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Magic Knight Rayearth

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Magic Knight Rayearth
魔法騎士(マジックナイト)レイアース
(Magic Knight Rayearth)
Magic Knight Rayearth copertina.jpg
Copertina del primo volume della seconda edizione italiana
manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore CLAMP
Editore Kodansha
Rivista Nakayoshi
Target shōjo
1ª edizione novembre 1993 – febbraio 1995
Tankōbon 3 (completa)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Kappa Extra (1~3)
1ª edizione it. 1º giugno 1998 – 1º agosto 1998
Periodicità it. mensile
Volumi it. 3 (completa)
Genere mahō shōjo
Una porta socchiusa ai confini del sole
魔法騎士(マジックナイト)レイアース
(Magic Knight Rayearth)
EmeraudeZagatoRayearth.jpg
Zagato ed Emeraude nell'episodio 20
serie TV anime
Autore CLAMP
Regia Toshihiro Hirano
Char. design Atsuko Ishida
Mecha design Masahiro Yamane
Musiche Hayato Matsuo
Studio Tokyo Movie Shinsha
1ª TV 17 ottobre 1994 – 27 novembre 1995
Episodi 49 (completa) (20 + 29)
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 24 min
Distributore it. Yamato Video (VHS e DVD)
Reti it. Italia 1, Italia Teen Television, Hiro
1ª TV it. luglio 1997
Episodi it. 49 (completa) (20 + 29)
Durata ep. it. 24 min
Dialoghi it. Nicola Bartolini Carrassi (Mediaset), Cristina Robustelli (Mediaset), Elisa Bellia (Yamato Video)
Studio dopp. it. Deneb Film (Mediaset), DEA Digital Editing Studio (Yamato Video)
Dir. dopp. it. Gabriele Calindri (Mediaset), Stefania Patruno (Yamato Video)
Genere mahō shōjo
Magic Knight Rayearth 2
魔法騎士(マジックナイト)レイアース2
(Magic Knight Rayearth 2)
Magic Knight Rayearth 2 copertina.jpg
Copertina del primo volume della seconda edizione italiana
manga
Autore CLAMP
Editore Kodansha
Rivista Nakayoshi
Target shōjo
1ª edizione marzo 1995 – aprile 1996
Tankōbon 3 (completa)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Kappa Extra (31~33)
1ª edizione it. 1º gennaio 2001 – 1º marzo 2001
Periodicità it. mensile
Volumi it. 3 (completa)
Genere mahō shōjo
Rayearth - Il sogno di Emeraude
レイアース
(Reiāsu)
OAV
Autore CLAMP
Regia Toshihiro Hirano, Keitaro Motonaga
Soggetto Manabu Nakamura
Char. design Megumi Kadonosono
Mecha design Naoyuki Konno, Keiji Gotō
Musiche Toshihiko Sahashi
Studio Tokyo Movie Shinsha
1ª edizione 25 luglio 1997
Episodi 3 (completa)
Durata ep. 45 min
Rete it. Italia 1
Episodi it. 3 (completa)
Studio dopp. it. DEA Digital Editing Audio
Dir. dopp. it. Stefania Patruno

Magic Knight Rayearth (魔法騎士(マジックナイト)レイアース Majikku Naito Reiāsu?)[1] è un manga di genere fantasy e mahō shōjo scritto e illustrato dalle CLAMP dal 1993 al 1995. In Italia, è stato pubblicato nel 1998 con il titolo Rayearth, e poi ristampato sempre dalla Star Comics nel 2010, con un adattamento più fedele, con il titolo Magic Knight Rayearth. Una seconda serie manga, intitolata Magic Knight Rayearth 2, è stata pubblicata dal 1995 al 1996, mentre in Italia nel 2001.

