Battle Stadium D.O.N

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Battle Stadium D.O.N
videogioco
Don.PNG
Goku, Rufy e Naruto nel filmato introduttivo
PiattaformaPlayStation 2, GameCube
Data di pubblicazioneGiappone 20 luglio 2006
GenerePicchiaduro a incontri
TemaDragon Ball, One Piece, Naruto
OrigineGiappone
SviluppoEighting
PubblicazioneBandai Namco
MusicheHitoshi Sakimoto, Manabu Namiki, Kimihiro Abe, Kenichi Koyano, Masaharu Iwata, Mitsuhiro Kaneda
SerieShōnen Jump
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 2, GameCube Controller
SupportoDVD, Nintendo Optical Disc
Fascia di etàCEROA
Seguito daJ-Stars Victory Vs

Battle Stadium D.O.N (バトルスタジアムDON?) è un videogioco picchiaduro pubblicato solo in Giappone sviluppato per PlayStation 2 e GameCube, con i personaggi dei popolari anime e manga delle serie Dragon Ball Z, One Piece e Naruto, infatti esse formano l'acronimo D.O.N[1]. Questo videogioco ha ricevuto un punteggio di 28/40 da Famitsu Weekly.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Simile alla serie Super Smash Bros.[1], i personaggi si muovono in arene visualizzate di lato, tipo platform 2D; queste ultime hanno un certo livello di interattività in maniera similare al gioco Power Stone; perciò i giocatori, per vincere, devono combattere gli avversari cercando di sfruttare i power up che appaiono durante la partita e sfruttare le particolarità dell'arena in cui si trovano[1]. A differenza degli altri picchiaduro, D.O.N utilizza un indicatore di livello combinato della salute, ovvero, più diminuisce la salute di un giocatore, e più aumenta la salute degli altri giocatori. Quindi, il giocatore per vincere un combattimento, deve far scendere completamente l'indicatore agli avversari. Questo incide sulla durata di uno scontro, ma per evitare che la partita si prolunghi all'infinito, è possibile anche impostare la durata dello scontro tramite un timer a tempo. I personaggi possono utilizzare i loro tipici attacchi speciali (es.: Goku la Kamehameha e Naruto la tecnica del richiamo), inoltre quando si eseguono gli attacchi speciali, i personaggi si trasformano in una seconda forma (es.: Naruto quando esegue il Rasengan si trasforma nella volpe a nove code, e Goku quando esegue la Sfera Genkidama si trasforma in Super Saiyan). Infine, alcuni personaggi si possono trasformare senza utilizzare un attacco (es.: Kakashi può utilizzare lo Sharingan e Rufy può utilizzare il secondo livello del Gear).

Missioni[modifica | modifica wikitesto]

La modalità partita singola, il giocatore deve vincere cinque battaglie, 2 o 3 dei quali sono missioni con obiettivi scelti in modo casuale. Tuttavia, a seconda della difficoltà scelta dal giocatore, la quantità delle missioni, sono indicati da facile (con poche missioni), fino a difficile (con molte missioni).Se le missioni vengono soddisfatte, il giocatore viene premiato con monete metalliche, che possono essere utilizzati per la slot machine, disponibile alla fine del combattimento. La slot machine serve per sbloccare gli oggetti speciali. Invece, ci sono anche altri oggetti che si possono acquisire, per aiutare i personaggi durante la battaglia.

Multigiocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione PlayStation 2, se si sceglie la modalità multigiocatore, è possibile giocare fino a quattro giocatori (con multitap).

Nella versione GameCube, se si sceglie la modalità multigiocatore, è possibile giocare fino a quattro giocatori (senza bisogno di nessun accessorio aggiuntivo).

Personaggi disponibili[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Z One Piece Naruto
  • Son Goku [Super Saiyan] (Sfera Genkidama; Super sfera Genkidama)
  • Son Gohan (ragazzo) [Super Saiyan] (Kamehameha)
  • Vegeta [Super Saiyan] (Lampo finale)
  • Piccolo (Granata Infernale)
Personaggi da sbloccare
  • Nami (Tornado Gentile)
  • Usop (Martello Polverizzante)
  • Rock Lee [Apertura della Quinta Porta] (Loto Nascosto)
  • Gaara (Funerale del Deserto)

Arene di gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Città
  • Pianeta Namek
  • Stanza dello Spirito e del Tempo
  • Arena Torneo Mondiale di Arti Marziali (Arena Torneo Tenkaichi)
  • Vogue Merry
  • Baratie
  • Giant Jack
  • Zona manga/videogames (Arena originale)
  • Villaggio della Foglia
  • Foresta della Morte
  • Valle dell'Epilogo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Todd Ciolek, A Brief History of One Piece Video Games, Part 2, Anime News Network, 7 dicembre 2018. URL consultato il 9 dicembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) Sito ufficiale, su battlestadium.com (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2016). Modifica su Wikidata
  • (EN) Battle Stadium D.O.N (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises. Modifica su Wikidata