Gruppo sanguigno

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Il gruppo sanguigno è una delle numerose caratteristiche biometriche e genetiche di un individuo e viene classificato tramite la presenza o l'assenza di antigeni sulla superficie dei globuli rossi. Questi antigeni possono essere proteine, carboidrati, glicoproteine o glicolipidi, dipendenti dal sistema di classificazione usato, e alcuni di essi sono presenti anche sulla superficie di altri tipi di cellule di vari tessuti (praticamente in tutte eccetto che in quelle nervose).

Il gruppo sanguigno è geneticamente determinato ed ereditato alla nascita e presenta contributi da entrambi i genitori. Un insieme di diversi antigeni superficiali, che derivano da un allele e da geni strettamente correlati, formano collettivamente un sistema di gruppi sanguigni.[1]

Fino al 1901 si ignorava l'esistenza dei gruppi sanguigni. Gli studi di Karl Landsteiner portarono dapprima alla suddivisione del sangue nei vari gruppi sanguigni del sistema AB0, e successivamente alla scoperta di altri fattori che distinguono i diversi tipi di sangue, quale ad esempio il fattore Rh.

L'immunità di base[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Agglutinina e Agglutinogeno.

Il sistema immunitario di ogni individuo è naturalmente capace di reagire contro il sangue non proprio, attraverso anticorpi che possono specificatamente legarsi a dei particolari antigeni: sembra un paradosso che un individuo abbia già presenti anticorpi contro antigeni mai incontrati e che non presenta; la spiegazione più plausibile sembra essere che i glicolipidi dei batteri intestinali cross-reagiscano con gli antigeni AB0, presentandoli alle cellule del sistema immunitario.[2]

Questi anticorpi si possono legare ad antigeni sulla superficie dei globuli rossi trasfusi (o di altre cellule tissutali), portando spesso a una loro distruzione attraverso l'intervento di altri componenti del sistema immunitario. Quando gli anticorpi IgM si legano alle cellule trasfuse, queste ultime possono essere agglutinate e distrutte.

Reazioni post-trasfusione che coinvolgano antigeni minori e antigeni deboli possono portare a problemi minimi, incompatibilità più serie possono portare a una risposta più vigorosa da parte del sistema immunitario con una emolisi intravascolare massiva (massiccia distruzione di globuli rossi), bassa pressione sanguigna e, nei casi più estremi, morte.

Sistemi di classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La International Society of Blood Transfusion riconosce oggi oltre 30 sistemi diversi di classificazione dei gruppi sanguigni.

In aggiunta agli antigeni AB0 e agli antigeni Rh, i primi scoperti, molti altri antigeni sono espressi sulla membrana superficiale dei globuli rossi. Molti dei sistemi di classificazione dei gruppi sanguigni furono denominati con il nome dei pazienti nei quali i corrispondenti anticorpi furono incontrati per la prima volta.

Per esempio, un individuo può avere sangue AB Rh+ e allo stesso tempo M+ e N+ (sistema MNS), K+ (sistema Kell), Lea+ o Leb+ (sistema Lewis), e così via, essendo positivo o negativo per ogni sistema di gruppi sanguigni.

