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Lupin III - Il castello di Cagliostro

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Lupin III - Il castello di Cagliostro
Lupin III - Il castello di Cagliostro.png
Titolo originaleルパン三世 カリオストロの城
Rupan Sansei: Kariosutoro no shiro[1]
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1979
Durata100 min[2]
Rapporto1,85:1
Genereanimazione, azione, avventura, fantastico, sentimentale
RegiaHayao Miyazaki[1]
SoggettoMonkey Punch (personaggi)
Maurice Leblanc (storia)[1]
SceneggiaturaHayao Miyazaki, Haruya Yamazaki[1]
ProduttoreTetsuo Katayama[1]
Produttore esecutivoYutaka Fujioka[1]
Casa di produzioneTMS Entertainment[1]
Distribuzione (Italia)Mediaset (prima edizione)
Mikado Film (riedizione)
FotografiaHirokata Takahashi[1]
MontaggioMitsutoshi Tsurubuchi[1]
MusicheYūji Ōno[1]
Art directorShichiro Kobayashi[1]
Character designHayao Miyazaki, Yasuo Ōtsuka[1]
SfondiHiromasa Ogura, Jinzaburo Kaiho, Katsushi Aoki, Koji Ono, Miyuki Kudo, Nizo Yamamoto, Satoshi Matsuoka, Toshiharu Mizutani, Tsutomu Ishigaki, Yuko Fujie, Yumiko Hayashi[1]
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale[3]

Primo ridoppiaggio (1992)[3]

Secondo ridoppiaggio (2007)[3]

Lupin III - Il castello di Cagliostro (ルパン三世 カリオストロの城 Rupan Sansei - Kariosutoro no shiro[1]?) è un film anime del 1979 diretto da Hayao Miyazaki. Il film segna l'esordio di Miyazaki come regista in un lungometraggio, dopo aver lavorato come animatore per la Toei Animation e la TMS Entertainment, dirigendo quindici episodi de Le avventure di Lupin III[4] e due episodi della seconda serie[5].

Si tratta del secondo lungometraggio dedicato al personaggio di Arsenio Lupin III, disegnato da Monkey Punch, uscito nelle sale cinematografiche giapponesi il 15 dicembre 1979[6]. In Italia, il film è andato in onda per la prima volta in televisione su Italia 1 il 1º gennaio 1984[6].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo esser fuggito a bordo della propria Fiat 500 assieme a Jigen, il ladro di fama internazionale Arsenio Lupin III s'accorge che il denaro appena rubato dal caveau del Casinò di Monte Carlo appartiene al denaro del Capro, valuta falsa di ottima qualità. Egli decide quindi di andare alla fonte, giungendo nell'Arciducato di Cagliostro.

Poco dopo il loro arrivo, salvano una giovane ragazza inseguita da una banda di maleintenzionati. Lupin e la ragazza cadono in un dirupo e Lupin sviene, mentre la giovane scappa lasciando al ladro un anello con un sigillo. Lupin riconosce la ragazza come Clarisse, la dolce e bellissima duchessa di Cagliostro, tornata dopo dieci anni in convento per diventare controvoglia la sposa del Conte di Cagliostro, suo lontano parente e reggente del paese dalla morte dei suoi genitori.

Durante la notte, una squadra di assassini cerca di uccidere Lupin e Jigen e di portare via l'anello, ma i due ladri riescono a metterli fuori gioco e a fuggire. Lupin lascia inoltre il suo biglietto da visita sulla schiena di Jodo, il maggiordomo del Conte nonché capo degli assassini, annunciando che presto porterà via Clarisse dalle sue grinfie. Lupin chiama il suo amico Goemon per aiutare lui e Jigen a salvare la duchessa e avverte l'ispettore Zenigata della sua posizione per distrarre il conte. La presenza di Zenigata e i suoi uomini, infatti, dànno a Lupin abbastanza tempo per intrufolarsi nel castello. Lì trova una sua vecchia conoscenza, Fujiko, che si è fatta assumere come dama di compagnia di Clarisse, ma che in realtà punta al denaro del Capro. Lupin raggiunge Clarisse nella torre dov'è segregata e le rende l'anello, giurando di aiutarla a fuggire. Prima che possa agire, il conte e suoi uomini intimano a Lupin di consegnare l'anello in cambio della sua incolumità, ma alla consegna lo fanno precipitare in una botola segreta che porta ai sotterranei del castello. In realtà il ladro ha previsto tutto e ha consegnato al Conte un anello falso contenente una trasmittente. Quest'ultimo invia tre suoi scagnozzi nei sotterranei con il compito di recuperare il vero l'anello.

