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Fate/stay night

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Fate/stay night
videogioco
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 2
Data di pubblicazione 30 gennaio 2004 (PC)[1]
19 aprile 2007 (PS2)[2]
Genere Visual novel, Eroge
Sviluppo Type-Moon
Pubblicazione Type-Moon (PC/PS2), Kadokawa Shoten (PS2)
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input Tastiera
Supporto CD-ROM, DVD-ROM
Fascia di età Versione PC: ESRB: 18+
Versione PS2: ESRB: 15+
Espansioni Fate/stay night scenarios, Fate/hollow ataraxia,
Fate/stay night
フェイト/ステイナイト
(Feito/Sutei Naito)
Fate stay night manga.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana, raffigurante Saber
Manga
Autore Nishiwaki Datto (disegni)
Editore Kadokawa Shoten
Rivista Shonen Ace
Target shōnen
1ª edizione 26 dicembre 2005 – 26 ottobre 2012
Tankōbon 20 (completa)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Zero
1ª edizione it. 9 ottobre 2008 – 10 luglio 2014
Periodicità it. bimestrale
Volumi it. 20 (completa)
Serie TV anime
Autore Kinoko Nasu
Regia Yuji Yamaguchi, Takuya Sato
Char. design Takashi Takeuchi, Megumi Ishihara
Musiche Kenji Kawai
Studio Studio Deen
1ª TV 6 gennaio 2006 – 16 giugno 2006
Episodi 24 (completa)
Durata ep. 25 min
OAV
Fate/Prototype
Autore Kinoko Nasu
Regia Seiji Kishi
Produttore Yūji Higa
Char. design Takashi Takeuchi, Megumi Ishihara
Musiche Yasuharu Takanashi
Studio Lerche
1ª edizione 31 dicembre 2011
Episodi unico
Durata ep. 12 min

Fate/stay night (フェイト/ステイナイト Feito/sutei naito?) è una visual novel giapponese, creata dalla software house Type-Moon e pubblicata nel 2004. Nel 2006 è stato adattato in un manga e in un anime dello Studio Deen. Il 19 aprile 2007 è stata pubblicata anche la conversione del videogioco per Playstation 2 che si intitola Fate/stay night [Réalta Nua] ed ha gli stessi doppiatori della serie televisiva.

Su questa saga è basato anche il picchiaduro 3D della Capcom, Fate/tiger colosseum, per PSP oltre che il suo sequel Fate/tiger colosseum Upper del 2008.

Capcom nel 2009 ha pubblicato un altro videogioco incentrato su questa serie dal titolo Fate/unlimited codes per le piattaforme PS2 e PSP. Dal 10 settembre 2009 è disponibile la versione europea scaricabile online dal PlayStation Store.

Il 23 gennaio 2010 nelle sale cinematografiche giapponesi è uscito il primo lungometraggio dedicato a quest'opera dal titolo Fate/stay night: Unlimited Blade Works.

Il 4 ottobre 2014 ha avuto inizio la trasmissione dell'anime Fate/Stay Night: Unlimited Blade Works prodotto da Aniplex, Type-Moon e animato dallo studio ufotable. La serie è stata licenziata e ha iniziato le trasmissioni in Italia il 9 ottobre 2014, distribuito da Dynit e disponibile sulla piattaforma VVVVID sottotitolato e in alta definizione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Emiya Shirō è uno studente delle superiori che conduce una vita apparentemente normale nella città di Fuyuki. Rimasto orfano a sei anni a causa di una misteriosa catastrofe che aveva sconvolto la sua città, era stato raccolto e salvato da Kiritsugu Emiya, che lo ha cresciuto come il figlio che non aveva mai avuto. Kiritsugu era in realtà un mago, e ha avviato il ragazzo alle basi delle arti magiche, non volendo in realtà insegnarli molto in quanto campo molto pericoloso e anche perché il giovane, non appartenendo ad una stirpe magica, non aveva un rilevante talento per la magia.

Morto anche il padre adottivo, ha ereditato ogni sua proprietà, compresa la grande villa di famiglia dove vive da solo, col supporto ormai costante da quasi due anni della compagna di scuola Sakura e della professoressa Fujimura, insegnante nel suo liceo e amica di famiglia del padre Kiritsugu.

