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Usagi Tsukino

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« Moon Prism Power, make up! »
(Formula originale con cui Usagi si trasforma in Sailor Moon, usata anche in Italia nell'edizione del manga curata da GP Publishing)
Usagi Tsukino
SailormoonGPv1.jpg
Usagi Tsukino nei panni di Sailor Moon (copertina del primo volume della seconda edizione del manga)
Universo Sailor Moon
Nome orig. うさぎ 月野 (Usagi Tsukino)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Sailor Moon
Soprannome
  • Odango atama (nell'adattamento italiano dell'anime testolina buffa, tradotto nell'edizione GP Publishing del manga come testa di odango)
  • Usako (nomignolo datole da Mamoru Chiba nella versione originale dell'anime)
  • Usa (nomignolo datole da Mamoru Chiba nel manga a partire dal terzo arco)
  • Benedetta ragazza (nomignolo datole da Luna solo nell'adattamento italiano)
  • Odango-chan (nomignolo datole da Haruka Ten'ou nel manga)
Autore Naoko Takeuchi
Studio Toei Animation
Editore Kodansha
1ª app. 1992
1ª app. in Nakayoshi
Editori it.
Interpretata da Vedi doppiatrici e attrici
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Femmina
Data di nascita 30 giugno
Affiliazione Sailor Team
Parenti

Usagi Tsukino (月野 うさぎ Tsukino Usagi?) è un personaggio immaginario, protagonista della serie manga Sailor Moon e dell'omonimo anime, nonché identità civile dell'omonima guerriera, la prima a comparire in entrambe le versioni della storia. Nell'adattamento italiano della prima edizione del manga, edita da Star Comics, non viene modificato il suo nome, ma fino alla terza saga le viene attribuito il soprannome Bunny a causa della sua pettinatura, omologandosi così a molti adattamenti europei della serie animata degli anni '90 (dove la guerriera era stata rinominata appunto "Bunny"[1]); mentre nella seconda edizione del manga, edita da GP Publishing, è stato mantenuto il nome originale. Usagi compare anche in Codename Sailor V in un ruolo marginale.

In quanto protagonista, l'immagine di Usagi appare su quasi tutti gli articoli di merchandising basati sulla serie (tra cui figurine e giocattoli).

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'acconciatura di Usagi deriva da un'abitudine dell'autrice del manga: quando era all'università, Naoko Takeuchi era solita acconciare i propri capelli per avere degli odango prima di esami e lezioni difficili, per essere più fortunata[2]. Nei primi sketch, il colore dei capelli di Sailor Moon era rosa. In seguito, l'autrice decise che Usagi doveva avere la chioma bionda, ma quando si trasformava in Sailor Moon le ciocche sarebbero diventate argentate. Il suo editore però le sconsigliò la scelta, perché l'argento era un colore troppo semplice per le copertine del manga[3].

Inizialmente, ognuna delle cinque eroine principali doveva indossare un'uniforme unica nel suo genere, con un tema ben definito. Alla fine, tutte le uniformi furono modellate seguendo quella di Sailor Moon, anche se ognuna delle altre era differenziata da alcune modifiche. L'uniforme originale di Sailor Moon presentava colori differenti e dei nastrini intorno agli stivali e ai guanti. Il personaggio indossava anche una maschera (indicata nella seconda edizione italiana del manga come occhialini), che finì per apparire in alcuni capitoli iniziali del manga e costituisce parte integrante della Sailor fuku (uniforme Sailor)[4]. Queste idee iniziali per il costume della protagonista vengono mostrate nei primi lavori dell'autrice, in cui Sailor Moon porta anche una pistola ed un mantello, entrambi poi scartati[3]. In altre versioni, l'eroina doveva avere un boomerang come arma, che sarebbe stato parte integrante della fuku stessa[5]. Il vestito bianco della principessa Serenity è invece ispirato allo storico abito Palladium di Christian Dior[6].

Il nome Usagi, che non è un comune nome proprio di persona in Giappone[7], sebbene sia scritto in caratteri hiragana (うさぎ, usagi) si pronuncia allo stesso modo della parola "coniglio" (兔, usagi). Il cognome è composto invece dai kanji 月野, tsukino, che da soli significano rispettivamente "luna" e "campo". Infine, il nome Usagi Tsukino, se letto nel comune ordine giapponese cognome-nome, e quindi Tsukino Usagi, suona allo stesso modo del termine 月の兎, tsuki no usagi, ovvero "coniglio della luna". Il coniglio lunare è un personaggio del folklore, molto popolare in Giappone e Cina, un animaletto che vive sulla luna, pestando in continuazione gli ingredienti per il mochi. Deriva da una pareidolia molto comune in Asia, per cui è possibile appunto vedere un coniglio nei segni e negli avvallamenti lunari al plenilunio. Il nome Bunny, (utilizzato in diversi adattamenti al di fuori del Giappone, come quelli italiano, francese e tedesco) è la traduzione inglese di "coniglio".

Altro nome con cui la protagonista della serie è conosciuta (specialmente nei paesi anglofoni e dell'America Latina) è Serena (pronunciato Serina in lingua inglese). Da notare che, nell'adattamento americano del manga, Usagi si chiami Serena e sia soprannominata Bunny, mentre nell'edizione straniera dell'anime il soprannome non è presente.

Il personaggio è ispirato anche alla dea greca della Luna, Selene (il nome Serenity, con cui Usagi era conosciuta nella sua vita precedente, deriva da Selene), amante di Endimione (Endymion in lingua inglese), figura alla quale si ispira invece Mamoru Chiba, fidanzato di Usagi.

La personalità della ragazzina, tra quelle di tutte le Guerriere Sailor, è quella che si avvicina di più alla Naoko Takeuchi che stava ancora lavorando alla serie[8]. Usagi è goffa, piagnucolona, ma anche ottimista e sempre allegra. È una ragazza dal cuore d'oro, che crede nell'amore e nei buoni sentimenti, e grazie a questa sua bontà d'animo riuscirà a salvare il mondo parecchie volte. Nell'anime, eccetto in Pretty Guardian Sailor Moon Crystal, più fedele al manga, Usagi non accetta da subito il suo ruolo di Guerriera Sailor; appare più coraggiosa a partire dalla seconda serie, dopo aver vissuto tante vicende, anche dolorose.

Nata il 30 giugno, Usagi è del Cancro, segno zodiacale di elemento Acqua, che secondo l'astrologia occidentale è governato dalla Luna e ha come metallo simbolico l'argento (non è un caso, dunque, che Usagi sia l'unica a poter usufruire del potere del Cristallo d’Argento Illusorio; inoltre la caratterizzazione primaria del personaggio, poi scartata, prevedeva per l'appunto i capelli argentati). I nati sotto il segno del Cancro, oltre ad avere una personalità romantica, sono molto legati alla madre; entrambe, queste, caratteristiche che ben si addicono ad Usagi, la quale è strettamente legata sia alla madre del presente, Ikuko Tsukino, sia a quella della sua vita precedente, Queen Serenity.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

La storia del manga è profondamente diversa da quella della saga animata degli anni '90. La stessa Usagi fin dall'inizio accetta la missione di guerriera Sailor, caratteristica ripresa solo nell'ultima serie anime, Pretty Guardian Sailor Moon Crystal. I combattimenti e le battaglie si svolgono in maniera diversa, e Usagi utilizza sempre il Cristallo d'Argento da sola, senza il rischio di morire; con il suo potere, ella è inoltre in grado di resuscitare e guarire le persone.

