Harmont & Blaine

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Harmont & Blaine S.p.A.
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Stato Italia Italia
Fondazione 1986
Fondata da Domenico Menniti, Enzo Menniti, Paolo Montefusco, Massimo Montefusco
Persone chiave
  • Domenico Menniti, Amministratore Delegato
  • Enzo Menniti, Direttore attività produttive
  • Paolo Montefusco, Direttore creativo
  • Massimo Montefusco, Direttore creativo
  • Renata Menniti, Media & Communication Director
  • Giuseppe Menniti, International Marketing Director
Prodotti Abbigliamento sportswear e accessori Uomo Donna Bambino
Fatturato Green Arrow Up.svg54,5 milioni [5] (2011)
Dipendenti 300 diretti, 600 indotto [6] (2011)
Sito web www.harmontblaine.it

Harmont & Blaine S.p.A. è un'azienda italiana che produce, commercializza e distribuisce abbigliamento sportivo. Tra i suoi marchi il più noto è caratterizzato da un bassotto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986, Domenico Menniti, poi amministratore delegato di Harmont & Blaine S.p.A., fonda, insieme ai soci e fratelli, Enzo Menniti, Paolo e Massimo Montefusco, un’azienda[1] che si dedica alla produzione di guanti in pelle con il marchio PDM.

Nel 1993 l’azienda comincia la produzione di cravatte e nel 1994 viene presentata la prima collezione di boxer da mare; l'anno successivo si integrano le collezioni con camicie, pantaloni e golf.

Nel 2000 viene aperta la prima boutique monomarca, che funge da negozio pilota, a Frattamaggiore (NA); nel marzo del 2001 viene inaugurata la boutique di Capri e, nel maggio del 2004, apre il primo negozio monomarca a Miami, Florida.

Nel 2005 viene lanciata la collezione "Harmont & Blaine Junior", affidata in licenza; l'anno successivo c'è un cambio di denominazione dell’azienda, da PDM a Harmont & Blaine S.p.A. Contestualmente viene avviata la procedura di aumento di capitale, di frazionamento del valore della singola azione e dematerializzazione delle azioni stesse, stato approvato da un’assemblea straordinaria il 1º ottobre 2007.[2]

Sempre nel 2007 è stato realizzato uno showroom “Harmont & Blaine” di oltre 600 m² all’interno del Polo della Qualità, centro poliproduttivo a Marcianise, in provincia di Caserta[3]. Nel 2008 viene siglato l’accordo di licenza per la produzione e distribuzione della linea "Harmont & Blaine Shoes" dedicata alle calzature uomo, alla marchigiana Giano S.r.l..

Una boutique monomarca Harmont & Blaine
Foto della collezione Harmont & Blaine 2010

Nel giugno 2009 viene presentata la collezione" Harmont & Blaine Junior" dedicata alle bambine. Per l’azienda è l’anno della diversificazione; nasce il primo “Harmont & Blaine Cafè” in Costa Smeralda, cui ne seguiranno altri in altre località.

Nel giugno 2010 viene presentata alla stampa la collezione dedicata alla donna; dalla stagione Autunno-Inverno 2012-13 il design, la produzione e la distribuzione della linea donna di Harmont & Blaine sono passati sotto il diretto controllo dell’azienda. Nella primavera del 2011 la proposta a marchio "Harmont & Blaine Junior" è completata con le calzature per i piccoli e le piccole.

Nel settembre 2011 nasce la Honda CR-V Harmont & Blaine attraverso un’operazione di co-branding tra Honda Automobili Italia S.p.A. e Harmont & Blaine.[4]

Le collezioni Harmont & Blaine sono vendute anche in Cina, Stati Uniti, Messico, Russia ed Emirati Arabi Uniti.[5][6]

I risultati economico finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Andamento del fatturato

L’azienda ha segnato un incremento positivo superiore al 13% del fatturato per il 2011, chiudendo l’esercizio commerciale con un fatturato pari a 53,6 milioni di euro[senza fonte]. Nel primo semestre 2012 il fatturato ha raggiunto quota 28,4 milioni, in crescita di poco più del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il primo mercato di riferimento è stato per lungo tempo l’Italia; risultati positivi sono stati raggiunti sui mercati esteri che vedono un assestamento nell’area UE e un incremento del 36% nell’area extra UE. I ricavi derivanti dalle royalties hanno raggiunto quota 1,81 milioni di euro nel 2011 rispetto ai 1,30 milioni del 2010.

Nel 2011 i margini reddituali della società sono stati:

  • l’Ebitda si è attestato a 15,5 milioni di euro, registrando un 19% sul fatturato;
  • l’Ebit, attestatosi a 8,5 milioni di euro è pari al 15% sul fatturato.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Panorama.it, Harmont & Blaine: Un Bassotto per quattro fratelli, 2 febbraio 2010 [1]
  2. ^ La Repubblica, Mister Bassotto , 6 settembre 2009
  3. ^ Fashion United, Cresce bene Harmont & Blaine , 31 agosto 2007
  4. ^ Motori24, Honda CR-V Special Edition
  5. ^ Borsa Italiana, Harmont & Blaine: fatturato 1* sem 22,6 mln (+7,3% a/a) [2]
  6. ^ Il Sole 24 ore, Harmont & Blaine: +7% ricavi semestrali, previsto +10% a fine anno, 26 luglio 2010 [3]
  7. ^ Fashion United, Non solo la Borsa nei piani Harmont&Blaine, 10 settembre 2012 [4]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]