I gruppi sanguigni nella classificazione ISBT.[3]
Numero Nome del sistema Sigla Tipo di antigene Locus genico
001 AB0 AB0 Carboidrati (N-acetilglucosammina, galattosio). 9q34.2
002 MNS MNS GPA, GPB (glicoforine A e B). Antigeni: M, N, S, s. 4q31.21
003 P P Glicolipidi. Antigeni: P1, P, Pk. 22q13.2
004 Rh RH Proteine. Antigeni: C, c, D, E, e. 1p36.11
005 Lutheran LU Proteina (immunoglobulina). 21 antigeni. 19q13.32
006 Kell KEL Glicoproteina. 7q34
007 Lewis LE Carboidrato (fucosio). Antigeni: Lea, Leb 19p13.3
008 Duffy FY Proteine (recettori delle chemochine). Antigeni: Fya, Fyb. 1q23.2
009 Kidd JK Proteina (trasportatore dell'urea). Antigeni: Jka, Jkb. 18q12.3
010 Diego DI Glicoproteina (banda 3, AE 1). 17q21.31
011 Yt YT Proteina (acetilcolinesterasi). 7q22.1
012 XG XG Glicoproteina. Xp22.33
013 Scianna SC Glicoproteina. 1p34.2
014 Dombrock DO Glicoproteina (fissata alla membrana da glicosilfosfatidilinositolo). 12p12.3
015 Colton CO Aquaporina 1. Antigeni: Co(a), Co(b). 7p14.3
016 Landsteiner-Wiener LW Proteina (immunoglobulina). 19p13.2
017 Chido CH Frazioni del complemento. Antigeni: C4a, C4b 6p21.3
018 Hh H Carboidrato (fucosio). 19q13.33
019 XK XK Glicoproteina. Xp21.1
020 Gerbich GE GPC, GPD (glicoforine C e D). 2q14.3
021 Cromer CROM Glicoproteina (DAF o CD55, fissata alla membrana da glicosilfosfatidilinositolo). 1q32.2
022 Knops KN Glicoproteina (CR1 o CD35). 1q32.2
023 Indian IN Glicoproteina (CD44). 11p13
024 Ok OK Glicoproteina (CD147). 19p13.3
025 Raph RAPH Glicoproteina. 11p15.5
026 JMH JMH Proteina (Semaforina 7A o CD108, fissata alla membrana da glicosilfosfatidilinositolo). 15q24.1
027 Ii I Polisaccaride. Antigeni: I, i. 6p24.2
028 Globoside GLOB Glicolipide. Antigene: P. 3q26.1
029 GIL GIL Aquaporina 3. 9p13.3
030 Rh-associated glycoprotein RHAg Glicoproteina associata all'Rh. 6p21-qter
031 Forssman FORS Globoside alfa-1,3-N-acetilgalattosaminiltransferasi 1 (GBGT1) 9q34.13
032 Langereis[4] LAN ATP-binding cassette, trasportatore mitocondriale delle porfirine (ABCB6).[4] 2q36
033 Junior JR Proteina multitrasportatore (ABCG2) 4q22
034 Vel Vel 1p36.32
035 CD59 CD59 11p13
036 Augustine AUG Proteina (trasportatore).[5] 6p21.1
037 KANNO[6][7] PRNP 20p13
038 SID

Sistema AB0[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sistema AB0 e Fenotipo Bombay.
Il gruppo sanguigno secondo il sistema AB0, determinato dagli antigeni presenti sui globuli rossi e dagli anticorpi nel plasma.

Tutti i mammiferi presentano sui globuli rossi l'antigene 0, un glicano associato alla membrana plasmatica. Questo è costituito da due residui glucidici: N-acetilglucosammina e galattosio. A quest'ultimo viene poi aggiunto un residuo di fucosio portando alla formazione dell'antigene H.

Questa struttura viene ulteriormente modificata da delle glicosiltransferasi che portano all'aggiunta di residui glucidici per formare i diversi antigeni: galattosioaminoacile nel caso del gruppo A, galattosio nel caso del gruppo B. Gli individui del gruppo AB presentano entrambe le aggiunte. Gli individui del gruppo 0 sono invece sprovvisti dell'enzima e quindi presentano semplicemente l'antigene H.[8] La designazione con le lettere A, B, AB (e 0) fu proposta da Ludwik Hirszfeld.

I 4 gruppi sanguigni del sistema AB0 sono:

Gruppo Residui caratteristici Anticorpi presenti Genotipo
0 - Anti-A; Anti-B ii
A N-acetilgalattosamina Anti-B IAi o IAIA
B galattosio Anti-A IBi o IBIB
AB N-acetilgalattosamina e galattosio - IAIB

Sistema Rh[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Fattore Rh e Sistema Rh.

L'antigene Rhesus fu scoperto nel 1940 in uno studio sui Macaco Rhesus, da cui il nome. Sono proteine idrofobiche non glicosilate, presenti sulla membrana dei globuli rossi.

Le proteine sono codificate fra due geni correlati e omologhi, anche se viene preso in considerazione solo uno dei due: RhD. Il 15% della popolazione presenta una mutazione su questo gene che li rende di fatto privi della proteina e vengono definiti come Rh-negativi e possono produrre anticorpi verso la proteina stessa.

Le reazioni emolitiche associate a Rh sono di particolare importanza nella gravidanza, perché possono dare origine a eritroblastosi fetale.