Il manga è stato successivamente trasposto in un anime televisivo composto da 49 episodi nel 1994. La serie, divisa in due stagioni, è stata trasmessa anche in Italia, in edizione censurata, dalle reti Mediaset con il titolo Una porta socchiusa ai confini del sole e poi edita per il mercato home video, in edizione integrale e titolo originale, da Yamato Video con i titolo Magic Knight Rayearth - La saga di Sephiro. Tuttavia nella sigla Mediaset, nella schermata dove appare il titolo italiano, appare anche il logo originale di Magic Knight Rayearth, nelle repliche successive alla prima TV.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magic Knight Rayearth[modifica | modifica wikitesto]

Hikaru, Umi e Fuu sono in gita con le rispettive scuole di appartenenza alla Tokyo Tower. Sulla torre le tre ragazze, dopo aver sentito una misteriosa voce invocare i leggendari Cavalieri Magici, si ritrovano a precipitare nel vuoto. Salvate da Clef, un potente mago che, nonostante il suo aspetto da bambino, ha 745 anni, le ignare ragazze sono informate da quest'ultimo che si trovano a Cefiro, un mondo sorretto dalla sola forza di volontà. A capo di esso si trova la cosiddetta Colonna Portante, una persona che con le sue preghiere mantiene l'ordine e la pace. L'attuale Colonna, la principessa Emeraude, è stata però rapita dal sacerdote Zagato e Cefiro è sprofondato nel caos. Il loro compito sarà quindi quello di liberare la principessa con l'aiuto dei Geni Managuerrieri (魔神 Mashin?), ossia degli spiriti che solo i Cavalieri Magici sono in grado di risvegliare e controllare.

Dopo varie vicissitudini e con l'aiuto di diversi personaggi, le tre protagoniste riescono a risvegliare i Managuerrieri ed uccidere Zagato. Tuttavia le tre ragazze, una volta entrate nel castello di Cefiro, si trovano di fronte ad una sconcertante scena: la principessa Emeraude, ormai libera, una volta informata dell'avvenuta morte di Zagato, impazzisce dal dolore, evoca un Managuerriero demoniaco e inizia a combattere contro i Cavalieri Magici e allo stesso tempo a far crollare il mondo. Un'apparizione dello spirito cosciente di Emeraude svela la verità: ella si era innamorata di Zagato, che la ricambiava, e ciò non le consentiva più di adempiere al suo compito di Colonna Portante, poiché a quest'ultima è interdetto l'innamoramento, non potendo ella pensare ad un'unica persona. Dal momento che nessun abitante di Cefiro può uccidere la Colonna e quest'ultima non può suicidarsi, Emeraude - al fine di essere liberata dal suo ruolo e per far nascere una nuova Colonna - aveva evocato i Cavalieri Magici provenienti da un'altra dimensione con un preciso compito: esaudire il suo primo ed ultimo desiderio, ovverosia ucciderla. Zagato, dunque, non aveva rapito Emeraude e fino a quel momento aveva agito con la sola intenzione di difendere la vita della sua amata. Attonite e sconvolte, le ragazze uniscono i loro poteri in un unico Managuerriero e uccidono Emeraude e il suo demone prima che Cefiro venga del tutto distrutto. Con le sue ultime forze, prima di morire, la principessa riesce a far tornare i Cavalieri Magici a Tokyo e in una sorta di paradiso si ricongiunge, ormai davvero libera, al suo innamorato.

Magic Knight Rayearth 2[modifica | modifica wikitesto]

È passato qualche tempo dal ritorno delle ragazze sulla Terra, ma le tre, che sono rimaste buone amiche, continuano a preoccuparsi per la sorte di Cefiro. Un giorno, mentre si trovano nuovamente alla Tokyo Tower, riescono a tornare a Cefiro, anche se nessuno sa spiegare il perché. Tuttavia, senza la presenza della Colonna, il pianeta si sta lentamente distruggendo, in preda ai mostri generati dalle paure della gente. In più, truppe giunte da diversi mondi stanno giungendo a Cefiro per assumerne il controllo. Si tratta di Autozam, un mondo largamente meccanizzato, Chiizeta, afflitto da un problema di sovrappopolazione, e Pharen, la cui principessa vuole diventare la Colonna di Cefiro per trasformarla in un gigantesco parco giochi. I Cavalieri Magici decidono quindi di tornare a combattere per aiutare i loro amici.