La sua vita viene sconvolta nel momento in cui si ritrova coinvolto, dopo aver assistito allo scontro tra due individui dai poteri sovrumani, in una sorta di antico rituale in cui sette maghi si combattono ferocemente fra di loro in quella che viene chiamata la Guerra del Santo Graal, in cui il premio finale è per l'appunto la leggendaria reliquia, in grado di esaudire qualunque desiderio del mago che ne entra in possesso.

Per prendere parte alla sfida, ogni mago, chiamato Master, evoca lo spirito di un grande eroe del passato o del futuro, il Servant, a cui si lega tramite un patto rappresentato da tre simboli chiamati Magie di Comando. Il Servant mantiene una certa indipendenza, ma è comunque asservito alla volontà del suo Master, che può costringerlo a compiere determinate azioni sacrificando una delle Magie di Comando; se vengono utilizzate tutte e tre, però, il patto si scioglie.

Shirō, che possiede pochi rudimenti di magia, si trova del tutto impreparato ad affrontare i suoi avversari, ma a salvarlo appare magicamente inaspettatamente Saber, un Servant dalle sembianze di giovane donna dai capelli biondi che impugna una spada invisibile.

Il ragazzo, venuto a conoscenza della realtà a proposito della Guerra del Santo Graal tramite Rin Tohsaka, compagna di scuola che ammira e che scopre essere anche lei una maga, ma una di una delle famiglie fondatrici del rituale, decide di prendervi parte non per ottenere il premio finale, ma solo per proteggere coloro a cui vuole bene, per evitare che altri subiscano le sofferenze toccate a lui, in quanto impara presto che la devastazione causata alla sua città anni prima fu causata della fine della scorsa guerra.

Le regole della guerra[modifica | modifica wikitesto]

Le prime Guerre del Santo Graal si erano rivelate delle stragi; i maghi che vi prendevano parte, guidati solo dalla sete di potere, avevano dimenticato i propri doveri, e si preoccupavano solamente di vincere indipendentemente dalla sorte che toccava alla città in cui si svolgeva la guerra. Per questo, dalla terza volta in poi, venne nominato un osservatore che aveva il compito di far osservare il regolamento per evitare inutili spargimenti di sangue.

Se un Master esaurisce le sue magie di comando perde il controllo sul suo Servant, sciogliendo di fatto il patto che li legava insieme e quest'ultimo è destinato a scomparire . A differenza di quanto si potrebbe pensare, l'uccisione di un Servant non segna la sconfitta anche del suo Master. Questi infatti può stringere un patto con un Servant che ha perso il proprio Master, e quindi, in virtù di questo, è da reputarsi prudente uccidere entrambi gli avversari, per evitare di doverli affrontare nuovamente in futuro.

Il Santo Graal si può ottenere solo partecipando attivamente alla Guerra: la reliquia rifiuta di andare nelle mani di un Master che si è tenuto lontano dai combattimenti, nell'attesa che gli altri avversari si uccidessero tra di loro.

Dal momento che chiunque assista allo scontro fra due Master è destinato ad essere ucciso per mantenere il segreto sulla Guerra del Santo Graal, molti Master preferiscono combattere di notte.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Fate/stay night.
Shirou e Saber brandiscono Caliburn
(EN)

« I am the bone of my sword
Steel is my body, and fire is my blood
I have created over a thousand blades
Unknown to death
Nor known to life
have Withstood pain to create many weapons
yet those hands will never hold anything
so, as i pray "Unlimited Blade Works" »

(IT)

« Io sono lo scheletro (struttura) della mia spada
L'acciaio è il mio corpo, ed il fuoco il mio sangue
io ho creato più di un migliaio di lame
sconosciute alla morte
né note alla vita
Ho sopportato il dolore per creare tante armi
e ancora, quelle mani non stringeranno mai niente
perciò, come io prego, "Unlimited Blade Works". »