Altri gruppi[modifica | modifica wikitesto]

Esistono anche ulteriori fattori (come il fattore di Kell o l'antigene Lewis) per la distinzione dei vari gruppi sanguigni.

Ereditarietà del gruppo sanguigno[modifica | modifica wikitesto]

Nel sistema AB0 esistono tre possibili alleli che sono responsabili del gruppo sanguigno (allelia multipla). Come per tutti i geni, ogni individuo è portatore di due distinti alleli, uno di eredità paterna e l'altro di eredità materna.

Gli alleli IA e IB sono codominanti, quindi si esprimono sempre; l'allele i è recessivo.

Il gruppo sanguigno della persona è determinato dall'allele o dagli alleli dominanti tra quelli che compongono il suo genotipo; gli alleli recessivi, invece, determinano il gruppo solo se presenti in due copie uguali. In particolare in ogni individuo sarà possibile uno solo dei seguenti genotipi:

Gruppo sanguigno Primo allele Secondo allele
0 i i
A IA i
IA IA
B IB i
IB IB
AB IA IB

Distribuzione dei gruppi sanguigni nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione nella popolazione varia a seconda delle diverse zone del mondo.

In Europa e in Nordamerica dominano rispettivamente i gruppi A e 0, mentre in Asia è molto abbondante il gruppo B. L'Europa occidentale è il luogo dov'è più facile trovare individui con Rh negativo, ed è per questo che tale tendenza, nel corso dei secoli, si è diffusa in altri continenti come l'America.

La seguente tabella mostra la distribuzione dei vari gruppi sanguigni del sistema AB0 ed Rh in alcuni stati del mondo:

0+ A+ B+ AB+ 0 A B AB
Australia[9] 40% 31% 8% 2% 9% 7% 2% 1%
Canada[10] 39% 36% 7,6% 2,5% 7% 6% 1,4% 0,6%
Danimarca[11] 35% 37% 8% 4% 6% 7% 2% 1%
Finlandia[12] 27% 38% 15% 7% 4% 6% 2% 1%
Francia[13] 37% 36% 9% 3% 6% 7% 1% 1%
Regno Unito[senza fonte] 37% 35% 8% 3% 7% 7% 2% 1%
Italia[senza fonte] 39% 36% 7,5% 2,5% 7% 6% 1,5% 0,5%
Polonia[14] 31% 32% 15% 7% 6% 6% 2% 1%
Stati Uniti[15] 38% 34% 9% 3% 7% 6% 2% 1%
Svezia[16] 32% 37% 10% 5% 6% 7% 3% 2%

Compatibilità dei gruppi sanguigni[modifica | modifica wikitesto]

Le agglutinine e gli antigeni del sangue pongono dei limiti alla possibilità di trasfondere emazie tra persone appartenenti a gruppi sanguigni diversi. In base alla presenza degli antigeni suddetti, si parla di donatori universali di sangue (o meglio, di emazie) per il gruppo 0 negativo, i cui globuli rossi mancano di tutti gli antigeni, e di donatori universali di plasma per il gruppo AB positivo, che manca nel plasma di tutte le agglutinine.

Compatiblità per i globuli rossi[modifica | modifica wikitesto]

