Tsugumi Ōba

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Tsugumi Ōba (大場 つぐみ Ōba Tsugumi?; Tokyo, ...) è un fumettista giapponese la cui vera identità è sconosciuta.

Il suo manga di debutto è stato Death Note, la cui complessità e qualità di scrittura ha dato da sospettare che "Tsugumi Ōba" sia in realtà lo pseudonimo di un autore o di un'autrice più esperta. Secondo alcune voci mai confermate, sotto lo pseudonimo di Tsugumi Ōba si nasconderebbe Hiroshi Gamō[1], un autore che ha pubblicato per Shōnen Jump la serie Tottemo! Luckyman.

Il suo scarno profilo su Viz Media forniva solo queste informazioni[2]:

  • Tsugumi Ōba;
  • Nato/a a Tokyo;
  • Hobby: collezionare tazze da ;
  • Giorno e notte, scrive le sceneggiature dei manga stando seduto/a con le ginocchia sulla sedia.

Nel volume 13 del manga Death Note, alla sezione "Interviste", Takeshi Obata si rivolge a Tsugumi Ohba con pronomi femminili.

A partire dall'agosto 2008 Ōba inizia un nuovo progetto, sempre per la Shūeisha nello Shōnen Jump assieme a Takeshi Obata, Bakuman, il cui ultimo capitolo è stato pubblicato sul nº 21-22 di Jump del 16 aprile 2012.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Le tre opere scritte da Ōba sono state tutte illustrate da Takeshi Obata.

  • Death Note parla di un liceale che scopre un soprannaturale quaderno che gli permette di uccidere chiunque, scrivendo il nome della vittima e conoscendo il suo volto. La trama segue il suo tentativo di creare e condurre un mondo "pulito dal male" che egli governerà come "Dio", mettendo in scena gli ovvi conflitti tra lui e chiunque gli si metta contro, dalle forze dell'ordine al "più grande detective del mondo", passando per la malavita organizzata.
  • Bakuman. racconta la storia di due studenti delle scuole medie che cercano di creare un manga di successo in modo che possa essere trasformato in un anime per riuscire a realizzare il sogno di uno dei protagonisti: sposarsi dopo che i loro sogni saranno realizzati.
  • Platinum End parla della storia che vede protagonisti un angelo e un umano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tsugumi Ohba, TV.com.
  2. ^ Profilo di Tsugumi Ōba Archiviato il 18 ottobre 2006 in Internet Archive. nella scheda di Death Note del sito di Viz Media

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN66774415 · ISNI (EN0000 0001 2137 6179 · Europeana agent/base/74583 · LCCN (ENn2007044235 · GND (DE142285366 · BNF (FRcb155192657 (data) · BNE (ESXX4705003 (data) · NDL (ENJA01054496 · WorldCat Identities (ENlccn-n2007044235