Il più grande spettacolo dopo il weekend

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Il più grande spettacolo dopo il weekend
Il più grande spettacolo dopo il weekend Rai HD.png
Paese Italia
Anno 2011
Genere varietà
Lingua originale italiano
Crediti
Conduttore Fiorello
Regia Cristiano D'Alisera
Casa di produzione RAI-Ballandi Entertaiment
Rete televisiva Rai 1 e Rai HD

Il più grande spettacolo dopo il weekend – reso graficamente nell'hashtag #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend – è un varietà televisivo italiano andato in onda su Rai 1 in prima serata dal 14 novembre al 5 dicembre 2011, per quattro puntate, con la conduzione di Fiorello e la partecipazione di Marco Baldini.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione segna il ritorno televisivo di Fiorello in Rai dopo ben sette anni dall'ultima edizione di Stasera pago io e in seguito all'esperienza radiofonica di Viva Radio 2 prima e la parentesi di Buon varietà poi (andato in onda su Radio 1 per sei lunedì nella primavera dello stesso 2011). Lo show prende il titolo dal singolo di Jovanotti Il più grande spettacolo dopo il Big Bang.

Quella di Fiorello è la prima trasmissione dal vivo in studio ad essere trasmessa in alta definizione dalla Rai. Il programma va in onda nello Studio 5 di Cinecittà, location cinematografica che fu di Federico Fellini. Il programma è incentrato totalmente sullo showman siciliano che porta in scena monologhi, canzoni e gag anche improvvisate al momento, spesso rendendo gli ospiti sua spalla. Il programma vede la presenza di Marco Baldini come voce fuori campo, cosa che già avveniva con Stasera pago io e di Enrico Cremonesi come direttore d'orchestra.

La sigla finale di ogni puntata è stata cantata da Giorgia: nella prima era il grande successo di Mina Se telefonando, nella seconda era Downtown di Petula Clark, nella terza è stata Dettagli di Ornella Vanoni e nella quarta ed ultima è stata Love Is a Losing Game di Amy Winehouse. Curiosamente, Giorgia ha cercato di imitare nell'abbigliamento la cantante originale e le scene sono girate in bianco e nero per rendere più realistica la rappresentazione di canzoni degli anni sessanta quali esse sono.

Durante le quattro puntate ci sono state nuove imitazioni da parte di Fiorello, quali Edward Cullen, Salvo Sottile, Lorenza Lei e Bruno Vespa.

Il programma è stato inoltre premiato al Premio Regia Televisiva 2012 come uno dei programmi della Top 10 e come Miglior programma dell'anno, inoltre nella stessa occasione Fiorello ha ricevuto il premio di Personaggio maschile dell'anno.

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Messa in onda Ospiti Telespettatori Share
1 14 novembre 2011 Novak Đoković, Negramaro, Eva Riccobono e Giorgia 9.794.000 39,21%[1]
2 21 novembre 2011 Michael Bublé, Coldplay, Laura Chiatti e Caparezza 12.166.000 42,64%[2]
3 28 novembre 2011 Elisa, Beppe Fiorello, Tony Bennett e Biagio Antonacci 11.737.000 43,18%[3]
4 5 dicembre 2011 Jovanotti, Roberto Bolle[4], Malika Ayane, Roberto Benigni[5], Pippo Baudo e Gegè Telesforo 13.401.000 50,22%[6]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La sigla del programma era una rivisitazione della canzone Il più grande spettacolo dopo il Big Bang di Jovanotti (che è stata anche cantata dal cantautore in persona all'apertura dell'ultima puntata riadattata, per l'occasione, con un nuovo testo).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tv: per debutto Fiorello su Rai1 quasi 10 mln di spettatori, adnkronos.com, 15 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  2. ^ Show di Fiorello, nuovo record. E lui: "Abbiamo rifatto il botto", repubblica.it, 22 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  3. ^ FIORELLO, 11.736.000 spettatori per la terza puntata (43,18%), il GF scende sotto il 15%, sorrisi.com, 29 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  4. ^ Fiorello, Fiorello conferma Jovanotti, Roberto Benigni e Roberto Bolle nella rassegna stampa quotidiana, in www.twitter.it, 1° dicembre 2011. URL consultato il 1 dicembre 2011.
  5. ^ Penelope Cruz ospite di Fiorello nella quarta puntata con Baudo, Jovanotti e Benigni, in www.sorrisi.com, 30 novembre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  6. ^ Benigni da Fiorello, è record di ascolti, corriere.it, 6 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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