Nel finale della serie, si scopre che Mokona, una sorta di coniglio che aveva accompagnato le ragazze sin dall'inizio della loro avventura, è in realtà il creatore dell'universo e colui che aveva chiamato le ragazze di nuovo a Cefiro. Inizialmente aveva creato la Terra, lasciando agli uomini libero arbitrio, ma dopo aver visto come si stavano comportando e il caos scaturito dall'egoismo degli uomini e dalle guerre, aveva deciso di creare Cefiro, un mondo ideale interamente retto dalla forza d'animo di un'unica persona, la Colonna, dotata di una volontà fuori dal comune. Tuttavia, di fronte alla tragedia umana dell'ultima Colonna, la principessa Emeraude, e al caos derivatone, Mokona ammette che anche il sistema di Cefiro non è giusto.

Alla fine Hikaru risulta essere la nuova Colonna Portante e decide di abolire tale sistema, dando a tutti la possibilità di contribuire alla ricostruzione e al mantenimento della pace sul pianeta.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Magic Knight Rayearth.

Hikaru Shido (獅堂 光 Shidō Hikaru?) (Luce nell'adattamento Mediaset)

È una ragazza di 14 anni dai capelli rossi, che frequenta la seconda media. Il suo managuerriero è Rayearth, una specie di lupo infuocato con un corno sulla testa. Il suo sport preferito, nonché stile di combattimento utilizzato, è il kendo, che ha appreso perché casa sua è una palestra di kendo. Vive con i suoi tre fratelli maggiori e un cane a cui è particolarmente legata, che si chiama Hikari. Durante il suo viaggio a Cefiro si innamora di Lantis.
È doppiata da Hekiru Shiina in giapponese, da Elisabetta Spinelli (Mediaset) e Alessandra Karpoff (Yamato Video) in italiano.

Umi Ryuzaki (龍咲 海 Ryūzaki Umi?) (Marina nell'adattamento Mediaset)

Ha 14 anni e frequenta la seconda media di una scuola per studenti figli di personaggi illustri. Ha dei lunghi capelli blu, e il suo elemento caratteristico è l'acqua. Il suo managuerriero è Ceres, un dragone d'acqua. Il suo sport preferito è la scherma, ed adora il gelato Häagen-Dazs (nella prima edizione italiana del manga è sostituito dalla Nutella). Hikaru le ricorda molto la sorellina minore. Una volta entrata in società intende darsi da fare per ripagare l'amore e il sostegno datole dai genitori.
È doppiata da Konami Yoshida in giapponese, da Patrizia Scianca (Mediaset) e Cinzia Massironi (Yamato Video) in italiano.

Fuu Hooji (鳳凰寺 風 Hōōji Fū?) (Anemone nell'adattamento Mediaset)

Ha 14 anni e frequenta la seconda media di una scuola per ragazzi più intelligenti della media. Il suo managuerriero è Windam, una fenice dotata di due paia di ali. Il suo sport preferito è il tiro con l'arco. Vive con i genitori e la sorella maggiore Kuu. Durante il suo viaggio a Cefiro si innamora di Ferio.
È doppiata da Hiroko Kasahara in giapponese, da Daniela Fava (Mediaset) e Emanuela Pacotto (Yamato Video) in italiano.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Magic Knight Rayearth è stato il primo manga delle CLAMP ad essere pubblicato dalla Kōdansha. Durante una cena di festeggiamento per aver concluso le illustrazioni dell'edizione bunkobon della serie di romanzi Sōryūden di Yoshiki Tanaka, le CLAMP fecero la conoscenza di Hideki Yamanōchi, al tempo editore della rivista shōjo Nakayoshi, che chiese alle quattro autrici se volessero scrivere una serie manga per la rivista.[2]

