Succivo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Succivo
comune
Succivo – Stemma
Succivo – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.svg Caserta
Amministrazione
SindacoSalvatore Papa (lista civica Succivo viva) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate40°58′N 14°15′E / 40.966667°N 14.25°E40.966667; 14.25 (Succivo)
Altitudine35 m s.l.m.
Superficie7,21 km²
Abitanti8 614[1] (31-3-2022)
Densità1 194,73 ab./km²
Comuni confinantiCesa, Gricignano di Aversa, Marcianise, Orta di Atella, Sant'Arpino, Frattaminore (Na)
Altre informazioni
Cod. postale81030
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061090
Cod. catastaleI993
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 191 GG[3]
Nome abitantisuccivesi
PatronoGesù Trasfigurato
Giorno festivoprima domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Succivo
Succivo
Succivo – Mappa
Succivo – Mappa
Posizione del comune di Succivo nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Succivo è un comune italiano di 8 614 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Era in origine un sobborgo dell'agro atellano, fucina della commedia latina, è sede del museo archeologico dell'agro Atellano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato nell'agro atellano, a sud-est dell'agro aversano, a due passi dall'antica città di Atella.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome proviene dal latino subsecivusager (da cui Succivo) che indicava il terreno non buono in quanto rimanenza di terreni non centuriati e non assegnabili perciò incolti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I documenti più antichi rinvenuti in cui si fa menzione di Teverolaccio risalgono al 1522 In quest'epoca suo proprietario era il barone Giovan Battista Palumbo.

Noto anche come Castello di Teverolaccio, Piano di Teverolaccio, Borgo di Teverolaccio' e Casale di Teverolaccio, è situato a circa 500 metri dal centro di Succivo. Si compone di una torre, un castello, una chiesetta dedicata a San Sossio e un agglomerato di case, il tutto racchiuso da mura, il cui perimetro è tuttora ben visibile e sulle quali si aprono tre porte di accesso. La torre aragonese costituisce il primitivo nucleo di Teverolaccio, cui successivamente è stato accostato il palazzo ora visibile.

Prima dell'istituzione del comune di Atella di Napoli, avvenuta sotto il Fascismo, comprendeva anche la frazione Casapuzzano. Dopo lo scioglimento del comune, Casapuzzano passò a Orta di Atella. Attualmente fa parte dell'Unione dei Comuni chiamata "Atella".

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Succivo è costituito dall'immagine di san Paolo, su campo d'argento, tenente nella mano destra una spada con la punta poggiata a terra.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, come si può leggere nello statuto, è composto dal solo capoluogo, del cui territorio è però parte integrante anche il borgo medievale di Teverolaccio. Si tratta di un piccolo borgo antico, già casale di Aversa in epoca pre-borbonica e che ha fatto parte, durante il Fascismo, del comune di Atella di Napoli.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

A vocazione quasi esclusivamente agricola nel primo dopoguerra, viene poi investito negli anni settanta/ottanta dal boom economico e speculativo consentendo la nascita di imprese edili che assorbono e formano operai e tecnici. Negli stessi anni lo sviluppo della provincia viene caratterizzato da insediamenti industriali ex novo.

Una parte del territorio è entrata a far parte del Pit del Distretto Industriale nº 5 e diventerà un centro di ricerca della moda.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune era servito dalle linee della CTP Napoli.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1964 Pasquale Maisto Democrazia Cristiana Sindaco
1964 1970 Antonio Tinto Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1970 Mario Lampitelli Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1975 Pasquale Maisto Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1977 Vittorio Tinto Democrazia Cristiana Sindaco
1977 1978 Pasquale Maisto Democrazia Cristiana Sindaco
1978 1983 Alessandro Tinto Democrazia Cristiana Sindaco
1983 1985 Salvatore Tessitore Partito Comunista Italiano Sindaco
1985 1986 Antonio Colella Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco
1986 1987 Salvatore Tessitore Partito Comunista Italiano Sindaco
1987 1988 Francesco Papa Democrazia Cristiana Sindaco
1988 1988 Salvatore Tessitore Partito Comunista Italiano Sindaco
1988 1990 Francesco Papa Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1991 Paolino Maddaloni Commissario prefettizio
1991 1992 Paolino Maddaloni Commissario straordinario
1992 1993 Gaetano Pastena Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1994 Biagio De Angelis Democrazia Cristiana Sindaco
1994 1994 Antonio Carrino Partito Socialista Italiano Sindaco
1994 1997 Alessandro Balzano Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1997 1997 Mario Vasco Commissario prefettizio
1997 1997 Mario Vasco Commissario straordinario
1997 2000 Alessandro Balzano L'Ulivo Sindaco
2000 2000 Angelo Orabona Commissario prefettizio
2000 2001 Angelo Orabona Commissario straordinario
2001 2006 Salvatore Tessitore Rifondazione Comunista Sindaco
2006 2011 Francesco Papa L'Unione Sindaco
2011 2016 Antonio Tinto Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2016 2021 Gianni Colella Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2021 in carica Salvatore Papa Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico mensile anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Comune di Succivo, Statuto comunale (PDF), Art. 6 Sede, stemma e gonfalone.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN153954357