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Nico Robin

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Nico Robin
Nico Robin.png
Nico Robin dopo i due anni di allenamento
Universo One Piece
Nome orig. ロビン ニコ (Robin Niko)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Miss All Sunday (nella Baroque Works)
Autore Eiichirō Oda
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: capitolo 114
  • Anime: episodio 67
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Femmina
Data di nascita 6 febbraio
Affiliazione Baroque Works, ciurma di Cappello di paglia

Nico Robin (ニコ・ロビン Niko Robin?) è una dei protagonisti del manga One Piece, scritto e disegnato da Eiichirō Oda, e delle sue opere derivate.

Inizialmente è una nemica dei protagonisti e ricopre il ruolo di vicepresidente nell'organizzazione criminale Baroque Works con il nome in codice di Miss All Sunday (ミス・オールサンデー Misu Ōru Sandē?), Miss Domenica nel doppiaggio italiano dell'anime. Dopo aver tradito il suo capo Crocodile, tuttavia, diventa il settimo membro della ciurma di Cappello di Paglia. Robin è un'archeologa in grado di leggere l'antica lingua; il suo sogno è decifrare il Real Poignee Griffe per fare luce sul mistero dei Cento anni del grande vuoto.

Nell'ultimo sondaggio di popolarità dei personaggi di One Piece si è classificata 11ª[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Da quando sopravvisse, all'età di otto anni, al Buster Call che distrusse Ohara, viene chiamata "Bambina demoniaca" (悪魔の子 Akuma no ko?), "La discendente dei diavoli" nel doppiaggio italiano dell'anime[2]. Nell'Armata rivoluzionaria è conosciuta invece come "Luce della rivoluzione" (革命の灯 Kakumei no tomoshibi?).

Aspetto e personalità[modifica | modifica wikitesto]

Robin è una donna bella e attraente, dal fisico slanciato e statuario. Alla sua prima apparizione ha 28 anni. Porta i capelli neri e lunghi e ha occhi castani (azzurri nell'anime). Come l'amica Nami, soprattutto dopo i due anni, veste quasi sempre con vestiti molto scollati, spesso con un copricapo, e ha un guardaroba piuttosto ampio grazie anche all'intenso shopping. Dopo i due anni d'allenamento, Robin si presenta con un aspetto pressoché invariato: unici cambiamenti i capelli più lunghi fino alla schiena, l'assenza della frangia e la pelle più chiara.

A differenza degli altri membri della ciurma, Robin appare più seria, posata, dai modi eleganti e raffinati; essa rimane però impressionata dall'allegria e dalla generosità di Monkey D. Rufy e del suo equipaggio, e in breve, nonostante la diffidenza iniziale, si integra perfettamente nel gruppo. Sebbene appaia come una ragazza fredda e distaccata, è in realtà molto gentile e altruista, non esitando a sacrificarsi per proteggere i suoi compagni. A causa del suo passato le veniva difficile esternare i propri sentimenti: tali atteggiamenti cambiano però dopo i fatti i Enies Lobby. Instaura un legame molto profondo con Nami, la quale considera l'archeologa come una sorella maggiore; TonyTony Chopper, col quale ha un comportamento quasi materno[3]; ha un ottimo rapporto anche Usop, dopo che le ha salvato la vita a Enies Lobby e Rufy, che è stato il primo a credere in lei. Ovviamente Sanji è ammaliato dalla bellezza dell'archeologa. Nei due anni intercorrenti tra la prima e la seconda metà della storia, il suo carattere si ammorbidisce ulteriormente, assumendo connotazioni leggermente più divertite.