Non avendo ricevuto delle direttive specifiche, decisero di creare qualcosa diverso dalle serie pubblicate su Nakayoshi in quegli anni, pur rimanendo più vicine possibili al target imposto dalla rivista: sebbene le giovani lettrici erano abituate a protagoniste guerriere, nessuna serie allora serializzata comprendeva robot giganti, e per facilitare l'introduzione di queste genere le CLAMP aggiunsero elementi tipici dei giochi di ruolo, con cui le lettrici potevano avere più affinità, in un'ambientazione fantasy.[2] Secondo Ōkawa, il successo della rivista grazie al genere mahō shōjo, ottenuto in parte grazie a Sailor Moon, ha reso possibile la pubblicazione della loro serie a metà tra il fantasy e i robot.[3] La serie è intenzionalmente basata sugli universi tipici dei giochi di ruolo, anche se il risultato finale non è troppo banale: non è il mondo con la principessa, il cattivo che la rapisce e i protagonisti che la salvano e vivono tutti felici e contenti.[3] Il nome Rayearth venne scelto da Takeshi Okazaki, frequente collaboratore delle autrici, mentre il resto del nome fu una loro idea.[2] I nomi dei personaggi secondari invece, derivati nomi di automobili e case automobilistiche, fu sempre idea delle autrici: il motivo era usare dei nomi facili da ricordare e spesso sentiti in giro, così chiesero i permessi per sfruttarli.[2] Il nome, il colore dei capelli e la cicatrice sul viso del personaggio Ferio, per esempio, deriva dal fatto che le CLAMP possedevano una Ferio verde graffiata sulla parte frontale.[2]

L'introduzione di robot giganti ha dato alle disegnatrici qualche problema, soprattutto perché l'immensa statura dei robot rendeva impossibile disegnarli nella stessa vignetta con le autrici.[2] Le CLAMP decisero inoltre di omettere le cabine di pilotaggio dei robot e di mostrare i loro volti.[2] Nella stesura della storia del primo manga le autrici non ha incontrato molti problemi,[2] e se la storia fosse stata pubblicata per un target femminile con qualche anno in più o per un target maschile, avrebbero probabilmente considerato concludere l'intera storia con il primo manga.[2] Il secondo manga è stato più difficile da creare perché secondo Ōkawa la fine del primo manga non ha lasciato molte vie da esplorare.[2]

Per le autrici la serie rappresenta un'opera di transizione, grazie all'introduzione di alcuni elementi che hanno caratterizzato i loro lavori successivi,[2] come i contatti di fato, destino e sacrificio.[3]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il primo manga è stato pubblicato a partire dal 1993 dalla Kōdansha, sulla rivista Nakayoshi, fino alla conclusione nel 1995. A partire dallo stesso anno, le CLAMP hanno iniziato la serializzazione del secondo manga, che riprende la storia esattamente dove si concludeva la prima. La serie complessiva è stata raccolta in 6 kanzenban, poi ripubblicata dal 2002 in 6 tankōbon.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il manga è stato pubblicato per la prima volta a episodi dal numero 9 al numero 33 (9~24 prima serie, 25~33 seconda serie) del mensile contenitore Young della Star Comics nel 1995, con il titolo Rayearth. In seguito a ripetute richieste di ristampa, entrambe le serie sono state ripubblicate in monografico nel mensile Kappa Extra (rispettivamente nel 1998 e nel 2001) in sei volumi simili agli originali giapponesi, lettura all'occidentale e con il titolo Rayearth - Una porta socchiusa ai confini del sole e Rayearth 2 - Una porta socchiusa ai confini del sole.

La prima edizione italiana ha modificato lievemente il nome di alcuni personaggi a causa di errate traslitterazioni dal giapponese: per esempio (ザガート Zagāto?) è stato traslitterato in Zagart al posto di Zagato. Anche se entrambi sono traslitterazioni possibili, è stata ignorata la derivazione dei nomi dalle automobili e case automobilistiche (in questo caso dell'azienda italiana Zagato). In una nuova edizione del 2010, la Star Comics ha ripristinato i nomi originali, la lettura all'orientale e ha curato un nuovo adattamento dei dialoghi, più fedeli alla controparte giapponese.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji - Traduzione letterale
Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
Magic Knight Rayearth (3 volumi)
1 Magic Knight Rayearth 1
魔法騎士(マジックナイト)レイアース 1」 - Majikku Naito Reiāsu 1  –  Magic Knight Rayearth 1
22 luglio 1994[4]
ISBN 4-06-334642-0
1º giugno 1998
2 Magic Knight Rayearth 2
魔法騎士(マジックナイト)レイアース 2」 - Majikku Naito Reiāsu 2  –  Magic Knight Rayearth 2
22 novembre 1994[4]
ISBN 4-06-334643-9
1º luglio 1998
3 Magic Knight Rayearth 3
魔法騎士(マジックナイト)レイアース 3」 - Majikku Naito Reiāsu 3  –  Magic Knight Rayearth 3
6 marzo 1995[4]
ISBN 4-06-334644-7
1º agosto 1998
Magic Knight Rayearth 2 (3 volumi)
1 Magic Knight Rayearth 2 1
魔法騎士(マジックナイト)レイアース2 1」 - Majikku Naito Reiāsu 2 1  –  Magic Knight Rayearth 2 1
26 luglio 1995
ISBN 4-06-334659-5
1º gennaio 2001
2 Magic Knight Rayearth 2 2
魔法騎士(マジックナイト)レイアース2 2」 - Majikku Naito Reiāsu 2 2  –  Magic Knight Rayearth 2 2
22 novembre 1994
ISBN 4-06-334660-9
1º febbraio 2001
3 Magic Knight Rayearth 2 3
魔法騎士(マジックナイト)レイアース2 3」 - Majikku Naito Reiāsu 2 3  –  Magic Knight Rayearth 2 3
23 aprile 1996
ISBN 4-06-334661-7
1º marzo 2001