Tabella di compatiblità per i globuli rossi
DONATORI
0 A B AB
0 Rh 0 Rh+ A Rh A Rh+ B Rh B Rh+ AB
Rh
AB
Rh+
RICEVENTI 0 0 Rh Yes check.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg
0 Rh+ Yes check.svg Yes check.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg
A A Rh Yes check.svg X mark.svg Yes check.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg
A Rh+ Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg
B B Rh Yes check.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg Yes check.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg
B Rh+ Yes check.svg Yes check.svg X mark.svg X mark.svg Yes check.svg Yes check.svg X mark.svg X mark.svg
AB AB Rh Yes check.svg X mark.svg Yes check.svg X mark.svg Yes check.svg X mark.svg Yes check.svg X mark.svg
AB Rh+ Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg Yes check.svg
  • Gruppo 0 Rh: data l'assenza di antigeni sui globuli rossi e l'assenza del fattore Rh, questo tipo di emazie può essere donato a quasi tutti i pazienti. La presenza di ambedue le agglutinine nel plasma fa sì che gli individui con questo gruppo sanguigno possano ricevere solo globuli rossi di gruppo 0 Rh. È convinzione diffusa che il gruppo 0 Rh "possa essere donato a tutti", ma non è sempre così poiché, in caso di pazienti politrasfusi, bisogna tener conto di molti altri sistemi di antigeni (Lewis, MNSs, P, I, Duffy e altri) che sono potenzialmente presenti nel sangue del donatore e verso i quali il ricevente potrebbe aver sviluppato anticorpi, a causa di trasfusioni precedenti.
  • Gruppo 0 Rh+: il fattore Rh positivo limita la donazione di questo tipo di emazie a persone con fattore Rh+, indipendentemente dal gruppo sanguigno. Le persone con questo gruppo sanguigno possono ricevere sangue solo di gruppo 0 (Rh+ o Rh).
  • Gruppo A Rh: la presenza dell'antigene A rende possibile la donazione di questo tipo a persone di gruppo A o AB. Chi ha questo gruppo sanguigno, data la presenza dell'agglutinina beta nel plasma, può ricevere sangue solo da persone di gruppo A o 0
  • Gruppo A Rh+: può donare a persone A+ o AB+ e riceverne da 0 e A, indipendentemente dal fattore Rh.
  • Gruppo B Rh: la presenza dell'antigene B porta questo tipo a essere donabile solo a persone di gruppo B e AB. La presenza dell'agglutinina alfa nel plasma fa sì che individui con questo tipo di sangue possano riceverne solo da persone di gruppo 0 o B
  • Gruppo B Rh+: può donare a B+ e AB+, e riceverne da 0 e B indipendentemente dal fattore Rh.
  • Gruppo AB Rh: può donare solamente a persone di gruppo AB, data la presenza di ambo gli antigeni sui globuli rossi. L'assenza di agglutinine permette a chi possiede sangue di questo gruppo di riceverne da tutti i gruppi con fattore Rh negativo.
  • Gruppo AB Rh+: può donare solamente a individui con sangue AB+ ma può riceverne da tutti i gruppi, indipendentemente dal fattore Rh.

Compatibilità per il plasma[modifica | modifica wikitesto]

Compatibilità per le piastrine[modifica | modifica wikitesto]

Sangue universale[modifica | modifica wikitesto]

La presenza dei vari gruppi sanguigni rappresenta un grosso ostacolo nel caso di trasfusioni. Alcuni studi sono volti a trattare il sangue in modo da eliminare gli antigeni A, B e Rh e quindi a rendere il sangue "0 negativo". Nel 2007 alcune ricerche danesi hanno ottenuto una prima serie di successi.[17]

Sono anche stati condotti studi sulla possibilità di ottenere un fluido sintetico, in grado di veicolare ossigeno alle cellule con risultati positivi ma non superiori alla trasfusione di sangue.[18]

In gravidanza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eritroblastosi fetale.

