Trentola Ducenta

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Trentola Ducenta
comune
Trentola Ducenta – Stemma Trentola Ducenta – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindacocommissario prefettizio Dr Andrea Cantadori
Territorio
Coordinate41°05′N 14°13′E / 41.083333°N 14.216667°E41.083333; 14.216667 (Trentola Ducenta)Coordinate: 41°05′N 14°13′E / 41.083333°N 14.216667°E41.083333; 14.216667 (Trentola Ducenta)
Altitudine68 m s.l.m.
Superficie6,66 km²
Abitanti20 019[1] (30-11-2018)
Densità3 005,86 ab./km²
Comuni confinantiAversa, Casapesenna, Giugliano in Campania (NA), Lusciano, Parete, San Marcellino
Altre informazioni
Cod. postale81038
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061094
Cod. catastaleL379
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantitrentolesi, ducentesi
Patronosan Michele, san Giorgio
Giorno festivo29 settembre, 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trentola Ducenta
Trentola Ducenta
Trentola Ducenta – Mappa
Posizione del comune di Trentola Ducenta nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Trèntola Ducenta è un comune italiano di 20 019 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Le due località che danno il nome al comune formano un unico centro abitato, per cui non si tratta di un comune sparso.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Le denominazioni di ciascuna delle due storiche località comunali, e quindi l'etimologia dei nomi "Trentola" e "Ducenta", deriva, molto probabilmente, dalla quantità di "iugeri" che costituivano un fondo. Ducenta era composta infatti da 200 iugeri, mentre Trentola da 30 iugeri.

Altri, invece, ritengono che Trentola sia riconducibile a "Tremula", borgo citato da Tito Livio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima informazione storica su Ducenta, pur essendo più antica di Trentola, si ha su di un Diploma dei Principi di Capuasecolo X[2]. Il feudo di Trentola ebbe vita travagliata, come la maggior parte dei centri minori del Regno. Tra i feudatari segnaliamo: i baroni Rizzo di Napoli, i conti Gaetani, i Pignatelli di Monteleone (1485), i Parise (1631), ed infine i Masola (originari di Genova).

Nel 1637 Domenico Masola venne investito del titolo di marchese di Trentola da Re Filippo IV di Spagna[3][4]. Fino al riassetto amministrativo operato da Benito Mussolini si chiamava solo Trentola, poiché non comprendeva Ducenta, assegnatagli per scorporo dal comune di Lusciano e Ducenta, poi diventato semplicemente Lusciano.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[5]»
— 30 luglio 1984

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa settecentesca di san Michele Arcangelo, sita in Trentola, in cui si venera il santo in seguito a diverse apparizioni. Oltre alla statua lignea di scuola fiorentina del XVII secolo, la chiesa conserva tra le opere d'arte un trittico di Protasio Crivelli, il ciclo di tele della "gloria di S. Michele" di diversi autori locali (Angelo rossi, O. Marchione), l'argento del Santo di fine XVIII secolo, una croce lignea del XVII secolo e diverse statue che adornano le cappelle laterali.
  • La chiesa di san Giorgio a Ducenta conserva un'immagine di san Giorgio datata 1573 che viene attribuita a Giovanni Battista Graziano artista di Aversa, tra i principali allievi e quasi emulo del celebre Marco Pino da Siena, tanto che diverse opere dell'aversano, per anni, sono state attribuite al manierista toscano e solo di recente la critica ha dato il giusto peso al Graziano.
  • Palazzo Marchesale, attuale sede comunale, acquistato dal comune nel 1925.
  • Palazzo Marchesale Folgori, dimora dei padri missionari del P.I.M.E.
  • Monumento ai caduti della II Guerra Mondiale realizzato agli inizi degli anni '80 del Novecento dal maestro aversano Luigi Panarella.
  • Cappella Madonna delle Grazie

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Feste religiose[modifica | modifica wikitesto]

Statua di San Giorgio che si conserva nella Chiesa di Ducenta

Nel paese si tengono i festeggiamenti per san Michele[7] della chiesa a Trentola e san Giorgio[8] della chiesa a Ducenta.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella Frazione di Ducenta si trovano Il Pontificio istituto missioni estere con la sigla (P.I.M.E.) e La Piccola casa della Divina Provvidenza, conosciuta anche con il nome di Cottolengo dal nome del suo fondatore san Giuseppe Benedetto Cottolengo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca comunale è situata in piazza Guglielmo Marconi[9].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo ad economia essenzialmente agricola, il Comune ha ceduto il passo a progetti di massificazione edil-speculativa (come dimostra la tabella demografica) e ad attività meramente commerciali sostanzialmente scollegate da qualsiasi schema di produzione di base.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La località è servita dalle autolinee in servizio pubblico gestite dalla società CTP.

Il paese è attraversato dalla superstrada SP 335 ex SS 265 dei Ponti della Valle (Giugliano - Marcianise).

In passato erano presenti due relazioni su ferro, la tranvia Aversa-Albanova, gestita dalla Société Anonyme des Tramways Provinciaux (SATP) e attiva fra il 1912 e il 1960, e la ferrovia Alifana "bassa", in esercizio fra il 1913 e il 1976, che a Trentola-Ducenta disponevano rispettivamente di una fermata e di una stazione fra loro in corrispondenza.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio del 2016 il consiglio comunale è stato sciolto ed il comune è stato commissariato[10]. Nel settembre del 2017 la durata dello scioglimento del consiglio comunale è stata prorogata per il periodo di sei mesi.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2016 2018 Rotondi, Macchiarella, Trocchia Commissione straordinaria Consiglio Comunale sciolto
10 giugno 2018 2019 Sagliocco Lista civica Sindaco
2019 In carica Cantadori Commissario prefettizio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Comune di Trentola Ducenta (v. sito http://www.comune.trentoladucenta.ce.it/default.php?pagina=inc/vis_sezione.php&id_sezione=1[collegamento interrotto]
  3. ^ Popoff Michel, Royaume de Naples, Le Léopard d'Or - Paris, 2010.
  4. ^ Archivio di Stato di Napoli (v. sito http://patrimonio.archiviodistatonapoli.it/xdams-asna/siasTo-xDams-auther.jsp?theDb=asnaAutherFamiglie&resource=0000000396[collegamento interrotto]
  5. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Trentola, festeggiamenti San Michele: successo per la “Sagra paesana”, su teleclubitalia.it.
  8. ^ TRENTOLA DUCENTA - ENTRA NEL VIVO LA FESTA DI SAN GIORGIO MARTIRE, su informazione.campania.it.
  9. ^ Dettaglio Biblioteca, su anagrafe.iccu.sbn.it.
  10. ^ Sciolto per condizionamento di camorra il Comune di Trentola Ducenta, su napoli.repubblica.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferdinando Germani, Storia di Trentola Ducenta narrata a più voci, Trentola Ducenta, 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]