San Tammaro (Italia)

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San Tammaro
comune
San Tammaro – Stemma San Tammaro – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
SindacoErnesto Stellato (Lista civica "Le rondini") dal 10-06-2018
Territorio
Coordinate41°05′N 14°14′E / 41.083333°N 14.233333°E41.083333; 14.233333 (San Tammaro)Coordinate: 41°05′N 14°14′E / 41.083333°N 14.233333°E41.083333; 14.233333 (San Tammaro)
Altitudine22 m s.l.m.
Superficie36,97 km²
Abitanti5 553[1] (31-7-2018)
Densità150,2 ab./km²
FrazioniCarditello
Comuni confinantiCapua, Casal di Principe, Casaluce, Frignano, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Villa di Briano
Altre informazioni
Cod. postale81050
Prefisso0823
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061085
Cod. catastaleI261
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantitammaresi
Patronosan Tammaro
Giorno festivo16 gennaio (ricorrenza del santo patrono), lunedì dell'Angelo (ricorrenza della comprotettrice Maria Santissima della Libera)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Tammaro
San Tammaro
San Tammaro – Mappa
Posizione del comune di San Tammaro nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

San Tammaro è un comune italiano di 5 553 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Campania.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

San Tammaro si trova tra la zona di Capua e l'agro aversano. È situata in una posizione pianeggiante con una media di 22 m s.l.m. con picchi di 30 m s.l.m. e minimi di 10 m s.l.m..[2]

Per quanto attiene al rischio sismico, San Tammaro è posta in una zona classificata a sismicità media.[2]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Caserta.

Il clima è quello tipico dei comuni della pianura Campana: l'estate è caratterizzata da caldo afoso, mentre l'inverno è mediamente freddo con rare nevicate. Le precipitazioni oscillano dai 136 mm di novembre ai 19 mm di luglio. Il tasso di umidità è invece in media del 74% mentre il vento oscilla nei massimi tra i W 9 km/h e i W 16 km/h.[3]

SAN TAMMARO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 12,613,416,119,924,128,731,531,428,022,718,014,613,520,030,522,921,8
T. min. mediaC) 6,66,99,011,514,818,921,221,218,814,911,38,57,311,820,415,013,6

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime fonti sull'esistenza di case rurali abitate risalgono al 440 d.C. anche se si immagina quasi certamente che esistessero prima dei feudi rurali degli abitanti della Capua antica poi distrutti dalle invasioni barbariche dei Goti. La fondazione di un vero e proprio villaggio si fa risalire alla venuta nel luogo del Santo Vescovo Tammaro, che avrebbe anche qui compiuto vari miracoli. Tra il 1000 d.C. e il 1130 d.C. i Normanni distrussero il vicino borgo di Savignano e i savignanesi sfuggiti al massacro si stabilirono proprio nel piccolo villaggio di San Tammaro. Importante per il comune fu la realizzazione della tenuta di caccia dei re di Borbone, la Reale tenuta di Carditello, comumente Real Casina.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Tradizione e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Festa patronale di S. Tammaro vescovo e Maria SS. della Libera[modifica | modifica wikitesto]

La festa patronale in onore di S. Tammaro Vescovo e della Maria Santissima della Libera si svolge ogni anno durante il periodo di Pasqua. Giorno principale della kermesse è il lunedì dell'Angelo quando ha luogo la processione delle due immagini dei santi patroni. Il corteo religioso è inoltre preceduto e seguito dalla cerimonia del volo dell'Angelo, durante la quale due bambine attaccate ad una carrucola compiono un tragitto aereo a diversi metri da terra cantando inni sacri appositamente scritti. Momenti centrali del lato ludico della kermesse sono l'esibizione di un concerto bandistico (lunedì dell'Angelo) e lo sparo dei fuochi pirotecnici aerei (in genere l'ultima sera di celebrazioni).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'elenco dei sindaci da quando è presente l'elezione diretta del sindaco da parte dei cittadini (cioè 1995):

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 novembre 1997 Raffaele Tammaro Scala Lista civica Sindaco [6]
16 novembre 1997 26 maggio 2002 Raffaele Tammaro Scala Coalizione di liste civiche di centrodestra Sindaco [7]
26 maggio 2002 dicembre 2005 Raffaele Raucci Lista civica Sindaco [8]
13 aprile 2008 26 maggio 2013 Emiddio Cimmino Lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2013 09 giugno 2018 Emiddio Cimmino Le Rondini Sindaco [10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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