In molti casi il feto ha un gruppo sanguigno diverso da quello della madre, per questo nella donna in gravidanza possono essere presenti anticorpi contro i globuli rossi fetali. A volte questi anticorpi materni sono IgG, una piccola immunoglobulina, che può attraversare la placenta e causare l'emolisi dei globuli rossi fetali, che può portare a malattie emolitiche del neonato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anthea Maton, Jean Hopkins, Charles William McLaughlin, Susan Johnson, Maryanna Quon Warner, David LaHart e Jill D. Wright, Human Biology and Health, Englewood Cliffs, New Jersey, USA, Prentice Hall, 1993, ISBN 0-13-981176-1.
  2. ^ in Abbas, p. 382
  3. ^ ISBT, Table of Blood Group Systems v9.0 (July 2019) (PDF), International Society of Blood Transfusion, 2019. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  4. ^ a b Helias, V.; Saison, C.; Ballif, B.A.; Peyrard, T.; Takahashi, J.; Takahashi, H.; Tanaka, M.; Deybach, J.C.; Puy, H.; Le Gall, M.; Sureau, C.; Pham, B.N.; Le Pennec, P.Y.; Tani, Y.; Cartron, J.P. & Arnaud, L., ABCB6 is Dispensable for Erythropoiesis and Specifies the New Blood Group System Langereis, in Nature Genetics, vol. 44, 2, January 15, 2012, pp. 170–173, DOI:10.1038/ng.1069, PMC 3664204, PMID 22246506.
    «[Quoting Abstract: The human ATP-binding cassette (ABC) transporter ABCB6 has been described as a mitochondrial porphyrin transporter essential for heme biosynthesis, but it is also suspected to contribute to anticancer drug resistance, as do other ABC transporters located at the plasma membrane. We identified ABCB6 as the genetic basis of the Lan blood group antigen expressed on red blood cells but also at the plasma membrane of hepatocellular carcinoma (HCC) cells, and we established that ABCB6 encodes a new blood group system (Langereis, Lan). Targeted sequencing of ABCB6 in 12 unrelated individuals of the Lan(-) blood type identified 10 different ABCB6 null mutations. This is the first report of deficient alleles of this human ABC transporter gene. Of note, Lan(-) (ABCB6(-/-)) individuals do not suffer any clinical consequences, although their deficiency in ABCB6 may place them at risk when determining drug dosage.]».
  5. ^ G. Daniels, B. A. Ballif, V. Helias, C. Saison, S. Grimsley, L. Mannessier, H. Hustinx, E. Lee, J.-P. Cartron, T. Peyrard e L. Arnaud, Lack of the nucleoside transporter ENT1 results in the Augustine-null blood type and ectopic mineralization, in Blood, vol. 125, n. 23, 20 aprile 2015, pp. 3651–3654, DOI:10.1182/blood-2015-03-631598, PMC 4458803, PMID 25896650.
  6. ^ National Center for Global Health and Medicine, Japanese Red Cross Society, Fukushima Medical University and Japan Agency for Medical Research and Development (2019-08-05) 新たなヒト血液型「KANNO」の国際認定―国立国際医療研究センターなど、日本の研究グループとして初めての登録― (in Japanese)
  7. ^ "Omae, Y.; Ito, S.; Takeuchi, M.; Isa, K.; Ogasawara, K.; Kawabata, K.; Oda, A.; Kaito, S.; Tsuneyama, H.; Uchikawa, M.; Wada, I.; Ohto, H.; Tokunaga, K. (2019). "Integrative genome analysis identified the KANNO blood group antigen as prion protein" Transfusion. 2019 Jul;59(7):2429-2435. DOI:10.1111/trf.15319. Epub 2019 Apr 24.
  8. ^ Abbas, p. 383.
  9. ^ (EN) giveblood.redcross.org.au, https://web.archive.org/web/20061211082705/http://www.giveblood.redcross.org.au/Donor/aboutblood/bloodtypes.asp (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2006).
  10. ^ (EN) Types & Rh System, Canadian Blood Services. URL consultato il 4 novembre 2014.
  11. ^ (DA) Blodtypefordelingen, su bloddonor.dk (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2009).
  12. ^ Suomalaisten veriryhmäjakauma, su veripalvelu.fi, SPR Veripalvelu, 21 agosto 2009. URL consultato l'11 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2012).
  13. ^ (FR) Tout savoir sur votre don, su chpg.mc, Centre Hospitalier Princesse GRACE, 1-3. URL consultato il 4 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2014).
  14. ^ (PL) Regionalne Centrum Krwiodawstwa i Krwiolecznictwa we Wrocławiu, su rckik.wroclaw.pl. URL consultato il 4 novembre 2014.
  15. ^ (EN) State Data Center Program (PDF), su census.gov, United States Census Bureau, 2013. URL consultato il 4 novembre 2014.
  16. ^ (SVEN) Sito generale svedese per il sangue, su geblod.nu. URL consultato il 4 novembre 2014.
  17. ^ Elena Dusi, Sangue, sarà tutto "zero universale" - Una svolta storica per l'ematologia, in la Repubblica.it, 2 aprile 2007. URL consultato il 4 novembre 2014.
    «Sfruttando chimica e biotecnologie un'équipe di ricercatori ha infatti scoperto una tecnica per trasformare il sangue di gruppo A, B e AB in sangue di gruppo O: quello del donatore universale.».
  18. ^ Habler OP, Hemodilution and intravenous perflubron emulsion as an alternative to blood transfusion: effects on tissue oxygenation during profound hemodilution in anesthetized dogs, in Transfusion, vol. 38, n. 2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Abbas, Immunologia cellula e molecolare, Elsevier, 2012.
  • Reece Campbell, Immagini della biologia, Zanichelli, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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