sannagi, Fukushi, Hiana, Lil e il capitano Shikishima. Inoltre non compare neanche il capitano Levi Ackerman.

  • Il manga è ambientato in un medioevo alternativo, il film in un futuro post-apocalittico.
  • Nel film si dubita dell'esistenza dei giganti in quanto nessuno è mai uscito dalle mura. Nel manga, invece, tutti sono consapevoli della loro esistenza al di fuori delle mura.
  • Nel film Eren ha perso i suoi genitori quando era piccolo, mentre Armin li ha ancora. Nel manga, invece, Grisha e Carla Jaeger sono presenti, mentre Armin vive con il nonno.
  • Il Gigante Colossale, nel manga, è tanto alto da potergli vedere da dietro le mura solo la testa, mentre nel film lo è ancora di più, arrivando a vedergli anche il busto. Inoltre appare più feroce della versione cartacea, dove è completamente silenzioso.
  • Nel manga la guerra contro i giganti riprende quando il Gigante Colossale fa una breccia nel distretto di Trost. Nel film, invece, perché gli umani devono cercare di riparare la breccia del Wall Maria presente nel distretto di Shiganshina.
  • Nel manga Eren giura vendetta sui Giganti dopo aver visto la madre venire divorata davanti ai suoi occhi. Nel film il ruolo di Carla viene preso da Mikasa che, però, sopravviverà, riportando una vistosa cicatrice.
  • Nel film Mikasa impara a combattere i giganti dopo aver incontrato il capitano Shikishima, mentre nel manga una volta arruolatasi nell'esercito insieme a Eren e Armin.
  • Nel manga Eren viene divorato da un Gigante barbuto per cercare di salvare Armin, in seguito al quale ne uscirà trasformato in Gigante per salvare Mikasa da un altro. Nel film è il Gigante che avrebbe attaccato Mikasa a divorare Eren, quindi Mikasa assiste in prima persona alla sua trasformazione; il Gigante barbuto, invece, viene ucciso dagli sforzi combinati di Sasha, Sannagi e Jean.
  • La forma Gigante di Eren è differente da quella del manga: la pelle appare come ustionata e gli occhi sono rossi con la sclera nera.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale giapponesi il 1º agosto 2015[26]. È prevista una sua uscita in versione sottotitolata in lingua inglese in Australia e Nuova Zelanda per lo stesso anno, distribuita dalla Madman Entertainment[27]. La Funimation Entertainment ha acquisito i diritti per il Nord America, Centro America e Sud America, organizzando inoltre la prima mondiale all'Egyptian Theatre di Los Angeles, in California, il 14 luglio 2015[28]. Il primo film, rinominato Attack On Titan: The Movies Part 1, è stato proiettato per un periodo limitato a partire dal 30 settembre 2015[29].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha debuttato al primo posto dei botteghini giapponesi, venendo distribuito dalla Toho in 427 sale e incassando una cifra di circa 600 milioni di yen (circa 5 milioni di dollari) nel fine settimana tra il 1º e il 2 agosto del 2015. In quel lasso di tempo sono stati venduti approssimativamente 467.000 biglietti[30][31].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Al momento dell'uscita il film ricevette pesanti critiche da parte dei sostenitori delle serie manga e anime a causa delle troppe differenze introdotte rispetto all'opera originale. In particolare la scelta di cambiare la personalità di alcuni dei personaggi più noti, o di eliminarli completamente, fu ritenuta sbagliata, venendo etichettata come uno «stupido rischio». Anche la resa dell'ambientazione e la scelta della location, delle musiche e dei costumi ricevettero delle critiche[7][32][33]. Piera Chen di The Hollywood Reporter criticò la pellicola per l'eccessiva presenza di generalizzazioni e luoghi comuni e per la mancanza di un adeguato sviluppo dei personaggi, giudicando comunque il risultato finale «visualmente piacevole»[34]. Allo stesso modo, Mark Schilling del Japan Times diede al film un giudizio di 2 stelle e mezzo su 5, ponendo l'accento sul comportamento dei giovani protagonisti, giudicato più adatto a un film ambientato in scuola superiore giapponese piuttosto che in un mondo post-apocalittico[35].

Yoshihiro Nishimura e Shinji Higuchi furono inoltre criticati per la resa scarsa degli effetti speciali, ritenuti non all'altezza degli standard hollywoodiani. Nishimura rispose alle critiche attraverso il proprio profilo Twitter, facendo notare come non fosse appropriato «paragonare qualsiasi cosa a Hollywood», soprattutto nel caso di produzioni con un budget differente rispetto ai blockbuster statunitensi[36]. Anche Higuchi si affidò al social network per replicare, piccatamente, a una recensione molto negativa del sito Chō Eiga Hihyō e del critico Yūichi Maeda, chiedendosi chi fosse «l'idiota che avesse dato al quel tizio una copia in anteprima del film»[33].