(L'incantesimo del Reality Marble di Archer, scontro VS Berserk (anime-only))
Emiya Shirō
Doppiato da: Noriaki Sugiyama
Shirō è, insieme a Saber, il protagonista della serie animata. Ragazzo dal carattere mite e docile, si prodiga sempre per aiutare gli altri, e anche se ci sono alcuni che approfittano di questa sua generosità lui non si ribella e anzi, arriva ad avere comportamenti suicidi per rendersi d'aiuto. Dal momento che non è figlio naturale di Kiritsugu non ha potuto ricevere i suoi insegnamenti, ma possiede l'innata capacità di riparare e modificare la materia. In seguito, grazie a Rin, imparerà a controllare i suoi poteri. Partecipa alla Guerra del Santo Graal senza scopi di lucro e non per sua libera scelta, almeno all'inizio. Il suo Servant è Saber. Le motivazioni dietro la natura semplice e apparentemente ingiustificatamente eroica si cela in realtà una ragione ben precisa. Emiya infatti è rimasto traumatizzato dalla catastrofe che quasi lo uccise anni fa e di cui fu l'unico superstite, al punto da soffrire di PTSD e di un incredibile senso di colpa per essere l'unico sopravvissuto che lo spinge a voler utilizzare, più o meno coscientemente, la sua vita per aiutare gli altri. Questo suo comportamento lo porta ad essere fondamentalmente un individuo incapace di pensare a sé stesso come persona, e di conseguenza incapace di pensare al proprio tornaconto, alla propria sicurezza e ai propri desideri, arrivando praticamente al livello da essere classificabile come un malato mentale. Tutto ciò è rafforzato poi da una promessa fatta dal ragazzo al padre poco prima della morte, ovvero quella di portare avanti il suo desiderio di "essere un paladino della giustizia". La novel originale ha come tema centrale in tutte e 3 le route l'analisi, tramite gli eventi e le relazioni che Shirou instaura, di questa sua psicologia malata, e i suoi possibili percorsi.
Saber
Doppiata da: Ayako Kawasumi
Saber è il Servant evocato involontariamente da Shirō nella Guerra del Santo Graal. Combatte usando una spada invisibile (tecnica utilizzata per coprire l'aspetto reale dell'arma, una delle spade più potenti e famose della storia) e possiede la capacità di rigenerare rapidamente qualsiasi ferita propria. Come tutti i Servant, anche lei ha qualcosa da chiedere al Santo Graal. Genericamente è una ragazza apparentemente fredda e schietta con tutti, anche col Master, estremamente legata a quelli che era stato il suo codice d'onore in vita, da cui deriva il suo carattere orgoglioso e a volte eccessivamente diretto. La sua identità è mantenuta nascosta anche al suo Master, visto che è un mago debolissimo e quindi vulnerabile come gli umani normali a possibili controlli mentali (e mantenere nascosta l'identità del Servant ai nemici è una pratica essenziale per un Master, in quanto conoscere l'identità di un eroe equivale a sapere i suoi punti forti e le sue debolezze), ma viene scoperta ed è uno dei punti focali della route di cui è eroina, in tale storia viene anche approfondita la sua somiglianza con Shirou dovuta ai loro comportamenti autodistruttivi e la loro incapacità di vedere la loro persona come una priorità, e che la portò anche a "eliminare" la sua vera personalità, per assumere il ruolo che lei stessa accettò, e che richiedeva assoluta imparzialità e freddezza.
Tōsaka Rin
Doppiata da: Kana Ueda
Compagna di scuola di Shirō, è un altro dei maghi che partecipano alla Guerra. Discende da un'antica dinastia di maghi, una delle famiglie fondatrici del rituale della Guerra, ed è stata educata al meglio al fine di ottenere il Santo Graal. Il suo Servant è Archer. Rin è una ragazza allegra, cordiale e ben educata, che vive la vita con slancio, tanto che pur avendo la sua vita già designata a seguire le orme del padre mago, morto nell'ultima Guerra, decide di seguire le lezioni e fare la vita da studentessa liceale perché lo trova divertente, luogo nel quale è adorata come una studentessa modello. Sotto la facciata che mantiene nella vita di tutti i giorni è