Salvo Sottile

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Salvo Sottile

Salvo Sottile (Palermo, 31 gennaio 1973) è un giornalista, conduttore televisivo e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giuseppe Sottile, ex capocronista del quotidiano palermitano Giornale di Sicilia, inizia a collaborare nel 1989 col quotidiano La Sicilia e con l'emittente regionale Telecolor Video 3. Diciottenne, inizia a collaborare con Canale 5 tramite Telecolor che fornisce immagini e servizi chiusi. All'inizio Sottile approda in Fininvest con la mansione di "informatore" dalla Sicilia. Nel frattempo inizia a scrivere per il settimanale Epoca, per il quotidiano romano Il Tempo e per il settimanale Panorama.

Nel 1992, a soli 19 anni, viene assunto da Enrico Mentana al TG5 come corrispondente da Palermo e nel 1994 diviene giornalista professionista. Sue le storiche dirette sui grandi processi di mafia e sulle stragi in cui morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nel 2001 Mentana lo chiama alla redazione centrale. Viene inviato a New York, negli Stati Uniti dove racconta in speciali e dirette l'attentato terroristico alle Torri Gemelle e per 64 giorni assume le mansioni di corrispondente di guerra durante il conflitto in Afghanistan che racconta in diretta sia dal confine pakistano (Quetta,Peshawar, Islamabad) che dalla capitale, Kabul.

Nel 2003, dopo undici anni, Salvo Sottile lascia Mediaset per approdare a Sky Italia ed essere il volto del primo telegiornale all news italiano Sky TG 24. A chiamarlo è Emilio Carelli, ex vicedirettore del Tg5. Oltre alla conduzione del telegiornale Carelli affida a Sottile due programmi, un contenitore mattutino (in onda dalle 6 alle 10) chiamato Doppio espresso e un settimanale di approfondimento denominato La scatola nera.

Nel 2005 il ritorno a Mediaset: Carlo Rossella, subentrato come direttore ad Enrico Mentana, lo richiama per condurre il Tg5 Mattina e in seguito il Tg5 della notte con la rassegna stampa. Dopo un anno, nel 2006 Sottile passa a condurre l'edizione delle 13. Realizza inchieste per Terra!, il settimanale curato da Toni Capuozzo e per il Tg5 cura speciali ed edizioni straordinarie. Il 15 maggio 2007 Salvo Sottile pubblica il suo primo romanzo, Maqeda, edito da Baldini Castoldi Dalai. Nel luglio del 2007, dopo l'addio di Rossella e l'arrivo del nuovo direttore Clemente Mimun, Sottile viene nominato caporedattore responsabile della cronaca del Tg5.

Il 25 febbraio 2009 esce il suo secondo romanzo Più scuro di mezzanotte, edito da Sperling & Kupfer.

Nel dicembre del 2009 Salvo Sottile decide dopo 17 anni di lasciare il Tg5 per approdare a Videonews, la testata che produce programmi di informazione per il gruppo, come vice direttore.

Il 7 marzo 2010 Salvo Sottile debutta alla conduzione in prima serata su Retequattro con Quarto grado, prodotto dalla testata giornalistica Videonews, un programma sui gialli e i casi irrisolti. Venerdì 15 ottobre 2010 Quarto grado ottiene il suo massimo ascolto raggiungendo il 18,33 di share pari a circa 4 milioni e 665 mila telespettatori. [1]

Dal 5 luglio al 7 agosto 2012 Salvo Sottile conduce su Canale 5 Quinta colonna, programma di approfondimento su attualità, cronaca e politica in diretta dallo studio 20 di Cologno Monzese[2].

Il 2 luglio 2013, alla vigilia della presentazione dei palinsesti Mediaset 2014, il giornalista dopo 21 anni in azienda, lascia Mediaset per dei contrasti con la direzione generale dell'informazione.[3]

A determinare la rottura sarebbe stata la decisione dei vertici aziendali di affidare Matrix, inizialmente promesso a Sottile, al giornalista Luca Telese.[4] Come dichiarato dallo stesso Sottile, le sue sono "dimissioni irrevocabili".[5][6]

L'8 luglio 2013, Salvo Sottile accetta l'offerta di Urbano Cairo e passa a LA7 cominciando a condurre in prima serata il programma di cronaca Linea gialla[7].

Il 30 giugno 2014 debutta alla guida del talk politico estivo di La7 in onda.

Il 15 gennaio 2015 manda in stampa per Mondadori il suo terzo libro, Cruel.

Il 1º giugno 2015 debutta su RAI 1 conducendo insieme ad Eleonora Daniele Estate in diretta.

Il 27 settembre 2015 affianca Paola Perego alla conduzione di una trasmissione storica della Rai, Domenica in. Il suo arrivo coincide con quello di Maurizio Costanzo che viene ingaggiato come "capoprogetto" della nuova edizione del programma. Nella prima parte della trasmissione Sottile, con la presenza fissa in studio di esperti, affronta temi di attualità. Il programma ottiene buoni ascolti raggiungendo con il suo record stagionale del 3 gennaio del 2015, il 17,1 per cento di share e quasi 3 milioni di telespettatori.[8]

Nel febbraio 2016, poi, partecipa come concorrente alla nuova edizione di Ballando con le stelle.

Da settembre del 2016 passa a Raitre, diventa un volto della tv di servizio e conduce ogni giorno Mi manda Raitre nella striscia mattutina in onda su Raitre dalle 10 alle 11 [9]

Il 19 marzo del 2018 debutta nella seconda serata di Rai Tre con la prima stagione di Prima dell'alba (sette puntate prodotte da Stand by me), uno straordinario viaggio nella notte italiana che è subito un successo di ascolti e di critica. [10]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 si è sposato con Sarah Varetto, attuale direttore di Sky TG 24, e ha due figli, nati nel 2004 e nel 2010.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 "Premio Ischia internazionale di giornalismo"
  • 2008 "Premio letterario Massarosa" per il romanzo Maqeda
  • 2009 Premio "Paolo Borsellino"

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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