Alcune recensioni più benevoli, tuttavia, lodarono la pellicola per essere un originale e buon film fantasy/horror. In particolare il South China Morning Post lo definì «uno dei film fantasy più originali della storia recente» e come uno «schizofrenico mix di generi»[37]. Elogi giunsero anche dal sito Anime News Network, dove il film venne giudicato come un qualcosa di «diverso da qualsiasi altro horror movie», nel quale l'elemento più apprezzato fu proprio la capacità di sapersi distaccare egregiamente dall'opera originale[38].

Durante la proiezione della versione sottotitolata in Nord America alcuni spettatori hanno riportato problemi con la visualizzazione dei sottotitoli, con una battuta in particolare, I've been waiting for this day! (lett. "Aspettavo questo giorno!"), rimasta in sovrimpressione per venti minuti mentre le scene del film continuavano a scorrere normalmente[39][40].

Sequel e altri media[modifica | modifica wikitesto]

La seconda parte, intitolata Shingeki no kyojin - Attack on Titan: End of the World (進撃の巨人 ATTACK ON TITAN エンド オブ ザ ワールド Shingeki no kyojin Attack on Titan Endo obu za wārudo?), è uscita nelle sale giapponesi il 19 settembre 2015[41].

Una miniserie televisiva, con protagonisti gli stessi attori dei due film, è stata trasmessa in streaming attraverso il canale online dTV della NTT docomo a partire dal 15 agosto 2015. I tre episodi della serie sono incentrati su Hans e sulla sua ricerca sui giganti, mostrando inoltre il modo in cui viene ideato il Movimento tridimensionale[42].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Attack on Titan/Shingeki no Kyojin Film to Be Live-Action, in Anime News Network, 6 dicembre 2011. URL consultato il 22 agosto 2015.
  2. ^ (EN) Shingeki no Kyojin/Attack on Titan Manga to Get Film in Fall 2013, in Anime News Network, 12 ottobre 2011. URL consultato il 22 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Kamikaze Girls/Confessions' Nakashima Confirmed for Attack on Titan, in Anime News Network, 7 dicembre 2011. URL consultato il 22 agosto 2015.
  4. ^ (EN) Director Nakashima Leaves Live-Action Attack on Titan Film, in Anime News Network, 13 dicembre 2012. URL consultato il 22 agosto 2015.
  5. ^ (EN) Scott Green, New Live-Action "Attack on Titan" Director Announced, in Crunchyroll, 3 dicembre 2013. URL consultato il 22 agosto 2015.
  6. ^ a b (EN) SFX Director Shinji Higuchi to Helm Live-Action Attack on Titan Film, in Anime News Network, 3 dicembre 2013. URL consultato il 22 agosto 2015.
  7. ^ a b c (EN) Derek Elley, Attack on Titan 進撃の巨人, in Film Business Asia, 19 agosto 2015. URL consultato il 22 agosto 2015.
  8. ^ L'attacco dei giganti, riprende il progetto del film live, per il 2015, su AnimeClick.it, 24 gennaio 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.
  9. ^ (EN) Live-Action Attack on Titan Confirmed for 2 Films, in Anime News Network, 29 luglio 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.
  10. ^ a b (EN) Live-Action Attack on Titan Films' Full Teaser Reveals Opening Dates, in Anime News Network, 20 marzo 2015. URL consultato il 22 agosto 2015.
  11. ^ (EN) Attack on Titan Live-Action Film's New Trailer Previews Colossal Titan, in Anime News Network, 17 aprile 2015. URL consultato il 22 agosto 2015.
  12. ^ (EN) New Trailer for Live-Action Attack on Titan Movie Teases First Look at Three Dimensional Manoeuvre Gear, in Final Reel. URL consultato il 22 agosto 2015.
  13. ^ (JA) 実写版『進撃の巨人』、主人公のキャラ変更は原作者の要望…脚本・町山智浩が激白!, Yahoo! Japan, 22 luglio 2015. URL consultato il 22 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  14. ^ (EN) Philip Martinez, ‘Attack On Titan’ Live-Action Movie Removed Levi Because He’s Not Japanese, su iDigitalTimes, IBT Media Inc. URL consultato il 22 agosto 2015.
  15. ^ (EN) Lauren Keating, The Real Reason Why The ‘Attack On Titan’ Movie Is Missing The Most Popular Character, in Tech Times, 23 luglio 2015. URL consultato il 22 agosto 2015.
  16. ^ a b c (EN) Attack on Titan Live Action’s Cast and Visuals Revealed, in Arama Japan, 20 novembre 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.
