Roberto Bolle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roberto Bolle

Roberto Bolle (Casale Monferrato, 26 marzo 1975) è un ballerino italiano.È il primo ballerino al mondo ad essere contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell'American Ballet Theatre di New York.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Casale Monferrato in provincia di Alessandria, ha vissuto la giovinezza a Trino, in Provincia di Vercelli. Ha dichiarato che il suo "luogo del cuore" è la chiesa di San Michele in Insula, la chiesa più antica di Trino.[1]

All'età di dodici anni entra alla scuola di ballo dell'Accademia Teatro alla Scala e viene notato da Rudolf Nureyev, che lo sceglie per interpretare il ruolo di Tadzio nell'opera Morte a Venezia[2].

Nel 1996 al termine di una rappresentazione di Romeo e Giulietta, viene nominato primo ballerino e i suoi impegni da protagonista, sia in balletti classici sia moderni si moltiplicano: interpreta molti ruoli per diversi coreografi, collaborando per La bella addormentata, Cenerentola, Don Chisciotte e Il lago dei cigni[3].

All'estero ha occasione di danzare con il Royal Ballet di Londra, il Balletto nazionale canadese, il Balletto di Stoccarda, lo Staatsoper di Berlino, il Teatro dell'opera di Vienna, il Teatro dell'opera di Monaco di Baviera, il Wiesbaden Festival, il Tokyo Ballet. Tra le ballerine classiche contemporanee italiane, ha danzato con Carla Fracci, Alessandra Ferri, Ambra Vallo, Eleonora Abbagnato[4].

Roberto Bolle ha danzato nel Il lago dei cigni e nel Romeo e Giulietta alla Royal Albert Hall di Londra per l'English National Ballet, diretto da Derek Deane e nel 2000 nell'Ave Verum, su musica di Mozart presso l'Opera di Vienna e nella messa in scena dell'Aida alle piramidi di Giza per il 10º anniversario dell'opera del Cairo, cui segue la rappresentazione presso l'Arena di Verona, trasmessa in Mondovisione[5].

Nel 1999 diventa "ambasciatore di buona volontà" per l'UNICEF, per la quale partecipa ad un viaggio effettuato nel 2006 nel sud del Sudan e ad uno nel novembre del 2010 nella Repubblica Centrafricana[6].

Sempre nel 1999 riceve il premio Gino Tani per il suo contributo alla diffusione dei valori della danza e del movimento e nel 2000 riceve il premio letterario Galileo, con la consegna del Pentagramma d'oro. Nello stesso 2000 inaugura la stagione del Covent Garden con Il lago dei cigni e danza al teatro Bolshoi di Mosca per celebrare il 75º anniversario di Maja Plissetskaja, alla presenza del presidente Vladimir Putin. Nel 2002 danza a Buckingham Palace per la regina d'Inghilterra Elisabetta II[7].

Nell'ottobre 2002 è protagonista del Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan al teatro Bolshoi di Mosca. Nel marzo 2003 interpreta al Covent Garden di Londra La bella addormentata e in luglio, in occasione dei festeggiamenti per il terzo centenario di San Pietroburgo, danza Il lago dei cigni al teatro Mariinskij. Nello stesso anno gli viene riconosciuto il titolo di "étoile" del Teatro alla Scala[8].

Roberto Bolle in scena

Il 1º aprile 2004, in occasione della Giornata mondiale della gioventù, balla sul sagrato di piazza San Pietro (Vaticano) al cospetto di Giovanni Paolo II[9].

Nel 2005 danza al Teatro alla Scala di Milano, nel ruolo di protagonista del balletto "Il lago dei cigni" con Svetlana Jur'evna Zacharova.

Il 10 febbraio del 2006 danza alla cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino, nel segmento Dal futurismo al futuro su una coreografia ideata da Enzo Cosimi[10].

Roberto Bolle ha collaborato in parecchi spettacoli con il direttore d'orchestra David Garforth[11].

Dal 2007 collabora con il FAI e nel marzo 2009 è stato nominato "Young Global Leader" dal World Economic Forum di Davos. Nel giugno 2007 danza al Metropolitan di New York con Alessandra Ferri per il suo addio alle scene. Nel 2009 è stato nominato "principal" dell'American Ballet Theatre dove ha lavorato anche per la stagione del 2010[12].

Nel 2008 ha tenuto il suo galà Roberto Bolle and friends sul sagrato del duomo di Milano e in Piazza del Plebiscito a Napoli. Con la collaborazione del FAI ha inoltre realizzato spettacoli al Colosseo di Roma e nella Valle dei Templi di Agrigento, nello spazio antistante il tempio della Concordia. Il tour estivo del galà si è ripetuto negli anni successivi (2009-2011) presso il giardino di Boboli a Firenze, il teatro antico di Taormina, il castello di Fénis (Valle d'Aosta), piazza della Pilotta a Parma, piazza San Marco a Venezia, il Gran teatro all'aperto di Torre del Lago Puccini, le terme di Caracalla a Roma.

