Capriati a Volturno

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Capriati a Volturno
comune
Capriati a Volturno – Stemma Capriati a Volturno – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
SindacoGiovanni Prato (lista civica Capriati nel cuore) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate41°28′00″N 14°09′00″E / 41.466667°N 14.15°E41.466667; 14.15 (Capriati a Volturno)Coordinate: 41°28′00″N 14°09′00″E / 41.466667°N 14.15°E41.466667; 14.15 (Capriati a Volturno)
Altitudine290 m s.l.m.
Superficie18,39 km²
Abitanti1 533[1] (31-3-2017)
Densità83,36 ab./km²
Comuni confinantiCiorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Monteroduni (IS), Pozzilli (IS), Venafro (IS)
Altre informazioni
Cod. postale81014
Prefisso0823
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061014
Cod. catastaleB704
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticapriatesi
PatronoSan Nicola, san Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capriati a Volturno
Capriati a Volturno
Capriati a Volturno – Mappa
Posizione del comune di Capriati a Volturno nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Capriati a Volturno è un comune italiano di 1.533 abitanti della provincia di Caserta in Campania al confine con il Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Capriati ha antiche origini e fu certamente frequentata nell'antichità grazie alla sua posizione favorevole lungo la via Minucia Traiana.[2]

In località Sterpaia sono state rinvenute alcune sepolture e i resti di una cinta muraria databili all'età sannita. In quella stessa zona è stata scoperta anche una lapide romana che parla del culto locale in onore di Saturno, dio dell'agricoltura.[3]

Nell'alto medioevo fu possedimento del monastero di San Vincenzo al Volturno, della chiesa di San Pietro di Isernia e dell'abbazia di Montecassino. Passò quindi alla famiglia Villacublai-Sangiorgio, ai Capuano e ai Sanframondo. Nel 1407 re Ladislao I di Napoli vi sostò con l'esercito imponendo il controllo regio su tutti i castelli di Filippo Sanframondo che vi era rimasto asserragliato.[3] Nel 1816 il comune fu assegnato al distretto di Piedimonte Matese, capoluogo di mandamento.

Nel 1945 passò dalla provincia di Campobasso a quella di Caserta[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie: Ad unica navata, presenta un aspetto settecentesco frutto dei lavori di restauri effettuati a spese di re Carlo III di Borbone.
  • Chiesa di Santa Maria del Pianto: Possiede pregevoli affreschi quattrocenteschi.
  • Castello: Facilmente individuabile grazie all'alta e possente torre circolare.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'ex squadra di calcio di Capriati, la A.S.D. G.S. Capriatese, nella stagione 2009-2010 arrivò in finale di Coppa Eccellenza Molise, e sempre in quel periodo vinse l'omonima coppa. Più tardi arrivò della vera e propria finale di Coppa Italia Dilettanti, perdendo in finale contro il Tuttocuoio. La società è scomparsa nel 2011 quando ha ceduto il titolo sportivo al ormai fallito Nuvla San Felice.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Comune di Capriati al Volturno, su comune.capriatiavolturno.ce.it. URL consultato il 31 marzo 2013.
  3. ^ a b Marrocco, p. 34.
  4. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373, articolo 1, in materia di "Ricostruzione della provincia di Caserta."
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., L'Italia: Campania, Milano, Touring Club Italiano, 2005.
  • Dante B. Marrocco, Guida del Medio Volturno, Napoli, Tipografia Laurenziana, 1986.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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