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Premio culturale Osamu Tezuka

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Coccarda del Premio culturale Osamu Tezuka
Statuetta del Premio culturale Osamu Tezuka

Il Premio culturale Osamu Tezuka (手塚治虫文化賞 Tezuka Osamu Bunkashō?) è un riconoscimento conferito annualmente ad autori di manga. Il premio consiste in una coccarda, una statuetta la cui forma richiama quella di Astro Boy e un assegno da 2 000 000 yen (circa 14.500 euro) per il miglior manga, 1 000 000 yen per le altre categorie.

Questa onorificenza è stata così chiamata in onore di Osamu Tezuka, creatore di diverse pietre miliari del mondo dei manga (come Astro Boy) e considerato il padre del fumetto giapponese. Egli stesso è stato a capo della giuria incaricata di assegnare il Premio Tezuka fino alla sua morte nel 1989.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1971 con il nome di Premio biannuale Osamu Tezuka, sponsorizzato dalla Shueisha per la sua testata Weekly Shonen Jump, si proponeva di premiare i giovani esordienti più promettenti.

Nel 1995 venne istituito il Premio Tezuka, strutturato in diciassette categorie (due per manga e fumetti, cinque per anime e cartoni animati, quattro sia per manga sia per anime, sei per le opere dei fan) e conferito nell'ambito della AnimEast Convention.

Dal 1997, nella sua ultima incarnazione, il premio ha assunto il nome di Premio culturale Osamu Tezuka ed è conferito in una cerimonia allestita dal quotidiano Asahi Shinbun. Le categorie premiate sono:

  • Comics Grand Prize (conferito al miglior manga)
  • Comics Excellence Award (abolito nel 2002)
  • New Hope Award (istituito nel 2003, conferito al miglior autore esordiente)
  • Short Story Award (istituito nel 2003, conferito alla miglior storia breve)
  • Special Award (conferito per meriti speciali nel mondo dei manga)

Premio biannuale Osamu Tezuka[modifica | modifica wikitesto]

1971-1979
  • N.A.
1979
1980
1981
1981-1986
  • N.A.
1987
1988
1988-1992
  • N.A.
1992
1993-2002
  • N.A.
2003

Premio Tezuka[modifica | modifica wikitesto]

1995
  • Best Japanese Language Anime/Manga Publication: Newtype
  • Best Non-Japanese Language Anime/Manga Publication: Animerica
  • Best Japanese Language Manga: Ranma ½
  • Best Japanese Anime/Manga Artist: Rumiko Takahashi
  • Best Translated Manga: Ranma ½
  • Best Non-Japanese Anime/Manga Artist: Steve Bennett
  • Best Anime Soundtrack: Macross Plus
  • Best Japanese Language Anime Not Released in US: Dragon Ball Z
  • Best English Language Anime: Macross Plus
  • Best Anime/Manga Fanzine/Newsletter: The Rose (Anime Hasshin)
  • Best Anime/Manga Fan Club: Anime Hasshin
  • Best Anime/Manga Related Project: Hitoshi Doi synopses e Otakon
  • Best Fan Artist: John Barrett
  • Most Dedicated Fan: Steve Pearl
  • AnimEast's Music Video Award Winner: Captain Nemo/Nadia by Marc Hairston

Premio culturale Osamu Tezuka[modifica | modifica wikitesto]

1997[modifica | modifica wikitesto]

1998[modifica | modifica wikitesto]

1999[modifica | modifica wikitesto]

2000[modifica | modifica wikitesto]

2001[modifica | modifica wikitesto]

2002[modifica | modifica wikitesto]

2003[modifica | modifica wikitesto]

2004[modifica | modifica wikitesto]

2005[modifica | modifica wikitesto]

2006[modifica | modifica wikitesto]

  • Grand Prize: Hideo Azuma per Shissō nikki
  • New life Award: Asa Higuchi per Ōkiku furikabutte
  • Short story Award: Risa Itō per Onna ippiki neko futari, Oi Piitan!! e Onna no mado
  • Special Award: Kōsei Ono, per aver introdotto per diversi anni fumetti stranieri in Giappone e per la sua attività come critico
  • Altri finalisti: Tomoko Ninomiya per Nodame Cantabile, Ai Yazawa per Nana, Moyoco Anno per Hataraki Man, Hitoshi Iwaaki per Historie, Masayuki Ishikawa per Moyasimon, Akimi Yoshida per Eve no nemuri, Ton Ōkawara per Ōsama no shitateya, Tobira Oda per Danchi Tomō, Takehiko Inoue per Real, Daisuke Igarashi per Little Forest

2007[modifica | modifica wikitesto]

2008[modifica | modifica wikitesto]

2009[modifica | modifica wikitesto]

2010[modifica | modifica wikitesto]

2011[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]

2013[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori della 17ª edizione del premio sono stati[1]:

2014[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori della 18ª edizione del premio sono stati[2]:

2015[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori della 19ª edizione del premio sono stati[3][4]:

2016[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori della 20ª edizione del premio sono stati[5][6]:

2017[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori della 21ª edizione del premio sono stati[7][8]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le nomination per il XVII premio Osamu Tezuka, AnimeClick.it, 4 marzo 2013. URL consultato il 12 settembre 2017.
  2. ^ Federica Lippi, I vincitori del Tezuka Osamu Cultural Prize, Fumettologica, 26 marzo 2014. URL consultato il 12 settembre 2017.
  3. ^ Le nove nomination per il XIX premio Osamu Tezuka, AnimeClick.it, 14 febbraio 2015. URL consultato il 12 settembre 2017.
  4. ^ I vincitori del 19° Tezuka Osamu Cultural Prize, Fumettologica, 31 marzo 2015. URL consultato il 12 settembre 2017.
  5. ^ XX Premio Osamu Tezuka: quale manga vincerà il prestigioso premio?, AnimeClick.it, 3 marzo 2016. URL consultato il 12 settembre 2017.
  6. ^ Roberto Addari, Tutti i manga vincitori del Premio Culturale Osamu Tezuka 2016, su mangaforever.net, 27 aprile 2016. URL consultato il 12 settembre 2017.
  7. ^ (EN) 21st Tezuka Osamu Cultural Prize Nominees Announced, Anime News Network, 23 febbraio 2017. URL consultato il 12 settembre 2017.
  8. ^ (EN) Hana ni Somu Manga Wins 21st Tezuka Osamu Cultural Prize's Top Award, Anime News Network, 25 aprile 2017. URL consultato il 12 settembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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