Lupin, vagando nei sotterranei, incontra Zenigata, caduto accidentalmente in un'altra botola, e i due formano un patto per aiutarsi a vicenda a fuggire. Dopo aver sbaragliato i loro inseguitori, trovano la stanza in cui viene realizzato il denaro falso. Inseguiti, i due amici-rivali riescono a rubare l'autogiro del Conte; tuttavia, nel tentativo di salvare Clarisse, Lupin viene ferito gravemente da un colpo di mitragliatrice. Clarisse offre l'anello in cambio della vita del ladro gentiluomo e dopo aver ottenuto l'anello, il conte, aiutato da Jodo, cerca di ucciderlo, ma viene salvato da Fujiko, che distraendo l'antagonista dà il tempo a Zenigata di tornare e fuggire con l'autogiro. Mentre Lupin cerca di rimettersi, Zenigata denuncia per contraffazione il Conte, ma i politici, complici del falsario, non glielo permettono e fanno pressione all'Interpol per rimuovere l'ispettore dal caso. Nel frattempo, Lupin, anche se ancora debole, architetta un piano per mandare all'aria il matrimonio e salvare Clarisse. Egli rivela a Jigen, Goemon e al giardiniere del castello (grande amico di Clarisse) le reali ragioni del salvataggio della ragazza. Infatti dieci anni prima, un giovane ed inesperto Lupin aveva cercato di impossessarsi del denaro del Capro, ma dopo l'infruttuoso tentativo in cui era stato ferito, era stato salvato dall'allora bambina Clarisse e dal suo cane Carl. Lupin dà istruzioni a tutti per sventare le nozze e far venire alla luce i traffici illegali del Conte.

Il matrimonio sembra andare come previsto, ma al momento del "sì", si palesa il "fantasma" di Lupin che interrompe la cerimonia. Il Conte chiama le sue guardie, ma Lupin (travestito da arcivescovo) scappa con Clarisse e gli anelli. Nel frattempo, durante il caos generale, Zenigata e i suoi uomini entrano nella zecca clandestina seguiti da Fujiko travestita da reporter televisiva che trasmette tutto in mondovisione, smascherando la produzione di banconote false. Il conte insegue Lupin e Clarisse sulla della torre dell'orologio del castello. Lupin è costretto a cedere gli anelli per salvare la ragazza, e dopo aver rivelato il segreto degli anelli al conte, i due si buttano nel lago che circonda la torre. Dopo aver utilizzato gli anelli, il Conte viene stritolato e ucciso dalle enormi lancette della torre dell'orologio. Al rintocco dell'orologio si attiva un meccanismo che fa crollare la torre, liberando un'antica chiusa che svuota il lago retrostante, e viene rivelato il tesoro dei Cagliostro: le rovine di un'antica città romana sommersa. Lupin non può certo permettersi di rubare un tesoro così ampio e Clarisse può cominciare una nuova vita.

Lupin e i suoi amici lasciano Clarisse e fuggono inseguiti da Zenigata e i suoi uomini, mentre Fujiko, che ha fatto in tempo a rubare le matrici dalla stamperia, mostra il bottino a Lupin e fugge via a bordo della sua moto.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Arsenio Lupin III (アルセーヌ・ルパン三世 Arusēnu Rupan sansei?): ladro gentiluomo (nipote di Arsenio Lupin) e protagonista della pellicola. Dotato di molti gadget e abile nel camuffamento, si distingue per la sua mente brillante.
  • Clarisse de Cagliostro (クラリス・ド・カリオストロ Kurarisu do Kariosutoro?): duchessa erede al trono di Cagliostro, coprotagonista della pellicola. Ha un'indole un po' docile, ma è una ragazza adorabile dall'animo buono e gentile, a tal punto da colpire teneramente Jigen e Goemon.
  • Daisuke Jigen (次元 大介 Jigen Daisuke?): pistolero e ladro, nonché complice e migliore amico di Lupin.
  • Conte di Cagliostro (カリオストロ伯爵 Kariosutoro-hakushaku?): reggente dell'Arciducato di Cagliostro e antagonista del film. È un uomo raffinato, beneducato e potente, ma anche perfido, crudele ed estremamente avido, nonché il capo di un gruppo di eccellenti falsari.
  • Koichi Zenigata (銭形 幸一 Zenigata Kōichi?): ispettore dell'Interpol e nemico giurato di Lupin. Nel film lo si vede collaborare assieme a quest'ultimo per sconfiggere Cagliostro.
  • Goemon Ishikawa XIII (十三代目石川五右衛門 Jūsandaime Ishikawa Goemon?): bushi e samurai maestro di Iaidō, nonché amico di Lupin.
  • Fujiko Mine (峰 不二子 Mine Fujiko?): governante di Clarisse ed ex-fidanzata di Lupin. In questo film ha i capelli biondi, anziché castani.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione è iniziata nel maggio 1979[6] con la stesura della sceneggiatura e la creazione degli storyboard. La storia è stata divisa in quattro parti, ma al completamento della terza parte, furono fatte delle modifiche per non sforare il tempo previsto di durata. L'animazione cominciò a luglio[6], quando la creazione degli storyboard era ancora incompleta[7], infatti il regista ha dovuto completarli in fretta durante l'animazione. L'intero processo produttivo fu ultimato negli ultimi giorni di novembre[6], poche settimane prima dell'uscita nelle sale, avvenuta il 15 dicembre.