Usagi viene chiamata da Mamoru, anche da Haruka e Seiya, "odango atama" ("testa di odango", adattato in "testolina buffa" nella versione italiana dell'anime storico), per via della sua pettinatura, i cui chignon ricordano degli odango; tuttavia la ragazzina non ama questo soprannome. Come nell'anime, Usagi viene chiamata da Mamoru (il suo Mamo-chan) Usako; solo nel terzo arco del manga e di Pretty Guardian Sailor Moon Crystal, Mamoru la chiama anche Usa.

Nell'omake Parallel Sailor Moon, ambientato in un futuro alternativo, la protagonista avrà una seconda figlia oltre a Chibiusa, Kousagi, uguale alla madre come carattere e appetito.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Moon[modifica | modifica wikitesto]

Nella vita quotidiana, Usagi vive con i genitori ed il fratello minore, Shingo, come una normale studentessa della scuola media Juban. All'età di 14 anni, incontra Luna, la gatta che le dona la spilla con cui la ragazza potrà trasformarsi in Sailor Moon, le affida la missione di trovare la sua principessa e le altre guerriere Sailor, inoltre il compito di proteggere il mondo dal Dark Kingdom. A salvarla in situazioni critiche, sin dall'inizio, è Tuxedo Kamen, un misterioso ragazzo di cui Sailor Moon si invaghisce.

Riunitesi quattro delle cinque combattenti, Luna cerca di responsabilizzare Usagi affidandole il Moon Stick, ovvero lo scettro lunare, simbolo del leader.

Prima di ricongiungersi all'ultima guerriera, Usagi e le sue amiche vengono a sapere che la principessa da loro cercata proviene dalla Luna. Dopo che Usagi, trasformatasi davanti a Mamoru, scopre a sua volta che il ragazzo non è altri che Tuxedo Kamen, quest'ultimo viene ferito per difenderla; le lacrime di Sailor Moon fanno comparire il Cristallo d'Argento Illusorio: esso, ambito anche dai malvagi, era sigillato nel corpo di Usagi, reincarnazione della principessa della Luna, Serenity, di cui in questo frangente la protagonista torna ad assumere le sembianze. Usagi ricorda ora parte della sua vita precedente, durante cui amò il principe terrestre, Endymion, rinato nel corrente secolo come Mamoru Chiba, il quale attualmente viene rapito dal Dark Kingdom. Con il risveglio di Serenity, anche la gatta Luna ha riacquistato la memoria; racconta a Sailor Moon e le sue amiche di provenire dalla Luna, dove un tempo esisteva il Silver Millennium, di cui Serenity era la principessa; allora la Terra venne insidiata da una forza malvagia, che faceva leva sugli oscuri pensieri dei suoi abitanti. L'odio per il regno lunare crebbe, il Silver Millennium venne attaccato e distrutto; nessuno sopravvisse, tranne la sovrana, Queen Serenity, che usò il Cristallo d'Argento per sigillare la forza malvagia e consentire alla figlia, Endymion e le guerriere di rinascere in tempi pacifici.

Per saper utilizzare il pieno potere del Cristallo d'Argento, Usagi deve imparare anche ad essere una principessa, mentre i cattivi del Dark Kingdom danno la caccia a Sailor Moon, sapendola in possesso del cristallo. Pure Mamoru, che è stato influenzato dall'energia malvagia dei nemici e ha perso la memoria, si schiera contro l'eroina.

Trovato l'ingresso del mondo nemico al Polo Nord, le guerriere Sailor vengono catapultate da Kunzite in un mondo dimensionale parallelo, finendo nel devastato regno della Luna. Qui Sailor Moon parla con lo spirito della madre di Serenity, Queen Serenity, che racconta il passato.

Prima di entrare nella base del Dark Kingdom, le compagne di Sailor Moon periscono, e la protagonista rimane sola. Viene ostacolata da Endymion, ma usando il carillon che Mamoru aveva perso, antico pegno d'amore di Serenity, riesce a liberare il ragazzo dall'influenza malvagia. Risvegliatosi, Mamoru perisce per proteggere Sailor Moon. Questa deve ora lottare contro Queen Beryl, la quale, unitasi a Queen Metaria, tenta la conquista del mondo. L'eroina perde la vita dopo la vittoria, ma il Cristallo d'Argento Illusorio, esaudendo il suo ultimo desiderio, le concede ancora di vivere come una normale ragazza della sua età; tuttavia Usagi non ricorda di aver combattuto nei panni di Sailor Moon, né il legame esistente con Mamoru e le amiche, i quali, tornati in vita ancora grazie al potere del cristallo, hanno anche perso la memoria.

Sailor Moon R[modifica | modifica wikitesto]

Usagi vive una vita spensierata, ma con l'arrivo di una nuova minaccia Luna è costretta a risvegliare i suoi ricordi. La ragazzina combatterà ancora insieme alle amiche guerriere, le quali riacquistano la memoria sempre grazie alla gatta. L'unico a non ricordare resta Mamoru, ma Usagi tenterà in vari modi di rammentargli il loro amore. I nuovi nemici, gli alieni Ale ed Anna, che si nutrono dell'energia dei terrestri, si infiltrano nella scuola della protagonista assumendo sembianze umane; il primo si invaghisce di Usagi, mentre perciò l'altra non sopporta la compagna di classe, essendo inoltre in competizione con lei per conquistare l'amore di Mamoru. Ad aiutare Sailor Moon, questa volta, è il Cavaliere della Luna, il quale, apparendo insieme a Mamoru, elimina i sospetti di Usagi, secondo cui il misterioso personaggio potesse essere in realtà l'amato.

Durante un combattimento, la spilla con cui Usagi si trasforma si rompe, e la ragazzina sprofonda in un'altra dimensione. Queen Serenity si mostra allora alla figlia per aiutarla. Grazie a lei, il Cristallo d'Argento riappare e rigenera la spilla, che ora lo accoglie al suo interno, divenendo il Crystal Star. Così Usagi torna nel suo mondo, può trasformarsi ancora in Sailor Moon ed utilizzare un nuovo scettro, il Cutie Moon Rod.