Sulla sua testa c'era una taglia di 79 milioni di Berry, fin da quando, all'età di otto anni, scappò dall'isola di Ohara con l'accusa di aver affondato sei navi da guerra della Marina, che invece erano state colate a picco dal viceammiraglio Hagwor D. Sauro. In seguito ai fatti di Enies Lobby la sua taglia ammonta a 80 milioni. Successivamente ai fatti di Dressrosa raggiunge i 130 milioni[4].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Robin ha mangiato il frutto del diavolo Fior Fior, che le consente di far crescere a suo piacimento ogni parte del suo corpo, quali braccia, gambe, piedi e mani, su ogni superficie o corpo in un numero praticamente illimitato di volte, e usarle per contrastare gli avversari o per aiutarsi in particolari situazioni. Questa abilità le consente di bloccare il nemico e ogni suo attacco, oltre a poter unire i singoli arti per crearne altri ancora più grandi, utili per abbattere nemici di grossa taglia. I nomi dei suoi attacchi sono combinazioni di parole spagnole e francesi, come ad esempio il Dos Manos Clutch (二本樹(ドス・マーノス)クラッチ Dosu Mānosu Kuracchi?), tecnica con cui fa apparire due mani dietro al nemico e gli rompe il collo. Infine facendo fiorire occhi (Ojos Fleur (目抜咲き(オッホスフルール) Ohosu Furūru?)) e orecchie (Oreja Fleur (オレッハフルール Oreha Furūru?)) ovunque può spiare facilmente le conversazioni altrui e reperire preziose informazioni, senza che i suoi obiettivi se ne accorgano. Anche se il raggio d'azione dei suoi poteri è molto ampio, Robin deve conoscere con esattezza la posizione del nemico per poter agire. I danni riportati agli arti che Robin può far fiorire vengono sentiti come se a subirli fossero gli arti veri. Inoltre, dopo l'allenamento di due anni ha ottenuto la capacità di ingigantire gli arti che fa fiorire, e ha sviluppato il suo potere al punto tale da poter creare anche una copia del suo stesso corpo.

Robin preferisce analizzare la situazione e preparare una strategia prima di passare all'attacco, tenendosi fuori dalla portata del nemico per analizzarlo meglio: se attacca solitamente è un attacco lampo, improvviso, preciso e letale: non per niente quando descrive per la prima volta le sue abilità a un Usop improvvisatosi agente di collocamento, si dichiara esperta archeologa e abile assassina[5].

Per via delle sue speciali abilità, Robin è considerata uno degli elementi più pericolosi della ciurma di Cappello di paglia[6]. Sempre costretta a fuggire e a nascondersi, vivendo nel terrore di essere catturata dalla Marina o dai cacciatori di taglie, Robin ha affinato le sue capacità nel campo dello spionaggio e del travestimento, nell'arte della fuga e nel controllo dei sentimenti, che l'hanno resa agli occhi degli altri una donna fredda e insensibile. Robin è l'unica persona ancora in vita a poter leggere e comprendere l'antica lingua in cui sono scritti i Poignee Griffe.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Robin è originaria dell'isola di Ohara, nel Mare Occidentale. Venne abbandonata dalla madre Nico Olvia quando era piccola e affidata a una zia che la trattava come una serva. Si nutrì poi del frutto Fior Fior e a causa di questi poteri venne bollata dagli altri ragazzini come un mostro. Gli unici che la trattavano bene erano gli archeologi dell'isola, in particolar modo il loro capo Clover, che la presero sotto la propria ala e le insegnarono tutto quello che sapevano, compreso come leggere i Poignee Griffe, facendo nascere in lei il desiderio di scoprire cosa era successo nel Secolo buio. Un giorno naufraga sull'isola Hagwor D. Sauro, un gigante ex viceammiraglio della Marina e amico di Olvia, con cui stringe subito amicizia. Non appena Sauro scopre che Robin è la figlia di Olvia e di trovarsi sull'isola di Ohara, avverte la bambina del pericolo costituito dal Governo mondiale, che pianifica di lanciare un Buster Call sull'isola per annientare gli archeologi e censurare le loro ricerche, e le intima di fuggire. Dopo aver assistito all'esecuzione di Clover da parte di Spandine, allora capo della CP9, ed essersi ricongiunta con la madre, viene fatta fuggire da Sauro. I due vengono però fermati dal viceammiraglio Kuzan, che congela e uccide Sauro, mentre lascia fuggire Robin proprio per fare un favore a Sauro, suo vecchio amico. Siccome Robin era in grado di leggere i Poignee Griffe, il Governo pone una taglia sulla sua testa. Da quel giorno Robin vive da fuggiasca, non fidandosi di nessuno e unendosi ad associazioni criminali che venivano sempre sbaragliate: infine si unisce a Crocodile e alla Baroque Works come vicepresidente sotto lo pseudonimo di Miss All Sunday: l'obiettivo di Crocodile era usare la sua capacità di leggere i Poignee Griffe per trovare l'Arma ancestrale Pluton.