Alcuni degli elementi del film sono stati presi dalla vita reale, come la Fiat 500 di Lupin, che era la macchina dell'animatore Yasuo Otsuka, o l'auto utilizzata da Clarisse, una Citroën 2CV, che fu la prima auto posseduta da Miyazaki[8].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La musica del film è stata composta Yuji Ohno, e varia tra il jazz, musica classica e pezzi romantici. La musica è stata eseguita dalla You & The Band Explosion, che aveva già lavorato sulla seconda serie. Il tema principale è Honō no takaramono, scritto da Jun Hashimoto, composta da Yuji Ohno ed eseguita da Bobby (alias Toshie Kihara), che è stata successivamente rilasciata come LP singolo. La prima versione della colonna sonora, intitolata Lupin the 3rd The Castle of Cagliostro Original Soundtrack BGM Collection, contiene le versioni estese dei pezzi contenuti nel film. L'album è stato originariamente venduto su vinile e audiocassetta nel 1983. Nel 2003, l'album è stato nuovamente distribuito e reintitolato Lupin the 3rd: The Castle of Cagliostro – Music File, contenente anche 13 pezzi realizzati e poi inutilizzati[9].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Prologue[9]
  2. Jump! (M15 Edit)
  3. Hitting the Street in the Day
  4. The Treasure of the Flame (Opening)
  5. By: Bobby
  6. On Cloud Nine (M11)
  7. Lupin '80: Car Chase 1
  8. Lupin '80: Car Chase 2
  9. Evil Glory
  10. Meeting Clarisse
  11. To the Castle
  12. Mysterious (M6)
  13. The Count Appears
  14. The Man in the Restaurant - Spaghetti Scramble
  15. The Group in Pursuit
  16. Fujiko's Search
  17. Goemon Appears
  18. Inspector Zenigata Arrives
  19. Strategy Time (M18)
  20. Lupazen Operation
  21. Tiptoe (M3)
  22. Lupin Gone
  23. Mystery Zone (M20)
  24. Jumping from the Roof (M15)
  25. Clarisse's Room (M6 Bridge)
  26. The Treasure of the Flame Variation III
  27. Clarisse's Crisis
  28. Night of Terror (M21)
  29. Clarisse and the Rose (M16)
  30. Shadows of the Dungeon
  31. The Baron's Conspiracy (M1)
  32. Cordon Breakthrough Variation (M15)
  33. History of the Goat Bills (M2)
  34. Find Lupin (M22)
  35. Samba Temperado
  36. Clarisse Takes the Ring
  37. There Will Be No Mobilization...
  38. Gluttonous Lupin
  39. Lupin's Recollection
  40. Wedding - Johann Sebastian Bach, Pastorale BWV 590 III Aria
  41. Different Intent! - Lupin's Whisper - Seizing the Ring - The Priest's True Colors
  42. Lupin the 3rd '80
  43. Advancing on the Counterfeit Workshop
  44. The Treasure of the Flame · Arrangement
  45. Tonight the Conspirators Face Zantetsuken
  46. The Lone Wolf of Pathos (M5)
  47. Deal at the Clock Tower
  48. Lupin Falls
  49. Save Clarisse!
  50. C-DAG
  51. Mysterious Journey
  52. The Treasure of the Flame Variation III
  53. The Treasure of the Flame (Ending)
  54. Cordon Breakthrough (M15 Bridge)
  55. History of the Goat Bills (M2 Bridge)
  56. The Lone Wolf of Pathos (M5-T1)
  57. M4
  58. Bridge-1
  59. Bridge-2T4
  60. M12
  61. Hamm.Org A
  62. Hamm.Org B
  63. M17B-T2
  64. Jump! (ME-T1)
  65. Jump! (ME-T2)
  66. The Treasure of the Flame · Arrangement (M16 Oberheim)

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in Giappone il 15 dicembre 1979[6].