Mamoru riacquista la memoria nell'ultima battaglia contro Ale ed Anna, che comprendono il vero significato dell'amore grazie ad Usagi e l'innamorato. Il Cavaliere della Luna rivela a Sailor Moon di esser parte di Mamoru, il quale dopo aver perso la memoria ha mantenuto nel suo subconscio il desiderio di proteggere l'amata, tanto da generare un alter ego. Ale ed Anna lasciano la Terra, consapevoli ormai che per sopravvivere hanno bisogno di alimentare l'Albero dell'Oscurità con il loro amore. In seguito, la piccola Chibiusa, arrivata dal cielo, si stabilisce a casa di Usagi, ipnotizzando la famiglia della ragazza e facendosi credere una cuginetta della protagonista. Il suo dichiarato obiettivo è impadronirsi del Cristallo d'Argento, ma la causa rimane per un po' misteriosa. Le guerriere Sailor e Tuxedo Kamen devono proteggere la bambina da nuovi nemici che le danno la caccia e vogliono distruggere la città di Usagi, definendola la futura Crystal Tokyo. Dopo la comparsa della piccola, l'unione di Usagi e Mamoru viene ancora ostacolata da un incubo ricorrente che convince il ragazzo a lasciare la fidanzata, perché ella non rischi una fine tragica. Quando Usagi fa lo stesso sogno, si reca dall'amato, per chiedergli se anche lui avesse avuto quell'incubo. Mamoru è sincero. Usagi è disposta a rischiare la vita pur di stare insieme al ragazzo che ama, ma l'altro vuole proteggerla. Nonostante pare che nel loro destino sia scritto che non possono sposarsi, gli innamorati trascorrono felicemente qualche istante insieme.

Scoprono che la piccola Chibiusa viene dal futuro, in cerca di aiuto per salvare la madre. Arrivati nel futuro con le guerriere Sailor, incontrano Endymion, il Mamoru del XXX secolo, che fa delle rivelazioni: sua moglie, la regina di Crystal Tokyo, Neo-Queen Serenity, è Usagi nel futuro; la figlia, Chibiusa, è piombata nel XX secolo per chiedere aiuto a Sailor Moon, la quale avrebbe potuto salvare la madre, prigioniera e dormiente dopo che le guerriere Sailor del futuro, per proteggerla dall'attacco della Black Moon, eressero intorno a lei una barriera; solo il Cristallo d'Argento della regina può salvare la città, distrutta dopo l'assalto dei nemici provenienti dal pianeta Nemesis, ma è scomparso. Si scopre inoltre che è stato il re Endymion a provocare gli incubi, per mettere alla prova l'amore esistente tra Usagi e Mamoru.

Rapita dal principe Demand, che rivede in lei Neo-Queen Serenity, di cui l'antagonista si era invaghito a prima vista, Sailor Moon viene salvata da Tuxedo Kamen. In suguito, la coppia e le guerriere Sailor tornano nel loro secolo, seguendo i nemici. Giunti dunque nel presente, devono vedersela con la Black Lady, ovvero la trasformazione oscura di Chibiusa, la quale, avendo subito l'effetto ipnotico di Wiseman, si è convinta che nessuno, neppure i genitori, la amino, ed è perciò decisa a perseguire l'obiettivo del suo manipolatore.

Presto Demand, che scopre di essere stato usato da Wiseman, si sacrifica per salvare la vita di Sailor Moon, attaccata dal traditore, e affida all'amata il comando della Black Moon, auspicando che i suoi abitanti possano vivere pacificamente insieme a quelli della Terra.

Tentando di salvare Chibiusa dall'influenza di Wiseman, Sailor Moon riceve aiuto da Neo-Queen Serenity, e si trasforma in quest'ultima per parlare con la Black Lady, la quale, riuscendo a percepire il suo amore, torna normale; insieme alla bambina, nel cui corpo era entrato il Cristallo d'Argento, Sailor Moon sconfigge Wiseman.

Ormai Usagi deve salutare Chibiusa, che, tornando nel futuro, riabbraccia sua madre.

Sailor Moon S[modifica | modifica wikitesto]

Usagi e gli altri devono affrontare un nuovo nemico. Nel primo scontro della terza serie, il demone creato dal dottor Tomoe morde la spilla di Sailor Moon durante la colluttazione, e la ragazzina si ritrasforma in Usagi. Sembra che quest'ultima non riesca a trasformarsi nella paladina della giustizia: il Cristallo d'Argento ha perso la sua luce; ma l'unione dei poteri della protagonista e di Mamoru creano il leggendario Grande Scettro Lunare e trasformano la spilla di Usagi.

Sailor Moon si trova in contrasto con due misteriose guerriere, Sailor Uranus e Sailor Neptune, che nella vita comune sono rispettivamente Haruka e Michiru, nuove amiche di Usagi e del suo gruppo. Esse nella prima parte della storia cercano, come i nemici, i tre talismani che si trovano in altrettanti cuori puri, di cui sono disposte a privare le persone prescelte, che perderebbero la propria vita. Nonostante la rivalità, Sailor Moon non abbandona le due nei momenti di difficoltà.

Kaolinite si convince che un talismano sia racchiuso nel cuore di Usagi, il più puro della città, così impianta un uovo di demone nelle scarpette di cristallo che la ragazzina aveva visto in vetrina. Mamoru compra le calzature per donarle alla fidanzata nel giorno del suo compleanno, ma, quando Usagi prova la scarpetta, da questa fuoriesce una demone, che ha il compito di rubare il cuore di Usagi. Esso, a causa della sua grande purezza, emana una luce mai vista prima, tuttavia non contiene un talismano, con grande sollievo di Uranus e Neptuno, che lo restituiscono alla loro amica. Inoltre, vestendo i panni di Sailor Moon, Minako elimina i sospetti che Kaolinite nutriva nei confronti di Usagi.

Nel corso degli eventi, Usagi scopre la vera identità di Uranus e Neptuno, le quali mirano a trovare il Calice Sacro, che apparirà solo in presenza dei tre talismani, perché esso non cada nelle mani del nemico e non cali, di conseguenza, il silenzio sul mondo. Trovati i tre talismani, il Calice Sacro appare, e Sailor Moon lo afferra, battendo in velocità Eudial. Così la protagonista si trasforma in Super Sailor Moon, ma dopo aver assunto questa forma si indebolisce. Sembra dunque che Usagi non sia la Suprema Essenza, che per mezzo di un essere umano salverà il mondo.

Usagi e le sue compagne si ritrovano nuovamente in contrasto con Haruka e Michiru, cui si è aggiunta Setsuna, le quali vogliono uccidere l'innocente Hotaru, perché in ella non si risvegli la guerriera della distruzione, Sailor Saturn. Nella battaglia contro la Despota 9, incarnatasi sempre nel corpo di Hotaru, Sailor Moon cede il Calice Sacro, contrariamente al volere di Uranus e Neptune, perché l'amica posseduta possa reagire. Sfortunatamente però la Despota 9 usa il calice per permettere l'avvento del Faraone 90, e l'oggetto sacro si distrugge; per poter ora fermare il Faraone 90, bisogna produrre un cuore più puro del Calice Sacro, che rappresenta il cuore più puro della Terra. In questo modo, Sailor Moon riesce a salvare Sailor Saturn, che con il suo terribile potere sta distruggendo il Faraone 90 dall'interno pur essendo consapevole del sacrificio estremo da compiere. Uranus e Neptune vedono ora la Suprema Essenza in Sailor Moon, e dopo aver messo alla prova il potere della protagonista, che vince la sfida senza usare armi, si inchinano dinnanzi alla principessa e futura regina Serenity. Tukedo Kamen, a questo punto, sostiene che il potere del Calice Sacro sia custodito nel cuore puro di Usagi.