Dopo che la ciurma di Cappello di Paglia salpa da Whisky Peek, li incontra dando loro un Eternal Pose che li avrebbe fatti giungere ad Alabasta, ma Monkey D. Rufy lo distrugge dicendo che non ha intenzione di seguire una rotta decisa da un nemico. Ad Alabasta salva Rufy dopo che questi viene quasi ucciso da Crocodile, chiedendogli informazioni sulla D.: capito che il ragazzo non sa nulla, lo consegna a Pell per curarlo. Nel cimitero reale di Alabasta trova il Poignee Griffe contenete le informazioni che Crocodile desiderava: conscia della pericolosità di quelle informazioni, Robin mente a Crocodile sul contenuto del monolite ed egli, furioso, la ferisce. Dopo la sconfitta di Crocodile viene tratta in salvo da Rufy, e in seguito si unisce alla sua ciurma. A Skypiea elimina Yama, per poi essere messa fuori gioco da Ener. Al termine degli scontri trova e legge il Poignee Griffe di Shandora, scoprendo l'esistenza di un'altra Arma ancestrale, Poseidon, e la sua ubicazione. Tornata nel mare blu partecipa alla prima sfida del Davy Back Fight insieme ad Usop e a Nami, perdendo però a causa dell'intromissione di Foxy. Poco dopo la ciurma incontra l'ammiraglio Aokiji, che si scopre essere una vecchia conoscenza di Robin (Aokiji è, infatti, l'ex viceammiraglio Kuzan). Egli intende uccidere proprio Robin, che ritiene l'elemento più pericoloso della ciurma. Riesce a congelarla con il suo potere, ma viene salvata e curata da Chopper.

A Water Seven entra nuovamente in contatto con la CP9, che le propone di assassinare il sindaco della città Iceburg, far ricadere la colpa sulla ciurma e poi consegnarsi al Governo. Robin acconsente per non mettere a repentaglio i suoi compagni. Portato a termine il compito, viene condotta a Enies Lobby dove, dopo aver assistito alla dichiarazione di guerra dei compagni al Governo mondiale, acconsente a lasciarsi salvare. Dopo essere salpati nuovamente da Water Seven giungono a Thriller Bark, dove conoscono Brook e affrontano Gekko Moria e Orso Bartholomew. Alle isole Sabaody partecipa agli scontri alla casa d'aste e contro i Pacifista, per poi essere spedita da Orso Bartholomew con i suoi poteri su Tequila Wolf, dove viene inizialmente resa schiava per poi essere liberata dai rivoluzionari. Portata a Baltigo, incontra il padre di Rufy, Monkey D. Dragon, capo dell'Armata rivoluzionaria.

Ritornati alle Sabaody, Robin e gli altri riescono a sfuggire alla Marina, per poi dirigersi all'isola degli uomini-pesce, dove contribuiscono a sventare una cospirazione ai danni del regno da parte di Hody Jones e dei suoi pirati. Robin, inoltre, trova un altro Poignee Griffe, che si rivela essere una lettera di scuse. Al termine degli scontri Robin, discutendo con re Nettuno, rivela che l'Arma ancestrale Poseidon in realtà è l'abilità della principessa Shirahoshi di comandare i Re del mare. Giunti nel Nuovo Mondo, sbarcano a Punk Hazard, dove si alleano con la ciurma dei pirati Heart capitanata da Trafalgar Law al fine di rovesciare l'Imperatore Kaido. Qui catturano lo scienziato Caesar Clown, produttore di frutti del diavolo artificiali e protetto di Donquijote Doflamingo, il quale si arricchisce vendendo tali frutti al mercato nero e in particolar modo proprio a Kaido. Incontrano inoltre il samurai Kin'emon e Momonosuke, che si uniscono a loro. A Dressrosa Robin e la ciurma riescono a sconfiggere il clan di Doflamingo e a interrompere la produzione di frutti del diavolo artificiali. Giunge quindi a Zo con Rufy, Zoro, Usop, Franky e Law; qui si riunisce con Nami, Chopper e Brook, apprendendo dell'attacco del sottoposto di Kaido Jack e della cattura di Sanji da parte della supernova Capone Bege per ordine dell'Imperatrice Big Mom. In seguito, si reca al Paese di Wa con Zoro, Usop, Franky, Law, Kin'emon, Kanjuro e Raizo, per affrontare Kaido che ha invaso l'isola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ One Piece, risultati del sondaggio: volume 76
  2. ^ One Piece episodio 320 edizione italiana
  3. ^ One Piece, SBS del volume 81, capitolo 834
  4. ^ One Piece, capitolo 801
  5. ^ One Piece, volume 24
  6. ^ One Piece, volume 34

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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