Un anno dopo, la casa di distribuzione TMS ha cominciato a presentare il film negli Stati Uniti in previsione di un'uscita nei cinema nordamericani. Il debutto nelle sale statunitensi è avvenuto il 3 aprile 1991 a New York distribuito da Streamline Pictures, con l'uscita seguito da un'uscita in home-video avvenuta nell'ottobre del 1992[10]. Nel Regno Unito è uscito il 10 giugno 1996 distribuito da Manga Video[11].

A 35 anni dalla prima proiezione, il film è tornato nelle sale giapponesi dal 9 maggio 2014, con una versione restaurata a cui è seguita l'uscita in DVD e Blu-ray[6]. Quest'ultima è stata distribuita sia individualmente che come parte di un cofanetto contenente tutti i film di Miyazaki ed entrambe queste versioni sono state rilasciate dallo Studio Ghibli in collaborazione con la Disney[12].

Date di uscita internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione è stata trasmessa in televisione, la prima volta su Italia 1 il 1º gennaio 1984[15]. Questa versione non è stata doppiata dal cast ufficiale della serie TV ed è curata dalla società romana Gruppo Trenta[15] (oggi rinominata Pumaisdue), con la direzione di Paolo Poiret[16]. Questa edizione presenta alcuni errori: in una scena finale il doppiatore di Lupin non è più Loris Loddi, ma Mauro Gravina e più avanti si sentono ripetersi due battute, in un tempo che niente ha in comune con le frasi. Inoltre il nome di Fujiko Mine è stato cambiato in "Rosaria", mentre quello di Clarisse diventa "Clarissa"[15].

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione del film è stata realizzata per l'home video, distribuita dalla Logica 2000 ed è uscita prima in videocassetta nel 1992 edita da Yamato Video e poi nel 2003 in DVD edito dalla DVD Storm e nel 2005 da Yamato Video. Questa versione è stata anche trasmessa in televisione, per la prima volta su Hiro il 10 gennaio 2009 e poi in chiaro su Italia 2 il 30 marzo 2012. Anche questa edizione non presenta il cast ufficiale della serie televisiva; rispetto all'edizione home video de La pietra della saggezza, rimangono i doppiatori Marco Balzarotti (Jigen), Jasmine Laurenti su (Fujiko) e Maurizio Scattorin (Zenigata), mentre cambia la voce di Lupin, precedentemente di Giorgio Melazzi, sostituito da Gigi Rosa[15] Il doppiaggio è stato curato dalla società milanese DDE Divisione Doppiaggio Edizioni, con la direzione di Sergio Masieri[17]. Vi sono molti errori nella traduzione, come ad esempio l'arcivescovo che diventa Papa o le rovine della città romana erroneamente attribuite a Roma; inoltre Zenigata viene erroneamente chiamato detective.

Terza edizione[modifica | modifica wikitesto]

La terza edizione è stata distribuita per la prima volta nei cinema italiani il 6 luglio 2007 su iniziativa di Yamato Video e da Mikado Film[15]. Questa versione è stata presentata in un'edizione completamente rinnovata: è stato infatti acquisito l'internegativo giapponese per poter offrire una qualità superiore delle immagini[15], e per il doppiaggio è stato convocato il cast della serie televisiva[15] ed è stato realizzato un adattamento più fedele ai dialoghi originali senza censure.

Il doppiaggio è stato curato dalla società milanese Raflesia, con i dialoghi di Vittoria Ponticelli[17] e la direzione di Aldo Stella[16] (che nel film doppia l'arcivescovo) e tornano alcuni doppiatori della seconda edizione: Ivo De Palma, che è ancora la voce del conte di Cagliostro; Antonio Paiola, che è di nuovo il giardiniere e Giulia Franzoso, che nella seconda edizione doppiava Clarisse, la cui voce viene data alla cameriera. Questo è l'ultimo film di Lupin con la voce di Roberto Del Giudice, che morì pochi mesi dopo l'uscita del film a causa di una grave malattia.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in VHS edito da Yamato Video con il doppiaggio home video nel 1992.[18] La stessa edizione è uscita anche con marchio "Cartoon Collection" e in edicola con la raccolta "Manga Mania".