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

La Tokyo Tower, luogo in cui si incontrano le protagoniste all'inizio della storia

Nel 1994, a seguito del grande successo riscosso dal manga, si arrivò alla realizzazione di un serie anime. Anche in questo caso furono realizzate due stagioni, di 20 e 29 episodi rispettivamente. La prima stagione, Magic Knight Rayearth, segue abbastanza fedelmente il manga, mantenendone il tono scherzoso (nei primi episodi, per esempio, nei momenti di panico le protagoniste sono spesso disegnate in versione super deformed, cosa che viene progressivamente abbandonata con la loro maturazione).

La seconda stagione, Magic Knight Rayearth 2, se ne distacca invece abbastanza, riprendendo comunque le idee base già presenti nel fumetto omonimo. Nanase Ōkawa, autrice delle sceneggiature all'interno del gruppo CLAMP, scrisse, infatti, due diversi prosiegui della prima serie, il primo adattato in versione cartacea e il secondo in versione animata (quest'ultimo è stato anche pubblicato in un volumetto). In particolare, seppur già in parte presente nel manga, nella versione animata viene sviluppata un'atmosfera più cupa. Mentre il primo si concentra maggiormente sulla guerra per diventare la Colonna, l'anime ruota principalmente sul personaggio di Hikaru, vera protagonista della storia. La differenza più rilevante rispetto al manga è comunque l'introduzione di due nuovi personaggi, Debonair, vera antagonista della serie, e Nova, sua figlia, caratterizzata come il "lato oscuro" di Hikaru.

Adattamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

In Italia l'anime è stato trasmesso con il titolo Una porta socchiusa ai confini del sole su Italia 1 a partire dal luglio 1997. Nelle successive repliche è stato utilizzato lo stesso titolo, ma aggiungendo anche il logo internazionale della serie con la dicitura Magic Knight Rayearth. L'edizione italiana soffre di diversi tagli e riadattamenti, tra i quali spiccano soprattutto le censure per le scene di nudo totale o parziale e quelle di sangue o violenza fra i protagonisti (come per esempio la scena in cui Umi dà uno schiaffo ad Ascot). Sono stati anche tagliati tutti i riferimenti al Giappone, come ad esempio cartelli, scritte e anche luoghi. Perfino il finale della prima serie, in cui sia Zagato che Emeraude vengono uccisi dalle protagoniste, è stato modificato, facendo credere che i due siano andati in un'altra dimensione. Una versione ridoppiata e riadattata dell'anime è stata messa in commercio nel 1998 in 13 VHS dalla Yamato Video con il titolo Magic Knight Rayearth - La saga di Sephiro. Nell'ottobre del 2007 è uscita una riedizione DVD in una scatola raccoglitore col semplice titolo Magic Knight Rayearth.

I nomi delle protagoniste sono stati adattati per significato: Hikaru (lett. "luce") è diventato Luce; Umi (lett. "mare") è diventato Marina; Fū (lett. "vento") è diventato Anemone (dal greco antico άνεμος, "vento").