  17. ^ (EN) Haruma Miura Stars in Live-Action Attack on Titan Film, in Anime News Network, 2 aprile 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.
  18. ^ (JA) 実写版「進撃の巨人」、石原さとみ・水原希子ら追加キャスト発表, in Model Press, 30 luglio 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.
  19. ^ (JA) 本郷奏多インタビュー, in Natalie. URL consultato il 22 agosto 2015.
  20. ^ (JA) KREVA、映画『進撃の巨人』に出演していることが明らかに, in Rockin'on 69, 28 luglio 2015. URL consultato il 6 ottobre 2015.
  21. ^ (EN) Minami Takahashi Makes Cameo in 1st Live-Action Attack on Titan Film, in Anime News Network, 3 agosto 2015. URL consultato il 6 ottobre 2015.
  22. ^ (EN) Brian Ashcraft, The Attack on Titan Movie Will Be Filmed on a Deserted Island, in Kotaku, 3 aprile 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.
  23. ^ (EN) Diasuke Kikuchi, Composer Shiro Sagisu scores songs to be devoured to on ‘Attack on Titan’ soundtrack, in The Japan Times, 29 agosto 2015. URL consultato il 3 settembre 2015.
  24. ^ (EN) Sekai no Owari to Perform Theme Songs for Live-Action Attack on Titan Films, in Anime News Network, 26 maggio 2015. URL consultato il 29 luglio 2015.
  25. ^ (JA) 2015年最高の話題作『進撃の巨人』のサウンドトラックの詳細が明らかに!映画に負けない程の圧倒的な内容!音楽は『EVANGELION』など、日本が世界に誇るマエストロ「鷺巣詩郎」。, Space Shower Music, 1º luglio 2015. URL consultato il 3 settembre 2015.
  26. ^ (JA) 進撃の巨人 ATTACK ON TITAN, su Allcinema.net. URL consultato il 23 agosto 2015.
  27. ^ (EN) Live-Action Attack on Titan Film's Trailer English-Subtitled, in Anime News Network, 28 aprile 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  28. ^ (EN) Funimation Licenses Live-Action Attack on Titan Films, in Anime News Network, 29 giugno 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  29. ^ (EN) Humberto Saabedra, FUNimation Announces Screening Dates For "Attack On Titan" Live-Action Films, in Crunchyroll, 15 agosto 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  30. ^ (EN) Mark Schilling, Japan Box Office: ‘Attack On Titan’ Devours Top Spot, in Variety, 3 agosto 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  31. ^ (EN) 1st Attack on Titan Live-Action Film Debuts at #1, Earns 600 Million Yen, in Anime News Network, 3 agosto 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  32. ^ (EN) Brian Ashcraft, The First Attack on Titan Movie Stinks, in Kotaku, 15 marzo 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  33. ^ a b (EN) Scott Wilson, Critic reviews Attack on Titan movie: “I wished the titans would eat the kids so it would end”, in Rocketnews24, 31 luglio 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  34. ^ (EN) Piera Chen, 'Attack on Titan' ('Shingeki no Kyojin'): Film Review, in The Hollywood Reporter, 20 agosto 2015. URL consultato il 2 settembre 2015.
  35. ^ (EN) Mark Schilling, Cannibalism and confusion in live-action ‘Attack on Titan’, in The Japan Times, 5 agosto 2015. URL consultato il 2 settembre 2015.
  36. ^ (EN) Rebecca Hawkes, 'You should watch movies that have been hit in the face with stacks of cash': Attack on Titan filmmakers blast critics, in The Telegraph, 3 agosto 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  37. ^ (EN) Edmund Lee, Film review: live-action Attack on Titan — a supersized zombie flick, in South China Morning Post, 3 agosto 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  38. ^ (EN) Hope Chapman, Review Attack on Titan: Part I Live-Action Movie, in Anime News Network, 15 luglio 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  39. ^ (EN) Fans Report English Subtitle Issues for Attack on Titan Live-Action Film, in Anime News Network, 1º ottobre 2015. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  40. ^ (EN) Philip Kendall, U.S. 'Attack on Titan' fans left waiting as subtitles freeze during first screenings, in Japan Today, 2 ottobre 2015. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  41. ^ (JA) 進撃の巨人 ATTACK ON TITAN エンド オブ ザ ワールド, su Allcinema.net. URL consultato il 23 agosto 2015.
  42. ^ (EN) ANIME NEWS: 'Attack on Titan' mini-series to stream on dTV from August, in Asahi Shinbun, 13 luglio 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]