Sailor Moon SuperS[modifica | modifica wikitesto]

Terminata l'eclissi solare, Usagi è l'unica a notare, in lontananza, il tendone del circo nemico. Nel primo combattimento ed in pochi altri, si trasforma in Super Sailor Moon e riceve un nuovo scettro solo dopo la comparsa di Pegsus, il quale, avvertendo che Chibiusa ha bisogno d'aiuto, dona, per l'occasione, nuovi poteri alle due guerriere Sailor. Presto, però, la protagonista riceve la forza del cavallo alato, la sua spilla si trasforma, permettendo alla possidente di diventare, prima di ogni combattimento, Super Sailor Moon; dopo l'intervento di Silor Chibimoon, che convoca Pegasus con la sua magica campana, l'eroina usa lo scettro.

Sentendo parlare Usagi come Sailor Moon, Fisheye del Trio Amazzonico scopre l'identità della combattente; inoltre, vedendo la bambina parlare con il cavallo alato, deduce che Chibiusa possieda il sogno meraviglioso in cui si è rifugiato Pegsus, che la Dead Moon sta cercando, e informa Zirconia, tacendo tuttavia il nome della piccola. Zirconia vede la protagonista nei suoi ricordi, e invia Hawk's Eye in missione, convinta che Usagi sia la vittima giusta. Fisheye rivela ai compagni del Trio Amazzonico l'equivoco e l'identità di Usagi, ma il Magico Pierrot scruta nello specchio dei sogni dell'ultima, per poi ingaggiare una lotta contro il trio, durante cui lo specchio di Usagi, colpito, si frantuma. I superstiti del Trio Amazzonico decidono di usare la sfera magica usata per trasformarli in esseri umani, grazie alla quale intendono ricostruire lo specchio e, perciò, restituire le forze all'inerme Usagi, convinti che Sailor Moon possa eliminare il loro avversario.

Pegasus informa la protagonista e i suoi alleati che, per sconfiggere i nemici della Dead Moon, bisogna trovare la persona capace di usare il potere del Cristallo d'Oro. Nello scontro con la regina Nehellenia, Sailor Moon prova ad utilizzare il Super Potere Supremo del cristallo, ma vi riesce solo con la collaborazione di Sailor Chibimoon, la quale riesce a far sentire la sua voce alle persone che ancora, nonostante la magia della sovrana malvagia, vogliono proteggere i propri sogni ed impedire che essi li vengano rubati. Persa la giovinezza, Nehellenia si allontana portando con sé l'incosciente Sailor Chibimoon, ma Sailor Moon la raggiunge; la vecchia racconta che fu proprio Serenity, riconosciuta in Sailor Moon, ad imprigionarla tanto tempo fa nello specchio per impedirle di commettere malefatte: Nehellenia era invidiosa, e voleva impadronirsi del Silver Millennium. Adesso, per vendicarsi, scaraventa Sailor Chibimoon nel vuoto; la protagonista si butta per tentare di salvare la piccola. Nehellenia, convinta che le due nemiche periranno, torna a subire la maledizione dello specchio, del quale torna prigioniera, ringiovanendo. Sailor Moon e Sailor Chibimoon vengono salvate da Pegasus.

Sailor Moon Sailor Stars[modifica | modifica wikitesto]

Hotaru ha delle visioni secondo cui qualcuno sarebbe invidioso di Sailor Moon, che è ergo in pericolo. Infatti, Nehellenia viene liberata dallo specchio e cerca vendetta contro l'eroina. Sailor Saturn si risveglia perché Sailor Moon si trasformi in Eternal Sailor Moon, la regina dell'eternità, accumulando i poteri delle altre guerriere. All'inizio, la trasformazione avviene occasionalmente, anche la spilla di Usagi non subisce una modifica permanente. Dopo aver convogliato gli altri poteri per donare amore a Nehellenia, che torna indietro per esaudire il suo antico desiderio di avere amici, la spilla subisce la trasformazione permanente, e Usagi può trasformarsi in Eternal Sailor Moon indipendentemente.

Scongiurato il pericolo della regina della Luna Spenta, Mamoru parte per gli Stati Uniti, mentre Chibiusa torna nel futuro. Usagi incontra i Three Lights, un gruppo di cantanti composto da Kou Taiki, Kou Yaten e Kou Seiya, e intanto compaiono delle nuove guerriere, le Sailor Starlights, con cui Sailor Moon vorrebbe, nonostante avvertimenti di prudenza, collaborare. Tra Usagi e Kou Seiya nasce un profondo rapporto d'amicizia, da parte di lui anche qualcosa di più. La ragazza fa anche la conoscenza di ChibiChibi, una misteriosa bambina che si stabilisce a casa sua, facendo credere alla famiglia di Usagi di essere la sorellina di quest'ultima. Grazie alla piccola, lo scettro di Sailor Moon può potenziarsi. Quando Sailor Fantasia, nemica al servizio di Galaxia, scopre la vera identità di Sailor Moon, attira Usagi in una trappola per sottrarle lo Star Seed, di sicuro puro. Sul volo dove la aspetta, rivela ai Three Lights la verità su Usagi. Questa, dal canto suo, scopre che le Sailor Starlight sono le sorelle gemelle in cui si trasformano i tre cantanti, e anche l'identità delle amiche di Usagi viene svelata. Usagi e Seiya non si erano ergo raccontati ogni cosa, ma svaniti i sensi di colpa la loro amicizia viene contrastata da Taiki, Yaten, Haruka, Michiru e Setsuna. Seiya trova comunque il modo per confidare a Usagi la sua storia, parlandole anche della propria missione, ovvero trovare la principessa del suo pianeta. Usagi viene attaccata dai nemici, che vogliono impadronirsi del suo Star Seed, ma quando tutto sembra perduto la principessa che le Sailor Starlights stavano cercando salva la ragazza, di cui ha potuto ammirare il valore. Il pericolo non è comunque scampato; ammirata la purezza dello Star Seed di Usagi, la nemica le dà la caccia.

Usagi rivela quanto si senta sola per l'assenza di Mamoru, che intanto non ha mai risposto alle sue lettere, e, visto lo sfogo, Seya si offre di prendersi cura di lei; la ragazza però non vuole illuderlo. Dinnanzi a Galaxia, le migliori amiche di Sailor Moon periscono, e l'eroina scopre che Mamoru non è mai arrivato negli Stati Uniti, che la nemica gli aveva sottratto lo Star Seed durante il volo. Anche Pluto e Saturn periscono, ma l'eroina ritrova la forza di lottare grazie alle Sailor Starlights, le uniche che rimangono con lei dopo la caduta di Uranus e Neptune. Per sconfiggere Galaxia, Sailor Moon dovrebbe trovare il Raggio della Speranza della Sailor leggendaria che sconfisse Chaos, e sembrano non esserci speranze quando Galaxia rivela di essere proprio quella guerriera, che per sconfiggere Chaos dovette imprigionarlo nel proprio corpo. Le Sailor Starlights, che combattevano per proteggere Sailor Moon, loro ultima fonte di speranza, assistono alla caduta della loro amica, cui Galaxia sottrae lo Star Seed, il più luminoso esistente in quanto Star Seed della Luna. ChibiChibi, però, libera il Raggio della Speranza, ovvero lo Star Seed di Sailor Galaxia, cui la guerriera, ormai impossessata da Chaos, rinunciò perché cercasse un alleato che avrebbe protetto le galassie. Grazie al potere della bambina, Usagi riacquista il proprio Star Seed, mentre quello di Galaxia, che trasforma Usagi in Princess Serenity, diventa una spada che l'eroina impugna. La principessa non riesce a combattere, non credendo nella violenza, e dopo che l'arma viene spezzata da Galaxia prova a sconfiggere l'avversaria con le sole parole. Così libera la Sailor leggendaria, battendo Chaos, che a detta di Usagi torna nel cuore di ognuno. Ora ogni Star Seed ritorna al legittimo proprietario, e tutte le Guerriere Sailor e Mamoru ritornano da Usagi. Dopo aver ritrovato la propria principessa, le Sailor Starlights possono ripartire per il loro pianeta, con l'intento di ricostruirlo, ma non prima di ringraziare coloro che le hanno aiutate.