in realtà particolarmente grintosa, avara, autoritaria e anche aggressiva, ma anche gentile e con i tratti tipici di una buona sorella maggiore nei confronti di coloro a cui tiene. Come maga pratica l'arte della sua famiglia, ed è in grado di incamerare potenti energie magiche in pietre preziose (tecnica complessa dato che l'energia magica genericamente si disperde fuori dal corpo di un mago), ed è per questo piena di risorse, che unite alla sua arguzia e naturale intelligenza la rendono probabilmente il miglior mago nella competizione (se non fosse per il suo difetto di commettere madornali errori di calcolo nelle situazioni più rilevanti).
Ilyasviel von Einzbern
Doppiata da: Mai Kadowaki
Ilya, è una ragazzina di dieci anni apparentemente fragile e indifesa. In realtà sotto quel suo aspetto dolce nasconde un animo freddo come il ghiaccio, ed è disposta a qualsiasi cosa pur di sconfiggere i suoi avversari, primi fra tutti Rin e Saber. Il suo Servant è Berserker. Nonostante il suo spirito duro e ostile, rivela un carattere comunque fanciullesco e allo stesso tempo solitario, come una ragazzina sola e "sfruttata" può essere, anche se orgogliosa del suo compito. Combatte per la famiglia Einzbern, un'altra delle tre fondatrici del rituale, della quale non è in realtà una discendente normale, ma un homunculus, un essere umano artificiale costruito con la magia dalla famiglia in questione, per funzionare sia da Master loro rappresentante sia da veicolo del Graal, in quanto esso, in realtà, necessità di una figura umana per manifestarsi in maniera corretta (dopo che in alcune delle precedenti guerre la natura altrimenti materiale del Graal fu causa di problemi).
Sakura Matō
Doppiata da: Noriko Shitaya
Una compagna di scuola di Shirō. Gentile e disponibile, si reca tutti i giorni a casa di Shirō per fargli da mangiare e tenergli compagnia. Malgrado si rivolga a lui chiamandolo senpai appare abbastanza chiaro che sia innamorata di lui. Sakura è anche lei segretamente di origine magica, e fu lei la vera Master della famiglia, ma il suo rifiuto a combattere fece si che il controllo sul suo Servant passasse al fratello Shinji. Dietro il suo spirito apparente si nasconde un carattere particolarmente possessivo e a tratti perverso, che cerca di tenere represso, e anche un'enorme tristezza. Sakura infatti ha subito molti abusi nella casa di famiglia, per sviluppare i poteri che ha e per una serie di motivazioni più oscure.
Shinji Matō
Doppiato da: Hiroshi Kamiya
Fratello di Sakura, partecipa anche lui alla Guerra del Santo Graal. Di carattere pavido e opportunista, per vincere la guerra è pronto a ricorrere a qualsiasi mezzo, anche il più malvagio. Il suo Servant è Rider.
Kotomine Kirei
Doppiato da: Jouji Nakata
Kirei è un sacerdote che svolge l'incarico di osservatore e giudice nella Guerra del Santo Graal. Nella sua chiesa possono trovare rifugio i Master che si sono arresi e che vogliono difendersi dagli attacchi degli altri concorrenti. Sarà lui, assieme a Rin, ad introdurre Shirō nella nuova realtà, spiegandogli le "regole del gioco". In realtà è l'ultimo Master che Saber e Shirō devono affrontare. Fu lo stesso che dieci anni prima provocò il mare di fiamme grazie al Graal. Il suo Servant è Lancer.
Gilgamesh
Doppiato da: Tomokazu Seki
Il più grande fra gli eroi del passato, viene chiamato il Re degli Eroi. Reduce dall'ultima guerra del Santo Graal, è riuscito a mantenersi nel mondo dei vivi avendo ottenuto un corpo dopo essere stato rifiutato dal Graal per via della sua arroganza.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Il franchising legato a Fate/stay night è iniziato proprio con la visual novel creata dalla Type-Moon, pubblicata in Giappone il 30 gennaio 2004. Una versione privata dalle sue sequenze hentai e doppiata dai seiyuu dell'anime è uscita per Playstation 2 il 19 aprile 2007, e ribattezzato Fate/stay night Realta Nua. A seconda delle scelte fatte dal giocatore durante la partita, i principali "scenari" che si possono seguire sono:

  • Fate con protagonista femminile Saber
  • Unlimited Blade Works con protagonista femminile Rin Tōsaka
  • Heaven's Feel con protagonista femminile Sakura Matō

Fate/hollow ataraxia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fate/hollow ataraxia.

Espansione pubblicata il 28 ottobre 2005, è più che altro una storia parallela, più che un vero e proprio sequel. La trama è ambientata un anno dopo gli eventi di Fate/stay night, e vede nuovi personaggi fare la loro comparsa come Avenger, Bazett Fraga McRemitz, e Caren Ortensia. creato dalla Zhan Corporation.

Fate/Zero[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fate/zero.

Prequel di Fate/stay night, si assiste alla quarta battaglia per il Sacro Graal e come questa abbia avuto conseguenze sugli eventi del gioco originale. A differenza di Fate/stay night, Fate/Zero è una serie di light novel, e non un'unica visual novel, che vedranno protagonisti di volta in volta personaggi diversi. Il primo volume è stato pubblicato il 29 dicembre 2006, il secondo il 31 marzo 2007 ed il terzo il 27 luglio 2007. Il quarto e ultimo volume, uscito il 29 dicembre 2007, ha con sé in allegato il CD contenente la colonna sonora del gioco. La serie è stata trasposta anche cinematograficamente. I ruoli di Master e Servant non sempre coincidono con quelli della quarta guerra.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il manga di Fate/stay night, illustrato da Nishiwaki Datto, è stato serializzato sulla rivista Shōnen Ace, della Kadokawa Shoten, a partire dal 26 dicembre 2005. Si tratta di un adattamento della visual novel Fate/stay night, più che dell'anime. A differenza dell'anime, infatti il manga si concentra principalmente sullo scenario Unlimited Blade Works, benché prendendo in prestito alcuni elementi degli altri scenari. Il manga è stato licenziato per la pubblicazione in lingua inglese dalla Tokyopop nel 2007.[3] In Giappone, sono stati pubblicati diciassette volumi tankōbon della serie.[4]

Himuro no Tenchi Fate/School Life è un manga comico yonkoma che ruota intorno alla vita quotidiana dei personaggi secondari di Fate/stay night e Fate/Hollow Ataraxia, e principalmente di Kane Himuro, compagna di classe del protagonista Shirō Emiya. È stato serializzato su Manga 4-koma Kings Palette e ne sono stati tratta tre volumi pubblicati dalla Ichijinsha.[5]

Una serie di manga spin-off Fate/kaleid liner Prisma Illya scritto ed illustrato da Hiroyama Hiroshi è stato serializzato su Comp Ace nel 2008, per poi essere successivamente raccolta in due volumi tankoubon.[6] La serie vede Illyasviel von Einzbern come protagonista principale, in una vita alternativa da normale studentessa. Fate/Kaleid Liner Prisma Illya 2wei ha ripreso la storia nel 2009, disegnata dallo stesso autore e pubblicata dalla stessa casa editrice.[7]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

L'anime di Fate/stay night è stato trasmesso a partire dal 6 gennaio 2006 e si è concluso il 16 giugno 2006, per una durata di 24 episodi. Animato dallo Studio Deen e prodotto da Fate Project, gruppo che includeva Geneon Entertainment, TBS, CREi, Type-Moon e Frontier Works Inc., la serie in seguito ha ricevuto la sua prima programmazione internazionale sul network Animax nel 2007. La serie è stata quindi licenziata per l'Inghilterra, la Corea del Sud, Hong Kong, e Germania.[8]

L'anime è un adattamento della visual novel di Fate/stay night, e comprende elementi da tutti gli scenari del gioco. La sua colonna sonora è stata creata dal famoso compositore Kenji Kawai, utilizzando anche le musiche di sottofondo (BGM) principali del videogioco: Yakusoku Sareta Shouri No Tsurugi, Emiya e This Illusion, quest'ultima ribattezzata Disillusion.

