Bagy (personaggio)

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Bagy
Buggy.png
UniversoOne Piece
Nome orig.バギー (Bagī)
Lingua orig.Giapponese
AutoreEiichirō Oda
EditoreShūeisha
1ª app.
  • Manga: capitolo 9
  • Anime: episodio 4
Voce orig.Shigeru Chiba[2]
Voci italiane
  • Giorgio Bonino (ep. 291+, speciali)
  • Massimo Di Benedetto (ep. 316, da giovane)
  • SessoMaschio
    Data di nascita8 agosto[1]
    AffiliazionePirati Jolly Roger (in passato), ciurma di Bagy, Flotta dei Sette

    Bagy (バギー Bagī?) è un personaggio del manga One Piece, scritto e disegnato da Eiichirō Oda, e delle sue opere derivate. È il capitano della ciurma di Bagy e ha ingerito il frutto Paramisha Puzzle Puzzle, che gli permette di scomporre il proprio corpo a suo piacimento. In seguito ai fatti di Impel Down e alla battaglia di Marineford acquisisce una grande fama e numerosi seguaci, finendo per essere reclutato nella Flotta dei Sette.

    Bagy è comparso nei sondaggi di popolarità della rivista Weekly Shōnen Jump come uno dei personaggi più amati della serie e Oda stesso ha dichiarato che Bagy è il suo antagonista preferito dell'opera[4].

    Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

    Bagy originariamente avrebbe dovuto chiamarsi Boogie[5]: in questa versione il personaggio era molto più inquietante, avente la fronte più alta, il naso normale ed un sorriso dipinto che andava da orecchio ad orecchio, rendendolo simile a Joker. Il suo Jolly Roger era un teschio con due frecce sopra le orbite che puntavano verso l'alto. In seguito Oda ha modificato il nome dopo aver visto in un film un personaggio che si chiamava Bagy[5], aggiungendogli anche un naso rosso e sferico per farlo assomigliare ancora di più ad un pagliaccio.

    Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

    Aspetto e personalità[modifica | modifica wikitesto]

    Bagy ha un naso rosso e sferico, e ciò, unito al suo pesante trucco facciale, lo fa assomigliare a un clown. Il suo aspetto è motivo del suo soprannome: "Bagy il clown" (道化のバギー Dōke no Bagī?) e in seguito al suo ingresso nella Flotta dei Sette "Il clown super star" (千両道化 Senryō dōke?). Nelle sue prime apparizioni indossa una maglia a strisce rosse e bianche, pantaloni verdi, una sciarpa viola e una grossa pelliccia arancione con sulle spalle il suo Jolly Roger: un teschio con un naso da clown. Nella seconda parte del manga il look di Bagy cambia radicalmente, indossa un cappello enorme con un Jolly Roger diverso e di lui sono visibili solo le mani e la testa, che fa fluttuare in aria grazie ai poteri del suo frutto del diavolo, e gli fa da "corpo" un grande telo rosso.

    Bagy non dimostra particolari doti di ferocia, crudeltà e malvagità quanto piuttosto un incredibile egoismo e un'esagerata auto-venerazione. Sebbene pavido, dimostra di essere un capo molto carismatico, capace di convincere gli altri a seguirlo e a essergli fedeli, come fa prima con la sua ciurma e poi con gli evasi di Impel Down[6], anche se mantiene tratti buffoneschi. I rapporti che ha con gli altri personaggi spesso variano a seconda della convenienza che questi avrebbero per lui: mentre, infatti, inizialmente uno dei suoi obiettivi fosse infliggere a Rufy la giusta punizione per averlo umiliato, tanto da voler aspettare che la sua taglia salisse vertiginosamente per poi farlo fuori, durante la fuga da Impel Down i due si alleano. Analogamente, quando è nel Mare Orientale, si allea con Albida e poi ad Impel Down con Mr. 3. Bagy ha una passione smodata verso i tesori e il denaro[7]. Sulla sua testa pende una taglia di 15 milioni di Berry[8], revocata nel momento in cui entra a far parte della Flotta dei Sette.

    Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

    Bagy è uno degli avversari più deboli affrontati da Rufy, dal momento che viene sconfitto senza troppe difficoltà quando il giovane pirata è ancora alle prime armi. Bagy ha mangiato il frutto del diavolo Puzzle Puzzle, che gli permette di scomporre il proprio corpo e rimontarlo a piacimento per creare tecniche di attacco e di difesa. Il suo corpo, inoltre, si divide automaticamente se viene colpito da un'arma da taglio e ciò lo rende praticamente invulnerabile nei confronti di questo tipo di attacchi. I pezzi, una volta staccati dal corpo, possono fluttuare nell'aria a piacimento, tranne i piedi, che determinano il raggio d'azione del potere. Un danno inflitto a un qualunque pezzo del corpo, tuttavia, viene accusato normalmente come se il clown non si fosse scomposto.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    In gioventù Bagy faceva parte dei pirati Jolly Roger, in qualità di mozzo insieme a Shanks[6]. Un giorno razziando una nave nemica, Bagy mise le mani su un frutto del diavolo e una mappa del tesoro. Egli cercò quindi di svignarsela per vendere il frutto e mettersi in cerca dell'oro, ma venne scoperto da Shanks e, spaventato, ingoiò per errore il frutto e fece cadere la mappa in mare; da quel momento nutrirà per Shanks un forte risentimento[7]. Dopo aver assistito all'esecuzione di Gol D. Roger, Shanks chiese a Bagy di unirsi alla sua ciurma, ma questi rifiutò ed a quel punto le loro strade si dividono definitivamente, tanto che non si sono più reincontrati fino alla battaglia di Marineford.

    Bagy appare per la prima volta sull'isola di Orange, una città che ha occupato seminando il panico fra la popolazione. All'arrivo della ciurma di Cappello di paglia, Nami decide di consegnare Rufy a Bagy per unirsi alla sua ciurma, ma in realtà è interessata ad appropriarsi dei tesori del pirata. Bagy le impone di uccidere Rufy con una cannonata, ma la ragazza non trova il coraggio e il suo inganno viene scoperto: il clown decide quindi di ucciderli entrambi. Durante il combattimento tra Rufy e Bagy, Nami riesce a immobilizzare e a legare alcune parti del corpo del capitano clown, lasciandogli liberi solo testa, mani e piedi. Rufy lo fa volare via con il Gom Gom Bazooka[9]. Bagy si ritrova in un nido di uccelli, che lo cacciano via poiché non lo trovano saporito, e così si ritrova sull'isola di Gaimon, col quale poi stringerà amicizia[10]. Dopo molte peripezie, dovute anche al fatto che è privo di quasi tutto il suo corpo, incontra in mare Albida, la quale lo salva da un granchio gigante e gli propone un'alleanza contro Rufy, che aveva umiliato anche lei. Bagy accetta e partono insieme[11]. Insieme alla ragazza, Bagy riesce a ritrovare il suo equipaggio, che custodiva le sue parti del corpo mancanti, e tutti insieme partono alla ricerca di Rufy.

    Bagy e Albida riescono finalmente a trovare Rufy a Rogue Town contemporaneamente alla Marina. Mentre Zoro e Sanji combattono con i marine e con i pirati di Bagy, il clown tenta di giustiziare Cappello di paglia, ma, grazie ad un colpo di fortuna, Rufy riesce a scappare e Bagy e Albida vengono catturati dal capitano della Marina Smoker. Successivamente riescono a fuggire e si mettono sulle tracce di Rufy, entrando anche loro nella Rotta Maggiore. Qui, Bagy viene catturato dalla Marina e rinchiuso a Impel Down poiché aveva scambiato una base della Marina per il nascondiglio del tesoro del Capitano John[12]. A Impel Down Bagy, grazie ad uno stratagemma, riesce a scappare dalla propria cella e incontra Rufy, alla ricerca di suo fratello Ace: il clown gli offre il suo aiuto in cambio di un braccialetto che Rufy possiede e che Bagy riconosce come un artefatto in grado di localizzare il tesoro del Capitano John[13]. Aiutando Rufy libera Mr. 3 e Mr. 2 Von Clay, ma tenta più volte di fuggire e venir meno alla sua promessa. Quando Magellan sconfigge Rufy, Bagy e Mr. 3 preferiscono fuggire e arrivano al livello 2, dove liberano tutti i prigionieri approfittando della rivolta creata da Rufy. Tutti insieme sbaragliano il personale di Impel Down e, rubando una nave, si dirigono a Marineford dove, nel frattempo, è stato trasferito Ace.