Pretty Guardian Sailor Moon Crystal[modifica | modifica wikitesto]

Usagi nella prima serie di Pretty Guardian Sailor Moon Crystal

In questa serie, che ricalca con fedeltà la trama del manga, il personaggio di Usagi appare visivamente diverso, segue maggiormente il disegno originale della Takeuchi. Come nell'opera cartacea, la protagonista si adatta presto al suo ruolo di guerriera, si dimostra spaventata solo inizialmente, mentre, nell'anime degli anni '90, matura nel corso delle prime due serie.

Usagi riceve da Luna la spilla che le permette di trasformarsi in Sailor Moon, per sconfiggere il Dark Kingdom e trovare e proteggere la principessa della Luna ed il Cristallo d'Argento. Incontra Mamoru, e come nelle prime serie animate ha inizialmente un rapporto litigioso con lui, ma diversamente ci si sente nello stesso tempo legata. Presto i due si innamorano, ma dopo la trasformazione di Usagi in Princess Serenity, che rompe il sigillo che teneva nascosto nel suo corpo il Cristallo d'Argento, Mamoru viene rapito dal Dark Kingdom perché ha assorbito la luce del cristallo, che attualmente Usagi non vede più risplendere. Lei non fa in tempo a restituire all'amato l'orologio, in cambio di cui, secondo una promessa, Mamoru le avrebbe ridato il fazzoletto. Usagi comincia a ricordare la sua vita precedente.

Nel Silver Millennium pietrificato, sulla Luna, Usagi parla con lo spirito della madre originaria, Queen Serenity, la quale racconta dell'invasione, avvenuta tanto tempo fa, dei terrestri soggiogati da una malvagia entità, Queen Metaria. L'amato Endymion perì per proteggerla, e Princess Serenity si suicidò trafiggendosi. Queen Serenity usò il Cristallo d'Argento per sigillare Queen Metaria, che tuttavia trasformò in pietra il Silver Millennium; Serenity, come Endymion e le guerriere Sailor che la proteggevano, è rinata nel XX secolo. La madre originaria la avvisa che la luce del Cristallo d'Argento dipende dal cuore della protagonista.

Tornata sulla Terra, Usagi incontra un ragazzo molto somigliante a Mamoru che dice di chiamarsi Endo. Sarà Queen Beryl a rivelare che il giovane e Mamoru sono la stessa persona. Dopo la sconfitta di Queen Beryl, Sailor Moon si trova sola di fronte a Mamoru, nel Dark Kingdom, e non sopportando di vedere l'amato soggiogato trafigge prima lui e poi se stessa. I due si salvano grazie a degli oggetti, Usagi per merito dell'orologio di Mamoru. Usando il potere del Cristallo d'Argento, Sailor Moon sconfigge Queen Metaria, ma la spilla si rompe. Il Silver Millennium torna al suo antico splendore. Luna identifica Usagi come la nuova regina del regno, ma la protagonista vuole rimanere sulla Terra; Queen Serenity non si oppone e augura alla figlia di essere felice. Accogliendo adesso il Cristallo d'Argento, la spilla si rigenera, ed Usagi può trasformarsi di nuovo in Sailor Moon.

Entra in scena la piccola Chibiusa, che cercando il Cristallo d'Argento ipnotizza la famiglia di Usagi, facendosi credere una parente per restare in casa della protagonista. Nella futura Crystal Tokyo del XXX secolo, King Endymion, il quale dice di essere il futuro Mamoru, rivela che la moglie, Neo-Queen Serenity, sovrana del Silver Millennium, è invece la futura Usagi. Divenuta regina nel XX secolo, a 22 anni Neo-Queen Serenity ha avuto la figlia Chibiusa, e grazie ai poteri del Cristallo d'Argento Illusorio mantiene tuttora la sua giovinezza, così come il marito e la maggior parte della popolazione. Adesso, la sovrana dorme all'interno di una struttura cristallina formata dal Cristallo d'Argento durante l'attacco del principe Demand, appartenente alla Black Moon, un clan che rifiutando di vivere nella società longeva di Crystal Tokyo si è rifugiato nel proibito pianeta Nemesis. Per salvare la madre ed il suo regno, Chibiusa si era recata nel passato per cercare Sailor Moon, la guerriera che, secondo i racconti di King Endymion, era proprio la sua mamma. È stata la piccola a prendere il Cristallo d'Argento, con il quale Neo-Queen Serenity avrebbe potuto reagire all'attacco del principe Demand e salvarsi.

Rapita dal principe Demand, che ha rivisto in lei la donna di cui si è invaghito a prima vista, ovvero Neo-Queen Serenity, Usagi non può trasformarsi. Su Nemesis, infatti, ogni potere estraneo a quello del Malefico Cristallo Nero viene assorbito e annullato, ed inoltre il Cristallo d'Argento del passato non funziona nel futuro. La protagonista riceve forza dalla dormiente regina Serenity, dando prova del grande potere del Cristallo d'Argento, che Death Phantom vuole distruggere, affinché con la forza del Malefico Cristallo Nero possa dominare incontrastato. Il Cristallo d'Argento Illusorio, però, verrà sottratto a Sailor Moon da Mamoru, sotto ipnosi. Usagi riesce a riaverlo grazie a Sailor Pluto, che ferma il tempo, e si ritrasforma in Sailor Moon. Mentre l'eroina combatte l'ultima battaglia contro Death Phantom, Neo-Queen Serenity si risveglia. Con la sconfitta del nemico, la spilla e lo scettro di Sailor Moon si frantumano, ma la ragazza ne riceve di nuovi in dono dalla regina.

