Antonio Neiwiller

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Antonio Neiwiller (Napoli, 9 marzo 1948Roma, 9 novembre 1993) è stato un attore, regista teatrale e drammaturgo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Neiwiller si avvicinò al teatro verso la fine degli anni Sessanta, quando Napoli era uno dei centri principali dell'avanguardia teatrale italiana. Nel 1970 con Mario D'Amora, Ettore e Giovanna Massarese diede vita al Centro sperimentale di arte popolare, che rappresentava lavori di gusto brechtiano[1]. Nel 1976 mise in scena - nella rassegna del Teatro di Avanguardia, che si tenne al Teatro San Ferdinando di Napoli - l'opera Quanto costa il ferro di Bertolt Brecht. Nel 1977 entrò a far parte della cooperativa Teatro dei Mutamenti, che era stata fondata nel 1975 da Roberto Ferrante, Amedeo Forte, Renato Carpentieri, Lello Serao, Massimo Lanzetta, Paolo Stravato, Antonio Fiore ed altri, partecipando al lavoro di Carpentieri Maestri cercando, tratto dal romanzo Le schiavitù dell'uomo di Elio Vittorini.

Nel 1987 con Mario Martone e Toni Servillo fondò Teatri Uniti, unificando le esperienze di Falso Movimento, Teatro dei Mutamenti e Teatro Studio di Caserta.

Come attore di teatro ha recitato, oltre che nei suoi lavori, nelle messe in scena Il desiderio preso per la coda (1985), Coltelli nel cuore (1985), Ritorno ad Alphaville (1986) di Mario Martone; e in Ha da passà 'a nuttata (1989), Totò, principe di Danimarca (1990), I giganti della montagna (1993) diretti da Leo de Berardinis.

Come attore di cinema ha recitato in Morte di un matematico napoletano di Mario Martone e in Caro diario di Nanni Moretti.

Nell'aprile 2012 il fotografo Cesare Accetta ha esposto al Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) la retrospettiva Dietro gli occhi[2] sulla ricerca teatrale nel periodo 1976-1996 dedicandola a Neiwiller, cui è riservata una sezione della mostra con rari documenti fotografici di scena.

Messe in scena[modifica | modifica wikitesto]

  • Ti rubarono a noi come una spiga [da Rocco Scotellaro] (1974)
  • Don Fausto [da Antonio Petito] (1976)
  • Quanto costa il ferro? (1976)
  • Maestri cercando (1977)
  • Berlin Dada (1977)
  • Anemic Cinéma (1979)
  • Heine (1980)
  • Lo cunto de li cunti (1981)
  • Titanic, the end (1983)
  • Darkness (1984)
  • Fantasmi del mattino (1986)
  • Storia naturale infinita (1986)
  • La natura non indifferente (1989)
  • Una sola moltitudine (1989)
  • Dritto all'inferno (1991)
  • Canaglie (1992)
  • L'altro sguardo: per un teatro clandestino (1993)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Grieco, L'altro sguardo di Neiwiller, pag. 15
  2. ^ Dietro gli occhi - Vent'anni di ricerca teatrale (1976-1996)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Grieco, L'altro sguardo di Neiwiller, L'ancora del Mediterraneo - Napoli, 2002
  • Gennaro Di Vaio, Neiwiller, un poeta per amico, Alessandro Polidoro Editore - Napoli, 2014
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