Valle Agricola

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Valle Agricola
comune
Valle Agricola – Stemma Valle Agricola – Bandiera
Valle Agricola – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindaco Rocco Landi (lista civica Insieme per Valle) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°25′N 14°15′E / 41.416667°N 14.25°E41.416667; 14.25 (Valle Agricola)Coordinate: 41°25′N 14°15′E / 41.416667°N 14.25°E41.416667; 14.25 (Valle Agricola)
Altitudine 691 m s.l.m.
Superficie 24,42 km²
Abitanti 863[1] (31-3-2017)
Densità 35,34 ab./km²
Comuni confinanti Ailano, Raviscanina, Prata Sannita, Letino, Sant'Angelo d'Alife, San Gregorio Matese
Altre informazioni
Cod. postale 81010
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061096
Cod. catastale L594
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Valligiani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valle Agricola
Valle Agricola
Valle Agricola – Mappa
Posizione del comune di Valle Agricola nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Valle Agricola è un comune italiano di 863 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Valle Agricola è un borgo di antichissime origini.[2]

In epoca sannita era tappa obbligata per i pastori che provenivano dalla bassa valle del fiume Lete in direzione dei pascoli montani. Tale antica usanza è stata confermata dal ritrovamento di diverse tombe sannitiche.[3]

Successivamente fu "vico" romano (borgo autonomo) e, nel medioevo, il centro venne fortificato dai longobardi.[2]

In epoca medievale il comune era chiamato Vallis Pratae (Valle di Prata) in quanto dipendente dalla baronia di Prata Sannita. I cittadini di Valle infatti già nel XIV secolo prestarono giuramento ai conti Pandone, signori di Prata.[3]

Al 1814 risale il distaccamento amministrativo da Prata e la nascita del comune autonomo. Pochi anni prima (1810) la commissione feudale aveva abolito ogni esazione d'imposta nel comune a causa della povertà della gente che vi abitava.[3]

Nel 1863 il tradizionale nome del borgo (Valle di Prata) fu mutato in quello attuale (Valle Agricola)[4] e, nel 1874, fu avviata la costruzione di una strada per Ailano al fine di sostituire l'antica via che passava per Prata.[2]

Nel 1934, in piena dittatura fascista, la popolazione si ribellò per la forte pressione fiscale. Momenti drammatici si vissero anche durante la seconda guerra mondiale.[3]

Nel 1945 passò dalla provincia di Benevento a quella di Caserta[5].

Nel 1980, seppure con una lieve maggioranza, i valligiani rifiutarono il mutamento del nome in "Valle Matese".[3]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale viene raffigurato per la prima volta nel catasto onciario del 1743: su campo di colore argento sono siti quattro punti di colore azzurro che simboleggiano i quattro rioni (o pizzi) attraverso i quali si è formato il borgo: Colle, Piscupanne, Pizzuni, Terra. La scritta V.D.P. ricorda l'antico nome (Valle di Piana).[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa della Santa Croce. Intitolata anche alla Santissima Annunziata, fu eretta assieme ad un piccolo ospedale in posizione isolata, lungo la strada che porta a Prata. Possiede una notevole pala d'altare seicentesca e un affresco col Creatore benedicente risalente al Quattrocento.[2]
  • Chiesa di San Sebastiano. Antica chiesa parrocchiale dall'aspetto semplice e decoroso; il fonte battesimale risale al 1574.[6]
  • Torre Pandone. Slanciata torre circolare di avvistamento che sovrasta l'abitato e che fu eretta nel XV secolo dai conti Pandone come ricorda lo stemma in pietra situato all'esterno della struttura.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il costume tradizionale femminile si compone di gonna, camicia ricamata, corpetto ricamato in oro e copricapo (mappa).[6]

Sentito è il culto di San Rocco e di San Nicandro.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è prevalentemente di carattere agricolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ a b c d Touring, p. 268.
  3. ^ a b c d e f Marrocco, p. 157.
  4. ^ Regio decreto 1425 del 26/07/1863, elesh.it. URL consultato il 27 ottobre 2017.
  5. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373, articolo 1, in materia di "Ricostruzione della provincia di Caserta."
  6. ^ a b c Marrocco, p. 158.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., L'Italia: Campania, Milano, Touring Club Italiano, 2005.
  • Dante B. Marrocco, Guida del Medio Volturno, Napoli, Tipografia Laurenziana, 1986.

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