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • La prima edizione in DVD del film risale al 2003, pubblicata da Dvd Storm, sia in un'edizione a disco singolo che doppio, e comprende il primo doppiaggio italiano (in versione mono, è stato infatti impossibile effettuare lavori di restauro) e il secondo doppiaggio (in DTS, 5.1 e 2.0). I sottotitoli sono presenti solo in italiano e sono fedeli al secondo doppiaggio. Nel cofanetto del doppio disco vi è anche un booklet con le descrizioni del film e dei personaggi.
    • Extra
      • Edizione a disco singolo: galleria fotografica con gli storyboard di personaggi, macchine e armi
      • Edizione a disco doppio (DVD 1): galleria fotografica (la stessa dell'edizione singola), elenco della filmografia essenziale di Miyazaki
      • Edizione a disco doppio (DVD 2): storia del film raccontata da Alessandro Bencivenni, interviste ad alcuni doppiatori ufficiali e non dei personaggi (anche se nessuno di questi presta la sua voce nei due doppiaggi presenti in quest'edizione), intervista a Jonathan e Riccardo Zara con esecuzione della loro sigla scartata per Le nuove avventure di Lupin III, ovvero "Il fantomatico Lupin", un'esibizione live di Enzo Draghi della sigla "Lupin, l'incorreggibile Lupin" a La notte delle stelle più un easter egg con il backstage dell'intervista e dell'esibizione di Jonathan e Riccardo Zara.
  • La seconda versione in DVD risale al 2005, edita da Yamato Video e altri non è che la ristampa dell'edizione a disco singolo della Dvd Storm. La stessa edizione è stata presentata anche in edicola in collaborazione con De Agostini.
  • Nel 2007 è uscito con TV Sorrisi e Canzoni per la prima volta il film con il solo doppiaggio del 2007.
  • Infine sempre nel 2007 è uscita l'edizione Dolmen Home Video/Yamato Video che comprende il terzo doppiaggio italiano, in DTS, 5.1 e 2.0, e quello giapponese in dual mono. Le tracce dei sottotitoli presenti sono fedeli sia al doppiaggio italiano che a quello giapponese. È distribuita da Yamato Video in un'edizione a disco singolo, una a disco doppio e un'altra sempre a disco doppio ma con in più un diorama con Lupin, Jigen e Goemon tratto dalla cover. L'edizione singola è stata ristampata anche per uscire con La Gazzetta dello Sport il 18 novembre 2011.
    • Extra
      • Edizione a disco singolo e primo disco della doppia: Trailer, galleria fotografica, schede varie ("Biografia di Hayao Miyazaki", "Identikit: la squadra", "Notizie dal mondo di Cagliostro", "Buon compleanno Lupin III", "Monkey Punch, il disegnatore che amava James Bond" e "Un capolavoro: il castello di Cagliostro")
      • Secondo disco dell'edizione doppia: Storyboard del film in multiangolo, speciale "Ridoppiare un classico" e collegamento al sito internet ufficiale italiano (solo usandolo come dvd-rom).

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

L'ultima versione in DVD è uscita anche in formato Blu-ray Disc a partire dal marzo 2012, sempre edita da Yamato Video;[19] l'unica differenza è che nel Blu-Ray manca tra gli extra lo storyboard del film in multiangolo. Questa edizione è stata racchiusa nel BD Box "Lupin III - Red Box", contenente anche i Blu-ray Disc de La pietra della saggezza e La lampada di Aladino.[20] Successivamente è stata distribuita una nuova versione in alta definizione all'interno di una raccolta giapponese dedicata al regista Miyazaki: la pellicola ha subito un intenso restauro tramite il quale sono stati ripristinati i colori originali.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Cagliostro, al suo rilascio, incassò 600 milioni di yen[21], a fronte di un budget di 500 milioni[22]. In Italia, al suo debutto, l'incasso fu di 143,398 $ (circa 135.000 €)[23] di cui 37.000 € incassati nella prima settimana di proiezioni[24].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante una performance al box office considerata sottotono, il film ottenne nel corso degli anni sempre più popolarità, al punto da essere definito dai lettori di Animage il migliore anime della storia prima del rilascio di Nausicaä della Valle del vento[25]. Il sito di recensioni Rotten Tomatoes regista un 90% di gradimento[26], IMDb riporta un punteggio di 7,8 su 10[27], MyAnimeList 8,19 su 10[28], mentre Mymovies 3,9 su 5[24].