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Magic Knight Rayearth.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Colonne sonore di Magic Knight Rayearth.
Tema d'apertura giapponese
  • Yuzurenai negai (ゆずれない願い?), cantata da Naomi Tamura
  • Kirai ni narenai (キライになれない ?), cantata da Ayumi Nakamura (seconda serie; ep. 1-22).
  • Hikari to kage wo dakishimeta mama (光と影を抱きしめたまま?), cantata da Naomi Tamura (seconda serie; ep. 23-29).
Tema di chiusura giapponese
  • Asue no yūki (明日への勇気?), cantata da Keiko Yoshihari
  • Lullaby: Yasashiku dakasete (ら・ら・ば・い~優しく抱かせて~?), cantata da Minako Honda (seconda serie; ep. 1-22).
  • Itsuka kagayaku (いつか輝く?), cantata da Keiko Yoshihari (seconda serie; ep. 23-29).
Tema d'apertura italiano

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 è stata prodotta anche una serie di tre OAV, chiamata Rayearth (レイアース Reiāsu?). La storia è una versione alternativa, che utilizza gli stessi personaggi della serie, ma inseriti in un contesto diverso. Anche questi OAV sono stati trasmessi da Mediaset, tagliati e rimontati in un film da un'ora e mezza, ed in seguito riediti in 3 VHS dalla Yamato Video con il titolo Rayearth - Il sogno di Emeraude. Nel 2006 sono stati pubblicati in unico DVD sempre da Yamato Video.

Con una trama alternativa rispetto al manga e alla serie TV, l'OAV colloca la trasformazione di Hikaru, Umi e Fuu in Cavalieri Magici ai loro quindici anni, alla fine delle scuole medie (nella serie classica sono quattordicenni). I personaggi ripresi dalla serie sono cresciuti, appaiono, perciò, con lineamenti diversi, e, come nel caso delle tre ragazze, con tonalità di colori più scuri in occhi e capelli. Il Managuerriero di Hikaru si chiama Lexus e non più Rayearth; quest'ultimo, nello speciale, è il nome della fusione dei tre Managuerrieri dei Cavalieri Magici. Alcyone ha un Managuerriero (negli episodi della serie solo Hikaru, Umi, Fuu, Zagato, Emeraude e Nova possono contare su una di queste potentissime creature), e Lantis ha, al suo fianco, una sorta di lupo. Ferio, tra i malvagi invasori della Terra provenienti da Cefiro, non è il fratello della Principessa Emeraude, ruolo qui assunto da Eagle.

La colonna sonora è All You Need is Love, cantata da Naomi Tamura.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Magic Knight Rayearth.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Magic Knight Rayearth è un videogioco di ruolo ambientato nel corso della prima serie televisiva, è stato pubblicato per Sega Saturn. Un altro videogioco di ruolo è stato pubblicato per Super Famicom intitolato Magic Knight Rayearth. Sono stati pubblicati anche altri cinque videogiochi meno conosciuti: uno per Sega Pico (Magic Knight Tanjō) e due videogiochi di ruolo per Game Boy, ed altri due titoli per Sega Game Gear.

Tutti i titoli sono stati pubblicati esclusivamente in Giappone, ad eccezione del videogioco per Saturn, che ha avuto un limitato mercato anche negli Stati Uniti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel titolo originale, le parole Magic Knight sono scritte con gli ideogrammi delle parole che significano "cavaliere magico" in giapponese, 魔法騎士, che normalmente si pronuncerebbero mahō kishi, ma un furigana obbliga a pronunciarli Magic Knight, che significa "cavaliere magico" in inglese e per esigenze del sistema di scrittura katakana è scritto come (マジックナイト Majikku Naito?).
  2. ^ a b c d e f g h i j k (EN) CLAMP, CLAMP no kiseki, vol. 4, Tokyopop, 2005, pp. 5, ISBN 1595326081.
  3. ^ a b c (EN) Takashi Oshiguchi, Nanase Ōkawa in Trish Ledoux (a cura di), Anime Interviews: The First Five Years of Animerica, Anime & Manga Monthly (1992–97), San Francisco, Cadence Books, 1997, pp. 172–81, ISBN 1-56931-220-6.
  4. ^ a b c (JA) CLAMP公式ウェブサイト. URL consultato il 1º giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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