Calvi Risorta

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Calvi Risorta
comune
Calvi Risorta – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
SindacoGiovanni Lombardi (Uniti per la Rinascita Calena) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate41°13′08″N 14°07′45″E / 41.218889°N 14.129167°E41.218889; 14.129167 (Calvi Risorta)Coordinate: 41°13′08″N 14°07′45″E / 41.218889°N 14.129167°E41.218889; 14.129167 (Calvi Risorta)
Altitudine80 m s.l.m.
Superficie15,96 km²
Abitanti5 650[1] (30-6-2019)
Densità354,01 ab./km²
FrazioniCalvi Vecchia, Petrulo, Visciano, Zuni
Comuni confinantiFrancolise, Giano Vetusto, Pignataro Maggiore, Rocchetta e Croce, Sparanise, Teano
Altre informazioni
Cod. postale81042
Prefisso0823
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061010
Cod. catastaleB445
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiCaleni
PatronoSan Casto, vescovo e martire
Giorno festivo22 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calvi Risorta
Calvi Risorta
Calvi Risorta – Mappa
Posizione del comune di Calvi Risorta nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Calvi Risorta è un comune italiano di 5 650 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Calvi Risorta è situata sulla via Casilina, a pochi chilometri da Capua. Il capoluogo, un tempo coincidente con la frazione di Zuni, si è espanso fino a comprendere anche le vicine Petrulo e Visciano, ed ha ora assunto la denominazione Calvi Risorta, per cui non si tratta di un comune sparso. Nel territorio comunale è situato il sito archeologico di Cales, antica colonia romana.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Comune agricolo ed industriale della Terra di Lavoro alla destra del Volturno. I centri di Petrulo Zuni e Visciano sono allungati sulla strada che corre al margine tra la pianura ed il rilievo del Monte Maggiore (1036 m s.l.m.), che fa parte della catena montuosa dei Monti Trebulani

La più grande discarica sotterranea d'Europa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 30 anni in cui una zona in un'area industriale abbandonata di circa 2,5 ettari venne utilizzata, come usuale al tempo, per smaltire gli scarti di lavorazione dell'azienda, la Polizia Forestale, con grande clamore mediatico, sostiene di aver rinvenuto "la più grande discarica sotterranea d'Europa di rifiuti tossici", nella zona della ex-fabbrica Pozzi-Ginori. La presenza di un fantasioso sistema di sigillamento degli strati della discarica, ricordando il metodo di interramento della Camorra nei territori di Casal di Principe, farebbe supporre un coinvolgimento proprio dei Casalesi nelle operazioni di sversamento abusivo nel territorio di Calvi Risorta per conto di numerose aziende oltre alla Pozzi-Ginori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antichissima città degli Aurunci e degli Ausoni, Cales, ricordata da vari scrittori latini, fu conquistata del Romani nel 335 a.C. e vi fu insediata una colonia di 2500 uomini. Fedele ad Annibale, fu punita da Roma con l'imposizione di alti tributi nel 204 a.C. Riabilitata come colonia, nel secolo II a.C. divenne celebre per le ceramiche (vasi caleni). Eretta in municipio, fu dotata di templi, di anfiteatro, di terme nel secolo I a.C., e di teatro. Sede vescovile nel secolo V, nell'879 fu distrutta dai Saraceni.

Ricostruita da Atenolfo I, Gastaldo di Calvi e Conte di Capua, fece poi parte del principato normanno di Capua e nel secolo XII fu conquistata dal re normanno Ruggero II. Fu feudo dei vescovi di Calvi, degli Stendardo nel secolo XIV, dei Carafa e possesso dei duchi di Sessa. Nel 1460 Ferdinando I d'Aragona la cedette definitivamente a Capua, di cui seguì le sorti. Nel 1818 la diocesi fu integrata con quella di Teano.