Pretty Guardian Sailor Moon Crystal Season III[modifica | modifica wikitesto]

Usagi conduce la vita di una normale adolescente, tra l'amore di Mamoru, la piccola Chibiusa che, mandata dalla madre nel XX secolo per imparare ad essere una guerriera Sailor, vive a casa della protagonista, e le sue amiche. Conosce Haruka Ten'ou, scambiata per un ragazzo, che la prende subito in simpatia. Tuttavia, la pace non dura a lungo: infatti, presso la prestigiosa Accademia Mugen si stanno verificando fenomeni anomali, detti di regressione, visto che presumibilmente le persone che si trasformano in mostri tornano al primitivo stato animalesco; in realtà, la Death Busters, che vuole trasformare la Terra nel secondo pianeta madre di Pharaoh 90, impianta uova di Daimon, demoni, nei corpi umani, e le vittime vengono divorate dalle abominevoli creature. Le guerriere Sailor decidono di indagare sull'Accademia Mugen. Riuscita ad entrarvi, Usagi si imbatte in Michiru Kaiou, la quale la accusa di incoscienza per essere venuta nella scuola e la avvisa che, continuando così, farà una brutta fine; nel frattempo, Haruka invita le amiche della Tsukino a non intralciarla, e le minaccia. Successivamente, Usagi trova Chibiusa in compagnia di Hotaru Tomoe, una ragazza di salute cagionevole. Sailor Moon e gli altri incontrano anche due nuove guerriere Sailor, Uranus e Neptune. La protagonista nota la somiglianza tra Haruka e la prima, e chiede alla Ten'ou se sia una guerriera Sailor, ma subito si rende conto di aver immaginato una cosa assurda, convinta che Haruka sia un ragazzo. Le sue amiche interrompono la conversazione, invitando Haruka a non avvicinarsi ad Usagi. Sailor Moon si ritroverà da sola con Sailor Uranus, la quale la avverte di non intralciarla, per poi baciarla. Pensando alla somiglianza esistente tra Haruka ed Uranus, Usagi si addormenta; nel suo sogno, la guerriera Sailor la informa che bisogna radunare i tre talismani per la divinità della distruzione. Usagi incontra ancora Haruka, la quale, nonostante l'avvertimento delle compagne della Tsukino, sentiva la mancanza della protagonista. Usagi, dal canto suo, vorrebbe approfondire la conoscenza.

Intanto, i sogni premonitori continuano, e Usagi e Mamoru vedono una figura, che, secondo loro, potrebbe essere la divinità della distruzione.

Incontrandola, Usagi chiede ad Haruka se sia Sailor Uranus, e ottiene una conferma ai suoi sospetti; le domanda anche se sia uomo o donna. Nel frattempo, Mamoru vede la Ten'ou atteggiarsi in modo confidenziale con la fidanzata, ed Usagi lo nota. L'ultima va a casa dell'amato, ma teme che questo sia arrabbiato con lei. Chibiusa, intenta a far riappacificare i suoi futuri genitori, si fa aiutare da entrambi in un compito d'arte, nella realizzazione, cioè, di un'imitazione del Calice Sacro, il cui potere salvava le persone; si dice appartenesse a Neo-Queen Serenity. Terminato il lavoro, Usagi e Mamoru si chiariscono, e l'ultimo rassicura la fidanzata, dicendole di fidarsi di lei.

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Moon è anche protagonista dei seguenti videogiochi: Sailor Moon, Sailor Moon R, Sailor Moon S: Jōgai rantō!? Shuyaku sōdatsusen, Sailor Moon Another Story, Sailor Moon SuperS: Shin shuyaku sōdatsusen e Sailor Moon: La luna splende.

Trasformazioni e aspetti[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Moon[modifica | modifica wikitesto]

L'identità da senshi di Usagi è Sailor Moon, conosciuta come la Guerriera[9] dell'Amore e della Giustizia (anche solo Guerriera della giustizia[10], oppure Paladina della giustizia) e Guerriera del Mistero[11]; quest'ultima attribuzione deriva da un dono di Neo-Queen Serenity, fine della seconda parte del manga. La divisa di Sailor Moon è inizialmente bianca, con colletto e gonna blu, fiocco sul petto e posteriore, stivali e particolari sui guanti rossi. Gli accessori sono una collana rossa, in cui si vede la luna crescente, simbolo che compare anche negli orecchini. Con il tempo, nell'uniforme si aggiunge il rosa e il giallo.

Gli attacchi di Sailor Moon ruotano intorno al potere della Luna, dell'amore, del mistero e della luce, specialmente quella lunare.

Super Sailor Moon[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Moon acquisisce nuovi poteri, e la sua uniforme finisce per cambiare. La prima modifica appare quando la ragazzina riceve il Calice Sacro (Coppa Lunare o Sacro Graal nell'addamento italiano dell'anime) e diventa Super Sailor Moon[12]. La sua uniforme appare così più decorata, e i poteri sono effettivamente più forti. All'inizio, Sailor Moon non riesce ad effettuare questa trasformazione senza il Calice Sacro, e dopo che questo viene distrutto, nel manga non può usare il calice se le guerriere non sono riunite tutte, quindi senza la presenza delle guerriere del sistema solare esterno. Solamente nell'atto 34 (episodio 128), Elios dona il potere della trasformazione a lei e a Sailor Chibimoon.

Eternal Sailor Moon[modifica | modifica wikitesto]

Durante la battaglia contro la regina Nehellenia[13][14], Sailor Moon, combinando il suo potere con quello delle altre guerriere (in maniera e situazioni diverse fra anime e manga), sviluppa la sua terza ed ultima trasformazione, Eternal Sailor Moon (chiamata nell'adattamento italiano dell'anime Sailor Moon Regina dell'Eternità), che Diana definisce la forma più vicina a Neo-Queen Serenity[15]. La sua uniforme cambia radicalmente, con l'aggiunta di due ali angeliche sulla schiena, il fiocco posteriore magenta e più sottile e la perdita della tiara, sostituita da una luna crescente.

Nel manga, con la trasformazione in Eternal Sailor Moon, Usagi ottiene il Silver Moon Crystal, una forma evoluta del Cristallo d'Argento, che utilizzerà per attaccare e trasformarsi. Nella quinta serie animata non è chiaro se il cristallo che sta usando sia il Silver Moon Crystal, in quanto solo due degli attacchi si riferiscono ad esso, ma la pietra in sé per sé non viene nominata diversamente da prima. Nel manga, la trasformazione avviene attraverso il Calice Sacro evoluto, mentre nell'anime con la spilla chiamata Eternal Moon Article. Da notare che anche nella serie cartacea Sailor Moon porta una spilla simile, se pur senza alcun dettaglio, ma questa serve solo per contenere e proteggere il Silver Moon Crystal e il Calice Sacro evoluto.

Princess Serenity[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo del Regno della Luna

Princess Serenity, figlia di Queen Serenity, è la principessa del Silver Millennium, reincarnatasi poi sulla Terra in Usagi. Si innamora del Principe terrestre Endymion, che si reincarnerà in Mamoru Chiba, e ciò nonostante la legge preveda che fra coloro che vivono sul regno della Luna e i terrestri non debba mai esserci contatto. Nell'anime i due innamorati muoiono insieme per mano di Queen Metaria. Queen Serenity, con le ultime forze rimastele, sigillata Metaria e il suo esercito invia le anime di Serenity, Endymion e di tutti gli abitanti di Silver Millennium (guerriere Sailor comprese) sulla Terra, per dare loro modo di rinascere e vivere in un tempo pacifico. Nel manga, dopo aver visto morire Prince Endymion per mano di Queen Beryl, Princess Serenity si suicida con un pugnale. Nel live invece è ella stessa, dopo aver visto l'amato ucciso davanti ai suoi occhi, a distruggere il Silver Millennium e la Terra con il Cristallo d'Argento.