La serie televisiva è stata ripubblicata in Giappone il 22 gennaio 2010 in due DVD/Blu-ray disc speciali di 60 minuti pubblicati per celebrare l'uscita del film Fate/stay night Unlimited Blade Works.[9] Fate/stay night TV reproduction I e II ricapitolano dodici episodi ciascuno utilizzando spezzoni della serie televisiva e nuove animazioni insieme a nuove sigle di apertura e chiusura.

Lista degli episodi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: episodi di Fate/stay night.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Sigle di apertura
  • Disillusion cantata da Sachi Tainaka (episodi 1~14)
  • Kirameku Namida Wa Hoshi Ni cantata da Sachi Tainaka (episodi 15~23)
Sigle di chiusura
  • Anata Ga Ita Mori cantata da Jukai
  • 「Hikari」 cantata da Jyukai (solo episodio 14)
  • Kimi To No Ashita cantata da Sachi Tainaka (solo episodio 24)

Light novel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fate/zero.

Il 22 novembre 2006, la Type-Moon h annunciato un nuovo capitolo nel franchise di Fate/stay night, intitolato Fate/Zero.[10] Fate/Zero è un prequel di Fate/stay night. A differenza di Fate/stay night, Fate/Zero è una serie di light novel e non di visual novel, ed è raccontata in terza persona, seguendo gli eventi di più personaggi. La serie è una collaborazione fra la Type-Moon e la Nitroplus.[11] Il primo volume è stato pubblicato il 29 dicembre 2006. Il secondo volume è stato pubblicato il 31 marzo 2007. Il terzo volume è stato pubblicato il 27 luglio 2007.[11] Il quarto e ultimo volume è stato pubblicato il 29 Dicembre, 2007, in contemporanea con Fate/Zero Original Image Soundtrack "Return to Zero".[12]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fate/stay night: Unlimited Blade Works.

Un film d'animazione basato sulla linea narrativa di Unlimited Blade Works del videogioco è stato proiettato nei cinema giapponesi il 23 gennaio 2010, prodotto dalla Studio Deen. Lo staff della serie televisiva, incluso il regista Yuji Yamaguchi, ha partecipato alla lavorazione del film, e la maggior parte dei doppiatori televisivi ha ripreso il proprio ruolo nell'adattamento cinematografico.[13] Il film ha guadagnato 280 milioni di yen ai box office giapponesi.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) Official Type-Moon product information page, typemoon.com. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  2. ^ (JA) Official Type-Moon Fate/stay night [Réalta Nua] extra edition homepage, ps2-fate.com. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  3. ^ Tokyopop to Publish More Manga Adaptations, Anime News Network. URL consultato il 27 agosto 2010.
  4. ^ Fate/stay night (17), Kadokawa Shoten. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  5. ^ 氷室の天地 Fate/school life (3), Ichijinsha. URL consultato il 27 agosto 2010.
  6. ^ Fate/kaleid liner プリズマ☆イリヤ (2), Kadokawa Shoten. URL consultato il 27 agosto 2010.
  7. ^ Fate/kaleid liner プリズマ☆イリヤ ツヴァイ! (2), Kadokawa Shoten. URL consultato il 27 agosto 2010.
  8. ^ Animax Rave April Issue, express.animax-asia.com. URL consultato il 1º maggio 2007.
  9. ^ Fate/stay night Gets TV reproduction Special Editions, Anime News Network, 17 novembre 2009. URL consultato il 25 gennaio 2010.
  10. ^ Fate/Zero Announced, AnimeNation, 22 novembre 2006. URL consultato il 21 agosto 2010.
  11. ^ a b (JA) Official Fate/zero Website, Nitroplus/Type-Moon. URL consultato il 30 agosto 2010.
  12. ^ (JA) RETURN TO ZERO Fate/Zero Original Image Soundtrack, Amazon.co.jp. URL consultato il 27 agosto 2010.
  13. ^ Fate/stay night Unlimited Blade Works Film Confirmed, Anime News Network, 6 agosto 2009. URL consultato il 4 ottobre 2009.
  14. ^ Top Anime Movies at Japanese Box Office, 1st Half of 2010, Anime News Network, 30 luglio 2010. URL consultato il 28 agosto 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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