Teverola

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Teverola
comune
Teverola – Stemma
Teverola – Veduta
Via Roma, corso del centro
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
SindacoTommaso Barbato (lista civica Futura Per Teverola) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate41°00′N 14°13′E / 41°N 14.216667°E41; 14.216667 (Teverola)Coordinate: 41°00′N 14°13′E / 41°N 14.216667°E41; 14.216667 (Teverola)
Altitudine25 m s.l.m.
Superficie6,7 km²
Abitanti14 743[1] (30-11-2019)
Densità2 200,45 ab./km²
Comuni confinantiAversa, Carinaro, Casaluce, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise
Altre informazioni
Cod. postale81030
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061092
Cod. catastaleL155
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona A, 1,091 GG[2]
Nome abitantiteverolesi
Patronosan Giovanni evangelista
Giorno festivo27 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Teverola
Teverola
Teverola – Mappa
Posizione del comune di Teverola nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Teverola è un comune italiano di 14 743 abitanti[1] della provincia di Caserta in Campania.

Situato nella piana campana (ager campanus), ovvero Piana del Volturno, e fa parte dell'Piana campana dell' agro aversano alla destra dei Regi Lagni.

Durante il ventennio fascista, nel 1929, insieme ai comuni di Casaluce e Teverola venne fuso nel comune di Fertilia , per poi ritornare comune autonomo nel 1946, passando dalla provincia di Napoli alla provincia di Caserta.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato nella pianura campana, Si trova lungo la tratta ferroviaria Napoli-Caserta via Aversa (linea Roma-Napoli via Formia). La sua collocazione sull’antica Via Consolare Campana, che da Pozzuoli arrivava a Capua per congiungersi alla via Appia.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

A Teverola il regime climatico è classificato come temperato caldo, con estati calde e inverni miti. Le medie invernali sono di solito inferiori ai 10 °C; le medie estive sono di 26 °C (con valori massimi che possono toccare i 35 °C). Le precipitazioni sono piuttosto irregolari: si concentrano tra ottobre e gennaio, mentre d'estate sono più rare.

Napoli Capodichino Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 10,413,315,117,822,026,028,929,226,021,615,811,311,718,328,021,119,8
T. mediaC) 5,29,010,613,217,020,823,323,620,816,912,66,46,913,622,616,815,0
T. min. mediaC) 4,14,76,28,612,115,617,718,015,712,28,55,64,89,017,112,110,8
Precipitazioni (mm) 102857670443022407211414111129819092327907

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce l'epoca precisa della fondazione di Teverola; si ipotizza che l'insediamento, collocato sulla via consolare Campana, si sia originato dall'evoluzione di una Mansio[3]. La prima menzione del paese è tratta dal Chronicon Vulturnense, che cita una donazione del 964 in cui si donavano Teverola e i terreni circostanti all'abbazia di San Vincenzo al Volturno.

Con l'avvento degli Angioini alla guida del Regno di Napoli, Teverola divenne parte dei feudi assegnati alla famiglia Mormile fino alla sua cessione, prima nel 1590 a Nicola de Franchi e infine alla famiglia Carafa, che lo tenne fino all'eversione della feudalità.

Teverola divenne quindi un comune, e fu aggregato alla provincia di Terra di lavoro fino alla sua soppressione nel 1927. Nel 1929 venne fuso con Casaluce, formando il comune di Fertilia[4] fino alla sua divisione del 1946, che ricostituiva i due comuni preesistenti[5]. Fino al 1945 Teverola fece parte della provincia di Napoli, per poi tornare in quell'anno nella neoistituita provincia di Caserta.Stando a nozioni storiche le origini del nome di Teverola pare che derivino dalla famiglia Tuberani, famiglia romana che aveva seguito Gaio Giulio Cesare nella conquista iberica e trovandosi di passaggio decisero di stabilirsi nei pressi del mansio di Casaluce. Nei secoli a venire il nome cambiò più volte, diventando Tuberniola, Tuberoila, Teberola, Tiburola, Tuberola, per finire in Teverola, nome attuale, la cui prima comparsa figura in un documento del 1520. Come detto, il primo insediamento stabile in zona è probabile che sia avvenuto per opera dei Romani, stabilendosi al margine del mansio di Casaluce, che altro non era che un insediamento militare posto su strade strategiche al fine di poter controllare la circolazione e le merci che vi transitavano. La prima citazione scritta su Teverola risale al 964 e compare in un documento denominato Chronicon Vunternense del XII secolo redatto da tale Giovanni, monaco del monastero di San Vincenzo al Volturno, e fa riferimento alla donazione da parte di Pandolfo Testadiferro, principe di Capua, ai succitati monaci di Teverola e alcune terre limitrofe. In epoca angioina fu un feudo della famiglia Stendardo, in quella aragonese della famiglia Mormile, fino al 1590, poi passò ai Terralavoro, ai de Franchi, e infine ai Carafa, che lo mantennero fino al 1806, periodo in cui iniziò, con il decreto napoleonico, la soppressione dei monasteri. A Teverola, il monastero della Madonna delle Grazie venne soppresso nel 1809. Con l'eversione della feudalità Teverola fu unita con Carinaro e Casignano e contestualmente aggregata alla Provincia di Terra di Lavoro. Casignano oggi è praticamente scomparsa: dalle fonti si sa che aveva una chiesa dedicata a San Martino, e che dopo la scomunica da parte del vescovo aversano De Lucia avvenuta nel 1848 i suoi arredi furono venduti, tra cui una bellissima fonte battesimale del XVI secolo che fu venduta a una chiesa di Aversa, forse alla chiesa dello Spirito Santo.