Da notare che nell'anime Serenity viene dipinta molto più regale di quanto sia l'Usagi del XX secolo, tuttavia nel manga viene mostrato che anche la principessa possedeva alcuni tratti che saranno caratteristici della sua reincarnazione, come la poca voglia di studiare. Sia nell'anime che nell'opera cartacea si apprende che Serenity non aveva fratelli o sorelle, in quanto le Regine del Silver Millennium possono avere solo una figlia femmina; non vengono mai fatti accenni su chi fosse suo padre.

Sebbene nelle versioni originali venga chiamata Princess Serenity, il titolo della nobile è stato tradotto nei vari adattamenti, come in Italia o in Germania (dove Serenity è chiamata rispettivamente Principessa Serenity e Prinzessin Serenity). Tuttavia, nell'edizione GP Publishing del manga, si è deciso di mantenere i vari anglicismi per tutti i titoli reali dei vari personaggi.

Neo-Queen Serenity[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda serie, si viene a sapere che, nel XXX secolo, Usagi diventerà Neo Queen Serenity (chiamata semplicemente Regina Serenity nel doppiaggio italiano[16]), la regina della capitale della Terra, Crystal Tokyo, e del Silver Millennium. La regina viene mostrata per la prima volta nell'atto 16 del manga e, nell'anime, nell'episodio 68. Neo-Queen Serenity avrà al suo fianco Mamoru, che prenderà il nome di King Endymion.

Nell'anime King Endymion sostiene che Serenity è divenuta regina dopo aver salvato il mondo da una glaciazione, grazie al Cristallo d'Argento Illusorio, anche se non vengono rivelati altri dettagli.

La regina è ovviamente molto più matura rispetto alla Usagi del presente, sebbene anche lei abbia i suoi momenti di immaturità, come ricorda Diana inconsciamente, affermando che spesso il re e la regina non partecipano alla vita mondana per malattia. Luna capisce che i sovrani fingono solo di essere malati per non svolgere i loro compiti. Anche le lettere che la regina spedisce a Chibiusa dal futuro sono spesso firmate con un piccolo disegno di lei, o alcune volte del re, al posto del nome, oltre ad essere scritte solo in caratteri hiragana e senza kanji (in Italia adattati come errori d'ortografia). Nell'episodio 103, Neo-Queen Serenity aggiunge addirittura un post scriptum dove raccomanda alla Usagi del XX di studiare, tra lo stupore delle altre guerriere.

Questa forma di Usagi è probabilmente la più potente di tutte, come presuppone Diana, quando afferma che Eternal Sailor Moon è la forma più vicina a quella della regina. Nel manga viene affermato che la regina ha perso i suoi poteri di guerriera Sailor dopo esser salita al trono di Crystal Tokyo. Ella è comunque molto potente, al punto da far rivivere i cittadini della città oppure donare alle guerriere nuovi poteri.

Il suo vestito è molto simile a quello di principessa, soprattutto nel manga. Indossa ora una tiara, ed il simbolo della luna crescente è sempre visibile sulla sua fronte. Inoltre le sue espressioni sono molto più mature.

Nell'opera cartacea, così come in Pretty Guardian Sailor Moon Crystal, grazie al Cristallo d'Argento Neo-Queen Serenity dona longevità e giovinezza ai componenti della famiglia reale e agli abitanti di Crystal Tokyo. Non viene detto come e quando sia stata edificata Crystal Tokyo, ma che Usagi salirà al trono ed avrà Chibiusa all'età di 22 anni, e che la bambina, al momento in cui torna indietro nel tempo, ha 900 anni. Si racconta inoltre di un precedente attacco di Death Phantom (in Italia, Des Phantom nel manga e il grande Saggio nell'anime). Successivamente, alla fine della quarta stagione, viene mostrata l'incoronazione a regina, e alla fine della quinta Usagi si sposa a Crystal Tokyo con Mamoru.

Neo-Queen Serenity è l'unica forma di Usagi che Chibiusa considera essere sua madre, mentre le vite passate della sovrana vengono viste come una sorella maggiore.

Princess Sailor Moon[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie live action Bishōjo senshi Sailor Moon, è presente una nuova forma della principessa Serenity, conosciuta come Princess Sailor Moon. Questa figura nasce come una potente combinazione tra Sailor Moon e Princess Serenity, e viene introdotta quando lo spirito della principessa si impossessa del corpo di Sailor Moon. Appare inizialmente dopo che Queen Beryl prende in ostaggio i suoi quattro generali, per fare uno scambio con Mamoru, e Sailor Moon, piena di rancore, si trasforma in Princess Sailor Moon, fermando la nemica con la sua spada.

Princess Sailor Moon è molto più simile a Serenity che a Usagi, visto che non mostra alcun rimorso per il destino dei quattro generali nelle mani di Beryl e chiama Mamoru con il nome Endymion. È inoltre sempre furiosa, e tende ad essere molto spietata con i suoi avversari. Anche se nella maggior parte del materiale promozionale dello show Princess Sailor Moon viene vista sorridere, nell'intera serie non sorride mai.

Princess Sailor Moon confessa ad Usagi, grazie ad un dialogo telepatico, che non proverebbe rimorso nel distruggere la Terra se Endymion fosse ucciso, e in seguito richiama dei demoni per combattere con le sue amiche, tutti con il simbolo della luna crescente sulla fronte. Usagi, spaventata che possa distruggere il mondo, cerca di sopprimere i suoi poteri, e questo conflitto interno durerà per il resto della serie.

Princess Sailor Moon porta una spada, che è anche un'arpa con stringhe invisibili. Di solito la suona nei momenti di tristezza, pensando al suo amato principe, ed è anche capace di usarla per guarire le persone. Utilizzata come arma, la spada può deviare gli attacchi nemici e scagliarne di potenti. Princess Sailor Moon possiede anche l'abilità di levitare e di teletrasportarsi.

Come gli altri personaggi creati appositamente per la serie, l'abbigliamento di Princess Sailor Moon è stato disegnato da Naoko Takeuchi in persona, ed è considerato molto elaborato rispetto a quello di Sailor Moon.

Sailor Rabbit[modifica | modifica wikitesto]

In un episodio speciale della serie live action Bishōjo senshi Sailor Moon, Sailor Rabbit è l'alter ego creato da Usagi , prima del suo incontro con Luna, dove (desiderando imitare Sailor V) la protagonista, Ami, Naru e altre due compagne di classe si travestono da supereroine. Durante il corto le ragazze incappano in una banda di criminali, ma vengono salvate da Sailor V.

Adattamento[modifica | modifica wikitesto]

Nell'adattamento italiano della prima edizione del manga, edita da Star Comics, ad Usagi viene attribuito il soprannome Bunny a causa della sua pettinatura. Bunny è, inoltre, il nome della ragazza secondo il doppiaggio italiano dell'anime e vari adattamenti europei.