Data la reazione critica estremamente positiva, Il castello di Cagliostro è il film di Lupin III più celebrato dalla critica e considerato uno dei capolavori di Miyazaki.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Vari sono i videogiochi ispirati o che proseguono la storia del film:

Inoltre, i videogiochi Cliff Hanger[29] e Lupin the 3rd - Chronicles contengono scene del film.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Errori[modifica | modifica wikitesto]

  • Per due volte nel film si trova «Cagliostro» scritto come «Caligostlo»[31].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Pagina dedicata al film su animenewanetwork.com, su animenewsnetwork.com. URL consultato il 20 novembre 2016.
  2. ^ (EN) Recensione sul New York Times, su nytimes.com, 3 luglio 1992. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  3. ^ a b c Pagina dedicata al film su antoniogenna.net, su antoniogenna.net.
  4. ^ (EN) Lupin III su imdb.com, su imdb.com. URL consultato il 20 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Le nuove avventure di Lupin III su imdb.com, su imdb.com. URL consultato il 20 novembre 2016.
  6. ^ a b c d e f g Tutto su Lupin III: Il castello di Cagliostro, su screenweek.it, 13 agosto 2015. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  7. ^ (EN) Miyazaki, Hayao. Starting Point 1979~1996, Viz Media, 2009, pp. 67, ISBN 978-1-4215-0594-7.
  8. ^ (EN) FAQ//Lupin III//, su nausicaa.net. URL consultato il 18 ottobre 2015.
  9. ^ a b (EN) Lupin the 3rd: The Castle of Cagliostro - Music File, su tohokingdom.com. URL consultato il 18 ottobre 2015.
  10. ^ (EN) Hayao Miyazaki Master of Japanese Animation, Stone Bridge Press, 1999, pp. 50–69, ISBN 1-880656-41-8.
  11. ^ Manga Mania, Manga Publishing, giugno 1996, pp. 4, ISSN 0968-9575 (WC · ACNP).
  12. ^ (EN) Miyazaki's 1st Directorial Work Listed in 13-Disc Blu-ray/DVD Box Set, su animenewsnetwork.com, 31 marzo 2014. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  13. ^ a b c d e f g h i j (EN) Release dates, su animenewsnetwork.com. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  14. ^ a b c d e (EN) Uscite internazionali su imdb.com, su imdb.com. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  15. ^ a b c d e f g Lupin III - Il castello di Cagliostro, l'edizione rimasterizzata torna nei cinema giapponesi, su comicsblog.it, 23 aprile 2014. URL consultato il 16 settembre 2015.
  16. ^ a b Scheda del film su animeclick.it, su animeclick.it. URL consultato il 16 settembre 2015.
  17. ^ a b Scheda del film su Antoniogenna.net, su antoniogenna.net. URL consultato il 16 settembre 2015.
  18. ^ Lupin III: Il castello di Cagliostro
  19. ^ Il castello di Cagliostro, la magia continua
  20. ^ Yamato Video Store - LUPIN III RED BOX (3 BLURAY)
  21. ^ 宮崎駿初監督作品、「ルパン三世カリオストロの城」が興行的にコケた理由。:Blogで本を紹介しちゃいます。, su mame-tanku.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  22. ^ IMDb - business, su imdb.com.
  23. ^ Rupan sansei: Kariosutoro no shiro (Lupin III: Castle of Cagliostro), su www.boxofficemojo.com. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  24. ^ a b Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Lupin III - Il castello di Cagliostro (1979), su mymovies.it. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  25. ^ (EN) FAQ // Lupin III // Nausicaa.net, su www.nausicaa.net. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  26. ^ (EN) Rupan sansei: Kariosutoro no shiro (The Castle of Cagliostro) (Lupin III: Castle of Cagliostro). URL consultato il 12 febbraio 2017.
  27. ^ IMDb, su imdb.com.
  28. ^ (EN) Lupin III: Cagliostro no Shiro. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  29. ^ (EN) Scheda su arcade-museum.com, su arcade-museum.com. URL consultato il 20 novembre 2016.
  30. ^ (EN) All together now, su www.pelleas.net. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  31. ^ selidori, Lupin, il castello di Cagliostro (bloopers.it), su Bloopers.it. URL consultato il 14 febbraio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]