Il 1º gennaio 2013 Roberto Bolle accompagnato dal Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano è interprete della creazione del coreografo dell'italo-africano Mvula Sungani nel "Concerto di Capodanno" dal Gran Teatro La Fenice di Venezia trasmesso in mondovisione da Rai 1 e Arte.[13][14][15]

Nel 2016 è il protagonista su Rai 1 del suo spettacolo televisivo Roberto Bolle - La mia danza libera, presentato da Luisa Ranieri e Francesco Pannofino e andato in onda l'8 ottobre.Tra gli ospiti della serata figurano Carla Fracci, Virginia Raffaele, Paola Cortellesi, Nicoletta Manni, Misty Copeland[16][17].

Nel 2017, Bolle ha visitato l'Italia con il suo nuovo gala "Roberto Bolle and friends" (Roberto Bolle e Amici)[18]. Nel 26 e 27 maggio 2017, per 100 anni di Acqua di Parma il ballerino stellato Roberto Bolle si è fermata a Parma per due rappresentazioni del suo gala "Roberto Bolle and Friends"[19].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2012[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Bolle "padrino" di San Michele in Insula, vercellioggi.it, 5 luglio 2010. URL consultato il 26 marzo 2015.
  2. ^ DonnaModerna, Roberto Bolle, il ballerino più sexy del mondo, in Donna Moderna. URL consultato il 06 settembre 2017.
  3. ^ ROBERTO BOLLE etoile ballerino - Danza Dance .com, su www.danzadance.com. URL consultato il 06 settembre 2017.
  4. ^ 42 anni danzando sulle punte: auguri a Roberto Bolle, in Rainews. URL consultato il 06 settembre 2017.
  5. ^ Teatro Verdi, http://www.teatroverdisalerno.it/static/default/Roberto-Bolle-270.aspx, su www.teatroverdisalerno.it. URL consultato il 06 settembre 2017.
  6. ^ (IT) Roberto Bolle, ambasciatore di buona volontà per l’UNICEF - Giornale della Danza, su giornaledelladanza.com. URL consultato il 06 settembre 2017.
  7. ^ (IT) Roberto Bolle, in InformaDanza, 19 novembre 2015. URL consultato il 06 settembre 2017.
  8. ^ Roberto Bolle - Teatro alla Scala, su www.teatroallascala.org. URL consultato il 06 settembre 2017.
  9. ^ Giubileo dei Giovani: cerimonia di accoglienza (San Pietro, 15 agosto 2000) | Giovanni Paolo II, su w2.vatican.va. URL consultato il 06 settembre 2017.
  10. ^ (IT) Estasi - Piemonte Dal Vivo, in Piemonte Dal Vivo. URL consultato il 06 settembre 2017.
  11. ^ (IT) Tanti auguri Roberto Bolle. Il talentuoso ballerino ha festeggiato 40 anni | 24Hlive.it, su www.24hlive.it. URL consultato il 06 settembre 2017.
  12. ^ PDF (PDF), su teatroregioparma.it.
  13. ^ Roberto Bolle a Palazzo Barberini, dancevillage.com, 2 luglio 2012. URL consultato il 26 marzo 2015.
  14. ^ Filmato audio Mvula Sungani - Roberto Bolle in Concerto di Capodanno 2013, vod.com.ng. URL consultato il 26 marzo 2015.
  15. ^ Filmato audio Mvula Sungani - Roberto Bolle in Concerto di Capodanno 2013, youtube.com, 2 gennaio 2013. URL consultato il 26 marzo 2015.
  16. ^ Ufficio Stampa - RAI1: ROBERTO BOLLE - LA MIA DANZA LIBERA, su www.ufficiostampa.rai.it. URL consultato il 06 settembre 2017.
  17. ^ ROBERTO BOLLE - LA MIA DANZA LIBERA/ Esibizioni e ospiti: ascolti, Andrea Fabiano soddisfatto del risultato (Rai 1, 9 ottobre 2016), in Il Sussidiario.net. URL consultato il 06 settembre 2017.
  18. ^ (IT) Roberto Bolle and Friends – Roberto Bolle, su www.robertobolle.com. URL consultato il 06 settembre 2017.
  19. ^ (IT) IL GALÀ ROBERTO BOLLE AND FRIENDS – Acqua di Parma 100 Years, su www.acquadiparma100years.com. URL consultato il 06 settembre 2017.
  20. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 26 marzo 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN157535542 · ISNI: (EN0000 0001 0520 4684 · SBN: IT\ICCU\SCMV\029163 · LCCN: (ENno2006120001 · GND: (DE137642369 · BNF: (FRcb15600200f (data)