A partire da metà prima serie, in cui Sailor Moon utilizza anche il Cristallo d'Argento, il cui potere cresce con l'aumentare della potenza dei nemici e viene amplificato dai vari scettri che la guerriera userà in ogni serie, nell'adattamento italiano viene più volte, erroneamente, fatto intendere che Sailor Moon non utilizzi il Cristallo d'Argento. Il motivo di tale modifica non è ben chiaro. Tale cambio è ben visibile nel film della terza serie, in cui Sailor Moon utilizza il Cristallo d'Argento per la prima volta senza morire (nell'adattamento italiano invece usa il Cristallo del Cuore), grazie all'unione dei poteri di tutte le Guerriere Sailor del sistema solare più Chibiusa.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Moon è uno dei personaggi più famosi e popolari dell'animazione e del fumetto giapponese. Infatti, Sheila Rose Browing la definisce "una dei più popolari e conosciuti personaggi dei manga in Giappone".[17] Il sito inglese IGN ha posizionato Sailor Moon al nono posto nella classifica dei migliori personaggi degli anime.[18] Da un sondaggio effettuato nel marzo del 2010 dalla rivista giapponese Newtype, Usagi è risultata essere la seconda tra i personaggi femminili più rilevanti degli anni '90.[19] La storia d'amore tra la Tsukino e Mamoru ha inoltre raggiunto la prima posizione nella classifica Top 8 Anime Love Stories.[20]

Usagi (insieme alle sue compagne) è stata citata sia in molti anime e manga (tra cui Fushigi Yugi, Shin Chan, Excel Saga e Keroro) che in diversi fumetti e cartoni occidentali (tra cui I Simpson e Rat Man), in serie televisive (come Sabrina, vita da strega e l'italiana Nati ieri) e pubblicità (come lo spot della Pompea del 2010, il cui balletto è ispirato alla prima trasformazione di Usagi).[21]

Sailor Moon ha inoltre ispirato molteplici altri personaggi dell'animazione giapponese, nel carattere e nell'aspetto, come Misato Katsuragi di Neon Genesis Evangelion[22] (alla quale, tra l'altro, dà voce la stessa doppiatrice originale di Usagi) e il Bakugan Aquos Elfin.

Doppiatrici e attrici[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione animata giapponese, Usagi è stata doppiata da Kotono Mitsuishi (la quale ha cantato anche la varie image song del personaggio), sostituita da Kae Araki per gli episodi compresi tra il 44 ed il 50, causa un ricovero dovuto ad appendicite.[23]

Nel doppiaggio italiano della Mediaset è Elisabetta Spinelli a prestare la voce al personaggio,[24] Federica De Bortoli nell'adattamento della Shin Vision e da Lucrezia Marricchi in Sailor Moon Crystal.

Nei vari musical di Sailor Moon, Usagi è stata interpretata da 6 attrici: Anza Ōyama (1993-1998), Fumina Hara (1998-1999), Miyuki Kanbe (2000-2001), Marina Kuroki(2001-2005), Satomi Ookubo (2013-2015) e Hotaru Nomoto (dal 2016). Queste opere sono così divise secondo l'attrice che recita la parte della protagonista, ed in totale risultano quattro stage.

Nel live action Pretty Guardian Sailor Moon, Usagi è stata interpretata da Miyū Sawai,[25] che si è prestata anche per il ruolo di Queen Serenity nello Special Act della serie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'edizione italiana del fanbook dedicato al personaggio e pubblicato dalla Daimond Publishing, il nome della ragazza è Bunny Tsukino.
  2. ^ Naoko Takeuchi, Bishōjo Senshi Sailor Moon Shinsōban Volume 03, Kodansha, 23 ottobre 2003, ISBN 4-06-334783-4.
  3. ^ a b Naoko Takeuchi, Manga Style - Early Designs, mangastyle.net. URL consultato il 16 febbraio 2007. (tradotto da Michelle Bacon di Manga Style)
  4. ^ Naoko Takeuchi, Bishōjo Senshi Sailor Moon Volume 02, Kodansha, 6 settembre, 1992, 6 aprile, 1996, ISBN 4-06-178731-4.
  5. ^ Naoko Takeuchi, Bishōjo Senshi Sailor Moon Volume 01, Kodansha, 6 settembre, 1992, 6 aprile, 1996, ISBN 4-06-324507-1.
  6. ^ Sailor Moon torna in tv: 10 cose che (forse) non sai sulla serie anni ’90, tvzap.kataweb.it.
  7. ^ Grigsby, Mary (1998). "Sailormoon: Manga (Comics) and Anime (Cartoon) Superheroine Meets Barbie: Global Entertainment Commodity Comes to the United States" The Journal of Popular Culture 32 (1) 59–80 DOI10.1111/j.0022-3840.1998.3201_59.x
  8. ^ Sailor Games Interview, sailor-games.com.
  9. ^ Nelle varie edizioni italiane il termine giapponese "senshi" viene tradotto sia con "guerriera" che con "combattente"
  10. ^ Manga di Sailor Moon, Act 3, nuova edizione. Traduzione della GP Publishing, Pretty Guardian Sailor Moon 1, pagina 103
  11. ^ Naoko Takeuchi, Atto 23, in Bishōjo Senshi Sailor Moon Volume 07, Kodansha, 6 luglio 1994, ISBN 4-06-178781-0.
  12. ^ Naoko Takeuchi, Atto 30, in Bishōjo Senshi Sailor Moon Volume 09, Kodansha, 1995, ISBN 4-06-178835-3.
  13. ^ Manga Sailor Moon, Act 41, vecchia edizione
  14. ^ Anime Sailor Moon, episodio 168
  15. ^ Naoko Takeuchi, Atto 41, in Bishōjo Senshi Sailor Moon Volume 15, Kodansha, 5 luglio 1996, ISBN 4-06-178835-3.
  16. ^ Come per quello di "principessa", in originale il titolo di "regina" è dato in inglese con l'aggiunta del prefisso Neo (ovvero Nuovo): Neo-Queen Serenity. Nell'adattamento italiano la sovrana viene solo indicata come Regina Serenity (o Neo incoronata Regina Serenity), essendo stato modificato il nome della madre, Queen Serenity, in Regina Selene.
  17. ^ Browning, Sheila Rose.; Takeuchi, Naoko (2004) Pretty little girl warriors : a study of images of femininity in Japanese Sailor Moon comics Dissertation: Thesis (M.A.)--University of Missouri-Columbia. page 2
  18. ^ Chris Mackenzie, Top 25 Anime Characters of All Tim, su IGN, 20 ottobre 2009. URL consultato il 9 aprile 2011.
  19. ^ Usagi Tsukino tra i personaggi più rilevanti degli anni '90, SailorMoonworld.it.
  20. ^ Top 8 Anime Love Stories
  21. ^ Sailor Moon ispira la nuova pubblicità della Pompea
  22. ^ 新世紀エヴァンゲリオン完全攻略読本, 1997, Shinseiki Fukuin Kyoukai, ISBN 4-380-97219-4
  23. ^ Hitoshi Doi, Bishōjo Senshi Sailor Moon, tcp.com. URL consultato il 2 novembre 2006.
  24. ^ Il Mondo dei Doppiatori - Zona Animazione: Sailor Moon, antoniogenna.net. URL consultato il 18 gennaio 2008.
  25. ^ Nae, wasurenagusa; Hui, Andrea, Shingetsu, shingetsu-pgsm.net. URL consultato il 31 ottobre 2006.
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