Renato Carpentieri

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Renato Carpentieri (Savignano Irpino, 2 aprile 1943) è un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia Savignano Irpino, provincia di Avellino, per studiare architettura, si occupa di teatro dal 1975, anno in cui è socio fondatore, insieme con Roberto Ferrante, Massimo Lanzetta, Lello Serao, Ottavio Costa, Antonio Fiore, Amedeo Forte, Paolo Stravato del Teatro dei Mutamenti di Napoli[1], di cui fa parte fino al 1980. Per il primo spettacolo messo in scena dal Teatro dei Mutamenti, "L' Eccezione e la regola" di B.Brecht, Regia di Roberto Ferrante, Centro W. Reich, Napoli, 1976,disegna la scenografia ed i costumi. Il primo spettacolo da lui scritto, diretto ed interpretato con Ottavio Costa, Antonio Neiwiller, Massimo Lanzetta, Paolo Stravato, Lello Serao, Rita Lieto è "Maestri cercando" tratto dal racconto di Elio Vittorini "Le schiavitù dell'uomo", 1977. Seguono, testi di Karl Valentin, Bertolt Brecht ed altri.

Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in napoletano diviene la lingua di comunicazione principale. Nello stesso anno e nel seguente fu chiamato da Aldo Vella, allora sindaco di San Giorgio a Cremano, a dirigere due laboratori teatrali: "Il giardino del teatro" e "Il teatro del fuoco" che anticiparono il Premio Massimo Troisi.

Carpentieri ha lavorato in serie tv e al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores. Da ricordare le partecipazioni nell'episodio “Isole” in Caro diario di Nanni Moretti, nel segmento “Diavolo in bottiglia” de I vesuviani di Pappi Corsicato ed in Teatro di guerra di Mario Martone, nonché il ruolo del giornalista Amato Lamberti in Fortapasc di Marco Risi.

In televisione Carpentieri ha recitato ne La squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il vescovo nella terza stagione, mentre ne La squadra, Carpentieri ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction.

Nell'estate del 2008 è stato protagonista di una serie di spot della trasmissione televisiva Ballarò, in onda su Rai 3.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Vicentini e Lorenzo Mango, Acting Archives Review (PDF), Napoli, Università degli Studi L'Orientale, 2012, p. 159.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Le Teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN73454663 · SBN: IT\ICCU\RAVV\092639 · ISNI: (EN0000 0001 1671 7047 · GND: (DE1061462668 · BNF: (FRcb14672286s (data)