    Sulla nave in rotta verso Marineford gli evasi vengono contattati dalla Marina, la quale li informa che Bagy e Rufy sono ritenuti i principali responsabili della grande evasione, rivelando anche il passato del clown, ovvero che era stato membro della ciurma del Re dei pirati nonché amico personale di uno dei Quattro Imperatori, Shanks. Appreso ciò, gli evasi da Impel Down iniziano a provare rispetto e un'ammirazione incondizionata verso Bagy, il quale, mentre prima cercava di tenere nascosti questi particolari del suo passato perché non voleva essere coinvolto in faccende pericolose, spinto dalla bramosia di fama e potere scorge nella situazione e nei rivoltosi la sua grande occasione. Con il suo nuovo prestigio e il suo carisma, convince i prigionieri a continuare il viaggio verso Marineford, dove potranno cogliere l'occasione di prendere la testa di Barbabianca. A Marineford Bagy dà il suo contributo in battaglia e, dopo vari scontri e vicissitudini, aiuta Jinbe a trasportare Rufy sul sottomarino di Trafalgar Law[14]. Dopo la battaglia Bagy riesce a ritrovare la sua vecchia ciurma, che si dimostra contenta di aver ritrovato il proprio capitano; ad essa si aggiungono gli evasi da Impel Down che avevano seguito Bagy dopo l'evasione. Dopo i fatti di Punk Hazard viene rivelato dal commodoro Brandnew che Bagy è entrato a far parte della Flotta dei Sette[15] e che, grazie all'immunità garantitagli dal suo status, ha fondato il Bagy's Delivery (バギーズ デリバリー Bagīzu Deribarī?), un'organizzazione di pirati mercenari. Dopo i fatti di Dressrosa, scopre che i membri giganti del Bagy's Delivery se ne sono andati con l'intenzione di unirsi alla flotta di Rufy.

    Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

    Bagy è comparso nei sondaggi di popolarità della rivista Weekly Shōnen Jump come uno dei personaggi più amati della serie. Nel 1999 si è piazzato al 7º posto[16], nel 2002 al 20º[17], nel 2006 al 30º[18] e nel 2008 al 21º[19].

    Il personaggio di Bagy è stato apprezzato dalla critica a causa della sua comicità. Carl Kimlinger di Anime News Network ha affermato che la battaglia tra Rufy e Bagy all'isola di Orange "costituisce un precedente per scontri che sono al tempo stesso tesi ed esilaranti"[20]. Bryce Coulter di Mania Entertainment ha particolarmente lodato gli episodi in cui Bagy tenta di ricongiungersi con la sua ciurma dopo essere stato sconfitto da Rufy la prima volta, a causa del suo umorismo slapstick e delle sequenze di sapore robotico in cui riassembla il suo corpo[21]. A detta di Chris Beveridge, Rufy e Bagy "formano una coppia comica durante la loro fuga per il primo livello" di Impel Down. Il critico ha affermato che inizialmente non gli importava molto di Bagy, ma che la sua apparizione nell'arco narrativo di Impel Down e le rivelazioni sul suo passato lo hanno reso un personaggio coinvolgente e simpatico, da cui aspettarsi nuove irruzioni nella serie[22]. Per Pedro Cortes di Japanator, la presenza del personaggio nella battaglia di Marineford offre una tregua ironica dalla cupezza degli scontri[23].

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ One Piece, SBS del volume 60
    2. ^ (EN) Scheda sull'anime One Piece, Anime News Network.
    3. ^ One Piece, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
    4. ^ (EN) Megan Peters, One Piece Creator Reveals His Favorite Villain, Comicbook.com, 28 marzo 2017. URL consultato il 9 aprile 2017.
    5. ^ a b One Piece, volume 3
    6. ^ a b One Piece, volume 56, capitolo 549
    7. ^ a b One Piece, volume 3, capitolo 19
    8. ^ One Piece, volume 11, capitolo 96
    9. ^ One Piece, volume 3, capitolo 20
    10. ^ One Piece, volume 6, capitolo 46
    11. ^ One Piece, volume 6, capitolo 53
    12. ^ One Piece, SBS del volume 54
    13. ^ One Piece, volume 54, capitolo 527
    14. ^ One Piece, volume 59, capitolo 577
    15. ^ One Piece, capitolo 700
    16. ^ One Piece, risultati del sondaggio: volume 7
    17. ^ One Piece, risultati del sondaggio: volume 24
    18. ^ One Piece, risultati del sondaggio: volume 43, pagina 217
    19. ^ One Piece, risultati del sondaggio: volume 55
    20. ^ (EN) Carl Kimlinger, DVD Season 1 Part 1 uncut, Anime News Network, 3 giugno 2008. URL consultato il 28 marzo 2017.
    21. ^ (EN) Bryce Coulter, One Piece Season 1 Part 4, Mania Entertainment, 5 maggio 2009. URL consultato il 28 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2015).
    22. ^ (EN) Chris Beveridge, One Piece Episode #452, Mania Entertainment, 22 maggio 2010. URL consultato il 28 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2013).
    23. ^ (EN) Pedro Cortes, Fighting Friday One Piece episode 471, Japanator.com, 22 ottobre 2010. URL consultato il 28 marzo 2017.

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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