Vedrai, vedrai

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Vedrai, vedrai
ArtistaLuigi Tenco
Autore/iLuigi Tenco
GenereMusica d'autore
Musica leggera
Pubblicazione
IncisioneLuigi Tenco
Data1965
EtichettaJolly Hi-Fi Records LPJ 5045

Vedrai, vedrai è una canzone scritta dal cantautore Luigi Tenco. Il brano, con l'arrangiamento di Ezio Leoni, faceva parte dell'album Luigi Tenco, inciso per la Jolly Hi-Fi Records[1] fu successivamente ristampato in una nuova versione per la RCA Italiana nel 1967 come Lato B del 45 giri Guarda se io/Vedrai vedrai[2]. Per risolvere armonicamente il brano, il cantautore si era avvalso della collaborazione del pianista jazz Renato Sellani[3].

Storia e significato[modifica | modifica wikitesto]

Il brano di Tenco è dedicato alla madre che l’aveva cresciuto da sola e che avrebbe voluto per lui un avvenire sicuro. La sua preoccupazione era di aver deluso la madre per aver seguito, senza troppo successo, la sua vocazione artistica e musicale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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