Durante la seconda guerra mondiale, Calvi Vecchia fu liberata dagli inglesi della 56ª Divisione il 18 ottobre 1943, il 20 ottobre 3 soldati italiani vennero fucilati da tedeschi a Petrulo, il 21 un civile caleno rimase ucciso durante i combattimenti che portarono all'abbandono di Calvi da parte dei tedeschi, il 22 un altro civile restò ucciso in un cannoneggiamento alleato in direzione di Petrulo e il 23 altri 3 civili perirono in un cannoneggiamento alleato contro Visciano, dopodiché le truppe inglesi entrarono a Calvi Risorta senza incontrare resistenza.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Sito archeologico dell'antica Cales[modifica | modifica wikitesto]

I monumenti architettonici e archeologici sono concentrati nella frazione di Calvi Vecchia, centro di primaria importanza e grande interesse. Al periodo romano appartengono i resti attualmente visibili di Cales (l'identificazione di elementi della preesistente città degli Aurunci è ardua), consistenti nelle grandiose terme, nel teatro, nell'anfiteatro, in un tempio, nel foro e in altri ruderi.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Al periodo paleocristiano (secolo V) risale la chiesa di San Casto Vecchio, in rovina.

Nell'attuale borgo è notevole la cattedrale romanica di Santa Maria Assunta, iniziata nel secolo IX, ben conservata nella nuda e semplice facciata, nei fianchi e soprattutto nelle tre absidi di carattere schiettamente lombardo, a lesene e archetti. Di grande interesse è un sarcofago del secolo VIII incastrato nella facciata. L'interno della chiesa, a tre navate, di semplici forme barocche, (inizi del Settecento), conserva la cripta della prima costruzione, a tre navate su colonne romane, oltre ad importanti opere cosmatesche del secolo XII, con fini decorazioni scolpite a mosaico: l'ambone e la cattedra episcopale. Vi è custodito inoltre il sepolcro del vescovo Angelo Mazziotta, (1444-1446). In tale Cattedrale, dall'anno 2000, ogni primo sabato del mese, è celebrata una Messa Tridentina. È da notare che, caso più unico che raro, al fuori delle Isole Britanniche, tale celebrazione ha luogo secondo le rubriche del Messale promulgato nell'anno 1965 e non secondo quello del 1962.

La Cattedrale romanica di "San Casto" (sec. XI) è situata nella frazione di Calvi Vecchia.

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello Aragonese (già esistente nel secolo IX, ma modificato in età tardo-angioina, come dimostrano le torri angolari cilindriche con scarpata a spicchi, probabilmente, adattate in età aragonese), nella frazione di Calvi Vecchia.

Il castello, in posizione isolata, è articolato su pianta regolare con quattro torri cilindriche negli angoli, e mostra chiaramente i rifacimenti quattrocenteschi specialmente in una delle torri.

Altri luoghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Real casino di Caccia del Demanio di Calvi Risorta.
  • Il territorio inoltre è ricco di tombe anacoretiche (per lo più inaccessibili) tra le quali si distinguono la grotta dei Santi, di modeste dimensioni, ma ricca di affreschi votivi di scuola benedettina riferibili ai secoli X-XI, e la grotta delle Formelle, pure con affreschi, fra i quali è particolarmente notevole quello raffigurante l'Assunzione del secolo XI-XII;
  • Palazzo baronale, nella frazione Zuni;
  • MUVICA, Museo Virtuale di Cales[3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[5] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 118 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura e il commercio dei prodotti ortofrutticoli sono fonti di reddito per gli abitanti. Era presente, una volta, l'industria con fabbriche di laterizi e manufatti in cemento armato. È praticata anche la silvicoltura con lavorazione e commercio del legname per uso domestico.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Antonio Caparco Lista civica di centrosinistra Sindaco [6]
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Antonio Caparco Lista civica di centrosinistra Sindaco [6]
13 giugno 2004 29 dicembre 2008 Giacomo Zacchia Lista civica Sindaco [6]
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Antonio Caparco Lista civica Sindaco [6]
25 maggio 2014 11 giugno 2017 Giovanni Marrocco Calvi Risorge Sindaco [6]
11 giugno 2017 in carica Giovanni Rosario Lombardi Rinascita Calena Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Calvi liberata dai nazisti, su lorenzoizzo.it.
  3. ^ MUVICA Museo Virtuale di Cales - Home, su www.muvica.org. URL consultato il 15 marzo 2020.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 17 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2013).
  6. ^ a b c d e f Storico Elezioni Comunali di Calvi Risorta, Tuttitalia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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