Strage di Fertilia-Teverola[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale, nei giorni seguenti all'armistizio di Cassibile, l'esercito tedesco compì nel paese l'esecuzione di quattordici carabinieri in servizio alla centrale dei telefoni di Napoli. Questi vennero costretti a marciare dal capoluogo campano sino ad Aversa e poi a Teverola, dove vennero giustiziati accusati di aver ostacolato le operazioni militari degli occupanti tedeschi.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica»
— 20 novembre 2008[senza fonte][6]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giovanni Evangelista (XVI secolo)

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Giovanni Evangelista: la sua prima descrizione della chiesa risale al 28 ottobre 1597 da parte di Pietro Ursino, vescovo di Aversa, che riportava la presenza di numerosi affreschi. Ristrutturata nel XVIII secolo, la chiesa presenta una pianta rettangolare e ha una sola navata.
  • Cappella del rosario.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Carafa
  • Palazzo Colella

Altri luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento in memoria di Genovese Pagliuca, vittima della criminalità organizzata.[7]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Teverola al 31 dicembre 2018 sono 517[9] e rappresentano il 3,5% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dall'Ucraina con il 33,8% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (13,0%) e dal Marocco (11,0%).

  1. Ucraina 175
  2. Romania 67
  3. Marocco 57

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa in onore del patrono Giovanni Evangelista;
  • Processione della Madonna Addolorata;
  • Sfilate di quadri e fujenti presso le diverse edicole devozionali dedicate alla Madonna dell'Arco.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Con la creazione degli istituti comprensivi, le scuole pubbliche del primo grado di istruzione sono state raggruppate in un unico istituto. Sono inoltre presenti due istituzioni scolastiche paritarie private.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla presenza della Terra dei fuochi nel territorio comunale sono stati girati diversi film.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico di Teverola si concentra in Via Garibaldi dove si trovano la chiesa della città e il Palazzo carafa, è caratterizzato da un tessuto di case a corte. Si tratta d'una tipologia edilizia tipica dell'area aversana e discendente dal modello romano della domus, che qui si rivela perfettamente funzionale al sistema sociale patriarcale e alla duplice destinazione residenziale ed agricola dell'abitato.[senza fonte]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Teverola insieme altri comuni dell'Agro aversano si produce la Mozzarella di bufala campana, prodotto tipico riconosciuto DOC e DOP dal 1993. La zona è inoltre un'area di produzione del vino Asprinio.

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è afferente al distretto della pelletteria e delle calzature dell'area della provincia di Caserta.[11]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

I collegamenti stradali che interessano il comune sono:

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La località è servita dalla Stazione di Gricignano-Teverola, posta all'incrocio delle linee Napoli-Foggia e Villa Literno-Cancello; da essa si diparte anche un'interconnessione per la linea ad alta velocità Roma-Napoli.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti urbani e interurbani di Teverola vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da CTP.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Pasquale Simonelli Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1994 Vincenzo Messina Democrazia Cristiana Sindaco
1994 1995 Amedeo Genovese commissario prefettizio Sindaco
1995 2000 Giovanni Caserta Partito Democratico della Sinistra, Democratici di Sinistra Sindaco
2000 2004 Giovanni Caserta L'Ulivo, (DS-PPI-PRC-PdCI-FdV-Civiche) Sindaco
2004 2009 Biagio Lusini L'Unione Sindaco
2009 2010 Luigi Palmieri commissario prefettizio Sindaco
2010 2015 Biagio Lusini Partito Democratico Sindaco
2015 2018 Dario Di Matteo Lista civica (Teverola Fertile) Sindaco
2018 2019 Vincenzo Lubraro commissario prefettizio Sindaco
2019 in carica Tommaso Barbato Lista civica (Futura) Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Hanno sede nel comune la società di calcio A.S.D. Teverola 1997, che ha disputato campionati dilettantistici regionali e attualmente milita in prima categoria[12], e la Fertilia Boys che gioca nella terza categoria.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ Cenni Storici | Comune di Teverola, su comune.teverola.ce.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  4. ^ R.D. 25 febbraio 1929, n. 399
  5. ^ Decreto del Capo provvisorio dello Stato 31 ottobre 1946, n. 427, in materia di "Ricostituzione dei comuni di Arienzo, San Felice a Cancello, Teverola e Casaluce (Caserta)."
  6. ^ di Redazione, Teverola insignita del titolo di "Città", su Pupia.tv, 18 novembre 2008. URL consultato il 15 settembre 2020.
  7. ^ Fiaccola della memoria per Genovese Pagliuca, su la Repubblica, 19 gennaio 2014. URL consultato il 26 maggio 2020.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2018 (dati provvisori) Comune: Teverola, su demo.istat.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  10. ^ webmaster, Vietato Respirare - Oceanus, su www.oceanus.it. URL consultato il 1º febbraio 2017.
  11. ^ Regione Campania - assessorato alle attività produttive, I distretti campani - calzature, pelletteria, abbigliamento (PDF), su regione.campania.it.
  12. ^ Scheda squadra Teverola 1997 - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 14 marzo 2020.
  13. ^ Scheda squadra Fertilia Boys - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 14 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]